Emoglobina Globulare Media Alta: Cause e Rimedi

Se non sai esattamente cosa sia l’emoglobina, sappi che in realtà la conosci molto bene! Ogni qual volta ci facciamo un taglio, o comunque perdiamo del sangue, ecco che abbiamo modo di vedere proprio l’emoglobina. Ovviamente il nostro occhio non è capace di vedere questa componente come un microscopio, ma proprio l’emoglobina è la responsabile del caratteristico colore rosso del nostro sangue, che sicuramente non possiamo non vedere!

Cos'è l'emoglobina?

L'emoglobina (Hb) è una proteina contenuta all'interno dei globuli rossi, specializzata nel trasporto di ossigeno alle varie parti dell'organismo. L’emoglobina non è altro che una proteina che si lega ai globuli rossi del sangue e il cui compito principale è quello di trasportare l’ossigeno in tutto il nostro organismo.

La concentrazione di emoglobina nel sangue è visibile attraverso l’esame dell’emocromo o un esame del sangue completo. È importante conoscerne i valori perché sia una carenza che un eccesso possono essere la causa di disturbi e patologie da non sottovalutare. La situazione più nota è quella di una bassa concentrazione di emoglobina nel sangue, condizione che porta alla cosiddetta “anemia”.

In un adulto sano, la sua concentrazione non dovrebbe abbassarsi oltre i 12 g/dl. MCH indica il contenuto emoglobinico corpuscolare medio, cioè misura il contenuto medio di emoglobina nei globuli rossi del sangue.

MCHC: Cos'è e cosa indica?

L'MCHC (Concentrazione Media dell'Emoglobina Corpuscolare) è un parametro dell'emocromo che misura la concentrazione media di emoglobina presente in ciascun globulo rosso. MCHC fornisce, quindi, informazioni utili circa l'aspetto e le caratteristiche dei globuli rossi (o eritrociti), in combinazione con il contenuto emoglobinico corpuscolare medio (MCH: coincide con il contenuto, in termini di peso, di emoglobina in ogni singolo globulo rosso) ed il volume corpuscolare medio (MCV: è la misura della grandezza media dei globuli rossi).

MCHC: è un rapporto, quindi un valore relativo - espresso in percentuale - che mette in relazione il contenuto di emoglobina con le dimensioni del globulo rosso in cui è contenuta. A differenza di altri indici eritrocitari, l'MCHC è indipendente dalle dimensioni dei globuli rossi e fornisce una misura diretta dell'efficienza con cui ogni globulo rosso trasporta l'emoglobina.

Nel corso di un iter diagnostico, il medico può indicare l'esecuzione dell'emocromo con l'analisi di MCHC per identificare l'esatta causa e/o determinare la severità di un particolare quadro clinico.

Valori Normali di Emoglobina

Nota bene: l'intervallo di riferimento dell'esame può variare leggermente in funzione di età, sesso e strumentazione in uso nel laboratorio analisi. Per questo motivo, è preferibile consultare i range riportati direttamente sul referto.

Emoglobina Alta: Quando Preoccuparsi?

Questa condizione si verifica quando la concentrazione supera di circa il 20% la soglia massima indicata per le varie fasce d’età. Ad esempio, in una donna adulta sarà preoccupante un valore maggiore di 19g/dl, mentre in un uomo si potrà arrivare fino a 21,6g/dl. Oppure se la variazione assume i tratti di un fenomeno cronico, che non riesci a controllare o a prevenire.

Ci sono però alcune variabili da tenere in considerazione. Prima di tutto, è normale che l’emoglobina risulti più alta in alcune circostanze. I neonati ad esempio mostreranno cifre diverse rispetto agli adulti, soprattutto durante il primo mese di vita. Anche l’emoglobina, come tutti gli altri valori ematici, risente di variazioni che possono essere imputate a cause diverse.

Cause dell'Emoglobina Alta

Se si parla di emoglobina alta primaria, allora la causa principale sarà l’anossia, ovvero una situazione in cui non arriva sufficiente ossigeno al tuo organismo e questi reagisce incrementando la produzione della molecola che dovrebbe trasportarlo. Ci può essere più di un motivo all’origine di questo problema.

Ci sono poi delle patologie che influiscono su questo meccanismo e provocano quindi un aumento dell’emoglobina, come l‘insufficienza cardiaca, dove il cuore non riesce a pompare sufficienti dosi di sangue nelle arterie. L’emoglobina alta secondary si verifica quando altri valori del sangue si modificano e questa molecola aumenta di conseguenza. Accade per esempio quando cresce il numero dei globuli rossi, una patologia chiamata policitemia vera che può dipendere da un problema di funzionamento del midollo osseo.

Se invece è l’ematocrito a risultare superiore, potrebbe essere un segnale di disidratazione: la diminuzione di parte liquida nel sangue ha provocato un maggior concentrazione della porzione corpuscolare.

Policitemia

La policitemia è un aumento del volume di globuli rossi nel sangue. Sono policitemie primarie la policitemia vera, una patologia del midollo osseo che aumenta la produzione dei globuli rossi, e la policitemia familiare congenita primitiva, in cui il problema è un aumento della sensibilità all’eritropoietina.

Le policitemie secondarie, invece, sono in genere associate a un aumento della produzione di eritropoietina. A scatenarlo possono essere condizioni che causano ipossia cronica (come l’enfisema, la bronchite cronica, malattie cardiovascolari croniche, apnee del sonno, alterazioni del flusso di sangue ai reni, ipertensione polmonare, difetti congeniti dell’emoglobina oppure vivere in alta quota) o la presenza di tumori che producono eritropoietina (come il carcinoma epatocellulare, il carcinoma a cellule renali, l’adenocarcinoma e i tumori all’utero).

Infine, la policitemia relativa può essere associata a una riduzione del volume del sangue causato dalla disidratazione. Può essere ad esempio associata a grave diarrea, forte vomito o sudorazione eccessiva.

La policitemia può essere rilevata come aumento oltre la norma dell’ematocrito, dell’emoglobina o del numero di globuli rossi.

Cause di MCHC Alto

Quando questo valore supera i 36 g/dL, si parla di MCHC alto, una condizione che indica una concentrazione elevata di emoglobina all'interno dei globuli rossi. Le principali cause di un MCHC alto sono legate a condizioni che influenzano la forma e la funzionalità dei globuli rossi. La sferocitosi ereditaria è una delle cause più comuni, caratterizzata da globuli rossi anomali che hanno una maggiore concentrazione di emoglobina ma una ridotta elasticità, rendendoli più fragili e facilmente distruttibili dalla milza.

Oltre alle patologie ereditarie e autoimmuni, un MCHC alto può essere causato da fattori temporanei o condizioni cliniche acute. La disidratazione grave, ad esempio, può portare a una riduzione del volume plasmatico, facendo apparire più concentrata l’emoglobina all’interno dei globuli rossi.

Come si esegue l'esame per valutare l'MCHC?

Per effettuare l'esame, il paziente si deve sottoporre ad un prelievo di sangue da una vena del braccio o mediante una puntura del dito o del tallone (neonati). Per sottoposi al prelievo di sangue utile per la valutazione dell'MCHC non è necessario essere a digiuno. Tuttavia, se oltre agli indici corpuscolari ed all'emocromo, si deve effettuare qualche altro esame del sangue che prevede il digiuno (come la determinazione della glicemia o del colesterolo) sarà necessario astenersi dall'ingestione di alimenti nel periodo che precede il prelievo (di norma, 8-10 ore prima).

Alcuni farmaci possono influenzare i valori di MCHC, in particolare l'uso di contraccettivi orali ed eparina.

MCH Alto e Basso: Cosa Significa?

Se il valore di MCH è alto, mentre il numero totale di eritrociti è basso, significa che l'organismo sta producendo un numero minore di globuli rossi, ma di dimensioni maggiori e più "ricchi" di emoglobina per sopperire alla loro mancanza numerica.

Se il valore di MCH è basso, significa che i globuli rossi sono piccoli rispetto alla normalità (microcitosi) e contengono poca emoglobina. La riduzione del valore di MCH può riscontrarsi anche a causa di condizioni non strettamente correlate a malattie del sangue, quali infiammazioni e patologie croniche (es.

MCV Alto e Basso: Cosa Significa?

Avere un MCV alto significa che i globuli rossi sono più grandi del normale, condizione che può indicare diverse situazioni cliniche. Un valore di MCV elevato è spesso associato a forme di anemia macrocitica, cioè un'anemia in cui i globuli rossi sono anormalmente grandi.

Un MCV basso indica che i globuli rossi sono più piccoli del normale, condizione nota come anemia microcitica. Le cause più frequenti di un MCV basso includono carenza di ferro (anemia sideropenica), alcune talassemie e malattie croniche infiammatorie.

Rimedi e Trattamenti

Il rimedio migliore in caso di policitemia dipende dalla sua causa. Le policitemie primarie in genere richiedono una flebotomia (il salasso).

Per normalizzare i valori della Concentrazione media di emoglobina corpuscolare, è necessario intervenire sulla causa sottostante. Dopo un'accurata valutazione medica e gli opportuni esami diagnostici, il medico imposterà una terapia mirata alla condizione di base. Nel caso di malattie ereditarie come la sferocitosi, potrebbe essere necessario un monitoraggio costante e, in alcuni casi, interventi specifici come la rimozione della milza.

Consigli Utili

  • Una corretta idratazione è fondamentale per mantenere l'equilibrio dei globuli rossi.
  • Un'alimentazione equilibrata, ricca di nutrienti essenziali per la produzione di globuli rossi sani, come ferro, vitamina B12 e acido folico, può essere di aiuto.
  • L'attività fisica moderata può migliorare la circolazione sanguigna.

Ricorda che l’assunzione di integratori deve sempre avvenire sotto indicazione del medico o del farmacista, per evitare sovradosaggi o interazioni indesiderate.

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