Esame delle Urine e Funzionalità Renale: Un'Analisi Dettagliata

L’esame delle urine è tra le prime indagini richieste per la valutazione della funzione renale. Insieme all'analisi completa delle urine, questo pacchetto fornisce un quadro completo dello stato di salute dei reni e dei possibili problemi associati.

Come si Esegue l'Esame delle Urine

Se si deve effettuare solo l’analisi delle urine, prima di raccogliere il campione si può mangiare o bere normalmente. Se il test è eseguito insieme ad altri esami del sangue, potrebbe essere richiesto di effettuare l’analisi a digiuno. In questo caso seguire le indicazioni del proprio medico. Di solito il test è eseguito sulla seconda urina del mattino, dopo aver vuotato la vescica appena svegli. Si raccomanda igiene intima prima della raccolta.

Si raccoglie l’urina in un contenitore che può essere o no sterile, secondo il tipo di analisi da eseguire. Prima di riempire il contenitore, si comincia ad urinare nel water, si interrompe il flusso per un attimo e quindi si riprende a urinare, ma nel contenitore (si raccoglie in tal modo il mitto intermedio di urina). Il ciclo mestruale può contaminare la raccolta delle urine con sangue.

Raccolta delle Urine delle 24 Ore

È un metodo di raccolta e successiva analisi delle urine raccolte durante un’intera giornata. Non è necessario cambiare le proprie abitudini alimentari nei giorni precedenti l’esame, né il giorno della raccolta, per le analisi più frequenti come la proteinuria. Per l’intera giornata continuare ad urinare nel contenitore per la raccolta. Mescolare il contenitore con l’urina e prelevarne un campione più piccolo (provetta) da portare al laboratorio per l’analisi.

Parametri Valutati nell'Esame delle Urine

È un’analisi che valuta caratteristiche fisiche come colore, aspetto, odore, ma anche alcune componenti chimiche. Ecco alcuni dei parametri principali valutati:

  • Peso Specifico: Indica la capacità del rene di concentrare le urine.
  • Proteine: La presenza di proteine nelle urine può essere un indicatore di danno renale.
  • Glucosio: Il glucosio nelle urine può essere un segno di diabete non controllato.
  • Chetoni: La presenza di chetoni può indicare che il corpo sta bruciando grassi invece di glucosio per energia.
  • Bilirubina: La bilirubina nelle urine può suggerire problemi al fegato o alle vie biliari.
  • Nitriti ed Esterasi Leucocitaria: I nitriti nelle urine sono il prodotto dell’attività batterica e sono un indizio d’infezione delle vie urinarie.
  • Sangue o suoi derivati: La presenza di sangue oppure di emoglobina e/o mioglobina indica condizioni di diversa severità e spesso richiede ulteriori indagini diagnostiche. Può essere indicativo di glomerulonefriti, calcolosi, tumori renali o delle vie urinarie oppure di infezioni, o anche di malattie del sangue o del muscolo.

Esame del Sedimento Urinario

Consiste nell’osservazione al microscopio di poche gocce di urina dopo centrifugazione (sedimento). Nel sedimento urinario si possono riscontrare:

  • Cristalli: ovvero composti chimici che, in seguito al processo di concentrazione delle urine, si aggregano tra loro e diventano poco solubili. Dalla forma si può spesso risalire alla loro composizione chimica.
  • Cilindri: ovvero aggregati a forma di cilindro costituiti da proteine o globuli rossi o bianchi o misti.
  • Globuli Rossi (eritrociti): sono raramente presenti nelle urine e indicano condizioni di diversa severità.
  • Cellule Epiteliali: possono essere comunemente presenti nel sedimento urinario, derivanti dalle vie urinarie.

Creatinina e Velocità di Filtrazione Glomerulare (VFG)

La creatinina è una sostanza di scarto prodotta dai muscoli ed eliminata dal corpo con le urine. Pertanto, la misura della quantità di creatinina nel sangue è utilizzata per valutare quanto efficacemente i reni la eliminano con le urine e quindi quanto bene funzionano.

La creatinina può essere misurata anche nelle urine (creatininuria). Questa misura è spesso indicata anche come la velocità di filtrazione glomerulare (VFG o GFR) ed esprime la velocità con la quale gli elementi fondamentali del rene, ovvero i nefroni, depurano il sangue; è pertanto un indicatore indiretto del numero di nefroni funzionanti.

Il test più affidabile per la determinazione della VFG è la sua misurazione diretta attraverso la “clearance” di una sostanza dotata di determinate caratteristiche, ad es. l’inulina, lo ioexolo e altre ancora che devono essere somministrate per via endovenosa. Buona è l’affidabilità della clearance della creatinina.

