Esame delle Urine: Quale Contenitore Utilizzare e Come Prepararsi

L’esame delle urine è un test comune utilizzato per diagnosticare eventuali patologie dell’apparato urinario e valutare la funzionalità renale. Questo esame si suddivide in tre parti principali: esame fisico, esame chimico ed esame microscopico del sedimento urinario.

L’esame delle urine si può effettuare sia mediante un test rapido con strisce reattive acquistabili in farmacia, sia attraverso la raccolta del campione da inviare al laboratorio di analisi. L’urinocoltura, invece, permette di scoprire se nelle urine sono presenti germi e di calcolarne la quantità (conta delle colonie).

Come Prepararsi all’Esame delle Urine

Per garantire l'accuratezza dei risultati, è importante seguire alcune precauzioni prima della raccolta del campione:

  • Evitare attività fisica intensa nelle ore precedenti l'esame.
  • Evitare sovraccarichi alimentari.
  • Astenersi dai rapporti sessuali nelle 12 ore precedenti la raccolta.
  • Se sei una donna, è preferibile evitare di raccogliere il campione durante il ciclo mestruale e attendere almeno 3 giorni dalla fine dello stesso.

Modalità di Raccolta del Campione di Urine

La modalità di esecuzione della raccolta del campione di urine può variare in base al tipo di esame richiesto e le istruzioni sono fornite dal medico o dal laboratorio di analisi. Il campione di urine deve essere raccolto rispettando regole ben precise.

Infatti è di fondamentale importanza che, durante la raccolta, le urine non vengano inquinate da germi o da altre sostanze presenti nell’ambiente. A tal fine è essenziale la pulizia della zona dei genitali prima della raccolta del campione di urine. Le urine vengono prelevate preferibilmente al mattino.

È richiesta la raccolta del mitto intermedio delle prime urine del mattino o, in alternativa, mitto intermedio delle urine dopo permanenza in vescica da almeno 3÷6 ore dopo l'ultima minzione.

Procedura di Raccolta:

  1. Lavare accuratamente i genitali esterni con acqua e sapone e risciacquarli a lungo con acqua.
  2. Eliminare il primo getto di urina.
  3. Interrompere la minzione, quindi riprenderla subito urinando direttamente nel contenitore pulito ad imboccatura larga.

Quale Contenitore Utilizzare?

La scelta del contenitore dipende dal tipo di esame richiesto:

  • Esame Urine Completo: utilizzare contenitore (vasetto con tappo giallo) per urine e provetta tappo giallo/beige.
  • Urinocoltura: utilizzare contenitore (vasetto con tappo giallo) per urine e provetta tappo verde con acido borico.
  • Urinocoltura più Esame Urine Completo: utilizzare contenitore (vasetto con tappo giallo per urine) e due provette:
    1. una tappo giallo/beige, da riempire per prima;
    2. una tappo verde, da riempire per seconda.

I contenitori sono forniti gratuitamente da parte del personale del Punto Prelievi.

Il contenitore per la raccolta deve essere a bocca larga, sterile e non deve mai toccare i genitali o la pelle circostante durante la raccolta.

Il paziente dovrà applicare un’etichetta riportante il proprio nome, cognome, data di nascita sulla provetta e NON sul tappo.

Raccolta delle Urine nei Neonati e nei Bambini Piccoli

Nei bambini più piccoli, per raccogliere il campione è necessario utilizzare un apposito sacchetto sterile monouso. Va posta particolare attenzione all’applicazione del sacchetto, al fine di evitarne lo scollamento con conseguente fuoriuscita delle urine e la necessità di applicarlo di nuovo. Una volta eseguita la raccolta, il sacchetto dovrà essere chiuso e riposto in un contenitore per le urine.

Procedura per la raccolta con sacchetto:

  1. Togliere il pannolino al neonato ed eseguire un’accurata igiene dei genitali.
  2. Per le bambine: divaricare le cosce per esporre e distendere la zona di pelle tra la parte inferiore della vulva e l’ano (il perineo). Far aderire bene la parte inferiore dell’adesivo a questa zona, evitando pieghe.
  3. Per i bambini: divaricare le cosce e sollevare un po’ il pene per esporre e distendere la pelle dello scroto sottostante. Tenere ben distesa la pelle e far aderire gradualmente l’adesivo attorno ai genitali, risalendo dal basso fino alla zona sopra i genitali.
  4. Controllare ogni 15 minuti se il bambino urina.
  5. Una volta che il bambino ha urinato, staccare con delicatezza e attenzione il sacchetto, per evitare di irritare la cute delicata del bambino e di perdere parte del campione di urine.

Se il bambino piccolo ha l’abitudine di urinare nel momento del cambio del pannolino, si può approfittare di questo momento per la raccolta del getto intermedio di urina direttamente nel contenitore sterile. È importante però utilizzare le accortezze già descritte per evitare contaminazioni: assicurarsi di aver pulito correttamente i genitali e la zona perineale, non toccare assolutamente l’interno del contenitore e non accostarlo alla pelle del bambino.

Alcuni sacchetti per la raccolta delle urine hanno forme differenti per i genitali femminili e maschili: fare pertanto attenzione al momento dell’acquisto di prendere quelli giusti per il vostro bambino/a.

Una volta eseguita la raccolta, il sacchetto dovrà essere chiuso e riposto in un contenitore per le urine. Chiudere ermeticamente il contenitore e inviarlo al laboratorio nel più breve tempo possibile, preferibilmente entro 2-3 ore dalla raccolta.

La raccolta delle urine con il sacchetto, soprattutto in età neonatale, può essere difficile e può richiedere più tentativi. Armarsi di molta pazienza e munirsi di almeno uno o due sacchetti sterili in più, per non trovarsi impreparati davanti alla necessità di ripetere il tentativo. Per stimolare la minzione si può offrire da bere al bambino. Nei lattanti e nei neonati è utile applicare il sacchetto prima di allattare.

Interpretazione dei Risultati

Un esame completo delle urine comprende generalmente un esame fisico, un esame chimico e un esame microscopico, ognuno dei quali comporta misurazioni e valutazioni diverse.

Il referto dell’esame elenca le analisi effettuate sul campione di urina. Per qualsiasi misurazione viene riportato il risultato ottenuto e un intervallo di riferimento, che indica i valori considerati normali per una persona sana.

Non bisogna preoccuparsi per eventuali anomalie riscontrate nell’esame delle urine, ma per interpretare in modo corretto il significato delle irregolarità nelle caratteristiche fisiche, chimiche o microscopiche dell’urina è sempre opportuno sottoporre il referto al medico, che lo valuterà in relazione ad altri fattori e se necessario prescriverà ulteriori accertamenti o una terapia.

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