Emoglobina ed Eritrociti nelle Urine: Cause, Sintomi e Diagnosi

Gli eritrociti, o globuli rossi, sono cellule del sangue responsabili del trasporto di ossigeno dai polmoni ai tessuti e della rimozione dell’anidride carbonica. Quando il numero di eritrociti nel sangue supera i valori normali, si parla di eritrocitosi o policitemia.

I valori normali degli eritrociti variano tra 4,7 e 6,1 milioni per microlitro di sangue negli uomini e tra 4,2 e 5,4 milioni per microlitro nelle donne. L’aumento degli eritrociti può essere temporaneo o cronico, a seconda della causa scatenante. In alcuni casi, l’eritrocitosi è una risposta fisiologica dell’organismo a condizioni ambientali particolari, come l’alta quota, dove la ridotta disponibilità di ossigeno porta il corpo a produrre più globuli rossi per compensare. In altri casi, invece, può essere il segnale di una patologia sottostante, come malattie polmonari, disfunzioni cardiache o disturbi del midollo osseo.

Oltre all’aumento degli eritrociti nel sangue, è possibile rilevare la loro presenza anche nelle urine. Quando gli eritrociti compaiono in quantità elevate nelle urine, si parla di ematuria, una condizione che può essere causata da infezioni urinarie, calcoli renali o malattie renali più gravi.

Cause dell'Aumento degli Eritrociti nel Sangue e nelle Urine

Le cause dell'aumento degli eritrociti nel sangue possono essere primarie o secondarie. La policitemia vera è una malattia del midollo osseo che rappresenta la causa primaria principale, caratterizzata da una produzione eccessiva di globuli rossi. Tra le cause secondarie, le malattie polmonari croniche e le patologie cardiache possono portare a un aumento degli eritrociti come meccanismo compensatorio per la ridotta ossigenazione.

La presenza di eritrociti nelle urine può essere dovuta a diverse condizioni. Le infezioni del tratto urinario, i calcoli renali o ureterali, le malattie renali e alcune patologie della vescica possono causare la presenza di globuli rossi nelle urine. Nonostante il riscontro di eritrociti nelle urine non sia una condizione solitamente preoccupante, talvolta può essere alla base di uno stato patologico più grave che, se non curato, può causare seri problemi.

La presenza di eritrociti nelle urine può essere riconducibile a una lunghissima serie di fattori, di cui solo alcuni sono realmente motivo di preoccupazione. Gli eritrociti nelle urine possono riscontrarsi più frequentemente per la presenza di micro lesioni, traumi, calcolosi renale o vescicale, assunzione di certi farmaci e processi infettivi a carico dell'apparato urogenitale.

Ematuria: Sangue nelle Urine

Con il termine di ematuria si intende presenza di sangue nelle urine. La presenza di eritrociti nelle urine, ovvero globuli rossi, è una condizione conosciuta in termini medici come ematuria. Può trattarsi di un fenomeno visibile a occhio nudo - le urine appaiono rosate, rosse o color cola - oppure essere rilevato solo tramite esame delle urine (ematuria microscopica).

Il sangue nelle urine può derivare da molte cause, che vanno da traumi addominali o lombari, all’assunzione di particolari farmaci, ad una eccessiva attività fisica. La presenza di globuli rossi nell'urina può avere origine in qualsiasi punto del tratto urinario: reni, ureteri, vescica od uretra. Anche certe malattie che coinvolgono altre parti del corpo possono determinare la comparsa di tracce di eritrociti nelle urine.

Normalmente, gli eritrociti non vengono riscontrati nell'esame delle urine, in quanto estranei alla loro composizione. Gli eritrociti sono cellule del sangue responsabili del trasporto di ossigeno in tutto il corpo. In condizioni normali, non dovrebbero trovarsi nelle urine.

Molte delle cause sono di origine assolutamente benigna (come nel caso di un'infiammazione a carico delle vie urinarie); altre possono presagire un disturbo importante a carico di organi vitali (es. tumori o malattie del rene). Per tali motivi, è necessario consultare il proprio medico o un urologo il prima possibile.

  • Esercizio fisico prolungato e ripetuto.
  • Dieta non equilibrata.
  • Nelle donne in età fertile, le perdite mestruali possono essere scambiate, talvolta, per ematuria.

L'ematuria microscopica (o microematuria) è la presenza di sangue nelle urine non visibile a occhio nudo, dunque rilevabile esclusivamente attraverso uno specifico esame. Di contro, nell'ematuria macroscopica (o macroematuria) la quantità di sangue nelle urine è tale da essere visibile a occhio nudo, ovvero da modificarne il colore. Per tale motivo, questo riscontro può indurre una certa preoccupazione.

Il colore delle urine è naturalmente giallo chiaro trasparente e può risultare più carico a seconda della concentrazione delle urine. Nei casi di concentrazione di emoglobina nelle urine, questa lo colora intensamente di rosso. Va ricordato, infatti, che l’emoglobina ha un fortissimo potere colorante, pertanto solo poche gocce creano una intensa colorazione.

Il colore delle urine può in parte aiutare a capire la sede del sanguinamento. Il sangue può essere presente solo all’inizio della minzione o alla fine, questo può indirizzare lo specialista sull’origine e la sede del problema, ovvero alta o bassa via escretrice.

Se le loro concentrazioni sono elevate, l'urina può apparire di tonalità simile a quella del sangue (ematuria franca); se invece sono presenti in piccole quantità, i globuli rossi possono colorarla di una tonalità rosacea o conferirle un aspetto torbido. Talvolta, l'organismo espelle piccoli coaguli di sangue, i quali apportano minime modifiche alla colorazione del resto dell'urina.

Quando l’ematuria è accompagnata a disturbi minzionali di tipo irritativo come bruciori minzionali, aumento della frequenza delle minzioni, urgenza minzionale, è altamente probabile che la causa del sanguinamento sia riconducibile a problemi infiammatori o flogistici delle vie urinarie o della prostata e delle vescichette seminali. La conoscenza di pregresse coliche renali può suggerire un problema di calcolosi.

Nella maggior parte dei casi la presenza di sangue nelle urine trae origine da patologie assolutamente benigne, come le infezioni dell’apparato urinario. In altri casi è legata all’assunzione di farmaci anticoagulanti o antiaggreganti, come i salicilati. Il reperto occasionale di sangue nelle urine a livello microscopico definisce il quadro di una micro-ematuria, che ha quasi sempre origine infettiva o medico internistica. Non sempre la presenza di urine rossastre sono sinonimo di ematuria.

Le cistiti e altre infezioni del tratto urinario (UTI) sono tra le cause più frequenti di ematuria, specialmente nelle donne. Se noti sangue visibile nelle urine, è sempre consigliabile consultare un medico, anche in assenza di altri sintomi. La presenza di eritrociti nelle urine non deve allarmare immediatamente, ma va sempre approfondita con attenzione, soprattutto se persistente o associata ad altri sintomi.

È indubbio che l’ematuria è come un ginepraio, che evoca ansie e cattivi pensieri. Una corretta diagnosi precoce mette al riparo da complicazioni talvolta anche gravi.

Cause dell'Ematuria

  • Infezioni del tratto urinario
  • Calcoli renali o ureterali
  • Malattie renali
  • Patologie della vescica
  • Traumi addominali o lombari
  • Assunzione di farmaci
  • Eccessiva attività fisica

Emoglobinuria: Presenza di Emoglobina nelle Urine

La presenza di emoglobina nelle urine non dev'essere confusa con l'ematuria, cioè con la perdita urinaria di sangue; in effetti, l'emoglobina è solo una componente dei globuli rossi, che a loro volta sono solo una delle tante parti corpuscolate del sangue. Per quanto detto, la presenza di emoglobina nelle urine conferisce alle stesse un colorito rosso-bruno omogeneo. Questa condizione si manifesta tipicamente quando il livello di Hb nel sangue raggiunge valori troppo elevati, in seguito a una distruzione improvvisa e imponente di globuli rossi (emolisi).

Si dà emoglobinuria quando viene rilevata la presenza di emoglobina nelle urine. L’emoglobina è una proteina complessa, ricca di ferro, che si trova all’interno dei globuli rossi (eritrociti). Di norma l’emoglobina non è presente nelle urine.

L'emoglobina è la componente essenziale dei globuli rossi (a cui conferisce anche il colore). La sua funzione consiste nel trasportare l'ossigeno dai polmoni ai tessuti in periferia. Quando i globuli rossi muoiono per cause fisiologiche o patologiche (emolisi), liberano nel sangue l'emoglobina che contengono, la quale viene immediatamente captata dall'aptoglobina. Il complesso che si ottiene è troppo grande per essere filtrato dai glomeruli renali, quindi viene processato e degradato per il riciclo del ferro, dalle cellule immunitarie che costituiscono il sistema reticolare-endoteliale.

Tuttavia, se la quantità di emoglobina liberata nel sangue supera i 3 grammi si ha la completa saturazione dell'aptoglobina in circolo (questa proteina ha una concentrazione che va dai 50 ai 150 milligrammi per ogni decilitro di sangue). In simili circostanze, l'emoglobina libera, da composto a 4 catene peptidiche, si scinde in composti a due catene peptidiche e come tale riesce ad attraversare la barriera renale. A questo punto, le cellule epiteliali del tubulo prossimale renale processano l'emoglobina filtrata, trasformandola in ferritina ed emosiderina.

Il più delle volte, la presenza di emoglobina nelle urine è la spia di alcune patologie che riguardano l'apparato urinario. Vi è, inoltre, una serie di patologie che possono essere causa di emoglobinuria.

Il riscontro di emoglobina nelle urine, assente in condizioni normali, è la tipica conseguenza di processi emolitici (distruzione dei globuli rossi), che liberano in circolo l'emoglobina contenuta nelle emazie lese. Poiché fisiologicamente nelle urine non è mai presente emoglobina, un riscontro di questa sostanza nelle stesse è sempre considerato patologico, spia di un problema (emolisi dei globuli rossi, ovvero rottura di queste cellule) nei vasi sanguigni o direttamente nell’apparato genito urinario.

Se le concentrazioni di emoglobina nel sangue sono alte, le funzioni delle cellule del sistema reticolo-endoteliale - che recuperano l'emoglobina libera circolante, trasformandola in bilirubina per smaltirla - potrebbero venire meno o agire in modo non completamente sufficiente. L'emoglobina che attraversa il rene può precipitare nei tubuli renali, determinando gravi alterazioni che, talvolta, sfociano in un blocco renale e nell'uremia.

Sintomi dell'Emoglobinuria

Questo sintomo è di solito accompagnato da una sensazione di debolezza e affaticamento da parte del paziente, causata dalla diminuzione dell’ossigeno trasportato nel sangue. Il paziente può sviluppare ittero, dovuto all’aumento della bilirubina libera, un sottoprodotto della degradazione dell’emoglobina. Nei casi cronici, la presenza di emoglobina nelle urine può portare a danni renali progressivi, con sintomi di insufficienza renale quali edema, aumento della pressione arteriosa e diminuzione della produzione di urina.

In presenza di emoglobinuria, le urine presentano un colore che va dall'amaranto al bruno, in rapporto alla concentrazione proporzionale di due pigmenti: l'ossiemoglobina (di colore rosso vivo) e la metaemoglobina (rosso-bruna).

