Emoglobina Bassa: Cause, Sintomi e Cure

Cos’è l’emoglobina, quale funzione svolge e perché una sua carenza può essere pericolosa per la nostra salute? Scopriamolo insieme.

Nel celebre cartone animato francese “Siamo fatti così”, l’emoglobina veniva rappresentata come un omino rosso dotato di una sacca sulla schiena al cui interno venivano disposte le bolle di ossigeno. Per quanto fantasiosa, quella rappresentazione era molto efficace nel restituire la sua funzione. In effetti, l’emoglobina è un’importantissima proteina presente nei globuli rossi del sangue, che gioca un ruolo fondamentale nel trasporto dell’ossigeno ai tessuti del nostro corpo.

Sin dalla sua scoperta - avvenuta nel 1840 da parte di Friedrich Ludwig Hunefeld - questa proteina ha affascinato i ricercatori per la sua struttura complessa e la sua capacità di legare e rilasciare l’ossigeno in modo preciso ed efficiente. È grazie a essa che il nostro corpo può svolgere le sue funzioni vitali, garantendo un adeguato apporto di ossigeno a tutti i tessuti e organi, ecco perché uno squilibrio nei suoi valori può rappresentare una minaccia per la nostra salute, in particolare l’emoglobina bassa.

Approfondiamo insieme, e cerchiamo di capire cosa s’intende per emoglobina bassa, quali sono le cause e i sintomi principali, come si diagnostica e quali sono le opzioni terapeutiche disponibili.

Cos’è l’emoglobina?

L’emoglobina è una proteina presente nei globuli rossi del sangue, anche detti eritrociti. La sua principale funzione è quella di trasportare l’ossigeno dai polmoni ai tessuti del corpo, e il biossido di carbonio prodotto dai tessuti verso i polmoni per essere eliminato. L'emoglobina è una proteina complessa presente nei globuli rossi, essenziale per il trasporto dell'ossigeno dai polmoni ai tessuti di tutto il corpo e per il ritorno dell'anidride carbonica ai polmoni per essere espirata. È composta da quattro subunità proteiche, ciascuna contenente un gruppo eme che lega una molecola di ossigeno attraverso un atomo di ferro.

La struttura dell’emoglobina è costituita da quattro subunità proteiche, ognuna delle quali contiene un gruppo eme, ovvero una molecola contenente ferro che si lega all’ossigeno. Quindi, ogni molecola di emoglobina può trasportare fino a quattro molecole di ossigeno. Ha una struttura quaternaria, e contiene quattro atomi di ferro, che sono fondamentali per trasportare l’ossigeno. L’ossigeno che respiriamo con i polmoni si attacca infatti al ferro contenuto nell’emoglobina e attraverso le arterie viene trasportato agli organi del corpo. L'emoglobina è di colore rosso, ed è lei a dare al sangue il suo colore.

Quando l’emoglobina entra in contatto con l’ossigeno nei polmoni, si lega all’ossigeno formando l’ossiemoglobina, che ha un colore rosso brillante. Essa è in grado di trasportare l’ossigeno attraverso il flusso sanguigno verso i tessuti per soddisfare le loro necessità metaboliche.

Nelle aree dei tessuti in cui l’ossigeno è richiesto, l’ossiemoglobina rilascia l’ossigeno e lo cede alle cellule. Allo stesso tempo, l’emoglobina lega il biossido di carbonio prodotto dalle cellule e lo trasporta verso i polmoni, dove verrà eliminato attraverso la respirazione.

Come accennato, l’emoglobina è fondamentale per il corretto funzionamento del corpo umano, poiché fornisce l’ossigeno vitale alle cellule dei tessuti e aiuta a mantenere l’omeostasi. Di conseguenza, le variazioni dei livelli di emoglobina possono avere un impatto significativo sulla salute. Ad esempio, un’emoglobina bassa può causare anemia e sintomi correlati alla mancanza di ossigeno.

