Emoglobina a 10: Cosa Significa e Come Gestirla

L'emoglobina (Hb) è una proteina che si trova all'interno dei globuli rossi. L'emoglobina è il principale componente dei globuli rossi, per cui spesso - ma non sempre - i suoi valori nel sangue sono proporzionali alla conta dei globuli rossi e all'ematocrito. Con la sua presenza, garantisce una funzione fondamentale per l'organismo: quella di trasportare l'ossigeno dai polmoni ai tessuti, in tutti i distretti del corpo. Ha una struttura quaternaria, e contiene quattro atomi di ferro, che sono fondamentali per trasportare l’ossigeno.

Il test serve a determinarne la concentrazione dell'emoglobina nel sangue. Tale valore viene misurato attraverso l'ematocrito (esame del sangue che indica il rapporto percentuale tra i globuli rossi e il plasma) o l'esame emocromocitometrico, come parte integrante della valutazione dello stato di salute. Il prelievo si esegue in genere al mattino. Dal momento che la valutazione dell'emoglobina è spesso eseguita come parte dell'esame emocromocitometrico, è opportuno tenere in considerazione anche i risultati delle altre componenti del sangue.

Un valore importante nelle analisi del sangue di una persona con diabete è quello dell’emoglobina glicata, che misura la concentrazione di emoglobina che si lega al glucosio. L'emoglobina è di colore rosso, ed è lei a dare al sangue il suo colore. L’ossigeno che respiriamo con i polmoni si attacca infatti al ferro contenuto nell’emoglobina e attraverso le arterie viene trasportato agli organi del corpo.

Valori Normali dell'Emoglobina

I valori normali dell'emoglobina sono strettamente dipendenti dall'età e dal sesso del soggetto. I valori dell'emoglobina si dovrebbero attestare in condizioni normali negli adulti tra i 140 e 180 g/L per gli uomini e tra i 120 e i 160 g/L per le donne. Tali soglie possono comunque variare leggermente da un laboratorio di analisi all'altro.

Per tale motivo, occorre sempre prendere come riferimenti gli intervalli riportati sul referto dell'esame. Per le donne in gravidanza e per i bambini, i valori di emoglobina possono essere inferiori alla norma per la carenza relativa di ferro a fronte di un aumentato fabbisogno dell'organismo.

In genere, si parla di EMOGLOBINA ALTA quando le sue concentrazioni nel sangue salgono al di sopra dei 17,5 grammi per decilitro di sangue nell'uomo, e al di sopra dei 15 grammi per decilitro nella donna. In genere, si parla di EMOGLOBINA BASSA quando le sue concentrazioni nel sangue scendono al di sotto dei 13,5 grammi per decilitro di sangue nell'uomo, e al di sotto dei 12 grammi per decilitro nella donna.

È importante sottolineare che l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) sancisce che l’ANEMIA è una riduzione del livello di emoglobina sotto a 12 gr/dl.

Tabella dei Valori Normali, Bassi e Alti di Emoglobina

Gruppo Valori Normali (g/dL) Valori Bassi (g/dL) Valori Alti (g/dL)
Uomini 13.8 - 17.2 < 13.8 > 17.2
Donne 12.1 - 15.1 < 12.1 > 15.1
Bambini (6-12 anni) 11.5 - 15.5 < 11.5 > 15.5
Neonati 14.0 - 24.0 < 14.0 > 24.0

Ricordiamo che ogni laboratorio può servirsi di valori di riferimento specifici: è sempre bene controllare il range utilizzato nelle proprie analisi.

Emoglobina Bassa: Cosa Significa?

Il riscontro di bassi valori di emoglobina è piuttosto frequente. In linea generale, è possibile parlare di emoglobina bassa quando i suoi valori rilevati nel sangue sono inferiori ai 13,5 grammi per decilitro di sangue negli uomini, e al di sotto dei 12 grammi per decilitro nelle donne. Si parla di emoglobina bassa, e quindi di “anemia”, quando la concentrazione nel sangue è al di sotto di 13 g/dL nell’uomo o è inferiore ai 12 g/dL nella donna.

