Esame delle Urine nel Gatto: Procedura e Importanza

L'esame delle urine è una procedura diagnostica fondamentale nella pratica veterinaria, poiché fornisce informazioni preziose sulla salute del cane e del gatto. La cura preventiva è una componente fondamentale per garantire la salute e il benessere a lungo termine dei nostri amici a quattro zampe. Tra gli strumenti più efficaci per monitorare e mantenere la salute dei cani e dei gatti, l'esame delle urine è cruciale.

Perché è importante l'esame delle urine?

L'esame delle urine nel cane e nel gatto è cruciale per la diagnosi precoce, il monitoraggio delle condizioni di salute e la gestione efficace delle malattie renali, del diabete, delle IVU e di altre condizioni metaboliche.

  • Screening delle Malattie Renali: Le urine forniscono indicazioni cruciali sulla capacità dei reni di filtrare e concentrare i rifiuti metabolici. Alterazioni nella concentrazione di proteine, glucosio, elettroliti e altri parametri possono indicare disfunzioni renali precoci. L’analisi delle urine è essenziale nel monitoraggio dei pazienti con malattia renale cronica per valutare la progressione della malattia e l’efficacia del trattamento.
  • Screening delle Malattie del Tratto Urinario Inferiore: L’analisi delle urine può rivelare la presenza di batteri, globuli bianchi e sangue nelle urine, indicativi di IVU. Questo è cruciale per determinare il tipo di infezione e scegliere il trattamento antibiotico appropriato. La presenza di cristalli e sedimenti nelle urine può indicare la formazione di calcoli urinari. L’analisi delle urine aiuta a identificare la composizione dei calcoli e a determinare il trattamento necessario.
  • Monitoraggio del Diabete e di Altre Malattie Metaboliche: L’analisi delle urine può rivelare la presenza di glucosio nelle urine, un segno caratteristico di diabete mellito non controllato. Variazioni nei livelli di pH, presenza di chetoni e altri metaboliti nelle urine possono fornire indicazioni preziose su disturbi metabolici come l’acidosi e l’insufficienza epatica.
  • Valutazione Generale dello stato di salute: Il colore e la concentrazione delle urine possono indicare lo stato di idratazione dell’animale e fornire informazioni sul bilancio idrico complessivo. L’analisi delle urine è essenziale per monitorare la risposta al trattamento di malattie renali, IVU, diabete e altre condizioni, permettendo di regolare terapie e modificare i piani di trattamento se necessario.
  • Prevenzione e Monitoraggio preventivo: Include l’analisi delle urine nei check-up annuali o nei controlli di routine, permettendo di individuare precocemente segni di malattie in fase iniziale.

Come Raccogliere le Urine del Gatto

Per i problemi del tratto urinario serve l'esame delle urine: la procedura non è semplice per raccogliere il campione. Nel caso del gatto si possono mettere chicchi di mais o una sabbietta speciale non assorbente nella lettiera, così che l'urina rimanga sul fondo.

Modalità di raccolta

Per prelevare le urine si può utilizzare un piccolo contenitore sterile nell’atto della minzione evitando che le urine si possano contaminare con agenti microbici esterni. Per questo tipo di test è idonea la raccolta per minzione spontanea, sarà dunque sufficiente l’utilizzo di un contenitore pulito (non necessariamente sterile) con il quale raccogliere un piccolo campione di urine ( 5-10 ml) durante l’urinazione del nostro animale. Se il contenitore usato è molto voluminoso, è buona norma trasferire il campione all’interno di una siringa o contenitore più piccolo per urine, limitando le contaminazioni.

Per concludere questa prima parte ricordiamo, che nel caso in cui le urine debbano essere raccolte in struttura, l’animale deve giungervi con la vescica piena. Pertanto consigliamo di fissare l’appuntamento a distanza di almeno 3 ore dalla prima uscita del mattino, e/o di togliere la lettiera per lo stesso lasso di tempo, avendo cura di lasciare acqua a disposizione.

Se il campione di urine viene prelevato a casa bisogna conservarlo in un barattolo pulito o una provetta ben chiusi, in frigorifero. La conservazione al freddo impedisce il proliferare di batteri.

Cistocentesi

Per evitare le contaminazioni si ricorre, quando possibile, alla cistocentesi ovvero il campionamento delle urine direttamente dalla vescica mediante una puntura addominale. Si tratta di una procedura molto comune e minimamente invasiva che non necessita di anestesia o sedazione. In casi estremi dal veterinario può essere effettuata la cistocentesi, cioè il prelievo di urina direttamente dalla vescica con una siringa.

Per il mantenimento in vita dei microrganismi invece, sarà il medico a conservare adeguatamente il campione in terreni di trasporto appositi.