Valori normali di emoglobina

I valori dell'emoglobina si dovrebbero attestare in condizioni normali negli adulti tra i 140 e 180 g/L per gli uomini e tra i 120 e i 160 g/L per le donne. I valori normali di emoglobina variano in base a età, sesso e, a volte, altitudine di residenza. Per gli adulti, i livelli tipici si aggirano tra 13.8 e 17.2 g/dL negli uomini e tra 12.1 e 15.1 g/dL nelle donne.

Per capire i valori di emoglobina basta una semplice analisi del sangue, l’emocromo. Un valore importante nelle analisi del sangue di una persona con diabete è quello dell’emoglobina glicata, che misura la concentrazione di emoglobina che si lega al glucosio.

Questa tabella illustra i valori normali e i valori di emoglobina bassa e alta per diverse categorie di persone:

GruppoValori Normali (g/dL)Valori Bassi (g/dL)Valori Alti (g/dL)
Uomini13.8 - 17.2< 13.8> 17.2
Donne12.1 - 15.1< 12.1> 15.1
Bambini (6-12 anni)11.5 - 15.5< 11.5> 15.5
Neonati14.0 - 24.0< 14.0> 24.0

Ricordiamo che ogni laboratorio può servirsi di valori di riferimento specifici: è sempre bene controllare il range utilizzato nelle proprie analisi.

Quali sono le cause dell’emoglobina bassa?

Quando si parla di livelli bassi di emoglobina nel sangue si tende a riferirsi alla sua principale evoluzione, ovvero l’anemia.

Le cause dell’emoglobina bassa possono essere diverse, e dipendono dal tipo specifico di anemia. Le principali sono le seguenti:

  • Carenza di ferro: nell’ambito delle carenze nutrizionali, quella di ferro è una delle cause più comuni di anemia. Può essere provocata da una dieta povera di ferro, da perdite di sangue croniche, come mestruazioni abbondanti o ulcere digestive, o malassorbimento di ferro da parte dell’intestino. La carenza di ferro è una delle principali cause dell’emoglobina bassa. Una dieta povera di ferro o problemi di assorbimento possono contribuire a questo problema.
  • Carenza di vitamina B12 o acido folico: la mancanza di questi nutrienti, essenziali per la produzione di globuli rossi sani, può portare a un’anemia megaloblastica. La carenza può essere causata da una dieta povera di alimenti dall’elevato apporto di vitamina B12 o acido folico, da problemi di assorbimento nel tratto digestivo o da condizioni mediche che interferiscono con l’assorbimento di queste vitamine. La mancanza di alcune vitamine, come la vitamina B12 e l’acido folico, può influire sulla produzione di emoglobina.
  • Malattie croniche: alcune malattie croniche, come le malattie renali, le malattie autoimmuni e il cancro, possono influenzare la produzione di globuli rossi o causare una diminuzione della loro vita media, con conseguente abbassamento dei livelli di emoglobina. Condizioni come l’insufficienza renale cronica o malattie autoimmuni possono influire negativamente sui livelli di emoglobina.
  • Emorragie e perdite di sangue eccessive: l’emoglobina bassa può essere causata da perdite di sangue significative, come emorragie acute o croniche. Emorragia (interna o esterna): condizione in cui vi è una perdita di sangue tale per cui il valore di emoglobina si abbassa più o meno in modo considerevole.
  • Malattie ereditarie o genetiche: malattie come la talassemia, e la carenza di enzimi necessari per la produzione di emoglobina, possono causare anemia. Malattie genetiche. Un esempio è l'anemia mediterranea, o beta-talassemia major o anemia di Cooley, una malattia del sangue ereditaria provocata da un difetto genetico che induce la distruzione dei globuli rossi. Oggi è possibile tramite screening prenatale mediante villocentesi sapere se il futuro nato soffrirà di questa malattia. È molto importante capirlo subito dal momento che la malattia se non trattata porta alla morte in poche settimane. Alcuni disturbi genetici possono influenzare la produzione di emoglobina.
  • Distruzione accelerata dei globuli rossi: in alcune condizioni, i globuli rossi possono essere distrutti più rapidamente del normale, portando a bassi livelli di emoglobina. Ad esempio, l’emolisi autoimmune, in cui il sistema immunitario attacca i globuli rossi, che può causare anemia.