Nella maggior parte dei casi la carenza è lieve, scorporata da qualsivoglia condizione patologica ed estranea a qualsiasi sintomo. Tale condizione è più frequente nelle donne, considerate le perdite ematiche collegate al ciclo mestruale e la più frequente abitudine a seguire diete ipocaloriche povere di carne (che rappresenta la miglior fonte alimentare di ferro). Altre volte, i valori di emoglobina diminuiscono troppo per la presenza di patologie di varia natura.

È importante sapere cosa mangiare in caso di emoglobina bassa e quali alimenti garantiscono il giusto apporto di ferro. Non possono mancare le carni rosse, meglio ancora se si assumono gli organi interni come milza, fegato e diaframma, oltre che i pesci e le uova.

Cause dell'Emoglobina Bassa

Perché l’emoglobina è bassa? Le cause di emoglobina bassa possono essere davvero tante e legate a diversi fattori. Comprendere perché scende l'emoglobina è fondamentale per prevenire e trattare questa condizione.

  • Carenza di ferro: il ferro è essenziale per la produzione di emoglobina. Quando il corpo non ha livelli di ferro sufficienti per produrre l'emoglobina, le cause possono essere le emorragie e i sanguinamenti, oltre che uno scarso apporto con l'alimentazione.
  • Malattie genetiche: Un esempio è l'anemia mediterranea, o beta-talassemia major o anemia di Cooley, una malattia del sangue ereditaria provocata da un difetto genetico che induce la distruzione dei globuli rossi.
  • Emorragie: Emorragia (interna o esterna): condizione in cui vi è una perdita di sangue tale per cui il valore di emoglobina si abbassa più o meno in modo considerevole.
  • Carenza di acido folico: Una carenza di acido folico può presentarsi in chi eccede con l’alcol e in chi non assume buone dosi di cibi vegetali.
  • Tumori: I tumori del sangue o non del sangue, possono dare questo come sintomo.
  • Stress: L'emoglobina bassa può effettivamente essere influenzata dallo stress, anche se non è una causa diretta.

Sintomi dell'Emoglobina Bassa

Riconoscere i sintomi di emoglobina bassa è essenziale per intervenire tempestivamente e prevenire complicazioni. I sintomi di una bassa emoglobina nel sangue possono essere mal di testa e senso di affaticamento.

  • Affaticamento: uno dei sintomi più frequenti è una stanchezza persistente e inspiegabile.
  • Pallore: la pelle può apparire più pallida del solito, specialmente sul viso e sulle mucose.
  • Fiato corto: una difficoltà respiratoria anche con sforzi leggeri può indicare una carenza di emoglobina.
  • Vertigini: sensazioni di capogiro o svenimento possono essere comuni.
  • Mal di testa: frequenti mal di testa possono derivare da un insufficiente apporto di ossigeno al cervello.
  • Battito cardiaco irregolare: il cuore può battere più velocemente del normale per compensare la mancanza di ossigeno.

Questi sintomi possono variare in intensità e spesso peggiorano con l'attività fisica.

Emoglobina Bassa in Gravidanza

Durante la gravidanza, è comune che i livelli di emoglobina diminuiscano a causa dell'aumento del volume sanguigno. I valori di emoglobina nel sangue di una donna in gravidanza devono essere al di sopra dei 12 gr/dl. Tale evento fisiologico, in termini tecnici, porta alla emodiluzione, ovvero la causa principale di anemia in gravidanza che, infatti, spesso si riscontra già nei primi mesi.

È importante sapere quando preoccuparsi dell’emoglobina bassa in gravidanza. Ecco quando è il caso di mettersi in allerta:

  • Valori di emoglobina sotto i 10 g/dL
  • Sintomi persistenti: affaticamento estremo, fiato corto, vertigini e pallore sono segnali d'allarme.
  • Ematocrito basso: valori di ematocrito significativamente bassi, insieme a emoglobina bassa.
  • Anemia preesistente: se la madre aveva già una tendenza all’anemia, monitorare attentamente i livelli di emoglobina durante la gestazione aiuta a prevenire complicazioni, evitando rischi di emoglobina bassa in gravidanza.

