Esame del Sangue Molecolare: Cos'è e Quando Viene Utilizzato

I test di laboratorio sono un pilastro fondamentale nel contrasto a Covid-19. Non è un caso che la strategia delle 3 T (Test, tracing and treat) inizi proprio con la capacità di individuare chi è positivo al virus.

Cos'è il Test Molecolare per COVID-19?

Il test molecolare per COVID-19 viene utilizzato per diagnosticare la presenza di un’infezione in corso da SARS-CoV-2, il nuovo ceppo di coronavirus che causa la malattia da coronavirus 2019 (COVID-19). Principalmente, in soggetti sintomatici o per confermare il risultato del test antigenico o del test rapido.

Il test molecolare, comunemente chiamato "tampone", appartiene a quella serie di indagini diagnostiche note anche con il nome di "test molecolari". Il tampone rappresenta l'esame principale e il più affidabile per stabilire la presenza del virus.

A tale scopo, il test molecolare maggiormente utilizzato in laboratorio è la reazione a catena della polimerasi con trascrittasi inversa, nota anche come RT-PCR.

La PCR e i test molecolari si basano sull’identificazione del materiale genetico del virus in un campione del tratto respiratorio del paziente.

L’obiettivo della PCR e dei test molecolari è di determinare la presenza di un’infezione in corso da SARS-CoV-2 in pazienti che presentano segni e sintomi di COVID-19.

Come Funziona il Test Molecolare?

L’esecuzione del test prevede l’isolamento del materiale genetico a partire da un campione respiratorio del paziente e la successiva moltiplicazione (amplificazione) in milioni di copie di corte sequenze di DNA.

La PCR (dall'inglese "Polymerase Chain Reaction", Reazione a Catena della Polimerasi) è una tecnica che permette di clonare, quindi moltiplicare, in provetta segmenti selezionati di DNA tramite cicli di sintesi ripetuti, utilizzando inneschi specifici e la DNA polimerasi.

Come risultato, la reazione a catena della polimerasi amplifica una regione selezionata di un genoma, "purificando" efficacemente questo DNA dal restante genoma.

Sono disponibili differenti metodologie per eseguire questo tipo di esame di laboratorio. La reazione a catena della polimerasi con trascrittasi inversa (RT-PCR) è la più comunemente utilizzata nei test per COVID-19. Tali tecniche di laboratorio non vengono utilizzate esclusivamente per COVID-19, ma possono rilevare la presenza anche di altri virus.

Il test si fonda sulla ricerca dei frammenti del materiale genetico di cui è composto il virus. Il materiale biologico che viene analizzato proviene dalle cavità nasali della persona che si sospetta essere positiva al virus. La presenza di questi frammenti indica l'avvenuto contatto con il virus e dunque la positività.

Il campione respiratorio viene ottenuto piegando all’indietro la testa del paziente ed inserendo (per 7-9 cm) un tampone (simile ad un lungo cottonfioc) nelle narici, fino a toccare la parete posteriore del rino-faringe, dove viene lasciato per alcuni secondi e quindi ruotato alcune volte prima di disinserirlo. Il campione deve essere prelevato da entrambe le narici.

La tecnica di esecuzione del test molecolare prevede un prelievo semplice e rapido di materiale biologico da naso e gola. La raccolta del campione viene eseguita inserendo un bastoncino ovattato, simile ad un cotton-fioc, sterile e flessibile, attraverso la narice, fino a quando non viene incontrata una resistenza in corrispondenza del retro della rinofaringe. Segue la lieve e delicata rotazione del tampone, quindi il bastoncino viene estratto e inserito in un apposito contenitore.

La risposta è disponibile dopo circa 36 ore dal prelievo; indicativamente, dall'arrivo in laboratorio, l'esecuzione dell'analisi rt-Real Time PCR da tampone naso-faringeo richiede un tempo minimo di 3-5 ore.

Dopo l'esecuzione del tampone, la persona in attesa del risultato del test molecolare deve essere posta in quarantena.

Quando è Raccomandato il Test Molecolare?

