L'esame delle urine è un esame di routine che si esegue per valutare lo stato di salute o la presenza di eventuali problematiche. Le analisi delle urine sono un esame di routine che si esegue per valutare lo stato di salute o la presenza di eventuali problematiche. Non per tutti, però, sono chiare alcune voci che si trovano sul referto. Un esempio sono i nitriti, la cui presenza può indicare che è in corso un’infezione urinaria.
Cosa sono i Leucociti nelle Urine?
Il riscontro di leucociti nelle urine è una delle situazioni più comuni che possono emergere da un semplice esame delle urine. In molti casi può generare ansia e domande: perché ci sono? Sono un segnale di infezione? I leucociti (o globuli bianchi) sono cellule del sistema immunitario che hanno il compito di difendere l'organismo da infezioni e agenti patogeni. Insieme ai globuli rossi (detti anche eritrociti) e alle piastrine, i leucociti, meglio noti come globuli bianchi, sono uno dei tipi cellulari presenti nel sangue. Tutte queste cellule sono prodotte dal midollo osseo e ognuna di esse ha una particolare attività. Alcune sono coinvolte nella cosiddetta immunità innata, ovvero la prima linea di difesa, aspecifica, messa in atto dall’organismo in presenza di un patogeno. In una persona adulta, i valori normali di leucociti nel sangue sono compresi tra 4.000 e 10.000 per millimetro cubo di sangue. In alcuni casi può succedere che il loro numero nel sangue si modifichi: in caso di aumento si parla di leucocitosi, mentre una loro carenza viene definita leucopenia.
Nel caso dell'apparato urinario, la presenza di una piccola quantità di leucociti nelle urine può essere considerata normale. In condizioni patologiche è possibile osservare la presenza dei leucociti non solo nel sangue, ma anche nelle urine. Se tutto funziona in maniera corretta, quando filtrano il sangue per depurarlo dalle impurità, i reni non lasciano passare i leucociti nelle urine, se non in percentuali molto piccole. A volte però, in seguito a un’infezione o a un’infiammazione, può succedere che il numero di leucociti nelle urine possa aumentare fino a raggiungere elevati livelli. Si tratta della spia di un problema su cui bisogna intervenire con tempestività.
Valori di riferimento dei Leucociti nelle Urine
- Normalmente: 1-2 leucociti per campo microscopico.
- Leucocituria (eccessiva presenza): 10 o più leucociti per campo microscopico.
- Raramente: può essere indicata una quantità "trascurabile".
Cause dell'Aumento dei Leucociti nelle Urine
Le cause dell'aumento dei leucociti nelle urine sono diverse. In caso di leucociti alti nelle urine, i sintomi possono essere variabili. Può accadere che l'esame delle urine riveli leucociti nelle urine in assenza di sintomi. In questi casi si parla di batteriuria asintomatica o leucocituria asintomatica. Anche nei bambini può verificarsi un riscontro di leucociti nelle urine. Le cause più comuni sono infezioni urinarie e, più raramente, malformazioni delle vie urinarie. La presenza di leucociti alti nelle urine va sempre valutata insieme ai sintomi e al quadro clinico generale.
La presenza di leucociti nelle urine indica solitamente un’infezione a carico delle vie urinarie. La conta di leucociti nelle urine non fornisce però informazioni circa la tipologia di infezione (per esempio virale o batterica) né sull’organo dell'apparato urinario che ne è stato colpito (rene, ureteri, vescica o uretra); il termine aspecifico sottolinea come i globuli bianchi informino semplicemente di un'infezione in corso, senza specificarne il tipo o la localizzazione.Un aumento dei leucociti nelle urine è un segnale generico di un'infezione delle vie urinarie, ma può dipendere anche da traumi ricevuti nella zona, infiammazione della prostata o rene policistico.La presenza di leucociti nelle urine serve a valutare la presenza di nefropatie ed è segno aspecifico di infezione delle vie urinarie.Un aumento massivo dei leucociti è generalmente indice di un'infezione acuta.