Rispetto alle clearance indicate sopra, quella della creatinina è più semplice da eseguire perché non richiede la somministrazione endovena di nessuna sostanza in quanto la creatinina è prodotta direttamente dal nostro organismo. Per ovviare a ciò si fa il più delle volte ricorso all’utilizzo di formule per la stima indiretta della VFG. Tali formule sono state ottenute studiando su ampie popolazioni la correlazione tra la VFG misurata e altri parametri come i livelli ematici di creatinina, l’età, il sesso, la razza e la superficie corporea.

CKD-EPI (Chronic Kidney Disease Epidemiology Collaboration), tramite le quali, partendo da alcuni parametri (ad es. La velocità di filtrazione glomerulare si può rilevare facilmente con un algoritmo, il più affidabile è CKD-EPI. Rappresenta un valore affidabile di funzionalità renale per la maggior parte della popolazione.

I valori di riferimento della creatinina nel sangue variano da 0.6-1.3 mg/dl. I valori di normalità cambiano a seconda che il prelievo appartenga a bambini, uomini, donne o anziani. Questo in virtù della diversa massa muscolare. Per esempio, un culturista produrrà una quantità di creatinina maggiore di una vecchina e pertanto l’interpretazione dei valori di creatinina può essere differente.

Nell’adulto viene considerata normale se superiore a 90 ml/min, ma anch’essa dovrebbe essere rapportata al sesso e all’età.

Azotemia (BUN)

È questo un test meno sensibile della creatinina per la valutazione di un danno renale. L’azoto è una sostanza di scarto dell’organismo ed è eliminato prevalentemente dai reni. L’azotemia o il BUN sono analizzati dal sangue prelevato da una vena. Valori elevati sono spesso un indice di alterazione della funzione renale.

Quando Effettuare gli Esami per la Funzionalità Renale

Gli esami del sangue dei reni dovrebbero essere svolti nei giovani con malattie renali note. Esistono poi altre categorie di persone il cui corretto funzionamento renale dovrebbe essere indagato attraverso questi esami. Un’altra categoria di persone è data dai portatori di ipertensione arteriosa, diabete mellito, cardiopatia ischemica o tutti coloro che, per vari motivi, vengono trattati con farmaci che possono alterare la funzione renale.

Ecco una tabella riassuntiva degli esami più comuni per la funzionalità renale:

Esame Descrizione Valori Normali (Indicativi)
Creatinina (Siero) Valuta la capacità dei reni di filtrare la creatinina. 0.6-1.3 mg/dL (variabile per età e sesso)
Velocità di Filtrazione Glomerulare (VFG) Stima la velocità con cui i reni filtrano il sangue. Superiore a 90 mL/min
Azotemia (BUN) Misura la quantità di urea nel sangue. 10-20 mg/dL
Esame delle Urine Valuta vari parametri come proteine, glucosio, sangue, ecc. Assenza di proteine, glucosio, sangue, nitriti negativi

Come Capire se i Reni Non Funzionano Bene

I sintomi possono essere del tutto assenti. È importante, in simili circostanze, svolgere inoltre un’ecografia dell’apparato urinario. Il valore alterato della creatinina plasmatica è preoccupante qualora, sebbene rapportato all’età ed alla massa muscolare, è in continua crescita.

I reni possono risentire dell’assunzione di numerosi farmaci. Si consideri infine che in un contesto di insufficienza renale, tutti i farmaci ad escrezione renale vanno ridotti sulla scorta del valore di filtrato glomerulare.

Alcuni sintomi indicativi di problemi ai reni sono: Difficoltà ad urinare o minzione frequente, anche di notte; Urine alterate: maleodoranti, torbide, con sangue o schiuma; Vomito e nausea, con possibile perdita di peso; Febbre, stato confusionale, debolezza e affaticamento; Dolore ai reni, ai fianchi o alla zona lombare; Prurito cutaneo o edemi a gambe, caviglie, piedi, mani e viso; Ipertensione arteriosa, scompensi cardiaci o anemia.

Check-Up Reni in Salute Butterfly

Gli esami compresi nel Check Up Reni in Salute Butterfly permettono di verificare la funzione renale nel suo complesso, indagando l’eventuale presenza di disturbi a carico dei reni (infezioni vie urinarie, cistite, etc.) o possibili condizioni di insufficienza renale. La funzionalità renale è cruciale per la salute dell’intero organismo e per la prevenzione di diverse patologie potenzialmente gravi.

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