L'emoglobina è la proteina responsabile del colore rosso del sangue e trasporta l'ossigeno. Un valore importante nelle analisi del sangue di una persona con diabete è quello dell’emoglobina glicata, che misura la concentrazione di emoglobina che si lega al glucosio.
Cos'è l'Emoglobina Glicata?
L’emoglobina glicata si forma dalla reazione del glucosio con l’emoglobina (la proteina che nei globuli rossi trasporta l’ossigeno). Quanto più zucchero c’è nel sangue tanta più Emoglobina glicata si forma. Ne esistono due forme: l’HbA1 e HbA1c. Per l’uso clinico si utilizza quest’ultima, perché è più stabile. La glicazione dell’emoglobina è un evento fisiologico.
Questo processo prende il termine di glicazione ed è assolutamente normale che si verifichi, tuttavia si tratta di un fenomeno che pregiudica il corretto funzionamento della proteina interessata ed è quindi uno dei meccanismi responsabili dei tanti danni di un’eccessiva quantità di zucchero in circolo.
Contrariamente ai valori di glicemia, quelli di emoglobina glicata non corrispondono alla concentrazione di glucosio nel sangue (glicemia) al momento della misurazione, ma rispecchiano la glicemia in un arco temporale più esteso. Infatti, il valore di emoglobina glicata è una media dei livelli di glucosio nel sangue nei 90 giorni precedenti l’analisi. L’unità di misura dell’emoglobina glicata è la percentuale.
Valori Normali di Emoglobina Glicata
Un valore importante nelle analisi del sangue di una persona con diabete è quello dell’emoglobina glicata, che misura la concentrazione di emoglobina che si lega al glucosio.
I valori dell'emoglobina si dovrebbero attestare in condizioni normali negli adulti tra i 140 e 180 g/L per gli uomini e tra i 120 e i 160 g/L per le donne.
Nel paziente diabetico non dovrebbero superare il 7%; valori poi uguali o superiori all’8% ci indicano che il paziente è fuori controllo e che il suo rischio di sviluppare le complicanze del diabete (cardiovascolari, renali, oculari) è elevato.
Nelle persone con diabete, valori di HbA1c che si mantengono inferiori o uguali al 7 % vengono considerati indice di un buon controllo della glicemia nel tempo, mentre valori superiori a 8-9 % rappresentano un segnale di rischio elevato. Gli studi più recenti hanno documentato che i soggetti con diabete che riescono a mantenere i loro livelli di HbA1c entro il 7% hanno molte possibilità in più di ritardare o prevenire le complicanze diabetiche rispetto ai soggetti con un valore pari o superiore all’8%. Se si supera tale soglia, sarà necessario modificare il piano di trattamento, in accordo con il proprio medico. Di qualsiasi quantità si riesca a ridurre il livello di emoglobina glicata, si aumentano le probabilità di rimanere in buona salute. HbA1c < 7% - Il valore del buon controllo. Se i tuoi valori di emoglobina glicata si mantengono costantemente uguali o meglio ancora inferiori al 7%, il tuo diabete è ben controllato, salvo diversa indicazione del tuo medico.
L'Importanza del Test A1c
Nel 2009, un comitato di esperti internazionali ha raccomandato l’esame A1c come uno dei test a disposizione per la diagnosi di diabete tipo 2 e prediabete (intolleranza glucidica), mentre in precedenza solo la glicemia tradizionale veniva usata a tali scopo. Gli esami sono importanti soprattutto perché il diabete in fase iniziale non dà sintomi.
In passato, l’esame non veniva raccomandato per la diagnosi perché a seconda del laboratorio si potevano ottenere risultati diversi. L’accuratezza è stata migliorata dal National Glycohemoglobin Standardization Program (NGSP, ossia il programma nazionale di standardizzazione dell’emoglobina glicata), che ha sviluppato standard per gli esami A1C. Il programma NGSP certifica che i fabbricanti di esami della glicata forniscano test coerenti con quelli usati in uno studio fondamentale sul diabete.
I medici possono richiedere di misurare l’emoglobina glicata per monitorare i livelli di glicemia in soggetti con diabete tipo 1 o tipo 2. La società di diabetologia americana raccomanda che i soggetti diabetici che raggiungono gli obiettivi del trattamento e hanno livelli di glicemia stabili vengano sottoposti al test A1c due volte l’anno. L’esame aiuta il medico a dosare i farmaci in modo da ridurre il rischio di complicanze diabetiche a lungo termine.
Può essere usato alla prima visita medica durante la gravidanza per controllare se donne con fattori di rischio avessero malattie diabetiche non diagnosticate prima di rimanere incinte. Dopo il parto, donne con diabete gestazionale dovranno essere controllate per verificare l’eventuale persistenza del diabete.
