Come Conservare Correttamente un Campione di Urine per l'Esame

L'esame delle urine è uno dei controlli medici di routine più frequenti, eseguito per svariate ragioni, dall'individuazione di infezioni nel tratto urinario a condizioni metaboliche o renali. Nonostante sia un test diffuso, non invasivo e di facile esecuzione, è necessario conoscere alcuni dettagli per effettuare in modo corretto la raccolta delle urine, la loro conservazione e la consegna presso il laboratorio di analisi scelto.

Modalità di Raccolta e Conservazione delle Urine

La modalità di esecuzione della raccolta del campione di urine può variare in base al tipo di esame richiesto e le istruzioni sono fornite dal medico o dal laboratorio di analisi. Il campione di urine deve essere raccolto rispettando regole ben precise.

Preparazione all'Esame

Prima di procedere alla raccolta, è importante seguire alcune raccomandazioni:

  • Evitare sforzi fisici nelle 12 ore antecedenti la raccolta.
  • Astenersi dai rapporti sessuali nelle 12 ore antecedenti la raccolta.
  • Per le donne in età fertile, evitare la raccolta del campione di urina nel periodo mestruale.
  • Raccogliere preferibilmente le prime urine del mattino, o in alternativa urine che abbiano soggiornato in vescica almeno 4 ore.
  • Osservare il digiuno dalla mezzanotte, o almeno nelle 6-8 ore antecedenti la raccolta.
  • Effettuare la raccolta subito al risveglio, salvo diverse indicazioni del medico.

Raccolta Corretta del Campione

Per non contaminare il campione, segui questi passaggi:

  1. Utilizzare un contenitore per le urine sterile, nuovo, acquistabile in farmacia, parafarmacia o sanitaria, che non va lavato. Non utilizzare altra tipologia di contenitore.
  2. Lavare accuratamente le parti intime, utilizzando un normale sapone (non antibatterico), e asciugare con un telo pulito. Questa indicazione vale in particolare per le donne, che devono fare attenzione a non contaminare le urine con la flora batterica vaginale.
  3. Urinare direttamente nel contenitore sterile, evitando il contatto con i genitali.
  4. Eliminare il primo getto di urina e, senza interrompere la minzione, posizionare il contenitore per raccogliere il secondo getto, il cosiddetto mitto intermedio, escludendo quello finale.
  5. Raccogliere almeno 15-30 mL di urina. I contenitori sterili in commercio (in genere da 100-120 ml) riportano una scala graduata per verificarne i livelli.
  6. Consegnare, laddove possibile, il campione di urine al laboratorio entro un’ora dalla raccolta. Se non fosse possibile, conservare le urine in frigorifero per un massimo di 4 ore.

Quando Raccogliere le Urine

In genere, è consigliabile raccogliere le prime urine del mattino, perché sono rimaste molte ore all'interno della vescica, risultando più concentrate. Se si urina durante la notte, distanziare l’ultima minzione dalla prima del mattino da raccogliere di circa 4 ore.

Per quanto riguarda le seconde urine del mattino, si tratta delle urine della seconda minzione mattutina, preferibilmente una o due ore dopo il risveglio. Questa modalità viene spesso prescritta per i pazienti che soffrono di ipertensione o per la valutazione della proteinuria.

Raccolta delle Urine nelle 24 Ore

Per alcune patologie, è necessario raccogliere le urine nelle 24 ore. Ecco come procedere:

  1. Munirsi dell’apposito contenitore sterile (capacità di circa 2,5l) disponibile in farmacia. Applicare l’etichetta con nome e cognome sul contenitore.
  2. Iniziare la raccolta al mattino scartando le prime urine emesse.
  3. Partendo dalla successiva raccogliere nel contenitore tutte le seguenti urine, anche quelle eventuali della notte, includendo quella del mattino del giorno dopo (alla stessa ora in cui si è scartata la prima il giorno precedente).
  4. Conservare il contenitore in un luogo fresco durante la raccolta.

Per la determinazione della clearance della creatinina, evitare esercizio fisico e protratto nelle 8-12 ore che precedono la raccolta delle urine. È importante raccogliere tutta l’urina, utilizzando appositi contenitori acquistabili in farmacia (da 2-3 litri), per 24 ore.

Tempo di Conservazione

Quando ci si deve sottoporre a esami delle urine è consigliato raccogliere il campione il mattino al risveglio (salvo diverse disposizioni) e consegnarlo al laboratorio il prima possibile, o comunque entro un’ora o due. Laddove questo non fosse possibile, si consiglia di conservare il contenitore al fresco, o eventualmente in frigorifero d’estate, per un massimo di 4 ore. Queste indicazioni non si applicano alla raccolta delle urine nelle 24 ore, che però devono essere consegnate il prima possibile una volta completata.

Raccolta Urine per Esame Citologico

L’esame citologico va eseguito su 3 campioni di urina raccolti in 3 giorni alterni. Le urine non devono essere quelle della notte, ma le seconde della mattina (es. il mattino si urina normalmente, si bevono 2 o 3 bicchieri di acqua e si raccolgono le urine successive). Raccogliere l’urina in un recipiente pulito, aprire il contenitore contenente il fissativo e riempirlo con l’urina. Richiudere accuratamente il contenitore. Scrivere i propri dati anagrafici sulle etichette autoadesive fornite. Conservare il contenitore così allestito in luogo fresco (frigorifero). Ripetere il procedimento per il secondo ed il terzo campione utilizzando i contenitori “CAMPIONE 2” e “CAMPIONE 3”. I TRE CAMPIONI VANNO CONSEGNATI INSIEME NELLO STESSO GIORNO.

Raccolta Urine nei Bambini

La raccolta delle urine nei neonati e nei bambini piccoli richiede l'uso di appositi sacchetti sterili adesivi, disponibili in farmacia. Ecco come procedere:

  1. Effettuare un’accurata pulizia dei genitali del bambino (con sapone delicato, non antisettico), risciacquare abbondantemente e asciugare con un asciugamano pulito o una salvietta di carta usa e getta.
  2. Applicare il sacchetto ai genitali facendo aderire al perineo e alla regione sovrapubica.
  3. Controllare ogni 15 minuti se il bambino urina.
  4. Appena avvenuta l’emissione di urina, rimuovere il sacchetto e richiuderlo bene.

Se dopo circa un’ora il bimbo non ha urinato, rimuovere il sacchetto e provvedere alla sostituzione ripetendo il lavaggio.

Urinocoltura

L’urinocoltura è un’indagine microbiologica delle urine, finalizzata all’individuazione di una eventuale coltura batterica e di un’infezione in corso da trattare. In genere viene prescritta quando si sospetta un’infezione delle vie urinarie. La raccolta avviene con le medesime modalità viste per l’esame delle urine, perché a variare è la tecnica utilizzata per analizzare il campione. Il laboratorio fornirà, allegato ai risultati degli esami, anche l’antibiogramma (ABG), che permette di individuare con precisione quale antibiotico sia più adatto per debellare i batteri responsabili di una specifica infezione.

Seguire queste istruzioni garantirà la corretta conservazione del campione di urine e risultati affidabili per l'esame.

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