Emoglobina nelle Urine: Cause e Interpretazione

L'emoglobinuria è la presenza di emoglobina nelle urine, una condizione non fisiologica poiché, di norma, l'emoglobina non è presente nelle urine.

È importante non confondere la presenza di emoglobina nelle urine con l'ematuria, ovvero la perdita urinaria di sangue. L'emoglobina è solo una componente dei globuli rossi, che a loro volta sono solo una delle tante parti corpuscolate del sangue.

Cos'è l'Emoglobina?

L'emoglobina è la componente essenziale dei globuli rossi, a cui conferisce anche il colore. La sua funzione consiste nel trasportare l'ossigeno dai polmoni ai tessuti periferici.

Quando i globuli rossi muoiono per cause fisiologiche o patologiche (emolisi), liberano nel sangue l'emoglobina che contengono, la quale viene immediatamente captata dall'aptoglobina. Il complesso che si ottiene è troppo grande per essere filtrato dai glomeruli renali, quindi viene processato e degradato per il riciclo del ferro dalle cellule immunitarie che costituiscono il sistema reticolo-endoteliale. Tuttavia, se la quantità di emoglobina liberata nel sangue supera i 3 grammi, si ha la completa saturazione dell'aptoglobina in circolo (questa proteina ha una concentrazione che va dai 50 ai 150 milligrammi per ogni decilitro di sangue).

In simili circostanze, l'emoglobina libera, da composto a 4 catene peptidiche, si scinde in composti a due catene peptidiche e come tale riesce ad attraversare la barriera renale. A questo punto, le cellule epiteliali del tubulo prossimale renale processano l'emoglobina filtrata, trasformandola in ferritina ed emosiderina.

Cause dell'Emoglobinuria

La presenza di emoglobina nelle urine è spesso spia di patologie che riguardano l'apparato urinario o di processi emolitici (distruzione dei globuli rossi) che liberano l'emoglobina nel circolo sanguigno.

Qualche nota sull'emoglobina L'emoglobina è la componente essenziale dei globuli rossi (a cui conferisce anche il colore). La sua funzione consiste nel trasportare l'ossigeno dai polmoni ai tessuti in periferia.

Ecco alcune delle cause principali:

  • Emolisi Intravascolare: Rilascio di emoglobina nel sangue a seguito della rottura dei globuli rossi.
  • Favismo: Malattia genetica caratterizzata dalla carenza dell'enzima glucosio-6-fosfato deidrogenasi. L'assunzione di sostanze come la divicina (contenuta nelle fave) o alcuni farmaci può determinare la rottura dei globuli rossi.
  • Emoglobinuria Parossistica Notturna: Malattia genetica legata al sonno, con urine scure al risveglio.
  • Emoglobinuria da Sforzo o da Marcia: Si manifesta dopo sforzi fisici intensi e prolungati, specialmente in condizione di disidratazione.
  • Emoglobinuria Parossistica da Freddo: Crisi emoglobinurica in seguito all'esposizione a basse temperature.
  • Altre Patologie: Glomerulonefrite, calcolosi renale, insufficienza renale, carcinoma renale/vie urinarie, coagulazione intravascolare disseminata (CID), reazione avversa a emotrasfusione, ustioni estese, anemia autoimmune, malaria, avvelenamento, intossicazioni alimentari, infezioni acute.
  • Gravidanza: In gravidanza, può essere normale riscontrare tracce di emoglobina, come pure di sangue nelle urine, che possono dipendere da cistite.
  • Uso di Farmaci: Uso di certi farmaci (es.).

Tipi specifici di emoglobinuria

  • Emoglobinuria parossistica notturna: Una patologia rara del sangue causata da mutazioni nelle cellule staminali del midollo osseo.
  • Emoglobinuria da sforzo: Si verifica dopo esercizi fisici intensi, quando i globuli rossi subiscono uno stress meccanico che causa la loro rottura (emolisi intravascolare).
  • Emoglobinuria a frigore: Si manifesta con esposizione al freddo intenso, con conseguente reazione autoimmune. Gli anticorpi attivati dal freddo si legano ai globuli rossi, distruggendoli e rilasciando emoglobina nelle urine.
  • Emoglobinuria da marcia: È dovuta a un’emolisi meccanica causata dalla ripetuta compressione dei vasi sanguigni nei piedi durante lunghe camminate o marce.

Sintomi e Manifestazioni

La presenza di emoglobina nelle urine conferisce alle stesse un colorito rosso-bruno omogeneo. In presenza di emoglobinuria, le urine presentano un colore che va dall'amaranto al bruno, in rapporto alla concentrazione proporzionale di due pigmenti: l'ossiemoglobina (di colore rosso vivo) e la metaemoglobina (rosso-bruna).

Questo sintomo è di solito accompagnato da una sensazione di debolezza e affaticamento da parte del paziente, causata dalla diminuzione dell’ossigeno trasportato nel sangue. Il paziente può sviluppare ittero, dovuto all’aumento della bilirubina libera, un sottoprodotto della degradazione dell’emoglobina. Nei casi cronici, la presenza di emoglobina nelle urine può portare a danni renali progressivi, con sintomi di insufficienza renale quali edema, aumento della pressione arteriosa e diminuzione della produzione di urina.

L'emoglobina che attraversa il rene può precipitare nei tubuli renali, determinando gravi alterazioni che, talvolta, sfociano in un blocco renale e nell'uremia.

Diagnosi

Di norma, l'emoglobina non è presente nelle urine. Per tale motivo, anche una bassa concentrazione deve indurre all'esecuzione di ulteriori accertamenti. La presenza di emoglobina va approfondita mediante esame citologico delle urine. Nel caso delle donne, è bene effettuare l'esame lontano dal periodo mestruale.

Per diagnosticare l’emoglobinuria e determinarne la causa, si eseguono vari esami di laboratorio e test di imaging. L’esame obiettivo e la clinica del paziente sono molto importanti, poiché l’emoglobinuria si associa a diverse patologie.

Esami diagnostici

  • Esame delle urine: Accerta la presenza di emoglobina libera nelle urine, distinguendola dalla presenza di globuli rossi interi (ematuria).
  • Esame citologico delle urine: Approfondimento per valutare la presenza di cellule anomale.

Come distinguere emoglobinuria da ematuria?

La distinzione è possibile in sede di esami. In seguito a centrifugazione in caso di ematuria l’urina si schiarisce e i globuli rossi si depositano sul fondo del campione, poiché l’urina contiene cellule intere.

Il riscontro di emoglobina nelle urine, assente in condizioni normali, è la tipica conseguenza di processi emolitici (distruzione dei globuli rossi), che liberano in circolo l'emoglobina contenuta nelle emazie lese.

Ematuria: Sangue nelle Urine

Con il termine di ematuria si intende presenza di sangue nelle urine. Il sangue nelle urine può derivare da molte cause, che vanno da traumi addominali o lombari, all’assunzione di particolari farmaci, ad una eccessiva attività fisica.

Il colore delle urine è naturalmente giallo chiaro trasparente e può risultare più carico a seconda della concentrazione delle urine. Nei casi di concentrazione di emoglobina nelle urine, questa lo colora intensamente di rosso. Va ricordato, infatti, che l’emoglobina ha un fortissimo potere colorante, pertanto solo poche gocce creano una intensa colorazione.

Quando l’ematuria è accompagnata a disturbi minzionali di tipo irritativo come bruciori minzionali, aumento della frequenza delle minzioni, urgenza minzionale, è altamente probabile che la causa del sanguinamento sia riconducibile a problemi infiammatori o flogistici delle vie urinarie o della prostata e delle vescichette seminali. La conoscenza di pregresse coliche renali può suggerire un problema di calcolosi. Il sangue può essere presente solo all’inizio della minzione o alla fine, questo può indirizzare lo specialista sull’origine e la sede del problema, ovvero alta o bassa via escretrice. Il colore delle urine può in parte aiutare a capire la sede del sanguinamento. Altri elementi si possono ricavare dall’anamnesi del paziente.

L’ematuria può presentarsi in vari modi, come episodio isolato o ricorrente. Nella maggior parte dei casi la presenza di sangue nelle urine trae origine da patologie assolutamente benigne, come le infezioni dell’apparato urinario. In altri casi è legata all’assunzione di farmaci anticoagulanti o antiaggreganti, come i salicilati. Il reperto occasionale di sangue nelle urine a livello microscopico definisce il quadro di una micro-ematuria, che ha quasi sempre origine infettiva o medico internistica.

Non sempre la presenza di urine rossastre sono sinonimo di ematuria. In alcuni casi, l’assunzione di farmaci, come lassativi a base di cascara o l’uso di rifampicina (un antibiotico che crea una colorazione rosso mattone delle urine), provoca una colorazione delle urine più intensa.

È indubbio che l’ematuria è come un ginepraio, che evoca ansie e cattivi pensieri. Una corretta diagnosi precoce mette al riparo da complicazioni talvolta anche gravi.

Trattamento

Il trattamento è fondamentalmente volto alla risoluzione della causa scatenante la patologia.

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