Come Viene Eseguito l'Esame
L’analisi dell’emoglobina glicata può essere effettuata sia attraverso un test rapido sia con un classico esame del sangue. Il test rapido richiede un piccolissimo prelievo di sangue effettuabile pungendo un dito, proprio come quando si effettua la misurazione fai-da-te della glicemia con il cosiddetto glucometro. L’esame condotto in laboratorio potrà aiutare a interpretare al meglio il significato della misurazione effettuata a casa o in farmacia.
Fattori che Influenzano i Valori di Emoglobina Glicata
Tutti i test di laboratorio possono variare da un giorno all’altro e da un test all’altro. Ciascun esame misura i livelli glicemici in modo differente. Per esempio, la glicemia a digiuno misura il glucosio libero nel sangue in condizioni di digiuno e mostra solo il livello di glicemia al momento del prelievo. Glicemie ripetute, come automisurazioni ripetute più volte al giorno con un misuratore per uso domestico, possono registrare le variazioni naturali della glicemia durante il giorno. L’esame A1c rappresenta la quantità di glucosio legato all’emoglobina, quindi riflette una media di tutti i livelli di glicemia del soggetto negli ultimi 3 mesi.
Il medico tiene in considerazione queste variazioni quando analizza i risultati dei test e fa ripetere gli esami per conferma (la diagnosi si pone sempre dopo la conferma con un secondo prelievo in giorno diverso). Il risultato di un esame A1c può variare di più o meno 0,5% rispetto al valore reale.
L’esame può essere inaffidabile nella diagnosi e nel monitoraggio del diabete in soggetti portatori di alcune condizioni note per interferire con i risultati. Gli individui in questi gruppi possono avere un tipo meno comune di emoglobina (emoglobina variante) che può interferire con alcuni test A1c. Non tutti i test A1c sono inaffidabili nei soggetti con un’emoglobina variante. Falsi risultati di emoglobina glicata possono anche essere riscontrate in persone con altri problemi del sangue o dell’emoglobina.
Diversi fattori possono però interferire anche con i valori misurati in laboratorio. Tutto dipende da quanto tempo sopravvivono i globuli rossi: per questo i risultati possono essere alterati dalla presenza di condizioni come l’anemia falciforme, la talassemia, l’insufficienza renale o malattie epatiche. Inoltre, anche aver ricevuto delle trasfusioni di sangue potrebbe alterare il risultato del test dell’emoglobina glicata.
Prediabete
Il prediabete è un fattore di rischio per il diabete tipo 2. I soggetti con prediabete devono sottoporsi annualmente a un esame di controllo. Nell’ambito dei valori di A1c di prediabete (5,7 - 6,4%), maggiore è A1c, maggiore il rischio di diabete.
Il prediabete è reversibile: ciò significa che è possibile far tornare i livelli di glucosio entro i limiti considerati normali. Per farlo, è di fondamentale importanza agire sullo stile di vita, in particolare sulla dieta e sull’attività fisica. Per raggiungere l’obiettivo, ovvero far tornare nella normalità i livelli di glicemia o quantomeno non farli aumentare ulteriormente, è sempre raccomandabile agire sullo stile di vita.
Inoltre, dal momento che il prediabete rappresenta un fattore di rischio per il diabete di tipo 2 e alcune malattie cardiovascolari, è importante che a un riscontro di prediabete segua un regolare monitoraggio della situazione. Per questo se l’emoglobina glicata risulta elevata è raccomandato ripetere le analisi.
Considerazioni Specifiche per gli Anziani
A livello fisiologico, è vero che la glicemia potrebbe tendere a modificarsi lievemente con l’età, anche in soggetti sani e con uno stile di vita corretto. Negli anziani, soprattutto se fragili, con demenza, polimedicati o a rischio di cadute, le linee guida potrebbero raccomandare target meno severi, ma questo non significa affatto che valori alti di glicemia siano “normali” o “accettabili” in senso assoluto.
Bisognerà discutere il proprio A1c ideale con il medico.
Tabella dei Valori di Riferimento dell'Emoglobina Glicata
| Categoria | HbA1c (%) |
|---|---|
| Normale | < 5.7 |
| Prediabete | 5.7 - 6.4 |
| Diabete | ≥ 6.5 |
Comunque, per concludere, se vi trovano l’emoglobina glicata alta, con molta probabilità siete diabetici, quindi rivolgetevi al vostro medico, ripetete l’esame e approfondite la situazione. Se siete diabetici il vostro obiettivo è di mantenerla sotto il 7%, se supera l’8% meglio sentire il diabetologo.
leggi anche:
- Emoglobina (Hb) negli Esami del Sangue: Sigla, Valori Normali e Significato
- Emoglobina: Cosa rivela l'esame del sangue? Valori, interpretazione e cause
- Emoglobina Glicata: L'Esame del Sangue per il Controllo del Diabete
- Radiografia al Ginocchio: È Necessario Spogliarsi? Consigli Utili
- Esame del Sangue HCG: Quando e Perché Farlo? Costi e Informazioni Utili