Emoglobina Bassa negli Anziani

L'emoglobina bassa negli anziani è una condizione che richiede particolare attenzione a causa delle conseguenze potenzialmente gravi sulla salute e sulla qualità della vita. Negli anziani, i bassi livelli di emoglobina possono manifestarsi in modo diverso rispetto ad altre fasce di età, influenzando non solo il loro benessere fisico ma anche la loro autonomia.

  • Affaticamento e debolezza: gli anziani con emoglobina bassa spesso sperimentano una riduzione significativa dell'energia e della forza muscolare, che può limitare la loro capacità di svolgere attività quotidiane.
  • Compromissione della mobilità: la debolezza muscolare e il senso di stanchezza possono aumentare il rischio di cadute, una preoccupazione seria per questa fascia di età.
  • Problemi cardiaci: l'emoglobina bassa può esacerbare condizioni cardiache preesistenti, aumentando il rischio di insufficienza cardiaca e altri problemi cardiovascolari.
  • Ridotta capacità di guarigione: livelli insufficienti di emoglobina possono rallentare la guarigione delle ferite e aumentare la vulnerabilità alle infezioni.
  • Alterazioni cognitive: la carenza di ossigeno dovuta a bassi livelli di emoglobina può influire sulle funzioni cognitive, portando a confusione e difficoltà di concentrazione.

Emoglobina Bassa nei Neonati

L'emoglobina bassa nei neonati può essere una condizione preoccupante che richiede attenzione immediata. La carenza di emoglobina nei neonati può derivare da vari fattori, inclusi problemi durante la gravidanza o il parto.

  • Prematurità: i neonati prematuri hanno un rischio maggiore di emoglobina bassa a causa dello sviluppo incompleto del sistema ematopoietico.
  • Perdite di sangue: sanguinamenti durante il parto o prelievi di sangue frequenti possono ridurre i livelli di emoglobina.
  • Infezioni: le infezioni congenite possono influire negativamente sui globuli rossi e sull'emoglobina.
  • Incompatibilità Rh con la madre: questa condizione può causare distruzione dei globuli rossi nel neonato.
  • Nutrizione insufficiente: una carenza di nutrienti essenziali, come il ferro, può portare a bassi livelli di emoglobina.

Cosa Fare Quando l'Emoglobina è Bassa

L’anemia viene curata a seconda della causa. Il trattamento è volto a reintegrare quanto serve per risollevare i valori di emoglobina, in relazione alla causa scatenante. In ogni caso, per risolvere la situazione patologica, come in caso di emorragia (interna o esterna) è necessario anche trattare la causa primaria della perdita per far si che il reintegro non venga “perso” nuovamente.

I consigli per alzare l’emoglobina dipendono dalla causa. Per assimilare le giuste dosi di quest’ultimo è bene assumere fegato, ortaggi, frutta dolce e legumi. È sicuramente importante sapere cosa mangiare in caso di emoglobina bassa e quali alimenti garantiscono il giusto apporto di ferro.

Alimenti ricchi di ferro sono: carne rossa, pollame, pesce come salmone e tonno, vegetali a foglia verde come spinaci e cavolo riccio. I cibi che contengono vitamina B12 sono sono uova, latticini, salmone e merluzzo.

Terapie e Cure per l'Emoglobina Bassa

Affrontare l'emoglobina bassa richiede un approccio mirato per ripristinare i valori normali e migliorare la salute generale. Vediamo insieme, in caso di emoglobina bassa, come alzarla con le opzioni terapeutiche più comuni:

  • Dieta ricca di ferro: alimenti come carne rossa, legumi, spinaci e cereali fortificati possono aiutare a incrementare i livelli di emoglobina
  • Farmaci o integratori di ferro: utilizzati per trattare l'anemia da carenza di ferro, aumentano i livelli di emoglobina.
  • Trasfusione di sangue: Ricorrere a una trasfusione di sangue può essere necessario nei casi di emoglobina bassa particolarmente gravi.

Consultare sempre un professionista sanitario per determinare il trattamento più appropriato in base alla causa specifica e alle esigenze individuali.

Il consiglio generale, quando si notano valori bassi di emoglobina dalle analisi del sangue, è di contattare direttamente il medico curante che, conoscendo la storia clinica del proprio paziente, saprà meglio come agire.

leggi anche: