Esame del Sangue per Intolleranza al Lattosio: Come Funziona

L'intolleranza al lattosio è una condizione in cui l'organismo non riesce a digerire completamente lo zucchero presente nel latte e nei suoi derivati, provocando disturbi gastrointestinali.

Presso diverse sedi mediche è disponibile il Breath test per intolleranza al Lattosio. È un esame diagnostico che si effettua mediante l’analisi di campioni di aria espirata, attraverso il quale è possibile diagnosticare un’intolleranza al Lattosio.

Cos'è il Lattosio?

Il lattosio è uno zucchero complesso (disaccaride) presente nel latte ed in molti prodotti caseari. Per poter essere assorbito ed utilizzato dall’organismo, esso deve essere scomposto nei due zuccheri semplici che lo compongono: il glucosio e il galattosio.

Artefice di tale evento è l'enzima lattasi, predisposto appunto alla digestione del lattosio. Purtroppo, una buona fetta della popolazione italiana (30-40% circa) presenta quantità molto basse di lattasi nel proprio intestino; di conseguenza il lattosio non viene digerito e prosegue il proprio transito intestinale senza essere assorbito.

Una volta che il lattosio non assorbito raggiunge il colon, la flora microbica locale lo fermenta con produzione di gas (idrogeno, metano, ed anidride carbonica), dando origine ai tipici fenomeni dell'intolleranza al lattosio (meteorismo, flatulenza, nausea e dolori crampiformi).

La mancanza della lattasi determina il passaggio del lattosio non digerito dall’intestino tenue al crasso, dove i batteri della flora residente sono in grado di digerirlo producendo gas idrogeno ed acido lattico. Questo processo può comportare lo sviluppo di gas, gonfiore e dolori addominali con lo sviluppo di flatulenza e diarrea entro 30 minuti e fino a due ore dopo l’assunzione di latte o prodotti caseari.

Quasi tutti i bambini nascono con la capacità di digerire il lattosio, ma la produzione della lattasi diminuisce in genere con l’età. Nel mondo, circa il 60-70% della popolazione sviluppa un qualche grado di intolleranza al lattosio dopo il raggiungimento dell’età adulta, con una frequenza che varia in base all’etnia.

Tipi di Test per l'Intolleranza al Lattosio

Esistono essenzialmente due tipi di test di intolleranza al lattosio. In entrambi i casi, prima dell’esecuzione del test viene somministrata alla persona esaminata una bevanda contenente quantità standard di lattosio.

Breath Test all'Idrogeno

Attualmente è il test eseguito più frequentemente per la diagnosi di intolleranza al lattosio. Per l’esecuzione del test, al paziente viene somministrata una bevanda contenente una quantità nota di lattosio; quindi viene gli chiesto di espirare, ad intervalli di tempo regolari, in un macchinario in grado di misurare la quantità di idrogeno presente nell’aria espirata.

Infatti nelle persone intolleranti al lattosio, il lattosio non digerito viene metabolizzato dalla flora batterica residente presente nell’intestino crasso con la conseguente produzione di quantità in eccesso di gas idrogeno.

Prima dell’assunzione della bevanda contenente lattosio, al paziente viene richiesto un campione di respiro (livello di base). Se la quantità di idrogeno nell’espirato è nulla o minima, allora è improbabile che la persona esaminata sia intollerante al lattosio. I segni e sintomi potrebbero pertanto essere dovuti ad altre cause. Tuttavia, esistono persone intolleranti al lattosio con test del respiro negativo. In questi casi i batteri intestinali non producono idrogeno.

Test di Tolleranza al Lattosio (Test del Sangue)

Questo test viene eseguito talvolta come supporto alla diagnosi di intolleranza al lattosio. Per l’esecuzione del test viene somministrata per via orale al paziente una quantità nota di lattosio; quindi vengono raccolti dei campioni di sangue ad intervalli regolari, utilizzati per misurare la quantità di glucosio presente (glicemia).

Se i livelli di glucosio non aumentano, ed il soggetto ha sintomi attribuibili ad intolleranza al lattosio, allora è verosimile che sia effettivamente intollerante. L’interpretazione dei risultati di questo test richiede molta attenzione.

Preparazione per il Test

Prima e durante l’esecuzione del test è richiesto il digiuno. Nelle due settimane precedenti l’esame deve essere evitato l’uso di antibiotici o farmaci come lassativi, antiacidi o emollienti delle feci. Alcune ore prima l’esecuzione del test deve anche essere evitata l’attività fisica o il fumo di sigaretta. In alcune situazioni potrebbero essere fornite ulteriori indicazioni sia dal clinico che dal laboratorio. Per esempio potrebbe essere richiesto di lavarsi i denti e/o sciacquare la bocca con acqua, prima e durante il test del respiro.

  • Non devi aver assunto nei 7 giorni precedenti cibi che contengono lattosio, anche in tracce (ad es. latte, latticini, yogurt, fermenti lattici o altri derivati animali; puoi bere, invece, latte di soia, riso o mandorla).
  • Questi alimenti possono fermentare nell'intestino, producendo gas che potrebbero alterare i livelli di idrogeno misurati durante il test.
  • La sera prima del test, è consigliabile consumare pasti leggeri e facilmente digeribili, come carne magra alla griglia (pollo o tacchino), riso bianco o patate bollite.
  • Durante l'effettuazione del test si dovrà evitare di mangiare e di fumare.

Per far sì che i risultati del test non siano falsati, è necessario rispettare alcune accortezze. Ad esempio, nel mese che precede l’esecuzione dell’esame si deve evitare l’uso di lassativi e antibiotici e nei 15 giorni prima l’uso di fermenti lattici (probiotici).Il giorno precedente è necessario bere acqua non gassata, pranzare (a dieta libera) entro le ore 14:30, astenersi da pasti intermedi (non fare merenda, nemmeno tè, gomme e caramelle); cenare, entro le ore 20:00, con carne o pesce ai ferri conditi solo con olio e sale a crudo evitando carboidrati e fibre (pane, pasta, riso, verdure, legumi, frutta, cereali, dolci). Nelle dodici ore precedenti l’esame è necessario anche non fumare ed evitare di prendere farmaci non essenziali. Il giorno stesso del test si possono prendere i farmaci “salvavita” quali, ad esempio, quelli per la pressione e per il cuore evitando, invece, gli ormoni tiroidei (che si potranno prendere subito dopo).

Quando Richiedere il Test

Il test di intolleranza al lattosio è un sostegno alla definizione delle cause di sintomi come dolore addominale e diarrea che compaiono dopo l’ingestione di latte e prodotti caseari e suggeriscono quindi la presenza di un’intolleranza al lattosio. Questo test può essere richiesto da solo o come parte di un pannello di test richiedibili nel caso in cui si sospettino delle sindromi da malassorbimento.

Il test viene richiesto nel caso in cui una persona presenti segni e sintomi di intolleranza al lattosio che compaiono da 30 minuti a due ore dopo l’ingestione di latte o prodotti caseari.

Interpretazione dei Risultati

Un aumento dei livelli di idrogeno nell'aria espirata dopo l'ingestione di lattosio indica una possibile intolleranza. Il Breath Test al Lattosio è considerato un metodo molto affidabile per diagnosticare l'intolleranza al lattosio. Tuttavia, come per tutti i test diagnostici, ci possono essere casi di risultati falsi positivi o falsi negativi. La precisione può essere influenzata dalla corretta preparazione al test e dall'assunzione di certi farmaci.

I risultati sono generalmente disponibili entro 3 giorni dall'esecuzione del test. Tuttavia, il tempo esatto può variare a seconda del laboratorio o del caso specifico.

Altri Test Disponibili

Test Genetico

Il test genetico è molto semplice e assolutamente non è un esame invasivo, dato che implica un prelievo della saliva che deve essere eseguito quando la bocca è pulita e senza che vi siano state introdotte sostanze diverse dall’acqua nei 30 minuti precedenti il test, soprattutto cibi, caramelle, bevande alcoliche o zuccherine, caffè, tè, farmaci come sciroppi, collutori o sostanze effervescenti e fumo di sigaretta. Dalle cellule della mucosa della bocca viene estratto e analizzato il DNA del paziente, che nel giro di pochi giorni avrà la risposta.

Il test genetico viene consigliato soprattutto ai soggetti che hanno in famiglia altre persone intolleranti al lattosio e può essere eseguito anche prima che si sviluppi una qualunque sintomatologia, poiché presenta risultati certi circa il rischio di sviluppo dell’intolleranza al lattosio. La sua estrema semplicità lo rende ideale e affidabile anche per i bambini, a cui sarebbe molto più complicato far eseguire in modo corretto un test del respiro.

Biopsia Intestinale

Con la biopsia intestinale si procede all’estrazione di una parte di tessuto intestinale da analizzare al microscopio in laboratorio. Si tratta di un vero e proprio intervento che va ad intaccare l’intestino che verrà analizzato e studiato da un medico specialista. Tra tutti i test quello legato alla biopsia intestinale è quello più invasivo e sconsigliato, data la forte efficacia del Breath Test, indolore, rapido e semplice da realizzare.

Prodotti Delattosati

Affidarsi a prodotti delattosati come quelli Zymil potrà essere la soluzione più idonea a superare queste difficoltà digestive. Nei prodotti delattosati il lattosio viene scisso artificialmente così da renderli più digeribili. Il loro sapore più dolce è dovuto infatti proprio alla presenza dei due zuccheri che compongono il lattosio e che normalmente vengono invece prodotti in fase digestiva.

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