Emoglobina Glicata: Cause, Valori e Importanza nel Controllo Glicemico

L'emoglobina glicosilata, spesso indicata come emoglobina HBA1C, è un indicatore essenziale della gestione della glicemia nel nostro corpo. L'emoglobina glicosilata, nota anche come emoglobina A1c (HbA1c), è un indicatore importante per valutare il controllo glicemico nel sangue nel corso del tempo.

L'emoglobina è una proteina presente all'interno dei globuli rossi (eritrociti) che ha il compito di trasportare l'ossigeno dai polmoni ai tessuti del nostro corpo. L'HbA1c si forma quando il glucosio presente nel sangue si lega all'emoglobina all'interno dei globuli rossi. Quanto più zucchero c’è nel sangue tanta più Emoglobina glicata si forma.

Misurare i livelli di emoglobina glicosilata può fornire informazioni preziose sulla gestione del diabete e sul rischio di sviluppare complicanze a lungo termine associate a questa malattia. L'emoglobina glicata è utilizzata sia come indice di glicemia media che come valutazione del rischio di sviluppare le complicanze del diabete. L'emoglobina glicata è un parametro importante da tenere d'occhio per valutare il controllo glicemico nel sangue nel corso degli ultimi mesi.

Cos'è l'Emoglobina Glicata (HbA1c)?

L'emoglobina glicata si forma quando nel sangue si accumula troppo glucosio: attraverso un processo che si chiama glicosilazione, una molecola di zucchero si lega all'emoglobina contenuta nei globuli rossi (che hanno vita media di circa 120 giorni), in maniera proporzionale alla glicemia. L'HbA1c si forma quando il glucosio presente nel sangue si lega all'emoglobina all'interno dei globuli rossi.

Questo processo prende il termine di glicazione ed è assolutamente normale che si verifichi, tuttavia si tratta di un fenomeno che pregiudica il corretto funzionamento della proteina interessata ed è quindi uno dei meccanismi responsabili dei tanti danni di un’eccessiva quantità di zucchero in circolo. L'HbA1c risulta meno efficace rispetto all'emoglobina normale per quanto riguarda il trasporto dell'ossigeno. I globuli rossi hanno una vita media di 3-4 mesi. In tale periodo, l'emoglobina, esposta a eccessive concentrazioni di glucosio, si trasforma in emoglobina glicata.

Il valore così analizzato, a differenza della glicemia che misura il livello di glucosio nel sangue nel momento del prelievo, ci rivela l’andamento della glicemia nell’arco degli ultimi due/tre mesi. Per questo motivo, le persone diabetiche presentano in genere valori di HbA1c nei globuli rossi decisamente più elevati rispetto alla norma.

Valori Normali e Interpretazione dell'HbA1c

Nella popolazione generale, i valori normali di HbA1c sono generalmente compresi tra il 4% e il 5,6%. Un valore normale dell'HbA1c varia tra il 4% e il 5,6%. Questo intervallo indica un buon controllo del glucosio nel sangue e un basso rischio di complicanze diabetiche.

I valori di HbA1c rispecchiano le concentrazioni medie di glucosio nel sangue negli ultimi tre mesi. Un valore più basso indica un migliore controllo glicemico nel tempo.È importante sottolineare che i valori di emoglobina glicosilata alta vanno sempre interpretati in combinazione con altri parametri, come la glicemia a digiuno e post-prandiale.

Il tuo medico può stabilire un livello di HbA1c di riferimento per te, in base alle tue condizioni personali. Nelle persone con diabete, valori di HbA1c che si mantengono inferiori o uguali al 7 % vengono considerati indice di un buon controllo della glicemia nel tempo, mentre valori superiori a 8-9 % rappresentano un segnale di rischio elevato. Se i tuoi valori di emoglobina glicata si mantengono costantemente uguali o meglio ancora inferiori al 7%, il tuo diabete è ben controllato, salvo diversa indicazione del tuo medico.

Tabella dei Valori di HbA1c e Interpretazione

HbA1cInterpretazione
Inferiore a 5.7%Normale
5.7% - 6.4%Prediabete
Superiore a 6.5%Diabete
Inferiore a 7% (per diabetici)Buon Controllo Glicemico
Superiore a 8-9% (per diabetici)Controllo Glicemico Inadeguato, Alto Rischio

Diagnosi di Diabete e Prediabete

L’uso dell’emoglobina glicata (HbA1c) per la diagnosi di diabete è stato proposto nel 2009 da un comitato di esperti nominati dall’American Diabetes Association (ADA), dalla European Association for the Study of Diabetes (EASD) e dall’International Diabetes Federation (IDF) per rivalutare i criteri diagnostici per il diabete. Nel 2009, un comitato di esperti internazionali ha raccomandato l’esame A1c come uno dei test a disposizione per la diagnosi di diabete tipo 2 e prediabete (intolleranza glucidica), mentre in precedenza solo la glicemia tradizionale veniva usata a tali scopo.

Nel 2013 l'OMS e l'ADA hanno entrambi sostenuto l'uso della HbA1c per la diagnosi di diabete di tipo 2, ad un valore di 6,5% (48 mmol/mol)²,³. In Italia il documento 2014 sugli standard di cura del diabete⁴ ha modificato i parametri dei programmi di screening basandosi, oltre che sulla glicemia a digiuno e sull’OGTT, anche sull’emoglobina glicata dosata in modo standardizzato e considerando la condizione di “prediabete” per valori di HbA1c compresi tra 42 mmol/mol (6,0%) e 48 mmol/mol (6,49%), per un dosaggio eseguito con un metodo allineato all’ International Federation for Clinical Chemistry and Laboratory Medicine (IFCC) e dopo verifica dell’assenza di condizioni interferenti con l’interpretazione o con il dosaggio dell’HbA1c, (es.Il prediabete è un fattore di rischio per il diabete tipo 2. I soggetti con prediabete devono sottoporsi annualmente a un esame di controllo. Nell’ambito dei valori di A1c di prediabete (5,7 - 6,4%), maggiore è A1c, maggiore il rischio di diabete.

