Esame Urine Neonato: Modalità di Raccolta Corretta

L'esame delle urine è un test comune che può essere richiesto dal medico per effettuare un controllo dello stato di salute generale e dei reni in particolare. Può essere utile per rilevare o monitorare l’andamento di un disturbo, per esempio una patologia epatica o metabolica. Inoltre, può escludere od orientare verso un’infezione alle vie urinarie in presenza di alcuni sintomi, quali dolori addominali, dolori alla schiena, sangue nelle urine, difficoltà a urinare, minzione dolorosa o troppo frequente. Molti disturbi, infatti, possono essere diagnosticati precocemente grazie alle anomalie rilevate attraverso l’esame fisico, chimico e microscopico del campione di urine.

L’esame delle urine si può effettuare sia mediante un test rapido con strisce reattive che si possono acquistare in farmacia, sia attraverso la raccolta del campione da inviare al laboratorio di analisi. La modalità di esecuzione della raccolta del campione di urine può variare in base al tipo di esame richiesto e le istruzioni sono fornite dal medico o dal laboratorio di analisi. Infatti è di fondamentale importanza che, durante la raccolta, le urine non vengano inquinate da germi o da altre sostanze presenti nell’ambiente.

Tipologie di Esami delle Urine

  • Esame urine completo: Richiede l'utilizzo di un contenitore (vasetto con tappo giallo) per urine e provetta tappo giallo/beige.
  • Urinocoltura: Richiede l'utilizzo di un contenitore (vasetto con tappo giallo) per urine e provetta tappo verde con acido borico.
  • Urinocoltura più Esame urine completo: Richiede l'utilizzo di un contenitore (vasetto con tappo giallo per urine) e due provette: una tappo giallo/beige (da riempire per prima) e una tappo verde (da riempire per seconda).

I contenitori sono forniti gratuitamente da parte del personale del Punto Prelievi.

Preparazione alla Raccolta

Il campione di urine deve essere raccolto rispettando regole ben precise. A tal fine è essenziale la pulizia della zona dei genitali prima della raccolta del campione di urine. Le urine vengono prelevate preferibilmente al mattino. La raccolta del campione deve avvenire il mattino del giorno della consegna del campione, raccogliendo le urine almeno dopo 3 ore dall’ultima minzione.

Prima di effettuare la raccolta si consiglia di lavare accuratamente i genitali esterni con acqua e sapone e risciacquare con acqua corrente.

Istruzioni per la Raccolta

  1. Effettuare un’accurata pulizia dei genitali del bambino (con sapone delicato, non antisettico), risciacquare abbondantemente e asciugare con un asciugamano pulito o una salvietta di carta usa e getta.
  2. Nelle femmine, effettuare la pulizia dei genitali procedendo dalla parte davanti verso quella di dietro, per evitare la contaminazione da parte di germi presenti nella zona intorno all’ano.
  3. Il contenitore per la raccolta deve essere a bocca larga, sterile e non deve mai toccare i genitali o la pelle circostante durante la raccolta.
  4. Urinare scartando il primo getto e raccogliere l’urina successivamente emessa direttamente nel vasetto fornito dal Punto Prelievi, richiudere il contenitore, assicurandosi che il tappo sia applicato correttamente e ben serrato.
  5. Raccogliere almeno 15-30 mL. Chiudere ermeticamente il contenitore e inviarlo al laboratorio nel più breve tempo possibile, preferibilmente entro 2-3 ore dalla raccolta.

Raccolta Urine nei Neonati e Lattanti

Nei bambini più piccoli, per raccogliere il campione è necessario utilizzare un apposito sacchetto sterile monouso. Va posta particolare attenzione all’applicazione del sacchetto, al fine di evitarne lo scollamento con conseguente fuoriuscita delle urine e la necessità di applicarlo di nuovo. Una volta eseguita la raccolta, il sacchetto dovrà essere chiuso e riposto in un contenitore per le urine.