È importante sottolineare che queste sono solo alcune delle possibili cause dell’emoglobina bassa, e che una valutazione medica completa è necessaria per determinare la causa specifica dell’anemia.

Avere globuli rossi bassi, ematocrito basso ed emoglobina bassa può indicare una condizione di deficit di ossigeno, in quanto il numero di globuli rossi e il valore dell'ematocrito sono strettamente correlati alla quantità di emoglobina che può trasportare l’ossigeno ai tessuti. L'ematocrito, che misura la percentuale di globuli rossi nel sangue, quando basso, indica una riduzione generale del volume dei globuli rossi, spesso accompagnata da un calo dei livelli di emoglobina. Questo stato può avere varie cause, tra cui carenze nutrizionali, perdite di sangue e condizioni croniche. Monitorare i valori di emoglobina regolarmente può aiutare a individuare problemi di salute nascosti e permettere interventi tempestivi per migliorare la qualità della vita del paziente.

Quali sono i sintomi dell’emoglobina bassa?

I sintomi dell’emoglobina bassa possono variare da lievi a gravi a seconda della gravità della condizione e della sua causa sottostante. I più comuni sono:

  • Affaticamento e debolezza: la sensazione di stanchezza costante è uno dei sintomi più comuni dell’anemia. Anche compiti semplici possono richiedere un maggiore sforzo fisico o mentale.
  • Pallore della pelle: l’emoglobina bassa può causare una diminuzione della quantità di ossigeno trasportata ai tessuti, incluso alla pelle, che può apparire pallida o avere un colorito spento. Nell’anemia si aggiungono pallore, tachipnea, ipotensione, inappetenza, astenia, e fiato corto.
  • Dispnea e mancanza di respiro: bassi livelli di emoglobina possono comportare una ridotta quantità di ossigeno che raggiunge i polmoni e, di conseguenza, una respirazione affannosa o difficoltà respiratoria anche con sforzi minimi.
  • Vertigini e sensazione di testa leggera: la mancanza di ossigeno al cervello può causare sensazioni di vertigini, testa leggera o svenimenti.
  • Palpitazioni o battito cardiaco accelerato: l’anemia può aumentare il lavoro del cuore per compensare la mancanza di ossigeno nei tessuti, portando a una frequenza cardiaca accelerata o a palpitazioni.
  • Mancanza di concentrazione e difficoltà di memoria: una carenza di ossigeno può influire sulle funzioni cognitive, causando problemi di concentrazione, difficoltà di memoria e confusione.
  • Mal di testa persistente o emicranie.
  • Sensazione di freddo: la mancanza di flusso sanguigno adeguato può causare una sensazione di freddo costante, in particolare alle estremità come mani e piedi.

Questi sintomi possono essere causati anche da altre condizioni e non solo dall’anemia e dall’emoglobina bassa, per questo è importante rivolgersi a un medico per una corretta diagnosi.

Emoglobina bassa in gravidanza

Durante la gravidanza, è comune che i livelli di emoglobina diminuiscano a causa dell'aumento del volume sanguigno. Tuttavia, è importante sapere quando preoccuparsi dell’emoglobina bassa in gravidanza.

Ecco quando è il caso di mettersi in allerta:

  • Valori di emoglobina sotto i 10 g/dL
  • Sintomi persistenti: affaticamento estremo, fiato corto, vertigini e pallore sono segnali d'allarme.
  • Ematocrito basso: valori di ematocrito significativamente bassi, insieme a emoglobina bassa.
  • Anemia preesistente: se la madre aveva già una tendenza all’anemia, monitorare attentamente i livelli di emoglobina durante la gestazione aiuta a prevenire complicazioni, evitando rischi di emoglobina bassa in gravidanza.