Monitoraggio del Diabete

I medici possono richiedere di misurare l’emoglobina glicata per monitorare i livelli di glicemia in soggetti con diabete tipo 1 o tipo 2. La società di diabetologia americana raccomanda che i soggetti diabetici che raggiungono gli obiettivi del trattamento e hanno livelli di glicemia stabili vengano sottoposti al test A1c due volte l’anno. L’esame aiuta il medico a dosare i farmaci in modo da ridurre il rischio di complicanze diabetiche a lungo termine. Il dosaggio dell'HbA1c dovrebbe essere eseguito regolarmente in tutti i pazienti diabetici, per documentare il grado di compenso glicemico nella valutazione iniziale e per monitorare la terapia.

HbA1c in Gravidanza

Può essere usato alla prima visita medica durante la gravidanza per controllare se donne con fattori di rischio avessero malattie diabetiche non diagnosticate prima di rimanere incinte. Dopo il parto, donne con diabete gestazionale dovranno essere controllate per verificare l’eventuale persistenza del diabete.

Cause di Valori Alterati di Emoglobina Glicata

Quando otteniamo dei risultati anomali, significa che i livelli di glucosio, in un lasso di tempo che può variare da settimane a mesi, non sono stati ben regolati. Quando il valore di emoglobina glicata è troppo elevato, il medico aiuterà a ricercare le possibili cause e valuterà se è il caso di modificare il programma terapeutico, in base alle esigenze del paziente.

Fattori Interferenti e Condizioni Particolari

L’alterazione della vita media eritrocitaria (MRCL) è uno dei principali fattori interferenti nell'uso di HbA1c. Tuttavia, non è noto quanto e con che severità le alterazioni degli indici eritrocitari possano influire sui valori di HbA1c, soprattutto intorno al punto diagnostico di 6,5% (48 mmol/mol) . In caso di HbA1c normale/elevata ed Hb bassa, non è certo che l’HbA1c sia falsamente elevata.

Vanno verificati gli indici eritrocitari, in particolare MCV e MCH; se sono bassi, considerare la carenza di ferro, confermandola con la determinazione della saturazione % della transferrina o la ferritina. In presenza di anomalie degli indici eritrocitari o anemia, considerare la correzione dell'anomalia prima di utilizzare HbA1c per la diagnosi o il monitoraggio. La carenza di ferro e l’anemia sideropenica inducono un falso aumento dei valori di HbA1c; al contrario, le anemie non sideropeniche possono determinare una diminuzione del valore di HbA1c. Queste condizioni sono fattori confondenti per la diagnosi di diabete con l’HbA1c.

Tutti i test di laboratorio possono variare da un giorno all’altro e da un test all’altro. Per esempio, la glicemia a digiuno misura il glucosio libero nel sangue in condizioni di digiuno e mostra solo il livello di glicemia al momento del prelievo. Il risultato di un esame A1c può variare di più o meno 0,5% rispetto al valore reale. L’esame può essere inaffidabile nella diagnosi e nel monitoraggio del diabete in soggetti portatori di alcune condizioni note per interferire con i risultati. Falsi risultati di emoglobina glicata possono anche essere riscontrate in persone con altri problemi del sangue o dell’emoglobina.

Standardizzazione degli Esami

In passato, l’esame non veniva raccomandato per la diagnosi perché a seconda del laboratorio si potevano ottenere risultati diversi. L’accuratezza è stata migliorata dal National Glycohemoglobin Standardization Program (NGSP, ossia il programma nazionale di standardizzazione dell’emoglobina glicata), che ha sviluppato standard per gli esami A1C. Il programma NGSP certifica che i fabbricanti di esami della glicata forniscano test coerenti con quelli usati in uno studio fondamentale sul diabete.

Come Abbassare l'Emoglobina Glicata Alta

Esistono diverse strategie per abbassare l'emoglobina glicata e migliorare il controllo glicemico. Abbassare l'emoglobina glicosilata alta richiede una combinazione di cambiamenti nello stile di vita, inclusa una dieta equilibrata, l'esercizio fisico regolare e il controllo del peso, insieme all'uso appropriato dei farmaci antiiperglicemici.

  • Alimentazione equilibrata: Seguire una dieta sana ed equilibrata è fondamentale per mantenere i livelli di zucchero nel sangue sotto controllo.
  • Attività fisica regolare: L'esercizio fisico regolare può aiutare ad abbassare l'emoglobina glicosilata migliorando la sensibilità all'insulina e aumentando l'utilizzo del glucosio da parte dei muscoli.
  • Gestione dello stress: Lo stress può influire negativamente sui livelli di glucosio nel sangue.
  • Controllo del peso: Mantenere un peso sano può aiutare a migliorare il controllo glicemico.

L'Esame dell'Emoglobina Glicata: Come Funziona

L'esame dell'emoglobina glicosilata viene solitamente eseguito utilizzando un campione di sangue prelevato da una vena del braccio. Il campione viene poi inviato in laboratorio per l'analisi. Misurare l'emoglobina glicosilata offre numerosi vantaggi rispetto ad altri test di monitoraggio della glicemia. Innanzitutto, non richiede il digiuno del paziente, rendendolo più comodo e meno invasivo. È importante seguire le istruzioni del medico per prepararsi all'analisi.

Pertanto, è fondamentale utilizzare l'esame dell'emoglobina glicosilata in combinazione con altri test di monitoraggio della glicemia per una valutazione completa del controllo del diabete.

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