Esame Urine: Differenze tra Contenitore e Provetta, Preparazione e Modalità di Raccolta

L’esame delle urine è un test molto comune che può essere richiesto dal medico per:

  • effettuare un controllo dello stato di salute generale e dei reni in particolare;
  • rilevare o monitorare l’andamento di un disturbo, per esempio una patologia epatica o metabolica;
  • escludere od orientare verso un’infezione alle vie urinarie in presenza di alcuni sintomi, quali dolori addominali, dolori alla schiena, sangue nelle urine, difficoltà a urinare, minzione dolorosa o troppo frequente.

Molti disturbi, infatti, possono essere diagnosticati precocemente grazie alle anomalie rilevate attraverso l’esame fisico, chimico e microscopico del campione di urine.

Come Prepararsi all’Esame delle Urine

Al momento della raccolta del campione, il paziente deve:

  • evitare attività fisica;
  • evitare sovraccarichi alimentari;
  • evitare rapporti sessuali nelle 12 ore precedenti;
  • se donna, non raccogliere il campione nel periodo mestruale. È quindi meglio posticipare la raccolta di un paio di giorni dopo la fine del ciclo.
  • si consiglia di evitare sforzi fisici intensi e astenersi dai rapporti sessuali nelle 12 ore antecedenti la raccolta.

Quale Contenitore Utilizzare per la Raccolta delle Urine?

I contenitori variano a seconda dell’esame da eseguire:

  • ESAME URINE COMPLETO: utilizzare contenitore (vasetto con tappo giallo) per urine e provetta tappo giallo/beige.
  • URINOCOLTURA: utilizzare contenitore (vasetto con tappo giallo) per urine e provetta tappo verde con acido borico.
  • URINOCOLTURA più ESAME URINE COMPLETO: utilizzare contenitore (vasetto con tappo giallo per urine) e due provette:
    1. una tappo giallo/beige, da riempire per prima;
    2. una tappo verde, da riempire per seconda.

I contenitori sono forniti gratuitamente da parte del personale del Punto Prelievi.

Utilizzare la provetta apposita con tappo a vite fornita dal Punto Prelievi (dal lunedì al venerdì dalle ore 10.30 alle 18.30) e un contenitore pulito ad imboccatura larga (ad es. un bicchiere di plastica monouso) per facilitare la raccolta.

Come Raccogliere le Urine Correttamente

Prima di effettuare la raccolta si consiglia di lavare accuratamente i genitali esterni con acqua e sapone e risciacquare con acqua corrente.

È richiesta la raccolta del mitto intermedio delle prime urine del mattino o, in alternativa, mitto intermedio delle urine dopo permanenza in vescica da almeno 3÷6 ore dopo l'ultima minzione.

La raccolta del campione deve avvenire il mattino del giorno della consegna del campione, raccogliendo le urine almeno dopo 3 ore dall’ultima minzione.

Procedere come di seguito descritto:

  1. aprire la provetta;
  2. urinare in un bicchiere di plastica monouso pulito;
  3. travasare le urine dal bicchiere di plastica nella provetta, riempiendola completamente;
  4. richiudere la provetta, avvitando e serrando bene il tappo, onde evitare stravasi di urina durante il trasporto;
  5. urinare scartando il primo getto e raccogliere l’urina successivamente emessa direttamente nel vasetto fornito dal Punto Prelievi, richiudere il contenitore, assicurandosi che il tappo sia applicato correttamente e ben serrato.
  6. Togliere l’adesivo dal coperchio del vasetto.
  7. Capovolgere la provetta e inserirla nel foro presente sul coperchio del vasetto, esercitando una leggera pressione verso il basso. L’urina raccolta andrà a riempire automaticamente la provetta (N.B. il mancato riempimento è da ricondursi alla raccolta di un volume di urina scarso o alla non idonea chiusura del vasetto).
  8. Scrivere sull’etichetta della provetta (non sul tappo) così riempita, il proprio cognome, nome e data di nascita.
  9. Fare pervenire la provetta riempita al Punto Prelievi.

Modalità di raccolta:

  1. lavare accuratamente i genitali esterni con acqua e sapone e risciacquarli a lungo con acqua;
  2. eliminare il primo getto di urina;
  3. interrompere la minzione, quindi riprenderla subito urinando direttamente nel contenitore pulito ad imboccatura larga (ad es.

fare pervenire la provetta al Laboratorio entro due-tre ore dalla raccolta. In alternativa conservarla in frigorifero (a +2÷8 °C): in queste condizioni le urine possono essere conservate fino a 24 ore.

Come Raccogliere la Pipì dei Bambini

Sia per l'esame delle urine che per l'urinocoltura, se non è utilizzabile il contenitore sottovuoto, effettuare la raccolta negli appositi sacchetti di plastica sterili autoadesivi.

Le modalità di raccolta sono le seguenti:

  • effettuare, se possibile, la raccolta negli appositi sacchetti di plastica sterili autoadesivi, che sono acquistabili in farmacia;
  • una volta avvenuta la minzione chiudere con cura il sacchetto, utilizzando l'apposita linguetta, e porlo in posizione verticale in un contenitore a bocca larga;
  • non travasare le urine;
  • fare pervenire il contenitore con il campione di urina al Laboratorio entro 2-3 ore dalla raccolta.

Effettuare un’accurata pulizia dei genitali del bambino (con sapone delicato, non antisettico), risciacquare abbondantemente e asciugare con un asciugamano pulito o una salvietta di carta usa e getta.

Nelle femmine, effettuare la pulizia dei genitali procedendo dalla parte davanti verso quella di dietro, per evitare la contaminazione da parte di germi presenti nella zona intorno all’ano.

Raccogliere almeno 15-30 mL.

Chiudere ermeticamente il contenitore e inviarlo al laboratorio nel più breve tempo possibile, preferibilmente entro 2-3 ore dalla raccolta.

Nei bambini più piccoli, per raccogliere il campione è necessario utilizzare un apposito sacchetto sterile monouso.

Va posta particolare attenzione all’applicazione del sacchetto, al fine di evitarne lo scollamento con conseguente fuoriuscita delle urine e la necessità di applicarlo di nuovo.

Una volta eseguita la raccolta, il sacchetto dovrà essere chiuso e riposto in un contenitore per le urine.

Togliere il pannolino al neonato ed eseguire un’accurata igiene dei genitali come già descritto per la raccolta delle urine nei bambini più grandi.

  • Per le bambine: divaricare le cosce per esporre e distendere la zona di pelle tra la parte inferiore della vulva e l’ano (il perineo). Far aderire bene la parte inferiore dell’adesivo a questa zona, evitando pieghe.
  • Per i bambini: divaricare le cosce e sollevare un po’ il pene per esporre e distendere la pelle dello scroto sottostante. Tenere ben distesa la pelle e far aderire gradualmente l’adesivo attorno ai genitali, risalendo dal basso fino alla zona sopra i genitali.

Controllare ogni 15 minuti se il bambino urina.

Una volta che il bambino ha urinato, staccare con delicatezza e attenzione il sacchetto, per evitare di irritare la cute delicata del bambino e di perdere parte del campione di urine.

Se il bambino piccolo ha l’abitudine di urinare nel momento del cambio del pannolino, si può approfittare di questo momento per la raccolta del getto intermedio di urina direttamente nel contenitore sterile.

È importante però utilizzare le accortezze già descritte per evitare contaminazioni: assicurarsi di aver pulito correttamente i genitali e la zona perineale, non toccare assolutamente l’interno del contenitore e non accostarlo alla pelle del bambino.

La raccolta delle urine con il sacchetto, soprattutto in età neonatale, può essere difficile e può richiedere più tentativi.

Armarsi di molta pazienza e munirsi di almeno uno o due sacchetti sterili in più, per non trovarsi impreparati davanti alla necessità di ripetere il tentativo.

Per stimolare la minzione si può offrire da bere al bambino.

