Problemi di stomaco? Il test è altamente indicato per chi ha problemi di stomaco. A volte perfino condizioni gravi, che richiedono attenzione medica, sono asintomatiche il che rende ancora più importante assicurarsi di ottenere informazioni accurate sullo stato del vostro stomaco. Il GastroPanel® è un esame del sangue indolore, che fornisce informazioni sullo stato della mucosa del vostro stomaco, sulla possibile presenza di infezione da Helicobacter o sull’assenza di acido nello stomaco, condizione nota anche come acloridria. Fornisce informazioni fondamentali sullo stato di salute dello stomaco, in particolare del funzionamento della sua mucosa, se ci sono infezioni da Helicobacter o se il funzionamento dell’acidità è corretto.
Cos'è il GastroPanel?
Il GastroPanel è progettato per fornire informazioni sulla funzionalità gastrica e per individuare eventuali anomalie o patologie. Nel test GastroPanel®, vengono determinate, in un campione di sangue, le concentrazioni di quattro marcatori biologici: il pepsinogeno I (PGI), il pepsinogeno II (PGII), la gastrina-17b (G17b) e gli anticorpi anti-Helicobacter pylori. Un’interpretazione complessiva dei risultati di tutti i quattro marcatori biologici fornisce una più affidabile e completa comprensione della struttura e della funzione della mucosa gastrica che potrebbe essere ottenuta utilizzando separatamente i singoli marcatori biologici. In quanto tale, si può sostenere che il GastroPanel® è un pannello di quattro marcatori biologici, e come tale, questo pannello è più della somma dei suoi componenti.
Marcatori Biologici Misurati
- Pepsinogeno I (PGI): I livelli di concentrazione del pepsinogeno I nel sangue riflettono la struttura e la funzione della mucosa del corpo gastrico (corpus). La sua concentrazione nel sangue aumenta in caso di infiammazione della mucosa dello stomaco (gastrite).
- Pepsinogeno II (PGII): I livelli di concentrazione nel sangue del pepsinogeno II riflettono la struttura e la funzione della mucosa dell’intero stomaco. La sua concentrazione nel sangue aumenta in caso di infiammazione della mucosa dello stomaco (gastrite).
- Gastrina-17 (G17): I livelli di gastrina-17 nel sangue riflettono la struttura e la funzione della mucosa dell’antro dello stomaco. La gastrina-17 è secreta esclusivamente dalle cellule G che sono presenti nell’antro e nel duodeno.
- Anticorpi IgG anti-Helicobacter pylori: L’Helicobacter pylori colonizza la mucosa dello stomaco di individui infetti. L’infezione viene contratta generalmente durante l’infanzia, e diventa cronica in assenza di trattamento.
Valori di Riferimento dei Marcatori Biologici
I valori di riferimento dei marcatori biologici sono basati su studi clinici di pazienti dispeptici.
| Marcatore Biologico | Valori di Riferimento |
|---|---|
| Pepsinogeno I (PGI) | 30 - 160 µg/l |
| Pepsinogeno II (PGII) | 3 - 15 µg/l |
| PGI/PGII | 3 - 20 |
| Gastrina-17b (G17b) | 1 - 7 pmol/l |
| Gastrina-17s (G17s) | 3 - 30 pmol/l |
| Anticorpi IgG anti Helicobacter | < 30 EIU Negativo, >= 30 EIU Positivo |
A Cosa Serve l'Esame GastroPanel?
Analizzando specifici marcatori presenti nel sangue il GastroPanel permette di ottenere una panoramica dettagliata del benessere gastrico, rilevando precocemente una serie di disfunzioni dello stomaco sia in ottica di screening che di monitoraggio. Tra queste:
- Gastrite cronica atrofica, localizzata nel corpo e nel fondo dello stomaco.
- Infezione da Helicobacter pylori, fattore di rischio per gastrite, ulcera e tumori gastrici.
- Alterazioni della produzione di acido gastrico, sia in eccesso (ipersecrezione) sia in difetto (acloridria o iposecrezione).
- Condizioni a rischio evolutivo, come la predisposizione a sviluppare ulcere peptiche o neoplasie dello stomaco.
Come Viene Eseguito l'Esame?
Per eseguire il GastroPanel, viene prelevato un campione di sangue dal paziente. Il campione viene quindi analizzato in laboratorio per misurare i livelli dei marcatori biologici. La tecnica Mediante saggi immunoenzimatici (ELISA), con anticorpi monoclinali altamente specifici, vengono misurati i livelli di Pepsinogeno I e II, di Gastrina 17 e degli anticorpi anti-Helycobacter Pylori nel campione di sangue.