Procedura Dettagliata con Sacchetto Sterile

  1. Togliere il pannolino al neonato ed eseguire un’accurata igiene dei genitali come già descritto per la raccolta delle urine nei bambini più grandi.
  2. Per le bambine: divaricare le cosce per esporre e distendere la zona di pelle tra la parte inferiore della vulva e l’ano (il perineo). Far aderire bene la parte inferiore dell’adesivo a questa zona, evitando pieghe.
  3. Per i bambini: divaricare le cosce e sollevare un po’ il pene per esporre e distendere la pelle dello scroto sottostante. Tenere ben distesa la pelle e far aderire gradualmente l’adesivo attorno ai genitali, risalendo dal basso fino alla zona sopra i genitali.
  4. Controllare ogni 15 minuti se il bambino urina.
  5. Una volta che il bambino ha urinato, staccare con delicatezza e attenzione il sacchetto, per evitare di irritare la cute delicata del bambino e di perdere parte del campione di urine.

Se il bambino piccolo ha l’abitudine di urinare nel momento del cambio del pannolino, si può approfittare di questo momento per la raccolta del getto intermedio di urina direttamente nel contenitore sterile. È importante però utilizzare le accortezze già descritte per evitare contaminazioni: assicurarsi di aver pulito correttamente i genitali e la zona perineale, non toccare assolutamente l’interno del contenitore e non accostarlo alla pelle del bambino.

La raccolta delle urine con il sacchetto, soprattutto in età neonatale, può essere difficile e può richiedere più tentativi. Armarsi di molta pazienza e munirsi di almeno uno o due sacchetti sterili in più, per non trovarsi impreparati davanti alla necessità di ripetere il tentativo. Per stimolare la minzione si può offrire da bere al bambino. Nei lattanti e nei neonati è utile applicare il sacchetto prima di allattare.

Alcuni sacchetti per la raccolta delle urine hanno forme differenti per i genitali femminili e maschili: fare pertanto attenzione al momento dell’acquisto di prendere quelli giusti per il vostro bambino/a. Altri sacchetti, hanno un’apertura tale da accogliere, nei bambini maschi, sia il pene che lo scroto con il risultato però di aumentare il rischio di contaminazione.

Urinocoltura: Identificazione di Infezioni Urinarie

L’urinocoltura è l’esame che consente di identificare nelle urine la presenza di batteri in quantità tale da produrre un’infezione delle vie urinarie. L’urinocoltura viene eseguita a partire da un campione di urine prelevato al paziente, “seminato” e “incubato” in laboratorio su un apposito terreno di coltura, in modo da far crescere ed evidenziare eventuali “colonie” di batteri presenti nelle urine. L’urinocoltura viene richiesta dal medico quando sospetta che all’origine dei sintomi del bambino vi sia un’infezione urinaria.

L’urinocoltura permette invece di scoprire se nelle urine sono presenti dei germi e di calcolarne la quantità (conta delle colonie).

Condizioni preliminari: sospendere un'eventuale terapia antibiotica per almeno 5-7 giorni prima di sottoporsi all'esame.

Valori di Riferimento e Interpretazione dei Risultati

Un esame completo delle urine comprende generalmente un esame fisico, un esame chimico e un esame microscopico, ognuno dei quali comporta misurazioni e valutazioni diverse:

  • Esame fisico: viene valutato l’aspetto dell’urina con l'osservazione alcuni parametri, quali l'aspetto e il colore. Normalmente, l’urina è limpida, di colore giallo paglierino.
  • Esame chimico: permette di controllare vari aspetti del campione di urina, tra cui il pH, la concentrazione di sostanze come bilirubina, glucosio, chetoni, enzimi, nitriti, proteine.
  • Esame microscopico: verifica infine la presenza cellule epiteliali, globuli rossi, globuli bianchi, batteri, parassiti, lieviti, muco, cristalli e cilindri urinari.

