L'esame audiometrico condizionato infantile (TCAI) rappresenta una tecnica fondamentale per la valutazione dell'udito nei bambini. Questo metodo, basato su un processo di apprendimento, condiziona i bambini a rispondere a stimoli sonori con specifiche risposte comportamentali. L'obiettivo principale del TCAI è determinare il livello uditivo del bambino in modo accurato e affidabile.
Importanza della Diagnosi Precoce
La diagnosi precoce di eventuali deficit uditivi è di fondamentale importanza per un adeguato sviluppo della comunicazione uditivo-verbale. Un disordine a livello dell'organo dell'udito può compromettere il naturale apprendimento del linguaggio, alterandone o ritardandone le tappe.
Sviluppo Linguistico e Cognitivo
- Sviluppo Linguistico: I primi anni di vita sono cruciali per lo sviluppo del linguaggio.
- Sviluppo Cognitivo e Sociale: L'udito è fondamentale per le interazioni sociali e l'apprendimento.
Come Funziona l'Audiometria Condizionata
Nel bambino fino a 2,5-3 anni si utilizza l’audiometria “condizionata”. Il bambino fino a quell’età non è certo in grado di dirci se sente o no un suono che gli stiamo inviando quindi si effettua l’esame sotto forma di gioco, sfruttando il riflesso condizionato.
All’interno di una cabina silente con l’aiuto di personale specializzato e in presenza del genitore si presentano al bambino suoni ad un volume di comoda udibilità e gli si fa vedere che ogni volta che c’è il suono (stimolo) contemporaneamente si accendono delle simpatiche lucine o inizia un cartone animato su uno schermo (premio). Gli si fa inoltre notare che ogni volta che il suono si interrompe anche i “premi” (le lucine o il cartone animato) si interrompono.
Le prime presentazioni suono-premio vengono guidate dall’operatore ma dopo poche presentazioni,per effetto del condizionamento, il bambino da solo ogni volta che sente il suono si volta a ricevere il premio.
Fasi della Procedura
- Preparazione e Introduzione: Il bambino viene introdotto all'ambiente dell'audiometrista e agli strumenti che saranno utilizzati.
- Condizionamento: Si associa un suono (stimolo) a una ricompensa visiva o di altro tipo.
- Test: Si verifica se il bambino risponde al suono condizionato senza la ricompensa immediata.
Tecniche Audiometriche Comportamentali
L'audiometria comportamentale è un approccio attraverso il quale si richiede la risposta del bambino allo stimolo sonoro. La risposta utilizzata dipende dallo stadio evolutivo del bambino. Durante l’esame, il bambino dovrebbe essere sveglio e vigile. Lo stimolo è fornito attraverso una cuffia auricolare o un microfono e il bambino risponde mostrando di essere consapevole dei suoni.
Quando il bambino avrà raggiunto l’età di circa 2 anni, sarà capace e anche disposto a rivolgere la propria attenzione verso i suoni, aiutato da una luce lampeggiante o da un giocattolo che si muove ogni volta che il bambino risponde (Audiometria con aiuto visivo). Normalmente, fra i due e i tre anni, la maggior parte dei bambini può imparare a partecipare ad un’attività di gioco condizionata, come ad esempio mettere un cubo in una scatola o un piolo in un incavo ogni volta che sentono un suono (Audiometria con giocattoli).
Man mano che il bambino cresce le sue risposte diventano più attendibili ma ancora fino ai 6 anni si utilizza il condizionamento con metodiche più interessanti per lui. Infatti dai 3 ai 6 anni si utilizza un trenino elettrico. Il bambino viene educato a spingere il pulsante di avvio del trenino non appena sente il suono proveniente dalla cassa acustica.
Dai 6 anni circa si utilizza l’audiometria in cuffia. Vengono presentati i suoni ad un orecchio alla volta e il bambino o l’adulto deve segnalare all’operatore ogni volta che sente i suoni (via aerea). Da questa età in poi l’esame si completa con un’altra parte cioè la “via ossea”. Mediante un vibratore che si posiziona dietro l’orecchio (sull’osso mastoideo) si valuta la funzionalità dei centri nervosi uditivi. Infatti in questo modo lo stimolo non deve passare per l’orecchio esterno e medio ma va direttamente in coclea e di lì al cervello, quindi si riesce a capire, in presenza di una ipoacusia, da quale porzione dell’orecchio questa dipende.
Altri Esami Diagnostici
La diagnosi audiologica in età pediatrica non può essere il risultato di un singolo esame, ma deve necessariamente scaturire dall’analisi dei risultati delle varie metodiche di indagine che abbiamo a disposizione, ovvero le metodiche oggettive e l’audiometria comportamentale, che devono essere utilizzati “in batteria” e i cui risultati devono essere integrati, per fornire un quadro che sia il più preciso possibile sulla soglia audiometrica del piccolo paziente. Ciascuno di questi esami assumerà un importanza diversa a seconda dell’età del bambino che stiamo esaminando.
- Timpanometria: Serve a misurare il grado di elasticità del timpano, l’eventuale presenza di versamenti all’interno dell’orecchio medio e il grado di mobilità della catena degli ossicini.
- Riflesso Stapediale: Serve a valutare il funzionamento di un muscolo che si contrae all’ingresso dei suoni.
- Emissioni Otoacustiche (EOA): Un esame che valuta lo stato di salute della coclea.
- ABR (Potenziali Evocati Uditivi del Tronco): Un esame che evidenzia come lo stimolo acustico dall’esterno arriva al cervello in ogni sua tappa.
Audiometria Vocale
L’AUDIOMETRIA VOCALE e i TEST DI PERCEZIONE VERBALE utilizzano parole a senso compiuto, parole senza senso, frasi in presenza o no di rumore oppure suoni e immagini corrispondenti, per darci la misura di quanto la perdita uditiva incide sulle possibilità comunicative del bambino o dell’adulto.
Test di Percezione Verbale Infantili
Le prove vocali nei bambini sono limitate da diversi fattori come l’età, la presenza di disturbi del linguaggio che può rendere difficile al bambino ripetere il messaggio verbale. Le prove vocali infantili sono distinte in base all’età in due gruppi:
- prove vocali al di sotto di 6 anni
- prove vocali dai 6 anni in poi
Esempi di Test Vocali Sotto i 6 Anni
- Test di reazione al nome: può essere eseguito a partire dal 10° mese di vita.
- Test delle frasi ordine Kaurer: dopo i 18 mesi si può eseguire il test delle frasi ordine Kaurer.
- Test ad immagini: la prova viene eseguita inviando al bambino, in cuffia o in campo libero delle parole bisillabiche o frasi a senso compiuto adatte al suo vocabolario ed egli deve indicare l’immagine il cui nome è stato pronunciato o ripeterlo ad alta voce.
Esempi di Test Vocali Sopra i 6 Anni
Nei bambini dai 6 anni in poi l’ esame vocale viene eseguito presentando delle frasi normali o sintetiche con favola: si familiarizza con il piccolo paziente facendogli ascoltare una breve favola, e poi verrà presentato il materiale verbale contenente vocaboli che erano presenti nella favola. Con questa procedura si misura la capacità cognitiva e mnemonica del bambino.
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