Esame delle Urine: Interpretazione del Peso Specifico

Comunemente la chiamiamo “pipì” fin da quando siamo piccoli, un nome breve, facile e simpatico per definire le urine, un prodotto di scarto “liquido” del nostro organismo. Sappiamo anche che vengono prodotte dai reni, e che prima di essere emesse fuori dal corpo vengono convogliate in un organo cavo a forma di sacchetto che si chiama vescica, e che quando si riempie ci invia lo stimolo immediato a liberarcene. È allora che corriamo a… “fare pipì”. Ma forse, una cosa che non sappiamo è l’esatta composizione di questo liquido giallino che ha molto a che fare con l’acqua che beviamo, ma non solo.

Le urine sono nient'altro che acqua (circa il 90-95% del totale) e sostanze di scarto (parte corpuscolata) che vanno eliminate dall'organismo. Ma… quante, e quali? Ebbene, soprattutto metaboliti, ovvero prodotti finali del nostro metabolismo che forniscono indicazioni importanti sul funzionamento dei nostri organi della digestione ed escretori, tra cui fegato e reni. Nelle urine si trovano anche ormoni, e non un caso se il test di gravidanza prevede proprio l’analisi di un piccolo campione di pipì. Secondo un recente studio dell’Università di Alberta (Canada) e pubblicato sulla rivista PlosOne le sostanze normalmente disciolte nelle urine umane sono almeno 3000! Ma, come stiamo per vedere, per capire se siamo in salute dall’analisi delle nostre urine, occorre soprattutto controllare ciò che NON deve essere presente o che deve essere presente in minime quantità.

Importanza dell'Esame delle Urine

L'esame delle urine è un test non invasivo che permette di valutare lo stato di salute generale di una persona. Il test delle urine è un esame di routine che ci viene di solito prescritto dal nostro medico di famiglia, o dal pediatra se parliamo di minori, per analizzare il nostro stato generale di salute e rilevare un’ampia gamma di disturbi tra cui malattie e infezioni del tratto urinario, problemi renali, calcolosi, diabete. Questa analisi può anche essere prescritta dallo specialista diabetologo o dall’urologo/nefrologo per monitorare condizioni patologiche conclamate o diagnosticarle. Farsi un’idea delle nostre condizioni di salute (in abbinamento alle analisi del sangue) in assenza di sintomi specifici.

Cosa viene controllato nelle urine?

Ti sei mai chiesto cosa venga effettivamente controllato nelle tue urine quando porti il tuo campione al laboratorio analisi? Un test chimico-fisico delle urine può essere parziale o completo a seconda di ciò che si va affettivamente a controllare, in base alla prescrizione del medico di base o dello specialista.

  • Visuale: Il primo controllo è infatti relativo all’aspetto delle urine. Una “pipì” normale è trasparente e ha un colore giallo chiaro. Un odore pungente e un aspetto torbido possono far sospettare un’infezione del tratto urinario, mentre le emazie (tracce di sangue) possono avere vari significati. Infine è utile sapere che il colore, più o meno scuro, delle nostre urine può dipendere anche da ciò che abbiamo mangiato, e che anche il sentore ne può venire influenzato.
  • Stick urinario: Il secondo livello di analisi prevede l’utilizzo di una striscia di carta impregnata di composti chimici che immersi nelle urine reagiscono rilevando le concentrazioni delle principali sostanze in esse contenute.

Come si procede con l'esame delle urine?

A questo punto una domanda sorge spontanea: come leggere gli esiti di un esame delle urine? Sebbene si tratti di un esame di routine facile, che non prevede digiuno o altra preparazione particolare, anche quello delle urine va comunque effettuato seguendo una procedura precisa.

Le urine da “testare” non devono essere necessariamente le “prime” del mattino, sebbene siano senza dubbio le più “concentrate”. Prima di effettuare la raccolta, è molto importante procedere ad una scrupolosa igiene intima, al fine di non contaminare le urine con le secrezioni dei propri genitali, che possono contenere batteri o altri microrganismi. Non è necessario riempire il vasetto, basta una piccola quantità di urina, così sarà anche più facile trasportarlo. A tal riguardo, cerchiamo di essere rapidi.

Se dobbiamo fare un test delle urine di routine basta un’unica raccolta effettuata in qualunque momento della giornata, ma in alcuni casi, soprattutto quando vi siano dei valori sospetti o in caso di malattie conclamate, il medico può prescrivere l’esame delle urine nelle 24 ore. Che per avere un’idea precisa della funzionalità renale e delle sostanze presenti nelle urine è necessario raccogliere tutte quelle che produciamo in una giornata.

La raccolta dovrà iniziare dopo la prima emissione del mattino, che stavolta dovrà essere scartata. Da questo momento in avanti si raccoglieranno tutte le urine prodotte nell’arco delle 24 ore fino alla prima pipì del mattino successivo all’inizio dell’esame, che sarà l’ultima. Basta un luogo riparato e fresco, ad esempio l’armadietto del bagno.

Interpretazione dell'Esame delle Urine

L’interpretazione dell’esame delle urine si basa, un po’ come accade per le analisi del sangue, sulla comparazione tra i propri valori e i parametri di riferimento che ci dicono subito cosa sia “fuori norma”.