Interpretazione dei Risultati
L’interpretazione dei risultati del GastroPanel richiede una valutazione da parte di un medico specializzato. I risultati vengono analizzati in base ai valori di riferimento specifici e alle caratteristiche individuali del paziente. Data la complessità delle informazioni fornite dal test, la valutazione dei risultati viene eseguita mediante un software appositamente messo a punto per la valutazione clinica dei dati. Il GastroSoft fornisce una diagnosi di possibile infezione da Helicobacter Pylori e di gastrite atrofica; inoltre, determina i fattori di rischio per una degenerazione neoplastica e per l’ulcera peptica. Il software fornisce anche le raccomandazioni, basate sulla “Consensus Conference” Maastricht2del 2000, che ha stabilito le linee guida europee per la diagnostica e il trattamento delle infezioni da H. Pilori.
Cosa si vede con il test GastroPanel?
Il GastroPanel misura quattro marcatori chiave nel sangue, ciascuno dei quali fornisce un dettaglio sulla funzionalità e sull’integrità della mucosa gastrica. Analizzati insieme, permettono di tracciare un vero e proprio profilo fisiopatologico dello stomaco:
- Pepsinogeno I (PGI) e Pepsinogeno II (PGII): due precursori della pepsina, un enzima coinvolto nella digestione delle proteine. Una riduzione del PGI e un rapporto PGI/PGII inferiore a 3 possono indicare gastrite atrofica del corpo gastrico; il PGII, in particolare, tende ad aumentare in presenza di un’infiammazione attiva.
- Gastrina-17 (G-17): un ormone prodotto dalle cellule G dell’antro gastrico e del duodeno. Se i valori sono bassi a digiuno, possono indicare una ipersecrezione acida oppure un’atrofia dell’antro; se invece sono elevati (oltre 7 pmol/l), il test può suggerire una iposecrezione acida (spesso legata a terapie con inibitori della pompa protonica, a forme di gastrite antrale o di atrofia del corpo gastrico).
- Anticorpi anti-Helicobacter pylori (IgG): la loro presenza segnala un’infezione in corso o pregressa. Questo batterio è responsabile della forma più comune di gastrite cronica, ed è considerato un importante fattore di rischio per ulcere e tumori locali.
Helicobacter Pylori e Gastrite Atrofica
L’Helicobacter pylori è un batterio che può causare gastrite e ulcera gastrica. Più del 50% della popolazione è infetto da questo batterio e, nella metà dei casi, le gastriti da infezione da H. pylori evolvono in gastriti atrofiche, che in molti casi sono correlate allo sviluppo di carcinoma gastrico e ulcera peptica. In alcuni pazienti, l’infezione da Helicobacter pylori provoca atrofia della mucosa gastrica e disfunzione (gastrite atrofica). La gastrite atrofica è generalmente asintomatica e determina una condizione di acloridia che consente ai microbi orali di vivere nello stomaco e di produrre acetaldeide carcerogena ogni qualvolta si assumono zuccheri ed alcol.
Nella gastrite atrofica, la mucosa gastrica è danneggiata, impedendo il suo normale funzionamento. Questa condizione è associata ad un aumentato rischio di sviluppare il cancro gastrico. Nella gastrite atrofica, la mancanza di acido gastrico può portare a malassorbimento di vitamina B12 e di micronutrienti, tra cui ferro, calcio e zinco. La conseguenza più frequente del malassorbimento di ferro e di vitamina B12 è l’anemia. La carenza di vitamina B12 può anche causare sintomi neurologici.
L’infezione da Helicobacter pylori è probabile che si verifichi quando il livello di anticorpi è superiore a 30 EIU. L’infezione da Helicobacter pylori o la presenza di malattie autoimmuni possono causare atrofia della mucosa del corpo gastrico (gastrite atrofica del corpo) da moderata a grave, con conseguente diminuzione nel sangue dei livelli del pepsinogeno I (inferiori a 30 μg/l) e lo sviluppo di acloridia o di ipoacidità.
Quando e per chi è indicato il GastroPanel?
