Esame Spermiogramma: Informazioni Utili per la Fertilità Maschile

Lo spermiogramma, noto anche come esame del liquido seminale, è un'indagine diagnostica essenziale per analizzare la fertilità maschile. Questo test valuta la qualità e la quantità degli spermatozoi, fornendo dati cruciali per identificare eventuali anomalie che potrebbero influire sul concepimento.

Cos'è lo Spermiogramma?

Lo spermiogramma è un esame laboratoristico eseguito su un campione di sperma per valutare la concentrazione, la motilità e la morfologia degli spermatozoi. L'esame descrive anche le caratteristiche fisiche del liquido seminale, come pH, volume prodotto, colore, viscosità e tempo di fluidificazione.

Lo spermiogramma indaga specificamente la quantità e la qualità degli spermatozoi, analizzando la loro morfologia, concentrazione e motilità. L’insieme di questi parametri viene utilizzato dallo specialista per intercettare possibili deficit di produzione, anomalie della motilità e della forma degli spermatozoi.

Quando è Consigliato lo Spermiogramma?

Lo spermiogramma è utilizzato principalmente nell'ambito della fertilità di coppia, specialmente quando il concepimento tarda ad arrivare. Tuttavia, è consigliato anche in altre situazioni:

  • Difficoltà nel concepimento: è il caso più comune in cui viene prescritto l'esame.
  • Presenza di patologie o interventi: l’esame è indicato in uomini che hanno avuto malattie o interventi che potrebbero aver compromesso la fertilità, come il tumore testicolare, varicocele o infezioni.
  • Indagini pre-concezionali: specialmente quando la partner ha più di 35 anni o quando nella storia clinica del paziente risultano patologie croniche oppure pregresse patologie urologiche.
  • Prima di terapie oncologiche: nei maschi che devono iniziare una terapia oncologica, lo spermiogramma può essere considerato insieme alla contestuale crioconservazione dei gameti, dal momento che chemioterapia e radioterapia sono fattori che possono alterare drasticamente le caratteristiche del seme.

Come Prepararsi allo Spermiogramma

Per garantire risultati accurati, è fondamentale seguire alcune indicazioni:

  • Astinenza: è consigliato un periodo di astinenza sessuale di 2-5 giorni prima dell’esame per garantire che la quantità e la qualità del liquido seminale siano rappresentative. L'esame deve essere fatto con 3-5 giorni di astinenza sessuale previa igiene delle mani e dei genitali.
  • Raccolta del campione: il campione deve essere raccolto in un contenitore sterile fornito dal laboratorio. Il campione deve essere raccolto in laboratorio per garantire che le analisi siano precise e non alterate da fattori esterni. E’ fondamentale che non vada persa la prima parte del liquido emesso (normalmente contiene la maggior parte degli spermatozoi).
  • Modalità di raccolta: Per quanto riguarda lo spermiogramma, il campione deve essere ottenuto tramite masturbazione con almeno 3-4 giorni di astinenza sessuale.
  • Igiene: Lo spermiogramma va eseguito dopo un’astinenza di 3/5 giorni e come preparazione è consigliata un‘accurata igiene intima.

Parametri Analizzati nello Spermiogramma

I parametri valutati nello spermiogramma sono molteplici e forniscono un quadro completo della salute riproduttiva maschile. I parametri più comuni che vengono analizzati sono la quantità del liquido emesso, il pH, la viscosità, il numero, la motilità e la morfologia degli spermatozoi.L’esame valuta una lunga serie di caratteristiche del liquido seminale: dall’aspetto al volume, passando per la concentrazione, la viscosità, la fluidificazione, il pH, la motilità e l’eventuale presenza di batteri.

L’eiaculato, dopo un periodo di riposo necessario alla sua liquefazione, viene sottoposto ad un’analisi macroscopica e ad una microscopica:

  • Fase analitica macroscopica: volume, aspetto, pH, fluidificazione, viscosità ed eventuale presenza di batteri sono i parametri che vengono presi in considerazione in questa prima fase analitica.
  • Fase analitica microscopica: concentrazione, motilità e morfologia sono le caratteristiche dell’eiaculato che devono essere necessariamente valutate al fine di un corretto inquadramento diagnostico del paziente con problemi di fertilità.

I parametri dello spermiogramma variano da uomo a uomo, ma ci sono valori di riferimento considerati normali per la fertilità maschile. Questi parametri sono fondamentali per determinare la capacità riproduttiva maschile.

Fattori che Possono Alterare lo Spermiogramma

Diversi fattori possono influenzare i risultati dello spermiogramma:

  • Assunzione di farmaci (antibiotici, steroidi, chemioterapici).
  • Periodi di forte stress.
  • Presenza di febbre.
  • Malattie a trasmissione sessuale.
  • Infezioni batteriche o virali.
  • Assunzione di alcune sostanze (alcol, droghe).
  • Malattie concomitanti, anche una semplice influenza.

Inoltre è molto importante sapere che assunzione di farmaci, forti stress ed emozioni, malattie concomitanti, anche una semplice influenza, possono alterare la qualità dello spermiogramma per cui esso dovrebbe essere condotto nelle migliori condizioni psico-fisiche possibili.

Data l’ampia variabilità della produzione degli spermatozoi, l’esame deve essere ricontrollato dopo tre mesi, qualora il primo esame risulti anormale.

In presenza di un risultato anomalo esso va ripetuto a distanza di almeno 3 mesi (periodo necessario per garantire il ricambio generazionale degli spermatozoi).

Spermiogramma e Spermiocoltura: Qual è la Differenza?

A volte si confonde lo spermiogramma con l’esame colturale dello sperma, ovvero la spermiocoltura. Sono due esami completamente diversi. Il primo, lo spermiogramma, rappresenta l’analisi del liquido seminale per valutarne le caratteristiche in un’ottica di fertilità. Il secondo, la spermiocoltura, è una valutazione sempre del liquido seminale, ma per stabilire se in esso sono presenti agenti infettivi.

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