Emoglobina Alta: Cause, Sintomi, Complicazioni e Rimedi

L'emoglobina è una metalloproteina contenuta nei globuli rossi, deputata al trasporto di ossigeno nel torrente ematico. Più del 98% dell'ossigeno presente nel sangue è legato all'emoglobina, che a sua volta circola nel torrente ematico allocata all'interno dei globuli rossi. Considerato il ruolo centrale di questo metallo, la sintesi di emoglobina richiede un adeguato apporto di ferro con la dieta.

Durante il passaggio del sangue nei capillari degli alveoli polmonari, l'emoglobina lega a sé l'ossigeno, che successivamente cede ai tessuti nella circolazione periferica. Tale scambio avviene poiché i legami dell'ossigeno con il ferro del gruppo EME sono labili e sensibili a molti fattori, il più importante dei quali è la tensione o pressione parziale di ossigeno. Nei polmoni, la tensione di ossigeno plasmatica aumenta a causa della diffusione del gas dagli alveoli al sangue (↑PO2); tale aumento fa sì che l'emoglobina si leghi avidamente all'ossigeno; il contrario avviene nei tessuti periferici, dove la concentrazione di ossigeno disciolto nel sangue diminuisce (↓PO2) ed aumenta la pressione parziale di anidride carbonica (↑CO2); ciò induce l'emoglobina a rilasciare ossigeno caricandosi di CO2.

L'effetto Bohr risulta molto importante durante il lavoro muscolare intenso; in simili condizioni, infatti, nei tessuti maggiormente esposti allo sforzo si assiste ad un aumento locale della temperatura e della pressione di anidride carbonica, quindi dell'acidità ematica. Per quanto esposto, tutto ciò favorisce la cessione di ossigeno ai tessuti, spostando verso destra la curva di dissociazione dell'emoglobina.

Cos'è l'Emoglobina Alta?

L'emoglobina è una proteina presente nei globuli rossi, responsabile del trasporto dell'ossigeno in tutto il corpo. Quando i suoi livelli superano i valori normali (12-16 g/dL nelle donne e 13-17 g/dL negli uomini), si parla di emoglobina alta o poliglobulia. La valutazione dell'emoglobina alta deve considerare diversi fattori che possono influenzarne i livelli.

Un aumento dell'emoglobina si accompagna spesso a un incremento dell'ematocrito, che rappresenta la percentuale di volume occupata dai globuli rossi nel sangue. L'aumento dell'emoglobina nel sangue può avere diverse origini.

Cause dell'Emoglobina Alta

L'emoglobina alta nel sangue, nota anche come policitemia, può essere causata da diverse condizioni, tra cui le più comuni sono le seguenti:

  • Ipossia cronica: L’emoglobina può aumentare come risposta ad una bassa concentrazione di ossigeno nel sangue o a una bassa saturazione di ossigeno nei tessuti, nota come ipossia cronica. Questo può verificarsi, ad esempio, in persone che vivono a elevate altitudini, o a causa di malattie croniche dei polmoni che compromettono lo scambio di gas.
  • Malattie polmonari: alcune patologie polmonari croniche, come la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), la fibrosi cistica o l’apnea ostruttiva del sonno, possono causare ipossia cronica e portare ad un aumento della produzione di emoglobina.
  • Malattie cardiache congenite: alcuni disturbi cardiaci congeniti possono causare un aumento della pressione sanguigna nei polmoni (ipertensione polmonare), che a sua volta può portare a un aumento della produzione di emoglobina.
  • Patologie renali: alcuni disturbi ai reni possono portare ad un aumento della produzione di eritropoietina, un ormone che stimola la produzione di globuli rossi nel midollo osseo, con conseguente aumento della produzione di emoglobina.
  • Malattie del midollo osseo: condizioni come la policitemia vera, un disturbo mieloproliferativo caratterizzato da un’eccessiva produzione di cellule del sangue nel midollo osseo, possono portare ad un aumento dei livelli di emoglobina.
  • Steroidi anabolizzanti: L’uso di steroidi anabolizzanti può aumentare la produzione di globuli rossi nel midollo osseo, portando ad un aumento dei livelli di emoglobina.
  • L'altitudine è uno dei principali fattori: chi vive in zone montane tende ad avere valori più elevati come adattamento naturale alla minor concentrazione di ossigeno nell'aria.
  • Anche la disidratazione può causare un aumento temporaneo dell'emoglobina, in quanto la riduzione del volume plasmatico concentra i globuli rossi nel sangue.
  • Una delle cause più serie è una malattia del sangue chiamata policitemia vera, in cui il midollo osseo produce troppi globuli rossi.
  • I problemi ai polmoni, come la bronchite cronica e l'enfisema, possono aumentare i livelli di emoglobina perché il corpo cerca di compensare la difficoltà a ricevere ossigeno.
  • Gli sportivi che si allenano intensamente possono avere valori più alti del normale.
  • Chi fuma regolarmente può sviluppare livelli elevati perché il corpo cerca di compensare la minore capacità di trasportare ossigeno.