Di seguito alcune delle principali cause:
- Infezione delle vie urinarie (IVU): è la causa più frequente.
- Cistite: Infezione della vescica causata da batteri come l'Escherichia coli, che colpisce soprattutto le donne giovani e sessualmente attive.
- Calcoli ai reni (litiasi renale): Può causare bisogno frequente di urinare, bruciore e dolore alla minzione.
- Prostatite: Infiammazione della prostata che può causare disturbi e dolori associati all’eiaculazione e alla minzione.
- Pielonefrite: Infiammazione del rene causata dalla risalita di infezioni lungo il tratto urinario.
- Uretrite: la sintomatologia tipicamente associata comprende secrezioni uretrali con presenza di pus, associate a bruciore durante la minzione.
- Balanite: il glande (parte terminale del pene), appare arrossato, pruriginoso, dolente e gonfio.
- Neoplasie della vescica: i sintomi possono essere completamente assenti.
Cosa sono i Nitriti nelle Urine?
Cosa sono i nitriti nelle urine, da cosa sono causati e quali rischi comporta la loro presenza: lo scopriamo in questo articolo I nitriti presenti nelle urine sono dei composti che si formano a partire dai nitrati, quando nelle vie urinarie sono presenti batteri che effettuano questo tipo di trasformazione. I nitrati si ritrovano nelle urine come sostanze di scarto, provenienti anche da alcune classi di ortaggi che ne sono particolarmente ricchi: verdure a foglia verde; rapa; cavolo; sedano; finocchio. Essi possono anche derivare da alimenti conservati, nei quali vengono utilizzati come conservanti. I nitrati non hanno effetti negativi per la salute e la loro presenza è ritenuta normale. Tuttavia, questi possono essere trasformati in nitriti nei casi in cui sia presente un’infezione in atto nelle vie urinarie.
Questo processo è causato da alcuni batteri nelle urine che, appunto, riescono a trasformare i nitrati in nitriti. I batteri responsabili di questa trasformazione sono anche tra quelli che comunemente provocano infezioni urinarie:
- Escherichia coli
- Klebsiella
- Enterobacter
- Pseudomonas
Di norma, è considerata normale una situazione in cui ci sia totale assenza o una quantità di nitriti estremamente bassa nelle urine. In caso contrario, potrebbe essere il segnale di un’infezione in corso. C’è però da sottolineare che la presenza di nitriti nelle urine non costituisce l’unica prova sufficiente a stabilire che vi sia un’infezione urinaria.
Quando Preoccuparsi della Presenza di Nitriti
- Totale assenza o quantità estremamente bassa: normale.
- Presenza significativa: possibile infezione in corso.
Come si Esegue l'Esame delle Urine
Per la misurazione dei livelli di leucociti è bene raccogliere un campione di urina della prima minzione del mattino, in quanto più concentrata e maggiormente in grado di fornire indicazioni utili. È, però, importante non raccogliere il primo getto di urina, ma quello successivo, fino a riempire la provetta, richiudendola bene. Le urine vanno raccolte in un contenitore monouso sterile acquistabile in farmacia senza ricetta medica. Oltre all’esame di laboratorio, è possibile eseguire un’analisi anche a casa propria, ricorrendo a strisce reattive da immergere nell'urina che si acquistano in farmacia senza ricetta medica e che cambiano colore e intensità in base alla presenza e alla concentrazione dei leucociti.
Nella maggior parte dei casi, questo esame richiede pochissimo tempo e si può fare addirittura con una striscetta reattiva. Per stabilire effettivamente se c’è infezione, però, a questo esame vengono abbinati: la ricerca dell’esterasi leucocitaria, un enzima prodotto dai globuli bianchi che ci difendono dalle infezioni; la presenza di batteri, che possono essere messi in coltura e testati su diversi antibiotici per capire come debellarli efficacemente (questo esame richiede qualche giorno di tempo).