Analisi delle Urine

Le urine possono essere analizzate in vario modo. Talvolta sono necessarie più analisi e colture batteriche delle urine. Ci possono volere diversi giorni e fino a una settimana prima che queste analisi siano pronte.

Esame fisico-chimico

Si tratta del comune esame delle urine che valuta la composizione delle stesse attraverso l’osservazione al microscopio ed all’utilizzo di particolari reagenti chimici.

  • Peso Specifico: Si basa su un intervallo numerico compreso tra 1.000 e 1.040 o superiore. Un peso specifico delle urine di 1.001 è molto diluito. Un basso Peso Specifico indica la presenza di insufficienza renale cronica, di ipercorticosurrenalismo, a seguito di somministrazione di cortisonici.
  • pH: Il pH dell’urina varia con la dieta e l’equilibrio acido-basico. Alcalosi in caso di vomito ripetuto, cistiti, infezioni urinarie, iperventilazione polmonare.
  • Glucosio: Anche il glucosio, detto zucchero non dovrebbe essere rilevato nelle urine.
  • Bilirubina: Se presente può indicare epatiti, intossicazioni, cirrosi epatica, neoplasie, leptospirosi, ostruzione da calcoli. Falsi negativi si verificano spesso per l’ossidazione della bilirubina dopo una lunga conservazione delle urine e per la presenza nell’urina di acido ascorbico.
  • Sangue (Emazie): La striscetta urinaria può segnare la presenza di globuli rossi o altri componenti del sangue, come l’emoglobina. La presenza di sangue (emazie) nelle urine può essere indicativa di varie problematiche: calcoli e cristalli, cistiti infiammatorie. Possono essere un'indicazione di un'infezione.
  • Proteine (Proteinuria): Normalmente le proteine sono presenti nelle urine in piccole quantità. La proteinuria indica la presenza nell’urina sia di albumine che di globuline. Si possono avere falsi positivi nelle urine molto alcaline o in presenza di composti di ammonio quaternario usati come disinfettanti.
  • Corpi Chetonici: Servono a riconoscere uno stato di scompenso metabolico come quello che si manifesta nella chetoacidosi diabetica, aggravamento del diabete felino. Possono inoltre indicare digiuno prolungato o diete povere di zuccheri e ricche di proteine (diete dimagranti), danno epatico, iperemesi gravidica.

Esame del sedimento urinario

Per analizzare il contenuto di cellule, cristalli di sale e altre formazioni nelle urine, il campione può venire centrifugato.

  • Cilindri: I cilindri trovati nelle urine indicano che c'è una sorta di insulto ai reni. Può essere infettivo, infiammatorio o il risultato di una tossina ingerita. Si dissolvono nell’urina neutra o alcalina. La loro presenza indica una patologia renale acuta, se i cilindri sono numerosi, cronica se i cilindri sono pochi per diluizione dell’urina.
  • Cristalli: Quando il pH dell'urina si discosta dall'intervallo normale, è possibile che in sali minerali che sono naturalmente sospesi nell'urina si aggreghino insieme per formare cristalli o calcoli. Spesso sono composti da normali costituenti dell’urina o dalla somministrazione di alcuni farmaci. In caso di urine basiche con PH superiore a 6,5 possiamo trovare cristalli di struvite, di fosfato di calcio o carbonato di calcio. In urine acide con Ph inferiore a 6,5 possiamo trovare cristalli di ossalato di calcio o urati amorfi.

Coltura batterica

Con la coltura invece, una piccola quantità di urina viene applicata su un substrato di coltura, che poi rimane in incubatrice per uno o due giorni. Se vi sono batteri, questi aumentano di quantità e possono essere rilevati e studiati. Si tratta di un esame microbiologico atto a svelare la crescita di microrganismi patogeni (prevalentemente batteri e funghi) nelle vie urinarie.

Per questo tipo di esame possiamo considerare necessari 2 elementi: la totale assenza di contaminazioni esterne che possono esitare nei falsi positivi e il mantenimento in vita di eventuali microrganismi, che in caso contrario si tradurrebbe in falsi negativi

Rapporto PU/CU

Rapporto PU/CU: ovvero tra proteinuria e creatinuria. Serve a valutare la presenza di un danno renale in caso di infezioni alle vie urinarie o di un’alterata funzionalità renale riscontrate con esame del sangue. Serve a valutare la perdita delle proteine attraverso le urine (proteinuria) e viene spesso eseguito insieme all’esame del sedimento.

Collaborare con un veterinario per implementare regolarmente l’analisi delle urine nella routine sanitaria del vostro animale può contribuire significativamente a mantenere la sua salute e il benessere a lungo termine.

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