Parametri Chiave nell'Esame delle Urine

  • Densità (peso specifico): È dato soprattutto dal “peso” delle sostanze di scarto, per tale ragione ci indica se i reni lavorano bene, oppure se sono affaticati e non riescono a filtrare adeguatamente il sangue. I valori normali si situano in un range tra i 1007 ai 1030 g per litro.
  • PH urinario: Indica il livello di acidità delle urine su una scala da 0 (massima acidità) a 14 (massima alcalinità).
  • Emoglobina (Hb) ed eritrociti (RBC, globuli rossi o emazie): Come abbiamo visto, la presenza di sangue nelle urine non è un buon segno, in quanto in condizioni normali i globuli rossi non sono presenti. Se presenti, le cause possono essere molto diverse e tutte da indagare attraverso l’esame citologico.
  • Proteine: Non dovrebbero essere presenti, ma in minime quantità - ovvero fino a 8 mg per dl - sono considerate non preoccupanti.
  • Bilirubina: Sostanza prodotta a livello epatico dalla degradazione dell’emoglobina, la bilirubina nelle urine è normalmente assente o presente in minime quantità (0,02 mg per litro).
  • Albumina: Si tratta di una proteina che di norma si trova in minime quantità nelle urine, ovvero in concentrazioni inferiori ai 20 mg/litro.
  • Leucociti (WBC): La presenza di alti livelli di globuli bianchi nelle urine è in genere indicativa di un’infezione urinaria in atto.

Esame Visivo delle Urine

Come abbiamo visto in precedenza, l’esame delle urine si basa su tre livelli di analisi, di cui la prima è l’esame visivo. Come si presenta la nostra “pipì”? Ha un aspetto limpido o torbido, ha un odore sgradevole, o un colore anomalo?

  • Urine di color rossastro o rosato: Può essere determinato dalla presenza di sangue, ma non solo.
  • Urine di color arancio: In questo caso il sospetto è che tale variante cromatica dipenda da un disturbo del fegato, ad esempio un’epatite, ma anche la cirrosi o il tumore.

Peso Specifico delle Urine: Un Indicatore Chiave

Il peso specifico delle urine dipende dalla quantità di sostanze in esse disciolte; tra queste, il contributo principale è fornito da urea, azoto, cloruro di sodio e vari minerali, oltre a sostanze "anomale" come glucosio e proteine. Perciò, tanto più le urine sono concentrate e tanto maggiore risulta il loro peso specifico; se beviamo molto, ad esempio, il volume urinario aumenta ed il peso specifico diminuisce; viceversa, in condizioni di marcata disidratazione l'urina risulta più concentrata ed il peso specifico è superiore.

In virtù di queste variazioni fisiologiche è stato definito un intervallo di normalità compreso tra 1002 a 1028 g/L, variabile leggermente da laboratorio a laboratorio.

Variazioni del Peso Specifico Urinario

  • Aumento del peso specifico: L'aumento del peso specifico delle urine è comune a tutte le condizioni caratterizzate da disidratazione, come diarrea, vomito, sudorazione eccessiva e glicosuria (presenza di glucosio nelle urine). Un alto peso specifico urinario è anche conseguente a malattie renali che diminuiscono la capacità dell'organo di riassorbire un filtrato "anomalo".
  • Diminuzione del peso specifico: Il calo del peso specifico delle urine è spesso conseguente a eccessiva diluizione delle stesse, come accade nella terapia diuretica, nel diabete insipido sia ipofisario (in cui manca la produzione di ADH) che nefrogeno (in cui il rene è insensibile all'ADH), nel riassorbimento di edemi o più semplicemente nell'eccessiva assunzione di liquidi. Un basso peso specifico delle urine è anche conseguente a malattie renali che diminuiscono la capacità dell'organo di concentrare o diluire le urine, come accade nell'insufficienza renale cronica, nella necrosi tubulare, nella nefrite interstiziale e nelle pielonefriti acute (infezioni del rene).

Interpretazione del Peso Specifico in Medicina Veterinaria

Il peso specifico urinario è un parametro usato in medicina veterinaria per valutare la funzione renale in relazione al bilancio idrico di un paziente. In un cane o un gatto normalmente idratati, ed in assenza di malattia renale, malattie metaboliche e disordini elettrolitici, i valori di peso specifico urinario si aggirano tipicamente tra 1030 e 1035 nel cane e 1035 e 1060 nel gatto.

Valori e loro Significato

  • Urine concentrate: peso specifico >1.030 (cane) o >1.035 (gatto).
  • Urine moderatamente concentrate: peso specifico 1.013-1.029 (cane) o 1013-1.034 (gatto).

Tabella riassuntiva del colore delle urine e possibili cause

Colore delle urine Possibili cause
TRASPARENTE Possibile indice di un eccesso d’idratazione
PAGLIERINO CHIARO / GIALLO TRASPARENTE Colore normale, indice di corretta idratazione
GIALLO SCURO / AMBRA Suggerisce una mancanza di idratazione
BIRRA SCURA Può indicare una possibile malattia al fegato o una forte disidratazione
ROSA / ROSSA Possibili tracce di sangue nelle urine
ARANCIONE Solitamente causato da scarsa idratazione o patologia al fegato/vie biliari
BLUE / VERDE Spesso causato dagli alimenti assunti o da alcuni farmaci
SCHIUMOSA Può indicare un eccesso di proteine nelle urine

leggi anche: