L'emoglobina (Hb) è una proteina che si trova all'interno dei globuli rossi. Con la sua presenza, garantisce una funzione fondamentale per l'organismo: quella di trasportare l'ossigeno dai polmoni ai tessuti, in tutti i distretti del corpo.
L'emoglobina è di colore rosso, ed è lei a dare al sangue il suo colore. Ha una struttura quaternaria e contiene quattro atomi di ferro, che sono fondamentali per trasportare l’ossigeno. L’ossigeno che respiriamo con i polmoni si attacca infatti al ferro contenuto nell’emoglobina e attraverso le arterie viene trasportato agli organi del corpo.
Valori Normali dell'Emoglobina
I valori normali dell'emoglobina sono strettamente dipendenti dall'età e dal sesso del soggetto. Per gli adulti, i valori dell'emoglobina si dovrebbero attestare in condizioni normali tra i 140 e 180 g/L per gli uomini e tra i 120 e i 160 g/L per le donne. Tali soglie possono comunque variare leggermente da un laboratorio di analisi all'altro. Per tale motivo, occorre sempre prendere come riferimenti gli intervalli riportati sul referto dell'esame.
Per le donne in gravidanza e per i bambini, i valori di emoglobina possono essere inferiori alla norma per la carenza relativa di ferro a fronte di un aumentato fabbisogno dell'organismo.
Per capire i valori di emoglobina basta una semplice analisi del sangue, l’emocromo. Il test dell'emoglobina viene effettuato mediante un semplice esame del sangue. Il prelievo si esegue in genere al mattino.
Dal momento che la valutazione dell'emoglobina è spesso eseguita come parte dell'esame emocromocitometrico, è opportuno tenere in considerazione anche i risultati delle altre componenti del sangue.
Emoglobina Alta e Bassa: Definizioni
- In genere, si parla di EMOGLOBINA ALTA quando le sue concentrazioni nel sangue salgono al di sopra dei 17,5 grammi per decilitro di sangue nell'uomo, e al di sopra dei 15 grammi per decilitro nella donna.
- In genere, si parla di EMOGLOBINA BASSA quando le sue concentrazioni nel sangue scendono al di sotto dei 13,5 grammi per decilitro di sangue nell'uomo, e al di sotto dei 12 grammi per decilitro nella donna.
Perché l’Emoglobina è Bassa? Cause e Condizioni
Il riscontro di bassi valori di emoglobina è piuttosto frequente. Nella maggior parte dei casi la carenza è lieve, scorporata da qualsivoglia condizione patologica ed estranea a qualsiasi sintomo. Tale condizione è più frequente nelle donne, considerate le perdite ematiche collegate al ciclo mestruale e la più frequente abitudine a seguire diete ipocaloriche povere di carne (che rappresenta la miglior fonte alimentare di ferro).
Altre volte, i valori di emoglobina diminuiscono troppo per la presenza di patologie di varia natura. L’emoglobina può abbassarsi per motivi diversi, e nella maggior parte dei casi si tratta di carenze che possono essere facilmente risolte.
L’anemia può essere momentanea, e risolversi, oppure cronica. La carenza di ferro è piuttosto comune e se è momentanea, dovuta a un’alimentazione non equilibrata o sufficiente, non deve destare preoccupazione. I cibi più ricchi di ferro sono quelli di origine animale (si parla di ferro emico), i quali sono assorbiti in quantità elevate dall’organismo.
I tumori del sangue o non del sangue, possono dare emoglobina bassa. La presenza di un basso livello di emoglobina, o di anemia diagnosticata, non è però direttamente correlata allo sviluppo di un tumore.
Un esempio è l'anemia mediterranea, o beta-talassemia major o anemia di Cooley, una malattia del sangue ereditaria provocata da un difetto genetico che induce la distruzione dei globuli rossi. Oggi è possibile tramite screening prenatale mediante villocentesi sapere se il futuro nato soffrirà di questa malattia. È molto importante capirlo subito dal momento che la malattia se non trattata porta alla morte in poche settimane.
Perché l’Emoglobina è Alta?
Il riscontro di valori alti di emoglobina è molto meno frequente, e, essendo una condizione perlopiù asintomatica, viene spesso rilevata casualmente in analisi del sangue effettuate per altri motivi. L’emoglobina può anche alzarsi a causa di malattie come l’ipossia cronica. Persistenza per lunghi periodi in luoghi ad alta quota. Doping.
Emoglobina e Anziani: Considerazioni Speciali
In particolare la condizione di anemia in una persona anziana può rendersi più evidente con il passare degli anni: si assiste ad un netto incremento dopo i 60 anni, un picco dopo gli 80. Nel mantenimento dell’omeostasi della persona anziana, il manifestarsi di anemia senile è un punto cruciale, poiché influisce nettamente sulla funzionalità fisica e di conseguenza sull’eventuale disabilità.
Anche se priva di sintomi, e all’apparenza sopportata agevolmente, può comportare il veloce peggioramento di varie patologie, oltre che compromettere in maniera decisiva l’autosufficienza dell’individuo anziano stesso. È assodato e condiviso in tutto l’ambito sanitario, il fatto che un’anemia non trattata possa associarsi ad astenia, declino funzionale, aumentata morbilità e mortalità, deficit neurologici e cognitivi, depressione, aumentata possibilità di cadute, problemi cardiovascolari e renali.
L’insorgere di anemia nell’anziano deve essere accertata anche in apparente assenza di sintomi. Il comune esame emocromocitometrico dovrebbe essere costantemente integrato dalla conta reticolocitaria e dallo striscio di sangue periferico.
Cause Comuni di Anemia negli Anziani
Nella maggioranza dei casi l’anemia è riconducibile ad una patologia sottostante: neoplasie, processi infettivi (in particolare se cronici), malnutrizione e carenza di ferro. Negli anziani, la mancanza di ferro è sovente connessa ad uno stillicidio cronico da farmaci gastrolesivi (come i FANS, farmaci antinfiammatori non steroidei, presi cronicamente e a volte in maniera sbagliata dall’anziano stesso), da ulcere gastrointestinali, diverticoli, cancro colon-rettale.
Il grado di anemia di solito è direttamente proporzionale alla gravità della patologia sottostante. L’insufficienza renale, situazione frequente nelle persone in età avanzata, può accompagnarsi ad anemia in seguito alla ridotta capacità dei reni di secernere eritropoietina.
L’insorgere dell’anemia ha ricadute sull’indipendenza e la qualità della vita degli anziani.
Monitoraggio e Diagnosi
La valutazione dei valori di emoglobina viene richiesta come primo approccio diagnostico quando si manifestano segni e sintomi di anemia, tra cui stanchezza, vertigini, fiato corto e palpitazioni.
L'aumento o la riduzione della concentrazione di emoglobina devono essere interpretati insieme ad altri parametri, come la conta dei reticolociti e/o gli indici eritrocitari.
Oltre all'emocromo, un valore importante nelle analisi del sangue di una persona con diabete è quello dell’emoglobina glicata, che misura la concentrazione di emoglobina che si lega al glucosio.
Consigli per alzare l’emoglobina
I consigli per alzare l’emoglobina dipendono dalla causa.
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