È grazie all’udito che possiamo partecipare in modo completo a tutto ciò che accade intorno a noi e condividere le emozioni più belle con la famiglia e gli amici. Il modo migliore per mantenerlo in salute è adottare uno stile di vita sano e valutarne periodicamente le capacità, affidandosi a dei professionisti qualificati.
Esami della Funzione Uditiva: Soggettivi e Obiettivi
Generalmente gli esami della funzione uditiva possono essere suddivisi in soggettivi e obiettivi.
- Esami Soggettivi: Richiedono la collaborazione attiva del paziente. Un esempio è il classico esame audiometrico tonale e vocale, in cui la persona deve alzare la mano o premere un pulsante quando sente un suono (audiometria tonale) o ripetere parole (audiometria vocale).
- Esami Obiettivi: Non necessitano della collaborazione attiva del paziente. Questi esami sono essenziali per completare i risultati degli esami soggettivi e per testare l’udito di persone non collaboranti, come i bambini sotto i 4 anni, fornendo informazioni precise sullo stato funzionale dell’orecchio medio, interno e delle vie acustiche centrali.
Cos'è l'Esame Audiometrico?
L'esame audiometrico tonale è un esame in grado di fornire informazioni sulla capacità uditiva. Questo esame consente di individuare eventuali perdite della percezione uditiva.
Come si Svolge l'Esame Audiometrico?
Per l’esecuzione di questo esame viene utilizzata una speciale cabina insonorizzata e un paio di cuffie da mettere sulle orecchie. Il paziente è posto in una cabina silenziosa e riceve suoni puri tramite cuffie. Successivamente, viene testato l’udito osseo tramite vibrazioni retroauricolari. Il tecnico specializzato registra ogni risposta per entrambe le orecchie.
A Cosa Serve l'Esame Audiometrico?
L’esame permette di:
- Rilevare un’eventuale ipoacusia e definirne grado e tipo
- Capire se il problema è mono- o bilaterale
- Monitorare i risultati di una terapia assegnata dal medico
Mediante la capacità del soggetto di recepire i suoni lo specialista è in grado di valutare la funzionalità dell'orecchio esterno e dell'orecchio medio. Attraverso l'uso delle vibrazioni si valuta invece la funzionalità dell’orecchio interno.
L'audiogramma è, semplicemente, un grafico che rappresenta concretamente la capacità uditiva del paziente in base al risultato del test audiometrico. Vengono presi in considerazione "altezza del suono" ossia la funzione della frequenza, e "intensità" che viene misurata decibel.
La modalità di realizzazione del grafico coincide con quella dell'audiogramma tonale. In questo modo lo specialista rileverà la sensibilità del paziente alle diverse frequenze, riuscendo a strutturare poi una soluzione uditiva mirata.
Cos'è l'Esame Impedenziometrico?
L’impedenzometria è un esame diagnostico obiettivo, non invasivo, che fornisce indicazioni circa la motilità della membrana timpanica (timpanometria), la presenza o meno di versamento endotimpanico (orecchio medio) e la presenza o meno dei riflessi stapediali, come ad esempio può accadere nell’otosclerosi. L’esame impedenzometrico serve a valutare la resistenza che le strutture dell’orecchio medio (membrana timpanica e catena degli ossicini) oppongono al passaggio dell’energia meccanica vibratoria (onde sonore) dall’aria ai liquidi presenti nella coclea. Fornisce specifiche indicazioni sul funzionamento dell’orecchio medio (sistema timpano-ossiculare) ed è necessario, quindi, a identificare eventuali problemi di udito determinati da patologie dell’orecchio medio (es. otite media catarrale, timpanosclerosi, otosclerosi ecc.); non è invasivo ed è di facile esecuzione.
L’esame impedenzometrico è un esame diagnostico per l’analisi dell’orecchio, per la valutazione delle reazioni sonore, per la misurazione del grado di elasticità del sistema timpano catenale.
Come si Svolge l'Esame Impedenziometrico?
L’esame in sé dura circa dieci minuti e si attua mediante una particolare apparecchiatura chiamata impedenzometro. Non necessita di alcuna procedura di preparazione; condizione necessaria è l’integrità della membrana del timpano, l’assenza di cerume e l’assenza di secrezioni nell’orecchio (esempio otite esterna purulenta).