È importante sottolineare che un aumento della produzione di emoglobina può essere un segnale di una condizione medica sottostante che richiede valutazione e gestione da parte di un medico. Se si sospetta di avere livelli elevati di emoglobina, è consigliabile consultare un medico per una valutazione completa e un trattamento appropriato.

Sintomi dell'Emoglobina Alta

I sintomi dell'emoglobina alta sono principalmente legati all'aumento della viscosità del sangue e al conseguente rallentamento del flusso sanguigno. Questa condizione può compromettere la circolazione e l'ossigenazione dei tessuti, nonostante l'elevato numero di globuli rossi. Se non trattata, l'emoglobina alta può portare a complicanze serie.

L’emoglobina alta può manifestarsi con diversi sintomi e segni, anche se spesso si presenta in modo subdolo e asintomatico. Se presenti, i sintomi più comuni di policitemia sono:

  • Mal di testa, spesso descritto come una sensazione di pressione o pienezza nel cranio.
  • Sensazione di pienezza o pressione nel torace, soprattutto durante l’attività fisica.
  • Prurito generalizzato o localizzato sulla pelle, spesso dopo un bagno caldo o a seguito di sudorazione.
  • Sudorazioni notturne, anche in assenza di temperature elevate o di un ambiente caldo.
  • Sensazione di bruciore alle mani e ai piedi, nota come sindrome di eritromelalgia.
  • Visione offuscata o altri disturbi visivi.
  • Sensazione di stanchezza e mancanza di energia, spesso accompagnata da debolezza generale.
  • Dolore o disagio nel torace, che può essere associato a complicazioni come trombosi venosa profonda o embolia polmonare.
  • Gonfiore delle mani e dei piedi, dovuto alla maggiore viscosità del sangue.
  • Rumore nelle orecchie (acufeni).

Questi sintomi e segni possono variare da persona a persona e possono essere influenzati dalla gravità e dalla causa sottostante dell’emoglobina alta. È importante consultare un medico se si sospetta di avere emoglobina alta o se si sperimentano sintomi di questa condizione.

Complicazioni dell'Emoglobina Alta

Se non trattata, l'emoglobina alta può portare a complicanze serie. Possono manifestarsi anche problemi cardiaci, come ipertensione e insufficienza cardiaca.

Livelli elevati di emoglobina nel sangue possono tradursi in complicanze più o meno gravi, sicuramente da non sottovalutare, tra cui le seguenti:

  • Aumento della viscosità del sangue: il sangue diventa più spesso, rendendo più difficile il suo fluire attraverso i vasi sanguigni. Questo può aumentare il rischio di coaguli di sangue, trombosi venose profonde e altri problemi di circolazione.
  • Rischio cardiovascolare: un’elevata viscosità del sangue può aumentare il carico di lavoro del cuore e il rischio di malattie cardiovascolari, come ipertensione, infarto miocardico e ictus.
  • Problemi di circolazione: la maggiore viscosità del sangue può compromettere la circolazione sanguigna, causando sintomi come formicolio alle estremità, sensazione di freddo alle mani e ai piedi e pelle pallida o bluastra.
  • Aumento del rischio di trombosi: l’elevata viscosità del sangue può aumentare il rischio di formazione di coaguli di sangue, che possono causare trombosi venose profonde o embolia polmonare.
  • Aumento del rischio di ipertensione polmonare: in alcuni casi, l’emoglobina alta può causare un aumento della pressione sanguigna nei polmoni (ipertensione polmonare), il che può portare a problemi respiratori e cardiaci.
  • Sintomi e complicazioni neurologiche: livelli elevati di emoglobina possono influenzare la circolazione cerebrale e aumentare il rischio di ictus o altri problemi neurologici.
  • Complicazioni renali: l’emoglobina alta può influenzare la circolazione renale e aumentare il rischio di danni ai reni e altre complicazioni renali.