Il GastroPanel è consigliato quando serve una valutazione accurata e non invasiva della funzionalità dello stomaco, sia in presenza di sintomi che in ambito preventivo:
- Persone con disturbi gastrici persistenti: bruciore, gonfiore, digestione lenta, dolore epigastrico o sensazione di “peso” dopo i pasti (dispepsia funzionale).
- Soggetti con familiarità per tumore gastrico: per identificare precocemente eventuali lesioni della mucosa.
- Prima di iniziare una terapia prolungata con inibitori di pompa protonica, per valutare la reale necessità e limitare un uso inappropriato del farmaco.
- Pazienti anziani, fragili o non idonei alla gastroscopia, per i quali serve un’alternativa affidabile ma non invasiva.
- Come test di screening nei programmi di prevenzione della gastrite atrofica, utile anche nel follow-up di patologie già diagnosticate.
Come Prepararsi all'Esame GastroPanel?
Per ottenere risultati accurati è importante seguire alcune indicazioni nei giorni e nelle ore precedenti all’esame.
Cosa fare:
- Presentarsi a digiuno da almeno 10 ore (non mangiare, bere o fumare).
- Assumere regolarmente i farmaci prescritti salvo diversa indicazione medica.
- Informare l’operatore al momento del prelievo se si stanno assumendo farmaci che interferiscono con la secrezione gastrica (vedi elenco sotto).
Cosa evitare:
- 8-10 giorni prima del test è bene sospendere (se possibile e solo dopo consulto medico) l’assunzione di inibitori H2 (es. ranitidina, famotidina) e della pompa protonica (PPI) come omeprazolo, esomeprazolo, pantoprazolo.
- Il giorno prima del test è bene evitare antiacidi (es. Maalox, Gaviscon, Tums) e protettori della mucosa gastrica (es. sucralfato, misoprostolo, bismuto, sodio alginato).
Nel caso non sia possibile sospendere i farmaci, è importante comunicarlo: alcuni principi attivi possono influenzare i parametri del test e quindi l’interpretazione dei risultati.
Farmaci che Interferiscono con la Secrezione Gastrica
famaci che inibiscono la secrezione acida; ranitidine (Esophex, Inside Brus, Ranicur, Ranil, Ranimex, Ranitidin, Ranitidine, Ranixal, Zantac), famotidine (Famotidin, Pepcid, Pepcidin, Pepcid Duo), nizadine (Nizax), inibiotori di pompa protonica lanzoprazole, omepratsole, pantoprazole, esomeprazole, rabeprazole etc. Si prega di consultare il proprio medico curante in merito all’interruzione della terapia.
I Benefici del Test GastroPanel
- Semplice esame del sangue
- Nessun rischio per il paziente
- Indirizza verso l’esame gastroscopico i pazienti che ne necessitano
- Riduce i trattamenti invasivi, con i relativi problemi
- Alta sensibilità e specificità
- Facile interpretazione dei risultati, grazie al software specifico
- Promuove lo screening dei pazienti a rischio
- Promuove la medicina preventiva
Il GastroPanel Sostituisce la Gastroscopia?
Il GastroPanel non sostituisce completamente la gastroscopia, ma può rappresentare un valido strumento complementare nei pazienti con sintomi lievi o senza segni di allarme. Rispetto alla tradizionale gastroscopia il GastroPanel offre diversi vantaggi:
- È non invasivo, richiedendo solo un prelievo di sangue.
- È rapido, ben tollerato e senza controindicazioni.
- È utile nella stratificazione del rischio nei pazienti con dispepsia o disturbi aspecifici.
- Può aiutare il medico a decidere se e quando ricorrere alla gastroscopia.
Come Leggere i Risultati del GastroPanel?
I risultati del GastroPanel sono disponibili in tempi rapidi, generalmente entro pochi giorni dal prelievo. Il referto normalmente riporta i valori dei quattro marcatori principali, accompagnati da commenti interpretativi basati su algoritmi validati scientificamente.
L’interpretazione definitiva deve però essere sempre affidata ad un medico, che valuterà i dati all’interno del quadro clinico del paziente. In base all’esito il medico potrà:
- Escludere patologie gastriche in caso di parametri nella norma.
- Confermare o sospettare condizioni di varia natura come gastrite, infezione da H. pylori, ipo/iperacidità o gastrite atrofica.
- Indicare la necessità di ulteriori accertamenti, come gastroscopia e biopsia, soprattutto se emergono segni di possibili lesioni avanzate o se il paziente presenta sintomi gravi (anemia, perdita di peso, vomito ricorrente, sangue nelle feci).
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