Le analisi delle feci e delle urine sono esami diagnostici fondamentali che forniscono informazioni preziose sullo stato di salute del paziente. L’esame delle urine è uno degli strumenti diagnostici più semplici ed efficaci per monitorare lo stato di salute di un paziente.
Raccolta del Campione di Urina
Se si deve effettuare solo l’analisi delle urine, prima di raccogliere il campione si può mangiare o bere normalmente. Se il test è eseguito insieme ad altri esami del sangue, potrebbe essere richiesto di effettuare l’analisi a digiuno. In questo caso seguire le indicazioni del proprio medico. Di solito il test è eseguito sulla seconda urina del mattino, dopo aver vuotato la vescica appena svegli. Si raccomanda igiene intima prima della raccolta.
Si raccoglie l’urina in un contenitore che può essere o no sterile, secondo il tipo di analisi da eseguire. Prima di riempire il contenitore, si comincia ad urinare nel water, si interrompe il flusso per un attimo e quindi si riprende a urinare, ma nel contenitore (si raccoglie in tal modo il mitto intermedio di urina). Il primo getto di urina non deve essere raccolto. È altresì opportuno che una volta raccolto il campione sia fatto pervenire al più presto al laboratorio.
È un metodo di raccolta e successiva analisi delle urine raccolte durante un’intera giornata. Utile per test specifici che richiedono la raccolta di tutte le urine prodotte in un arco di 24 ore. La raccolta delle urine delle 24 ore, salvo diverse e particolari indicazioni, incomincia svuotando la vescica al risveglio mattutino. L’urina emessa deve essere gettata, da quel momento in poi, ricordi l’orario. Tutta l’urina prodotta deve essere conservata in un recipiente ben pulito.
La raccolta termina la mattina successiva alla stessa ora del giorno precedente. Mescolare il contenitore con l’urina e prelevarne un campione più piccolo (provetta) da portare al laboratorio per l’analisi.
Accuratezza dell'Esame Durante il Ciclo Mestruale
Il ciclo mestruale può contaminare la raccolta delle urine con sangue. Solo per donne: il test non deve essere eseguito durante o per tre giorni dopo il ciclo mestruale. Il campione di urina non deve essere contaminato con fluidi vaginali poiché ciò potrebbe produrre un risultato fuorviante.
Conoscendo l'eventuale fase mestruale, la presenza di tracce di sangue potrebbe essere prevedibile e quindi non da considerarsi significativa. Evitare le lavande interne nei tre giorni precedenti. E’ opportuno eseguirlo almeno cinque giorni dall’arresto del flusso mestruale. La pulizia dei genitali esterni va effettuata con uso di acqua sterile.
Parametri Valutati nell'Esame delle Urine
L’esame delle urine è un’analisi di laboratorio che valuta le caratteristiche fisiche, chimiche e microscopiche delle urine. È un’analisi che valuta caratteristiche fisiche come colore, aspetto, odore, ma anche alcune componenti chimiche come proteine, sangue e glucosio. Questo esame analizza le cellule presenti nelle urine per identificare anomalie.
- Peso Specifico: Indica la capacità del rene di concentrare le urine.
- Proteine: La presenza di proteine (proteinuria) o globuli rossi può suggerire una compromissione renale.
- Glucosio
- Chetoni
- Bilirubina
- Nitriti ed Esterasi leucocitaria: I nitriti nelle urine sono il prodotto dell’attività batterica e sono un indizio d’infezione delle vie urinarie.
- Sangue o suoi derivati: La presenza di sangue oppure di emoglobina e/o mioglobina indica condizioni di diversa severità e spesso richiede ulteriori indagini diagnostiche. Può essere indicativo di glomerulonefriti, calcolosi, tumori renali o delle vie urinarie oppure di infezioni, o anche di malattie del sangue o del muscolo.
Consiste nell’osservazione al microscopio di poche gocce di urina dopo centrifugazione (sedimento).
- Cristalli: Ovvero composti chimici che, in seguito al processo di concentrazione delle urine, si aggregano tra loro e diventano poco solubili. Dalla forma si può spesso risalire alla loro composizione chimica.