Trattamento dell'Emoglobina Alta

Il trattamento dell'emoglobina alta dipende dalla causa sottostante e dalla gravità della condizione. La flebotomia, o salasso terapeutico, è spesso il trattamento di prima scelta per ridurre rapidamente il volume dei globuli rossi. In caso di policitemia vera, potrebbero essere necessari farmaci specifici per controllare la produzione di globuli rossi.

Per supportare la terapia principale, alcuni accorgimenti possono essere utili:

  • Una corretta idratazione è fondamentale per mantenere un'adeguata fluidità del sangue.
  • L'attività fisica moderata può migliorare la circolazione, ma è importante evitare sforzi eccessivi.
  • Alcuni integratori naturali con proprietà fluidificanti, come l'olio di pesce ricco di omega-3 o estratti di aglio, potrebbero essere di supporto.

Valori di Riferimento dell'Emoglobina

Per stabilire la presenza o meno di valori alti o bassi di emoglobina nel sangue è necessario sottoporsi ad un semplice prelievo ematico presso un laboratorio specializzato, solitamente con un esame chiamato emocromo completo. I valori di riferimento dell’emoglobina, indicata nel referto con la dicitura “Emoglobina HGB”, possono variare leggermente in base a fattori come l’età, il sesso, la gravidanza e il laboratorio di analisi, ma in linea generale ci si attiene ai seguenti:

  • Uomo adulto: circa 14-18 g/dl
  • Donna adulta: circa 12-16 g/dl

Spesso, quando si parla di questi valori, si utilizzano una formula composta dalla parola “emoglobina” seguita dalla lettera “a” e da un numero, ad esempio “emoglobina a 8”, “emoglobina a 7”, “emoglobina a 6” e così via. Ma cosa vuol dire? Quando ci si deve preoccupare? Ovviamente, sarà il medico a stabilire come procedere, ma quando si parla di emoglobina bassa solitamente ad un valore uguale o inferiore a 8 corrisponde una diagnosi di anemia grave, che va affrontata con una certa urgenza. Com’è facile intuire, quindi, più è basso questo valore, maggiore è il rischio di complicanze.

Policitemia: Cause e Rimedi

La policitemia consiste nell’aumento del volume di globuli rossi nel sangue. Sono policitemie primarie la policitemia vera (una patologia del midollo osseo che aumenta la produzione dei globuli rossi), e la policitemia familiare congenita primitiva (in cui il problema è un aumento della sensibilità all’eritropoietina). Le policitemie secondarie, invece, sono in genere associate a un aumento della produzione di eritropoietina.

A scatenarlo possono essere condizioni che provocano ipossia cronica (come alterazioni del flusso di sangue ai reni, ipertensione polmonare, l’enfisema, la bronchite cronica, malattie cardiovascolari croniche, apnee del sonno, difetti congeniti dell’emoglobina oppure vivere in alta quota) o la presenza di tumori che producono eritropoietina (come l’adenocarcinoma, il carcinoma epatocellulare, il carcinoma a cellule renali e i tumori all’utero).

Infine, la policitemia relativa può essere associata a una riduzione del volume del sangue causato dalla disidratazione. Può essere ad esempio associata a forte vomito, grave diarrea o sudorazione eccessiva.

La policitemia può essere rilevata come aumento oltre la norma dell’emoglobina, dell’ematocrito o del numero di globuli rossi. Il rimediomigliore contro la policitemia dipende dalla sua causa. Le policitemie primarie in genere richiedono una flebotomia (il salasso).

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