Il referto dell’esame elenca le analisi effettuate sul campione di urina. Per qualsiasi misurazione viene riportato il risultato ottenuto e un intervallo di riferimento, che indica i valori considerati normali per una persona sana. Gli intervalli di riferimento spesso variano leggermente tra i diversi laboratori, perché possono essere utilizzati metodi di misurazione diversi.

Non bisogna preoccuparsi per eventuali anomalie riscontrate nell’esame delle urine, ma per interpretare in modo corretto il significato delle irregolarità nelle caratteristiche fisiche, chimiche o microscopiche dell’urina è sempre opportuno sottoporre il referto al medico, che lo valuterà in relazione ad altri fattori (eventuali sintomi riportati dal paziente o patologie in corso, lo stato di salute generale, farmaci assunti ecc.) e se necessario prescriverà ulteriori accertamenti o una terapia.

Risultati dell'Urinocoltura

Le urine sono normalmente sterili. La presenza di microorganismi viene valutata in funzione dello loro quantità (carica batterica) ed escludendo le possibili contaminazioni. Normalmente è considerata significativa una carica superiore a 100.000 cellule per ml. Sul microorganismo isolato viene effettuato un test di sensibilità ai principali antibiotici (antibiogramma).

Tempi di Refertazione e Costi

In Auxologico l'esame delle urine e l'urinocoltura sono disponibili sia attraverso il Servizio Sanitario Nazionale (con ricetta del medico) sia privatamente. Entrambi gli esami sono ad accesso libero nei Punti Prelievo di Auxologico. Il tempo di refertazione dell'esame urine è di 24 ore, mentre per l'urinocoltura è di 24 ore se negativa, o di alcuni giorni se positiva (a seguito dell'identificazione del microrganismo e dell'esecuzione dell'antibiogramma).

Tabella Riassuntiva Raccolta Urine Neonato

Passo Descrizione
1 Lavare accuratamente i genitali del neonato con acqua e sapone delicato.
2 Asciugare delicatamente con un asciugamano pulito o una salvietta usa e getta.
3 Applicare il sacchetto sterile monouso, prestando attenzione a farlo aderire bene.
4 Controllare ogni 15 minuti se il neonato ha urinato.
5 Rimuovere delicatamente il sacchetto una volta che il neonato ha urinato.
6 Chiudere il sacchetto e riporlo in un contenitore sterile per il trasporto.
7 Consegnare il campione al laboratorio entro 1 ora dalla minzione.

Raccolta Urine per Esame Citologico

L’ ESAME CITOLOGICO VA ESEGUITO SU 3 CAMPIONI DI URINA RACCOLTI IN 3 GIORNI ALTERNI.

Istruzioni d’uso

  1. Le urine non devono essere quelle della notte, ma le seconde della mattina (es. il mattino si urina normalmente, si bevono 2 o 3 bicchieri di acqua e si raccolgono le urine successive).
  2. Raccogliere l’urina in un recipiente pulito.
  3. Aprire il contenitore contenente il fissativo e riempirlo con l’urina. Richiudere accuratamente il contenitore.
  4. Scrivere i propri dati anagrafici sulle etichette autoadesive fornite.
  5. Conservare il contenitore così allestito in luogo fresco (frigorifero). Ripetere il procedimento per il secondo ed il terzo campione utilizzando i contenitori “CAMPIONE 2” e “CAMPIONE 3”.

I TRE CAMPIONI VANNO CONSEGNATI INSIEME NELLO STESSO GIORNO.

Test di Nordin

Questo test valuta l'escrezione urinaria di calcio ed idrossiprolina, rapportate alla creatininuria, sulle seconde urine del mattino a digiuno. In tal modo si valuta il metabolismo scheletrico indipendentemente dalla dieta e dalla superficie corporea.

Dalle ore 23.00 della sera prima evitare di bere, mangiare o fumare. Il mattino dell'esame, alle ore 7.00 urinare, facendo attenzione a svuotare completamente la vescica. Queste urine devono essere gettate via.

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