- Cilindri: Ovvero aggregati a forma di cilindro costituiti da proteine o globuli rossi o bianchi o misti.
- Globuli Rossi (eritrociti): Sono raramente presenti nelle urine. Indicano condizioni di diversa severità.
- Cellule Epiteliali: Possono essere comunemente presenti nel sedimento urinario, derivanti dalle vie urinarie.
Test Rapido per Infezioni Urinarie
Il test per le infezioni del tratto urinario (urina) è costituito da strisce di plastica rigide su cui sono applicate diverse aree di reagente separate. Il test serve per la rilevazione qualitativa dei seguenti analiti nelle urine: sangue, proteine, nitriti e leucociti. Per autoanalisi.
Si consiglia di prelevare un campione di urina per il test al mattino presto poiché è la più concentrata. L'urina utilizzata per il test non deve entrare in contatto con l'acqua della toilette o con qualsiasi disinfettante o sostanza detergente.
Esecuzione del Test Rapido
Raccogliere parte dell'urina nel bicchiere di plastica fornito o utilizzando un bicchiere pulito senza detersivi residui. Assicurarsi di riempire il bicchiere di urina. Aprire la busta di alluminio ed estrarre la striscia reattiva. Non toccare i campi del test. Una volta aperta la busta, si consiglia di eseguire immediatamente il test. Immergere la striscia reattiva nel campione di urina. Premere la striscia e assicurarsi che tutti e quattro i campi del test siano immersi per circa 1-2 secondi. Quindi rimuovere la striscia reattiva e pulire l'urina in eccesso contro il bordo del contenitore o con un materiale assorbente (ad esempio un tovagliolo di carta) per evitare di mescolare sostanze chimiche dalle aree reagenti adiacenti. Attendere 2 minuti (non leggere i risultati dopo 3 minuti). Leggere il risultato separatamente per ogni parametro, confrontare il colore con la cartella colori fornita.
Interpretazione dei Risultati del Test Rapido
Leggere il risultato separatamente per ogni parametro; confrontare il colore con la cartella colori fornita. I cambiamenti di colore sui bordi dei campi del test o i cambiamenti di colore dopo più di 3 minuti devono essere ignorati.
- NEGATIVO:
- Il campo del test per i LEUCOCITI è rimasto biancastro.
- Il campo del test per il SANGUE è rimasto giallo senape.
- Il campo del test per i NITRITI è rimasto bianco.
- Il campo del test per le PROTEINE è rimasto giallastro.
- POSITIVO PER LEUCOCITI: Se il colore del campo del test è cambiato in viola, sono stati trovati i leucociti nelle urine. La presenza di leucociti nelle urine è un sintomo importante di un'infiammazione dei reni e delle vie urinarie.
- POSITIVO PER SANGUE: Se il colore del campo del test è diventato verde (o sullo sfondo compaiono alcune macchie verdi), è stato trovato sangue nelle urine.
- POSITIVO PER NITRITI: Se il colore del campo del test è cambiato in rosa, allora sono stati trovati nitriti nelle urine.
- POSITIVO PER LE PROTEINE: Se il colore del campo del test è diventato verde, sono state trovate proteine nelle urine.
Fattori che possono influenzare i risultati
Il test può essere influenzato da sostanze che causano un colore anomalo delle urine come farmaci contenenti coloranti azoici (ad esempio Pyridium, AzoGantrisin, AzoGantanol), nitrofurantoina (Microdantin, Furadantin) e riboflavina. Lo sviluppo del colore sul tampone del test può essere mascherato o può essere prodotta una reazione cromatica che potrebbe essere interpretata come risultati falsi.
Creatinina e Funzionalità Renale
La creatinina è una sostanza di scarto prodotta dai muscoli ed eliminata dal corpo con le urine. In piccola parte deriva anche dai pasti ricchi in carne. Pertanto, la misura della quantità di creatinina nel sangue è utilizzata per valutare quanto efficacemente i reni la eliminano con le urine e quindi quanto bene funzionano. La creatinina può essere misurata anche nelle urine (creatininuria).