Nei lattanti e nei neonati è utile applicare il sacchetto prima di allattare.

Alcuni sacchetti per la raccolta delle urine hanno forme differenti per i genitali femminili e maschili: fare pertanto attenzione al momento dell’acquisto di prendere quelli giusti per il vostro bambino/a.

Altri sacchetti, hanno un’apertura tale da accogliere, nei bambini maschi, sia il pene che lo scroto con il risultato però di aumentare il rischio di contaminazione.

Quali sono i Valori per l'Esame delle Urine?

Un esame completo delle urine comprende generalmente un esame fisico, un esame chimico e un esame microscopico, ognuno dei quali comporta misurazioni e valutazioni diverse:

  • durante l’esame fisico, viene valutato l’aspetto dell’urina con l'osservazione alcuni parametri, quali l'aspetto e il colore. Normalmente, l’urina è limpida, di colore giallo paglierino.
  • L’esame chimico permette di controllare vari aspetti del campione di urina, tra cui il pH, la concentrazione di sostanze come bilirubina, glucosio, chetoni, enzimi, nitriti, proteine.
  • L’esame microscopico verifica infine la presenza cellule epiteliali, globuli rossi, globuli bianchi, batteri, parassiti, lieviti, muco, cristalli e cilindri urinari.

Il referto dell’esame elenca le analisi effettuate sul campione di urina.

Per qualsiasi misurazione viene riportato il risultato ottenuto e un intervallo di riferimento, che indica i valori considerati normali per una persona sana.

Gli intervalli di riferimento spesso variano leggermente tra i diversi laboratori, perché possono essere utilizzati metodi di misurazione diversi.

Non bisogna preoccuparsi per eventuali anomalie riscontrate nell’esame delle urine, ma per interpretare in modo corretto il significato delle irregolarità nelle caratteristiche fisiche, chimiche o microscopiche dell’urina è sempre opportuno sottoporre il referto al medico, che lo valuterà in relazione ad altri fattori (eventuali sintomi riportati dal paziente o patologie in corso, lo stato di salute generale, farmaci assunti ecc.) e se necessario prescriverà ulteriori accertamenti o una terapia.

Quali sono i Risultati per l'Urinocoltura?

Le urine sono normalmente sterili. La presenza di microorganismi viene valutata in funzione dello loro quantità (carica batterica) ed escludendo le possibili contaminazioni.

Normalmente è considerata significativa una carica superiore a 100.000 cellule per ml.

Sul microorganismo isolato viene effettuato un test di sensibilità ai principali antibiotici (antibiogramma).

Il tempo di refertazione dell'esame urine è di 24 ore, mentre per l'urinocoltura è di 24 ore se negativa, o di alcuni giorni se positiva (a seguito dell'identificazione del microrganismo e dell'esecuzione dell'antibiogramma).

Accorgimenti per Esami Particolari

CHLAMYDIA TRACHOMATIS URINARIA DNA, TRICHOMONAS VAGINALIS, LEGIONELLA PNEUMOPHYLA e PNEUMOCOCCO ANTIGENE URINARIO, MICOPLASMI URINARI COLTURALE ritirare l’apposito contenitore (vasetto con tappo rosso) e raccogliere il primo mitto di urine.

ALTRE DETERMINAZIONI SU URINE del primo mattino o estemporaneea. Ritirare il kit comprensivo dell’apposito contenitore (vasetto con tappo giallo) per urine e provetta tappo giallo/beige fornito al paziente dal personale del Punto Prelievi di Auxologico.b. N.B. Se questi esami sono in aggiunta agli esami delle urine/urinocoltura non ritirare un ulteriore vasetto ma solo una provetta aggiuntiva tappo giallo/beige.

IMMUNOFISSAZIONE URINARIA e/o DOSAGGIO CATENE libere urinarie deve ritirare e consegnare il contenitore apposito (vasetto tappo giallo).

Specifiche per portatori di catetere

MATERIALE PER LA RACCOLTA Contenitore sterile in plastica, a bocca larga, con tappo a vite.

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