In questi casi, è essenziale consultare il ginecologo o il farmacista per discutere le opzioni di trattamento, che possono includere integratori di ferro o modifiche dietetiche.

L’emoglobina bassa dopo il parto è una condizione frequente se si è perso molto sangue durante o dopo il travaglio. Se si sperimentano vertigini, fiato corto o estremo affaticamento è bene farlo notare ai controlli.

Emoglobina bassa negli anziani

L'emoglobina bassa negli anziani è una condizione che richiede particolare attenzione a causa delle conseguenze potenzialmente gravi sulla salute e sulla qualità della vita. Negli anziani, i bassi livelli di emoglobina possono manifestarsi in modo diverso rispetto ad altre fasce di età, influenzando non solo il loro benessere fisico ma anche la loro autonomia.

  • Affaticamento e debolezza: gli anziani con emoglobina bassa spesso sperimentano una riduzione significativa dell'energia e della forza muscolare, che può limitare la loro capacità di svolgere attività quotidiane.
  • Compromissione della mobilità: la debolezza muscolare e il senso di stanchezza possono aumentare il rischio di cadute, una preoccupazione seria per questa fascia di età.
  • Problemi cardiaci: l'emoglobina bassa può esacerbare condizioni cardiache preesistenti, aumentando il rischio di insufficienza cardiaca e altri problemi cardiovascolari.
  • Ridotta capacità di guarigione: livelli insufficienti di emoglobina possono rallentare la guarigione delle ferite e aumentare la vulnerabilità alle infezioni.
  • Alterazioni cognitive: la carenza di ossigeno dovuta a bassi livelli di emoglobina può influire sulle funzioni cognitive, portando a confusione e difficoltà di concentrazione.

È fondamentale che gli anziani con emoglobina bassa ricevano una valutazione medica completa per determinare la causa sottostante e ricevere un trattamento adeguato. Ciò può includere modifiche alla dieta, integrazione di ferro o altre vitamine ed eventualmente, con estremi valori di emoglobina bassa potrebbe essere valutata una trasfusione.

Emoglobina bassa nei neonati

L'emoglobina bassa nei neonati può essere una condizione preoccupante che richiede attenzione immediata. La carenza di emoglobina nei neonati può derivare da vari fattori, inclusi problemi durante la gravidanza o il parto.

Vediamo in questi casi l’emoglobina bassa da cosa dipende e quali sono i segnali di allarme:

  • Prematurità: i neonati prematuri hanno un rischio maggiore di emoglobina bassa a causa dello sviluppo incompleto del sistema ematopoietico.
  • Perdite di sangue: sanguinamenti durante il parto o prelievi di sangue frequenti possono ridurre i livelli di emoglobina.
  • Infezioni: le infezioni congenite possono influire negativamente sui globuli rossi e sull'emoglobina.
  • Incompatibilità Rh con la madre: questa condizione può causare distruzione dei globuli rossi nel neonato.
  • Nutrizione insufficiente: una carenza di nutrienti essenziali, come il ferro, può portare a bassi livelli di emoglobina.

I neonati con ematocrito basso e emoglobina bassa possono mostrare sintomi come pallore, letargia, difficoltà respiratorie e scarso aumento di peso. La diagnosi precoce e il trattamento adeguato sono cruciali per evitare complicazioni a lungo termine e assicurare una crescita sana.

L’emoglobina bassa può essere segnale di un tumore?

L'emoglobina bassa può, in alcuni casi, essere un segnale di un tumore. Sebbene una bassa emoglobina non indichi automaticamente la presenza di un cancro, è importante considerare questa possibilità, soprattutto quando i bassi valori persistono nonostante interventi correttivi.

Diversi tipi di tumori possono influenzare i livelli di emoglobina:

  • Tumori del midollo osseo: condizioni come la leucemia e il mieloma multiplo possono compromettere la produzione di globuli rossi.
  • Tumori gastrointestinali: possono causare sanguinamenti cronici e conseguente perdita di emoglobina.
  • Tumori del rene: possono interferire con la produzione di eritropoietina, un ormone che stimola la produzione di globuli rossi.