L’impedenzometria si esegue, abitualmente, dopo aver effettuato la visita specialistica e l’esame audiometrico presso qualsiasi struttura pubblica di otorinolaringoiatria o ambulatorio privato. Il medico una volta stabilito che il condotto uditivo è libero da secrezioni o cerume, vi introduce una piccola sonda, con terminale in gomma. La pressione erogata dalla sonda, determinerà una serie di tracciati, visibili sull’impedenzometro che forniscono, in sequenza, indicazioni sulle condizioni del timpano e dell’orecchio medio (timpanogramma) e della presenza o meno dei riflessi stapediali.
Questo esame permette di valutare l’elasticità del timpano e della catena di ossicini responsabili della funzione dell’udito; risulta pertanto utile per diagnosticare eventuali disturbi a carico dell’orecchio medio. Questo esame può essere effettuato senza alcuna difficoltà sia dagli adulti sia dai bambini. L’esame viene eseguito inserendo un cono all’interno dell’orecchio dal quale viene emessa una pressione sonora di entità variabile in grado di mettere in movimento il timpano e la catena degli ossicini a esso annessi.
Questo esame si articola in due differenti momenti, l ’uno detto timpogramma e l’altro noto come riflesso stapediale. La misurazione dell’elasticità della membrana del timpano e del sistema della catena degli ossicini responsabili della funzione dell’udito, si ottiene tramite il timpogramma. L’esame impedenzometrico si esegue inserendo un cono all'interno dell'orecchio dal quale viene emessa una pressione sonora di entità variabile in grado di mettere in movimento il timpano e la catena degli ossicini a esso annessi.
Timpanometria e Riflesso Stapediale
Generalmente l’impedenzometria viene suddivisa in timpanometria e studio del riflesso stapediale. La timpanometria si effettua inserendo una sonda dotata di un gommino morbido necessario per la perfetta tenuta nel condotto uditivo esterno. Si ricava un grafico detto timpanogramma (visibile come una curva a forma di campana) che è il valore esatto della pressione esistente nell’orecchio medio.
La rappresentazione grafica della curva timpanometrica, permette allo specialista di avere utili indicazioni circa lo stato dell’orecchio medio. timpanogramma di tipo C (curva con morfologia normale con picco spostato sui valori di pressione negativi, tipico dell’otite media senza effusione o disfunzione della tuba di Eustachio). Curve di tipo D ed E più rare a vedersi, sono sempre indice di patologia dell’orecchio medio. La timpanometria consente anche l’esplorazione della funzionalità della tuba di Eustachio, mentre lo studio del riflesso stapediale è molto utile nell’identificazione di alcuni fenomeni patologici che possono interessare l’orecchio medio (es. otosclerosi).
Nei bambini l’esame impedenzometrico e, in particolare, il timpanogramma forniscono allo specialista indicazioni fondamentali sulla presenza o meno di un’infiammazione dell’orecchio medio. Le otiti medie possono essere suddivise in catarrali e purulente e possono determinare la presenza di un essudato mucoso, sieromucoso o purulento più o meno abbondante che occupa in parte o totalmente l’orecchio medio (cassa del timpano). Con minore frequenza durante i mesi estivi, le otiti medie, hanno la loro massima incidenza nella stagione invernale in pieno periodo influenzale. L’otite media catarrale può verificarsi in qualsiasi età, anche se è più comune nella fascia pediatrica tanto che l'80% circa dei bambini ha almeno un episodio di otite media prima dell'età scolare.
Costo dell'Esame Impedenziometrico e Audiometrico
Il costo dell’esame impedenzometrico varia in base alle tariffe applicate dai singoli specialisti privati e, in regime di Sistema Sanitario Nazionale, dal pagamento del ticket regionale o completa esenzione per chi ne ha diritto.
Presso il CRO l'esame audiometrico tonale ha un costo di 32 Euro. Se viene associato l'esame impedenzometrico il costo complessivo è di 56 Euro. Nella maggior parte dei casi, a meno di otiti in corso o presenza di perforazioni del timpano, è consigliabile eseguire l'associazione di esame audiometrico tonale ed esame impedenzometrico. L'esame può essere eseguito solo su indicazione di uno specialista.
Quando Fare un Test dell'Udito?
Nel caso in cui ci si renda conto di avere un abbassamento di udito, anche lieve, è altamente consigliato fare un esame audiometrico tonale e vocale. Anche nel caso di acufeni la cui causa sia ignota, è importante eseguirlo. In questo modo lo specialista rileverà la sensibilità del paziente alle diverse frequenze, riuscendo a strutturare poi una soluzione uditiva mirata.
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