Un'ernia ombelicale è un disturbo che comunemente può presentarsi nei neonati o nell’infanzia. L'ernia ombelicale è una protrusione di una piccola porzione di intestino attraverso i muscoli addominali.
Che cos’è l’Ernia Ombelicale?
L’ernia ombelicale è una protrusione di una piccola porzione dell’intestino o dell’omento (il rivestimento addominale) attraverso l’ombelico. Si tratta di un disturbo diffuso principalmente nei neonati e nei bambini piccoli, in maggioranza di sesso femminile, e nei nati prematuramente o sottopeso. L'ernia ombelicale è un problema tipico dell'infanzia, soprattutto nei bambini prematuri o nati sottopeso. In genere il problema scompare da solo entro l'anno di età, ma a volte può richiedere più tempo per guarire.
Cosa può causare l’Ernia Ombelicale?
Le cause che possono provocare l’ernia ombelicale sono diverse a seconda che si tratti di bambini o adulti.
- Ernia ombelicale fetale (o embrionale): Il cordone ombelicale del feto passa attraverso un piccolo varco tra i muscoli addominali, che dovrebbe chiudersi dopo la nascita.
- Ernia ombelicale neonatale (o onfalocele): Questo tipo di ernia può presentarsi appena dopo la caduta del cordone ombelicale.
- Ernia ombelicale nell’adulto: In generale è causata da un indebolimento muscolare della parete addominale e da un eccessivo aumento della pressione intraddominale.
L’ernia ombelicale nei bambini ha quasi sempre origine congenita. Durante la gestazione il cordone ombelicale passa attraverso una piccola apertura esistente tra i muscoli addominali del bambino che solitamente si chiude immediatamente dopo la nascita.
Tipi di Ernia Ombelicale
- Ernia Ombelicale Fetale (o Embrionale)
- Ernia Ombelicale Neonatale (o Onfalocele)
- Ernia Ombelicale nell’Adulto
Quali sono i sintomi di un’Ernia Ombelicale?
In genere nei bambini l’ernia ombelicale non dà alcun fastidio né dolore. I sintomi provocati dall’ernia ombelicale sono generalmente lievi e talvolta poco riconoscibili. Il segno più esplicito della sua presenza è un rigonfiamento in prossimità dell’ombelico.
Un’ernia addominale può provocare la creazione di una protuberanza morbida vicino all’ombelico. Qualche volta la sua presenza si può notare solamente mentre il bambino piange, tossisce o si stiracchia, invece sparisce quando il piccolo è tranquillo o si sdraia a pancia in su.
Nei casi in cui si manifesta nei neonati e nei bambini, solitamente l’ernia ombelicale può ingrandirsi quando piangono, compiono uno sforzo, ridono oppure tossiscono.
Come avviene la diagnosi?
La diagnosi di ernia ombelicale si stabilisce mediante una visita medica, durante la quale lo specialista può individuare la tipica protuberanza attraverso l’osservazione e la palpazione dell’addome del paziente. La diagnosi di un’ernia ombelicale di solito viene effettuata attraverso un esame fisico. Durante l’esame, il medico esaminerà l’area dell’ombelico per cercare eventuali rigonfiamenti o protuberanze.
Cosa fare in caso di Ernia Ombelicale?
Nei bambini l’ernia ombelicale tende a scomparire spontaneamente entro 12-18 mesi di vita. L’ernia ombelicale nei bambini, nella gran parte dei casi, non ha bisogno di nessun trattamento, tende a sparire da sola entro l’anno-anno e mezzo di vita. Spesso l’ernia ombelicale infantile scompare quando il bambino inizia a camminare, grazie allo sviluppo dei muscoli retti dell’addome che rafforzano la parete addominale.
Nella gran parte dei casi in cui si verifica nei bambini, l’ernia ombelicale rappresenta un disturbo innocuo che tende a risolversi spontaneamente senza il bisogno di ricorrere a un’operazione. L’intervento chirurgico per i piccoli è consigliato solo superati i quattro o i cinque anni, escludendo i casi in cui l’ernia sia di dimensioni considerevoli o insorgano complicazioni.
I rimedi della nonna come il cinto ombelicale o l’applicazione di oggetti come monete che comprimono l’ernia non sono utili alla guarigione. La maggior parte (circa l’80%) delle ernie ombelicali dei bambini si risolve spontaneamente, senza dover ricorrere a un intervento chirurgico.
Se l’ernia non si risolve spontaneamente, l’intervento è fortemente consigliato nelle bambine per evitare che possa creare problemi in una futura gravidanza. Nell’adulto, invece, è sempre indicato l’intervento chirurgico. Le ernie ombelicali, infatti, tendono a diventare più grandi facendo aumentare il rischio di complicazioni quali, ad esempio, l’ostruzione e lo strozzamento del tratto di intestino erniato (ernia strozzata).
L’intervento viene eseguito in anestesia locale o totale e, in genere, è molto breve: il contenuto dell’ernia viene spinto dentro l’addome e i muscoli vengono suturati a richiudere la zona indebolita. L’operazione, solitamente molto breve (venti-trenta minuti), viene eseguita in anestesia locale o totale: si pratica un’incisione in corrispondenza dell’ernia e se ne riporta poi il contenuto all’interno dell’addome.
Nell’adulto l’unico trattamento risolutivo è quello chirurgico. Le ernie ombelicali, infatti, tendono a ingrandirsi e a provocare complicazioni. In genere il problema scompare da solo entro l'anno di età, ma a volte può richiedere più tempo per guarire. Nell’eventualità in cui dovesse esserci ancora al compimento del terzo anno di età o se dovesse apparire in età adulta potrebbe esserci bisogno di un intervento chirurgico per evitare le complicazioni che potrebbero presentarsi se dovesse rimanesse “intrappolata”. Negli adulti la terapia chirurgica è consigliata.
Che disturbi porta l’ernia addominale? Cosa succede se non si opera?
Strangolamento: la porzione di intestino erniato resta intrappolato all’esterno della parete addominale, andando a limitare o a impedire l’afflusso di sangue e provocando la cosiddetta ernia strozzata. Vi sia rischio di strozzamento dell’ernia. Si tratta di complicazioni che possono insorgere in modo improvviso anche a distanza di anni trascorsi nella totale assenza di disturbi legati all’ernia.
Quando si soffre di ernia ombelicale, di solito si consiglia di evitare alcuni alimenti che possono peggiorarei sintomi o contribuire al reflusso acido.
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