È importante anche sapere come effettuare correttamente la raccolta del campione di urine, quando si sospetta un’infezione. Questi sono gli step necessari per una corretta raccolta, da effettuare sempre di primo mattino:
- Lavare e asciugare bene mani e genitali.
- Aprire al momento il contenitore sterile.
- Scartare il primo getto di urina e raccogliere il getto intermedio.
- Chiudere bene il contenitore e portarlo il prima possibile in laboratorio per le analisi.
L’esame delle urine, oltre alla conta dei leucociti, ne valuta infatti anche l’aspetto, prendendone in considerazione due caratteristiche: il colore e la torbidità.
- il colore: normalmente giallo paglierino. Un colore rosso vivo o come quello del the, carico, o quello della coca-cola, può indicare la presenza di sangue oppure la presenza di pigmenti come la bilirubina o sostanze intermedie provenienti dal metabolismo di alcuni cibi (barbabietole, rabarbaro, more) e/o farmaci (rifampicina, fenitoina ecc).
- la limpidezza: normalmente piuttosto limpide. Urine torbide possono indicare una infezione in atto delle vie urinarie.
Nitriti nelle Urine: Falsi Negativi e Falsi Positivi
È possibile che, seppur sia presente un’infezione in corso, i nitriti non vengano rilevati nelle analisi delle urine. Ciò avviene, oltre che per errore, anche per un altro motivo preciso. Alcune tipologie di batteri che danno infezioni delle vie urinarie, infatti, non trasformano i nitrati in nitriti. Anche quando i nitriti sono assenti, dunque, può essere possibile che ci sia infezione in corso. In questi casi, per effettuare la diagnosi, è necessario basarsi su altri parametri: valutazione della presenza di batteri e urinocoltura.
In alcuni casi è possibile che avvenga il contrario e che quindi nelle urine si ritrovino nitriti che non sono prodotti da batteri. In questi casi, la loro presenza è causata dall’alimentazione. Nitrati e nitriti vengono utilizzati come conservanti nella produzione di prodotti conservati a base di pesce, formaggio e carne. In etichetta li troviamo con le sigle che vanno da E249 a E252. Questi composti, oltre a proteggere dalla contaminazione batterica (anche dal botulino), conferiscono il colore rosso alle carni conservate e ne migliorano il gusto. Negli alimenti vanno ovviamente rispettate le concentrazioni massime stabilite dalla legge. Da ciò ne consegue che, di norma, l’alimentazione non dovrebbe essere la fonte di nitriti nelle urine. Può però capitare che ciò accada se si superano ampiamente le raccomandazioni per il consumo di tali alimenti. Ti stupirà sapere, ad esempio, che le porzioni raccomandate di affettati e insaccati sono solo di 50g per un massimo di due volte a settimana.
Il test dei nitriti nell'urina è più accurato se eseguito sulle prime urine del mattino, che hanno sostato a lungo in vescica dando il tempo a eventuali batteri di metabolizzare i nitrati. La negatività del test non esclude comunque un'infezione, dato che alcuni germi non hanno la capacità di ridurre i nitrati a nitriti. Risultati falsamente negativi possono verificarsi anche durante una terapia antibiotica o una forte diuresi.
Cosa Fare in Caso di Risultati Anomali
Una volta stabilita la presenza e la natura dell’infezione, il medico potrà prescrivere una cura antibiotica adeguata. È molto importante eseguire un esame delle urine prima di iniziare qualsiasi tipo di terapia, per non falsare i risultati e per scegliere la terapia adeguata. Nel caso di infezioni del tratto urinario, il medico prescriverà terapie a base di antibiotici specifici. A seconda dell'agente patologico coinvolto, ci sarà bisogno di ricorrere a un diverso tipo di antibiotico, dopo averlo opportunamente identificato con un antibiogramma.
Per tutti questi motivi, il riscontro di significative concentrazioni di leucociti nelle urine impone successive indagini per accertare l'origine del problema. Le prime indicazioni possono derivare dall'interpretazione dei sintomi associati, anche se questi sono generalmente aspecifici, perché comuni a svariate condizioni.
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