La natura offre un mondo variegato di piante benefiche, in grado di alleggerire disturbi di vario genere; sta poi all'uomo riuscire ad interpretare ed applicare al meglio questi principi attivi. Se i livelli di colesterolo nel sangue non sono troppo elevati, o si presenta solamente una leggera alterazione, i farmaci potrebbero essere considerati una soluzione troppo drastica. In tal caso è auspicabile l'utilizzo, in accordo con il medico, di rimedi naturali ad azione ipocolesterolemizzante.
Quando i cibi anticolesterolo da soli non sono sufficienti, in fitoterapia esiste una discreta quantità di rimedi naturali per il colesterolo e per mantenere sotto controllo i suoi livelli nel sangue.
Parametri del colesterolo nel sangue
Il colesterolo è una delle “voci” da tenere sotto osservazione quando andiamo a fare gli esami del sangue e spesso i suoi valori si commentano di pari passo all'andamento dei trigliceridi e delle transaminasi. Il parametro standard di colesterolo totale nel sangue a cui ci si relaziona è un valore inferiore a 200mg/dl.
Oltre al colesterolo totale, nelle nostre analisi leggiamo due tipi ulteriori di colesterolo, uno cosiddetto buono, l’HDL, acronimo che sta per lipoproteine, a cui il colesterolo si lega, ad alta densità. L’altra sigla indicativa del cosiddetto colesterolo cattivo è LDL, lipoproteine a bassa densità, a cui il colesterolo si lega per essere distribuito alle cellule.
Il colesterolo è una sostanza presente naturalmente in ogni cellula del nostro corpo. È essenziale per la produzione di ormoni, acidi biliari e vitamina D. La maggior parte del colesterolo viene prodotta dall'organismo, ma viene anche fornito con il cibo.
Erbe e piante utili per abbassare il colesterolo
Usando le erbe, è possibile ridurre la concentrazione di colesterolo cattivo fino al 20-30%.
Carciofo (Cynara scolymus)
La pianta simbolo utilizzata per anni per abbassare il colesterolo è il carciofo, che inibisce la sintesi epatica del colesterolo, abbassa il livello dei trigliceridi, mostra un'azione antiossidante e stimola la produzione di bile. La luteolina presente nel carciofo è responsabile dell'abbassamento del livello di colesterolo. Le foglie e l'erba del carciofo sono usate come materiale medicinale.
Il carciofo (Cynara scolymus) è caratterizzato da principi attivi organici, sesquiterpeni lattonici, flavonoidi e molecole caffeoil chiniche (l'acido caffeico esterificato con l'acido chinico dà origine alle cinarine). Il carciofo si configura come un ottimo rimedio eupeptico; non dimentichiamo che una digestione alterata potrebbe essere una con-causa del disordine lipidico.
Ginkgo Biloba
Si consiglia anche l'uso di ginkgo biloba, che regola il livello di colesterolo e migliora la circolazione sanguigna - riduce la tensione dei vasi sanguigni e ne aumenta la permeabilità. Il ginkgo biloba influisce anche sulla riduzione della coagulazione del sangue. Le sue proprietà sono dovute ai flavonoidi e ai terpenoidi.
Fieno greco
La medicina naturale raccomanda anche il fieno greco per abbassare il colesterolo e lo zucchero nel sangue. La pianta ha anche un'azione coleretica, colestipol e antinfiammatoria. Contiene molti composti biologicamente attivi: flavonoidi, isoflavoni e saponine.
Cardo mariano
Il cardo mariano merita una particolare attenzione. La pianta viene utilizzata non solo nella fitoterapia, ma è anche un componente dei farmaci che supportano il trattamento delle malattie del fegato. Il cardo mariano contiene silimarina, che ha un'azione disintossicante, antinfiammatoria, coleretica e colestipol. La ricerca conferma anche che riduce il livello di glucosio e colesterolo cattivo nel sangue e, inoltre, aumenta il livello del cosiddetto colesterolo buono. Dalle foglie e dai semi di cardo mariano si può preparare un tè.
Tarassaco (Taraxacum officinale)
Il tarassaco (Taraxacum officinale) è una pianta che esplica soprattutto proprietà digestive e diuretiche. I sesquiterpeni lattonici in essa contenuti sono principi attivi amaricanti che favoriscono la digestione aiutando il pancreas ed il fegato.
Borragine (Borago officinalis)
La borragine (Borago officinalis) è una pianta erbacea fonte di minerali (potassio, calcio), tannini, acido palmitico, flavonoidi e soprattutto acidi grassi essenziali come il linoleico (omega 6 essenziale, dal quale derivano anche gli altri semi essenziali) e gamma-linolenico.
Riso rosso fermentato
Il riso rosso fermentato, è ottenuto dalla fermentazione del comune riso da cucina (Oryza sativa), ad opera di un particolare lievito, chiamato Monascus purpureus o lievito rosso. Questo riso, che deve il suo nome alla caratteristica colorazione, rappresenta una componente tradizionale della medicina tradizionale cinese. Durante la sua attività fermentatrice, questo lievito si arricchisce di un gruppo di sostanze, denominate monacoline.
Per quanto riguarda gli integratori di riso rosso fermentato, è importante scegliere quelli che contengono una quantità significativa di monacolina K standardizzata. I diversi preparati di riso rosso hanno però un contenuto variabile di principio attivo e possono contenere contaminanti.
Altri rimedi naturali
- Aglio: è un antiaggregante piastrinico e fibrinolitico.
- Gemmoderivato dell’ulivo: possiede proprietà ipotensiva, antisclerotica e svolge un’azione ipocolesterolemizzante. A livello metabolico esplica la sua attività ipoglicemizzante, riducendo i livelli di glucosio nel sangue.
- Omega 3 e omega 6: sono utili per abbassare il colesterolo e agiscono da spazzini delle arterie e delle vene. Gli omega 3 sono estratti dall’olio di lino ricco in acido linoleico e acido alfa linoleico.
- Gamma orizanolo: estratto dalla crusca di riso, agisce sulla capacità di assorbimento dei lipidi.
- Policosanoli: modificano la capacità di assimilazione delle sostanze lipidiche. In questo modo, i policosanoli fortificano l'attività già espressa dal gamma orizanolo.
- Lecitine vegetali: fungono da emulsionante e anch'esse riducono l'assorbimento del colesterolo e dei sali biliari e diminuiscono la sintesi endogena.
- Vitamina E (alfa tocoferolo): ha un effetto antiossidante molto potente e partecipa a mantenere normale la colesterolemia.
- Oli essenziali di limone: stimolano sensibilmente la contrazione della cistifellea e il rilascio di bile.
- Acido idrossicitrico: se assunto è in grado sciogliere ed eliminare il grasso in eccesso dall’organismo.
Tisane per abbassare il colesterolo
Quando alterato, oltre a eventuali terapie farmacologiche, entrano in gioco diversi rimedi naturali che possono aiutare a tenerlo sotto controllo, tra cui anche le tisane per abbassare il colesterolo. Se fare sport e mangiare seguendo un'alimentazione ricca di avena, olio d’oliva, frutta a guscio e frutta fresca ( soprattutto mele e agrumi), e poi legumi, verdura, pesce azzurro e cereali integrali è fondamentale per riequilibrare i livelli di colesterolo nel sangue, alcuni infusi possono svelarsi particolarmente benefici per gestire tali alterazioni. Il merito va ai principi attivi contenuti in specifiche erbe e spezie che abbassano i livelli di colesterolo.
«l’associazione con erbe officinali in taglio tisana è consigliata quando i valori del colesterolo sono leggermente alterati. Si possono assumere da sole o come coadiuvanti ad una terapia farmacologica».
Definite anti-colesterolo perché «agiscono eliminando i grassi nel sangue e ripulendo le arterie, scongiurando la formazione di placche all’interno delle stesse e proteggendole da un’eventuale ostruzione», le piante migliori da utilizzare in miscela sono molteplici e hanno come denominatore comunque quello di essere ricche di antiossidanti.
Erbe e spezie più efficaci per le tisane anticolesterolo
Naturalmente, non tutte le tisane sono indicate per gestire il colesterolo. Tra le più efficaci, si consigliano gli infusi a base di carciofo e di cardo mariano «che, depurando il fegato e avendo quindi anche un’azione epatoprotettrice su quest’organo emuntore, facilitano l’eliminazione dei lipidi contenuti nel sangue. C'è poi l’olivo, denominato lo spazzino delle arterie, e poi ancora il tarassaco e la betulla dall’azione depurativa e drenante. Infine i semi di lino, ricchissimi di vitamina E ed omega 3. Questi ultimi, dalla potente azione antinfiammatoria ed antiossidanti contribuiscono non solo ad abbassare i livelli di colesterolo cattivo (LDL) ma influiscono significativamente ad aumentare i livelli del colesterolo buono (HDL)».
A queste erbe si aggiungono poi spezie come la cannella, conosciuta per la sua capacità di migliorare il metabolismo del glucosio e ridurre i livelli di colesterolo LDL, semi come quelli di fieno greco, efficaci nel ridurre i livelli di trigliceridi e colesterolo nel sangue, o radici come lo zenzero, dalle proprietà antinfiammatorie e antiossidanti.
Consigli d'uso delle tisane per il colesterolo
Per trarre beneficio dalle piante anti-colesterolo, l'ideale è assumerle almeno 2-3 volte al giorno infuse in 200-250 ml d'acqua bollente, preferibilmente dopo i pasti. Se si tratta di tisane sfuse, in genere basta una dose da un cucchiaio, mentre nel caso delle bustine, una è sufficiente. Altrettanto importante rispettare il tempo di infusione, che per le prime si aggira intorno ai 10 minuti, nel secondo in media ai 5, ma è sempre verificare i consigli d'uso sulla confezione. Nel caso di tisane particolarmente amare, come ad esempio quelle a base di carciofo o di tarassaco, si consiglia di «dolcificare a piacere preferibilmente con miele o edulcorante naturale a base di Stevia».
Avvertenze e controindicazioni
Anche se ricche di proprietà benefiche, le tisane anti-colesterolo non sono prive di possibili effetti collaterali, legati soprattutto alle condizioni di salute di chi le beve. Il cardo mariano è assolutamente sconsigliato in soggetti ipertesi a causa della tiramina in esso contenuta. Il carciofo, invece, potrebbe creare problemi a chi già soffre di calcoli biliari o renali, mentre la betulla è sconsigliata a soggetti 100% fabici per via del contenuto di salicilati. In caso di patologie o malattie autoimmuni, quindi, è sempre bene rivolgersi in primo luogo al medico curante o a uno specialista. Lo stesso vale per chi è in gravidanza o in allattamento.
Altre strategie naturali per ridurre il colesterolo
Per abbassare il colesterolo “cattivo” (LDL) senza ricorrere a medicinali, è possibile adottare alcune misure naturali come modificare il proprio stile di vita, aumentare l’attività fisica, ridurre il consumo di grassi saturi e aumentare l’assunzione di fibre solubili. Ridurre l’introito calorico e aumentare il dispendio energetico. Inoltre è necessario introdurre un attività fisica di tipo aerobico di intensità moderata intensa per almeno 30 minuti al giorno. Inoltre, bisogna evitare i grassi trans e limitare i saturi. Le fibre solubili, contenute in frutta verdura e cerali integrali quali orzo e avena ha un effetto ipocolesterolomizzante. L’apporto di carboidrati consigliato è del 45-55% dell’energia. Un apporto di fibra con l’alimentazione pari a 25-40 g è efficace e raccomandato nel controllo dei livelli di lipidi nel sangue.
Integratori per il colesterolo alto
In alternativa alle statine, possono essere considerati gli integratori a base policosanoli, berberina, olii vegetali ricchi di omega-3, fibra alimentare (beta-glucani) e integratori di niacina.
Gli integratori per il colesterolo alto possono essere una strategia complementare per ridurre il colesterolo cattivo e promuovere la salute cardiovascolare. Tuttavia, è fondamentale consultare un medico o un professionista della salute prima di iniziare qualsiasi regime di integrazione. La scelta del miglior integratore dipende dalle esigenze individuali e dalle raccomandazioni personalizzate.
Omega-3
Sì, gli omega-3 sono spesso raccomandati per le persone con colesterolo alto. Le dosi di omega-3 possono variare in base alle circostanze individuali e alle raccomandazioni del medico.
Coenzima Q10
Si perché ha un’attività antiossidante, che viene esplicata nella prevenzione dell’ossidazione del colesterolo LDL e nella rigenerazione della vitamina E. Il cuore è un muscolo, se viene dilatato, anche le mialgie, quindi, i dolori muscolari periferici che si verificano agli arti inferiori possono beneficiare del trattamento con il Coenzima Q10. Quindi, viene consigliato spesso il trattamento non solo con le statine ma anche con il Coenzima Q10.
Colesterolo buono (HDL) vs. colesterolo cattivo (LDL)
Il colesterolo buono e cattivo, è spesso al centro dell’attenzione quando si parla di salute cardiovascolare. Il colesterolo, infatti, è una sostanza fondamentale per il nostro organismo, ma è il suo equilibrio a determinare il benessere del cuore e delle arterie. Saper distinguere tra colesterolo buono (HDL) e colesterolo cattivo (LDL) e mantenerli nei giusti livelli è cruciale per ridurre i rischi legati a malattie cardiovascolari e favorire il benessere generale.
Il colesterolo HDL (High-Density Lipoprotein, lipoproteine ad alta densità) è considerato il colesterolo buono perché aiuta a rimuovere il colesterolo in eccesso dai tessuti e dalle arterie, trasportandolo al fegato per essere smaltito.
Il colesterolo LDL (Low-Density Lipoprotein, lipoproteine a bassa densità) è noto come colesterolo cattivo perché, in quantità elevate, tende ad accumularsi sulle pareti delle arterie, formando placche che ne riducono il diametro. Quando le placche si accumulano, possono provocare una condizione chiamata ischemia, cioè una riduzione dell'apporto di sangue e ossigeno ai tessuti.
Oltre a HDL e LDL, il colesterolo totale è un parametro importante. Si ottiene sommando i livelli di HDL, LDL e una parte di altre lipoproteine (come i trigliceridi). Un equilibrio ottimale tra HDL e LDL è fondamentale per favorire la protezione cardiovascolare e mantenere le arterie in salute.
Consigli per mantenere livelli ottimali di colesterolo
Mantenere livelli ottimali di colesterolo è essenziale per proteggere il cuore e ridurre i rischi malattie cardiovascolari. Ridurre il colesterolo LDL (cattivo) e migliorare il rapporto con il colesterolo HDL (buono) non richiede necessariamente farmaci: con abitudini corrette e rimedi naturali è possibile ottenere risultati significativi.
- L’alimentazione è il punto di partenza per abbassare il colesterolo in modo naturale. Grassi sani: preferisci l’olio extravergine d’oliva, l’avocado, le mandorle e le noci.
- Tè verde: i polifenoli presenti nel tè verde hanno dimostrato di abbassare l’LDL.
- L’esercizio fisico è uno dei modi più efficaci per migliorare il profilo lipidico.
- Il fumo è uno dei principali nemici del colesterolo HDL. Riduce i suoi livelli e contribuisce alla formazione di placche nelle arterie.
- Un consumo moderato di alcol, come un bicchiere di vino rosso al giorno, può aumentare il colesterolo HDL. Tuttavia, un consumo eccessivo può avere l’effetto opposto, aumentando i livelli di LDL e trigliceridi.
- L’obesità è uno dei principali fattori di rischio per il colesterolo alto.
- Lo stress cronico può influire negativamente sul colesterolo, aumentando il livello di LDL e trigliceridi.
Il controllo del colesterolo buono e cattivo è essenziale per la salute cardiovascolare. Distinguere tra HDL e LDL e mantenerli nei giusti livelli aiuta a ridurre i rischi e a migliorare il benessere generale. Monitorare regolarmente i livelli di colesterolo e consultare un medico è fondamentale, soprattutto in presenza di fattori di rischio.
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