Questa misura è spesso indicata anche come la velocità di filtrazione glomerulare (VFG o GFR) ed esprime la velocità con la quale gli elementi fondamentali del rene, ovvero i nefroni, depurano il sangue; è pertanto un indicatore indiretto del numero di nefroni funzionanti. Per valutare lo stato di salute dei reni.
Il parametro più semplice tra quelli disponibili, ovvero i livelli ematici di creatinina, sfortunatamente non è abbastanza affidabile da consentire una esatta quantificazione del danno renale, in quanto risente di diversi fattori estranei come le masse muscolari, la dieta e l’assunzione di alcuni farmaci.
Per ovviare a ciò si fa il più delle volte ricorso all’utilizzo di formule per la stima indiretta della VFG. Tali formule sono state ottenute studiando su ampie popolazioni la correlazione tra la VFG misurata e altri parametri come i livelli ematici di creatinina, l’età, il sesso, la razza e la superficie corporea. Per mezzo di idonee tecniche statistiche, sono state scelte delle equazioni che permettono di stimare la VFG a partire dai parametri sopra menzionati, con un discreto margine di sicurezza.
I valori di riferimento della creatinina nel sangue variano da 0.6-1.3 mg/dl. I valori di normalità cambiano a seconda che il prelievo appartenga a bambini, uomini, donne o anziani. Questo in virtù della diversa massa muscolare. Per esempio, un culturista produrrà una quantità di creatinina maggiore di una vecchina e pertanto l’interpretazione dei valori di creatinina può essere differente. Nell’adulto viene considerata normale se superiore a 90 ml/min, ma anch’essa dovrebbe essere rapportata al sesso e all’età.
Preparazione agli Esami del Sangue
Una corretta preparazione agli esami del sangue è consigliata per una maggiore accuratezza del risultato diagnostico. Sarà sufficiente osservare alcuni accorgimenti che riguardano l’assunzione di farmaci, le abitudini alimentari e l’attività fisica per garantire la buona riuscita di un esame chimico-clinico. Prima di sottoporsi al prelievo è consigliabile osservare un digiuno di 8-12 ore, bere modiche quantità di acqua, evitare nel modo più assoluto caffè, tè, zuccheri semplici e bevande alcoliche. Si raccomanda di non fumare durante le ore che precedono il prelievo e di seguire un regime alimentare sano ed equilibrato, senza eccedere col cibo né digiunare.
Alimentazione e Esami di Laboratorio
L’assunzione di cibi e bevande influisce sulla concentrazione sanguigna di molte sostanze. Ad esempio: un’abbondante cena a base di cibi grassi la sera prima del prelievo, può aumentare la concentrazione dei trigliceridi. Anche un digiuno prolungato altera la concentrazione di molte sostanze.
- Alcool: L’assunzione di alcol provoca alterazioni transitorie di molte sostanze. Ad esempio entro 2-4 ore dall’assunzione di modeste quantità di alcol si registra una diminuzione del glucosio nel sangue.
- Caffeina: L’effetto della caffeina sulla concentrazione delle sostanze presenti nel sangue non è ancora del tutto chiaro, anche se il sospetto d’interazione è molto consistente.
- Fumo: Tutti conosciamo i danni a lungo termine dovuti al fumo e tutti sappiamo che sarebbe meglio astenersene, non tutti sanno, però, che il fumo provoca anche alterazioni transitorie di un discreto numero di sostanze nel nostro organismo.
- Attività fisica: L’attività fisica: camminare per lunghi tratti, correre, andare in bicicletta, provoca l’aumento della concentrazione sanguigna di molte sostanze a causa del passaggio di acqua verso i muscoli.
Tabella Riassuntiva dei Parametri Urinari
| Parametro | Significato | Valori Normali |
|---|---|---|
| Peso Specifico | Capacità di concentrazione delle urine | 1.005 - 1.030 |
| Proteine | Presenza di proteine nelle urine | Assenti o tracce |
| Glucosio | Presenza di glucosio nelle urine | Assente |
| Nitriti | Presenza di nitriti (infezione batterica) | Assenti |
| Sangue | Presenza di sangue nelle urine | Assente |
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