Cause dell’Emoglobinuria

  • Emoglobinuria parossistica notturna: una patologia rara del sangue causata da mutazioni nelle cellule staminali del midollo osseo.
  • Emoglobinuria da sforzo: si verifica dopo esercizi fisici intensi, quando i globuli rossi subiscono uno stress meccanico che causa la loro rottura (emolisi intravascolare).
  • Emoglobinuria a frigore: si manifesta con esposizione al freddo intenso, con conseguente reazione autoimmune. Gli anticorpi attivati dal freddo si legano ai globuli rossi, distruggendoli e rilasciando emoglobina nelle urine.
  • Emoglobinuria da marcia è dovuta a un’emolisi meccanica causata dalla ripetuta compressione dei vasi sanguigni nei piedi durante lunghe camminate o marce.
  • Favismo: patologia genetica caratterizzata dal un carenza dell’enzima glucosio-6-fosfato deidrogenasi.
  • Emoglobinuria da sforzo o da marcia: si manifesta per cause sconosciute dopo sforzi fisici intensi e prolungati, esercitati in posizione eretta. Predisposti a sviluppare tale condizione sono gli atleti che praticano la marcia e la corsa, e coloro che lavorano per un periodo prolungato, affrontando attività professionali impegnative dal punto di vista fisico (es. uso di un martello pneumatico). L'emoglobinuria da sforzo o da marcia può comparire soprattutto se tali attività si svolgono in condizione di disidratazione.
  • Emoglobinuria parossistica da freddo: la crisi emoglobinurica si ha in seguito all'esposizione del corpo, o di una sua parte, a basse temperature.
  • Emoglobinuria parossistica notturna: malattia genetica chiamata così per il fatto che è strettamente collegata al sonno, per cui le urine emesse al mattino sono scure al risveglio per la presenza di emoglobina. La malattia esordisce in modo insidioso, per lo più in soggetti di giovane età, e può essere aggravata da infezioni, trasfusioni di sangue, interventi chirurgici e diversi tipi di farmaci. L'evoluzione è cronica e lenta, e la gravità delle manifestazioni si diversifica da caso a caso.
  • In gravidanza, può essere normale riscontrare tracce di emoglobina, come pure di sangue nelle urine, che possono dipendere da cistite.
  • Uso di certi farmaci.

Diagnosi di Emoglobinuria

Per diagnosticare l’emoglobinuria e determinarne la causa, si eseguono vari esami di laboratorio e test di imaging. La diagnosi si effettua mediante l’esame delle urine, che rileverà la presenza anomala di questa proteina. La presenza di emoglobina va approfondita mediante esame citologico delle urine.

  • Esame delle urine: accerta la presenza di emoglobina libera nelle urine, distinguendola dalla presenza di globuli rossi interi (ematuria).

Per valutare le cause dell'ematuria, è necessario raccogliere una piccola quantità di urine del mattino, a digiuno, dopo aver effettuato un'accurata igiene intima e aver lasciato andare la primissima emissione (che può contenere i germi presenti all'esterno dell'apparato urinario). Nel caso delle donne, è bene effettuare l'esame lontano dal periodo mestruale. Considerata l'ampia variabilità delle cause, i risultati delle analisi devono essere valutati nell'insieme dal medico di base, che conosce il quadro anamnestico del proprio paziente.

Come distinguere Emoglobinuria da Ematuria?

La distinzione è possibile in sede di esami. In seguito a centrifugazione in caso di ematuria l’urina si schiarisce e i globuli rossi si depositano sul fondo del campione, poiché l’urina contiene cellule intere.

Come intervenire in caso di emoglobinuria?

Nel sangue l’emoglobina viene legata dall’aptoglobina, formando un complesso di grandi dimensioni che non riesce ad essere filtrato dai glomeruli renali e che raggiunge la milza o il fegato per essere degradata e poi recuperata.

Trattamento degli Eritrociti Alti

Il trattamento degli eritrociti alti dipende dalla causa sottostante. Per valori elevati nel sangue, il medico può prescrivere salassi terapeutici per ridurre rapidamente la concentrazione di globuli rossi. In caso di policitemia vera, potrebbero essere necessari farmaci specifici per controllare la produzione di eritrociti.

Per supportare il trattamento principale, alcuni accorgimenti naturali possono essere utili. Mantenere una corretta idratazione è fondamentale per evitare la concentrazione del sangue. L'attività fisica moderata può migliorare la circolazione, ma è importante evitare sforzi eccessivi. Inoltre, alcuni integratori con proprietà fluidificanti, come l'olio di pesce ricco di omega-3 o estratti di aglio, potrebbero essere di supporto. Monitorare regolarmente i livelli di eritrociti è essenziale per prevenire complicazioni a lungo termine.

Condizione Descrizione Possibili Cause Diagnosi
Eritrocitosi/Policitemia Aumento del numero di eritrociti nel sangue Alta quota, malattie polmonari, disfunzioni cardiache, disturbi del midollo osseo Esami del sangue
Ematuria Presenza di eritrociti nelle urine Infezioni urinarie, calcoli renali, malattie renali, patologie della vescica Esame delle urine
Emoglobinuria Presenza di emoglobina nelle urine Emolisi, emoglobinuria parossistica notturna, emoglobinuria da sforzo, favismo Esame delle urine, esami del sangue

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