Secondo le indicazioni del Ministero della Salute, il test molecolare è necessario per i pazienti chiaramente sintomatici. Inoltre, in presenza di un caso sospetto sintomatico oppure di contatto stretto con un caso positivo, spetta al medico di base richiedere immediatamente al Dipartimento di Prevenzione (DdP) o al servizio regionale preposto, il test diagnostico. Al paziente sospetto verrà raccomandato l’isolamento fiduciario fino all’esito del tampone molecolare e di effettuare l’identificazione dei contatti stretti.

Il test molecolare può essere prescritto anche a scopo di screening.

Interpretazione dei Risultati

Un risultato positivo indica l’avvenuta rivelazione del materiale genetico virale nel campione del paziente. Questo indica che molto probabilmente il soggetto è affetto da COVID-19 ed è potenzialmente contagioso, anche se non manifesta sintomi.

Nella maggior parte dei casi, non è necessario alcun test di conferma in seguito all’esecuzione del test molecolare.

Test Molecolari Rapidi

Considerate quindi le esigenze preventive rispetto all’incremento dei contagi, è possibile affidarsi ai test molecolari rapidi. Il risultato richiede un processamento di circa 1 ora ma generalmente, data la densità variabile della saliva e le strumentazioni automatizzate per grandi volumi molecolari, la sua affidabilità è solamente del 90%.

Test Antigenici e Sierologici

Sono disponibili varie tipologie di test per COVID-19. Entrambi i test sono disponibili in laboratorio e ambulatorialmente; il test antigenico può essere eseguiti presso postazioni POCT, fornendo risultati in tempi rapidi, mentre il test molecolare può essere eseguito anche tramite “drive through”.

Mentre per quelli molecolari si ricerca il materiale genetico del virus, gli antigenici ricercano la presenza di proteine virali in grado di legarsi ad anticorpi. La positività o meno è come una sorta di segnale on-off. Effettuabile su un campione prelevato tramite tampone o attraverso la saliva, il risultato è pressochè immediato e non necessita di personale sanitario e di strumenti di laboratorio. Oltre ad essere contenuto nei costi, il test potrebbe essere utilizzato in situazioni -come le scuole o gli aeroporti- dove è necessario testare con rapidità molti soggetti.

Il test anticorpale rileva gli anticorpi prodotti dal sistema immunitario dell’organismo in risposta alla SARS-CoV-2.

A differenza di quelli molecolari, con i sierologici si va alla ricerca della presenza degli anticorpi diretti contro Sars-Cov-2. L'eventuale loro presenza significa essere stati in contatto con il virus. In particolare ciò che viene valutata è la presenza delle IgM e delle IgG. Le prime vengono prodotte dopo l'entrata in contatto con il virus, le seconde indicano che si è instaurata una memoria -almeno temporanea- e che quindi l'infezione è avvenuta da diverso tempo. A differenza dei tamponi molecolari, che fotografano la situazione in tempo reale, i test sierologici forniscono in linea di massima il "film" dell'infezione. Particolarmente indicati per conoscere la diffusione del virus nella popolazione, sono poco utili per stabilire se c'è un'infezione in atto.

Test Salivari

Un altro metodo molto simile al tampone è rappresentato dai test salivari. Il senso è lo stesso. Anche nella saliva, oltre che nelle cavità nasali, possono essere presenti tracce del virus. Il grande vantaggio del test molecolare salivare è la facilità nell'ottenere il campione anche in assenza di un operatore. A questa caratteristica si aggiunge il basso costo e la velocità nell'ottenere il risultato. L'unico limite è rappresentato dall'affidabilità, inferiore a quella del tampone.

L'Importanza della Rapidità

La rapidità gioca un ruolo fondamentale nella diagnosi da Covid-19, per questo a seconda dei sintomi è importante sottoporsi ad un test di laboratorio.

Test a Domicilio

Attualmente, non esistono test approvati dall’FDA (Food and Drug Administration) per COVID-19 da eseguire a domicilio. Il suggerimento per i cittadini è sempre quello di rivolgersi in ogni caso alle Istituzioni, evitando accuratamente di intraprendere azioni individuali che possono comportare gravi danni non solo al soggetto singolo, ma all’intera comunità.

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