Se sospetti che la tua carenza di emoglobina possa essere legata a una condizione più grave, è fondamentale consultare un medico per una valutazione approfondita.

L’emoglobina bassa può essere causata dallo stress?

L'emoglobina bassa può effettivamente essere influenzata dallo stress, anche se non è una causa diretta. Lo stress cronico può avere vari effetti negativi sul corpo, contribuendo a condizioni che possono portare a una carenza di emoglobina.

Esaminiamo come lo stress può influire sui livelli di emoglobina:

  • Infiammazione cronica: lo stress può aumentare i livelli di infiammazione nel corpo, interferendo con la produzione di globuli rossi.
  • Dieta povera: lo stress può portare a cattive abitudini alimentari, riducendo l'assunzione di nutrienti essenziali per la produzione di emoglobina, come ferro, vitamina B12 e acido folico.
  • Disturbi del sonno: la mancanza di sonno dovuta allo stress può compromettere la salute generale e influire sulla produzione di emoglobina.
  • Compromissione del sistema immunitario: lo stress può indebolire il sistema immunitario, aumentando la vulnerabilità alle infezioni che possono influire sui globuli rossi.

Sebbene lo stress non sia una causa diretta di emoglobina bassa, può contribuire a portare i livelli di emoglobina e globuli rossi bassi. Gestire lo stress attraverso tecniche di rilassamento, esercizio fisico regolare e una dieta equilibrata può aiutare a mantenere i livelli di emoglobina all'interno dei valori normali.

Come si diagnostica un livello basso di emoglobina?

La diagnosi dell’emoglobina bassa è alquanto semplice, e prevede in genere i seguenti esami:

  • Esame emocromocitometrico completo: è uno strumento diagnostico fondamentale per l’anemia. Questo test fornisce informazioni sul numero di globuli rossi, emoglobina e altri parametri correlati nel sangue. Questo approfondito esame ematologico comprende diverse valutazioni essenziali. Successivamente, si valuta il numero e il volume dei globuli rossi, fornendo indicazioni sulla produzione e sulla morfologia di queste cellule vitali.
  • Misurazione dei livelli di emoglobina: la concentrazione di emoglobina nel sangue può essere misurata attraverso un semplice esame del sangue. I valori normali di riferimento variano in base all’età, al sesso e ad altri fattori (li indicheremo più avanti). Un livello di emoglobina inferiore alla norma può indicare un’emoglobina bassa.
  • Esame del sangue periferico: questo test prevede l’esame di un campione di sangue al microscopio, e può fornire informazioni sulle dimensioni, la forma e l’aspetto dei globuli rossi. Questo può aiutare a identificare possibili cause dell’emoglobina bassa come carenza di ferro, carenza di vitamina B12 o acido folico, o anomalie dei globuli rossi.
  • Esami per determinare la causa sottostante: una volta confermata la presenza di emoglobina bassa, il medico può richiedere ulteriori esami per determinarne la causa sottostante. Questi possono includere test per la carenza di ferro, la carenza di vitamina B12 o acido folico, malattie croniche, malattie ereditarie o altre condizioni che possono influenzare i livelli di emoglobina.
  • Biopsia del midollo osseo: in alcuni casi più rari, può essere necessario eseguire una biopsia del midollo osseo per valutare la produzione di cellule del sangue nel midollo osseo e identificare eventuali anomalie o disfunzioni.

Sarà il medico, dopo aver svolto un esame fisico e raccolto dati sull’anamnesi e sui sintomi del paziente, a prescrivere gli accertamenti ai quali sottoporsi.

Quali sono i trattamenti possibili?

Il trattamento per l’emoglobina bassa dipende dalla causa sottostante, che deve essere identificata e diagnostica in modo adeguato. Le terapie possibili sono, in genere, le seguenti:

  • Integratori di ferro: se l’anemia è causata da una carenza di ferro, il medico può consigliare integratori per aumentare i livelli di questo minerale nel corpo. È importante seguire le indicazioni del medico e la posologia corretta per evitare effetti collaterali o sovradosaggio.
  • Integratori di vitamina B12 o acido folico: nel caso in cui l’anemia sia causata da una carenza di vitamina B12 o acido folico, il medico può prescrivere integratori di queste vitamine.
  • Trattamento della causa sottostante: se l’anemia è causata da una malattia cronica, un disturbo ematologico o un’altra condizione sottostante, il trattamento mirerà a gestire e curare tale causa.
  • Trasfusioni di sangue: in casi gravi di emoglobina bassa o anemia, soprattutto se associati a sintomi critici o pericolosi per la vita, può essere necessaria una trasfusione di sangue. Questo comporta la somministrazione di sangue donato per aumentare rapidamente i livelli di emoglobina nel corpo.
  • Cambiamenti nella dieta: in alcuni casi, l’aumento dell’assunzione di alimenti ricchi di ferro, vitamina B12 o acido folico può essere consigliato come parte del trattamento. Un nutrizionista o un dietologo possono fornire indicazioni specifiche sulla dieta da seguire.

È fondamentale consultare un medico per una diagnosi accurata e un piano di trattamento personalizzato. Il medico determinerà la causa dell’emoglobina bassa e consiglierà la terapia più appropriata in base alla situazione individuale.

Come far salire l’emoglobina con rimedi naturali

Esistono vari metodi naturali per aumentare i livelli di emoglobina bassa, che possono essere efficaci nel migliorare la salute generale e prevenire...

  • Ferro: è importante includere nella dieta cibi ricchi di ferro come carne rossa, pollo, pesce, legumi, noci, semi e cereali integrali.
  • Caffè e tè: alcune bevande possono interferire con l'assorbimento del ferro.

Prima di apportare cambiamenti significativi alla dieta o allo stile di vita, è sempre consigliabile consultare un medico o un nutrizionista per ottenere consigli personalizzati basati sulla situazione specifica.

L’anemia viene curata a seconda della causa. Alimenti ricchi di ferro sono: carne rossa, pollame, pesce come salmone e tonno, vegetali a foglia verde come spinaci e cavolo riccio. I cibi che contengono vitamina B12 sono sono uova, latticini, salmone e merluzzo.

Alimentazione bilanciata: una dieta completa con ferro, vitamina B12 e acido folico è cruciale per stimolare la produzione di emoglobina.

Integratori di vitamine e minerali: per anemie causate da carenza di vitamine B12 o acido folico, vengono somministrati supplementi di queste vitamine.

Quando ricorrere ad una trasfusione in caso di bassi livelli di emoglobina

Ricorrere a una trasfusione di sangue può essere necessario nei casi di emoglobina bassa particolarmente gravi. La trasfusione è una procedura medica che prevede la somministrazione di sangue o componenti del sangue da un donatore a un ricevente per aumentare rapidamente i valori di emoglobina.

Ecco alcune situazioni in cui una trasfusione può essere indicata:

  • Anemia grave: quando i livelli di emoglobina scendono sotto i 7-8 g/dL, la trasfusione può essere necessaria per prevenire complicazioni gravi.
  • Emorragie acute: perdite di sangue significative dovute a traumi, interventi chirurgici o emorragie interne.
  • Condizioni croniche: pazienti con malattie croniche come insufficienza renale o cancro che causano una carenza di emoglobina persistente.
  • Sintomi debilitanti: quando i sintomi dell'anemia, come stanchezza estrema, fiato corto e vertigini, compromettono gravemente la qualità della vita.
  • Preparazione per interventi chirurgici: pazienti con emoglobina bassa possono necessitare di una trasfusione per garantire che siano in condizioni ottimali per sottoporsi a un'operazione.

La decisione di effettuare una trasfusione per emoglobina bassa deve sempre essere presa in accordo con un medico, che valuterà attentamente i rischi e i benefici.

leggi anche: