Quando qualcosa non sta funzionando come dovrebbe, il nostro organismo ci invia dei segnali per allertarci. Durante un periodo di forte stress, capita di avvertire affaticamento o debolezza diffusa; a volte, però, questi sintomi possono nascondere delle alterazioni dello stato di salute e devono essere indagati in maniera approfondita.
L'emoglobina (Hb) è una proteina che si trova all'interno dei globuli rossi. L'emoglobina è una proteina contenente quattro atomi di ferro, fondamentali per il trasporto dell'ossigeno dai polmoni ai vari tessuti corporei. Con la sua presenza, garantisce una funzione fondamentale per l'organismo: quella di trasportare l'ossigeno dai polmoni ai tessuti, in tutti i distretti del corpo. L'emoglobina è il principale componente dei globuli rossi, per cui spesso - ma non sempre - i suoi valori nel sangue sono proporzionali alla conta dei globuli rossi e all'ematocrito.
Cos'è l'emoglobina e qual è la sua funzione?
L’emoglobina, talvolta indicata semplicemente come Hb (dall’inglese Hemoglobin), è una proteina di forma sferica, con un diametro di circa 5,5 nm. Presenta una struttura tetramerica, cioè formata da quattro subunità, ognuna delle quali chiamata globina; è composta da 2 globine chiamate alfa e due globine chiamate beta, tenute insieme da legami particolarmente forti.
L’emoglobina si arricchisce di ossigeno durante l’attraversamento dei capillari polmonari e in seguito, attraverso il lavoro del cuore e il flusso sanguigno, viene distribuita a tutti i tessuti dell’organismo. Una volta ceduto l’ossigeno agli organi, l’emoglobina lega l’anidride carbonica, uno dei principali prodotti di scarto del metabolismo, facendosi carico del trasporto ai polmoni mediante il circolo venoso.
Durante lo sviluppo l’essere umano esprime diversi tipi di emoglobina, a seconda dei geni che vengono attivati in quel determinato periodo di vita. Queste emoglobine presentano una struttura quaternaria diversa, ma in linea generale svolgono la stessa funzione, pur presentando affinità differenti per l’ossigeno. Esistono diversi difetti a carico dei geni della globina e dell'EME.
Valori Normali dell'Emoglobina
I valori normali dell'emoglobina sono strettamente dipendenti dall'età e dal sesso del soggetto. Tali soglie possono comunque variare leggermente da un laboratorio di analisi all'altro. Per tale motivo, occorre sempre prendere come riferimenti gli intervalli riportati sul referto dell'esame.
- In genere, si parla di EMOGLOBINA ALTA quando le sue concentrazioni nel sangue salgono al di sopra dei 17,5 grammi per decilitro di sangue nell'uomo, e al di sopra dei 15 grammi per decilitro nella donna.
- In genere, si parla di EMOGLOBINA BASSA quando le sue concentrazioni nel sangue scendono al di sotto dei 13,5 grammi per decilitro di sangue nell'uomo, e al di sotto dei 12 grammi per decilitro nella donna.
Per le donne in gravidanza e per i bambini, i valori di emoglobina possono essere inferiori alla norma per la carenza relativa di ferro a fronte di un aumentato fabbisogno dell'organismo.
Come si misura l'emoglobina?
Il test serve a determinarne la concentrazione dell'emoglobina nel sangue. Tale valore viene misurato attraverso l'ematocrito (esame del sangue che indica il rapporto percentuale tra i globuli rossi e il plasma) o l'esame emocromocitometrico, come parte integrante della valutazione dello stato di salute. Il test dell'emoglobina viene effettuato mediante un semplice esame del sangue. Il prelievo si esegue in genere al mattino.
Dal momento che la valutazione dell'emoglobina è spesso eseguita come parte dell'esame emocromocitometrico, è opportuno tenere in considerazione anche i risultati delle altre componenti del sangue. L'aumento o la riduzione della concentrazione di emoglobina devono essere interpretati insieme ad altri parametri, come la conta dei reticolociti e/o gli indici eritrocitari.
Il test può essere usato anche per valutare l'efficacia del trattamento quando al paziente sono stati diagnosticati problemi di sanguinamento, anemia o policitemia. L'elettroforesi dell'emoglobina è un esame che permette di valutare la presenza o meno di forme di emoglobina anomale.
Il medico può avvalersi dell'esame per monitorare una serie di condizioni e patologie che colpiscono i globuli rossi e/o la quantità di emoglobina nel sangue. Per monitorare una patologia o le risposte al trattamento.
Emoglobina Bassa: Anemia
Quando i valori di emoglobina sono troppo bassi si parla di anemia. L’anemia è una condizione in cui il numero di globuli rossi o la concentrazione di emoglobina al loro interno è più bassa rispetto ai valori considerati “normali”.
L’anemia è una condizione definita dalla diminuzione dei livelli di emoglobina al di sotto di una soglia limite. Questo valore, influenzato dal sesso dell’individuo, si attesta sui 13 g/dL per un uomo e 12 g/dL per una donna. Nei pazienti più anziani valori inferiori ai 12 g/dl sono in generali considerati la soglia che definisce l’anemia sia negli uomini sia nelle donne.
Il riscontro di bassi valori di emoglobina è piuttosto frequente. Nella maggior parte dei casi la carenza è lieve, scorporata da qualsivoglia condizione patologica ed estranea a qualsiasi sintomo. Tale condizione è più frequente nelle donne, considerate le perdite ematiche collegate al ciclo mestruale e la più frequente abitudine a seguire diete ipocaloriche povere di carne (che rappresenta la miglior fonte alimentare di ferro).
Cause dell'anemia
Le cause dell’anemia sono moltissime, e generalmente possono essere differenziate in forme dovute a una scarsa produzione da parte del midollo, per esempio per carenza di ferro o alcune vitamine, o quelle in cui vi è una distruzione dei globuli rossi, oppure un sanguinamento.
- Fattori nutrizionali: carenza di alcuni composti alimentari per malnutrizione, anoressia o diete particolari come il vegetarianismo non correttamente pianificato.
- Sanguinamenti.
- Problemi nella sintesi dei globuli rossi e dell’emoglobina.
- Emorragia (interna o esterna): condizione in cui vi è una perdita di sangue tale per cui il valore di emoglobina si abbassa più o meno in modo considerevole.
Ciascuna forma di anemia ha una o più cause scatenanti.
Anemia Sideropenica
L’anemia sideropenica, dal greco “sideros” cioè “ferro” e “penia” ovvero “povertà”, è caratterizzata da una ridotta quantità di ferro nell’organismo e costituisce la forma più frequente. Il ferro è un minerale importante, perché è parte integrante della struttura di diverse proteine come l’emoglobina.
Come anticipato, anche eventi di natura patologica possono ridurre i livelli fisiologici di ferro. È bene considerare che i livelli di emoglobina possono dipendere da diversi fattori, tra cui il sesso, l’età, l’altezza, lo stato fisiologico in cui ci si trova (come la gravidanza). La gravidanza e la crescita durante l’infanzia possono influenzare i livelli di emoglobina.
Anemia Perniciosa
L’anemia perniciosa è una malattia autoimmune a carico dello stomaco che attacca erroneamente le cellule dell’organo. I folati sono dei composti chimici che l’organismo non riesce ad immagazzinare per lungo tempo; per questo devono essere introdotti attraverso l’alimentazione.
Sintomi dell'anemia
All’inizio, l’anemia potrebbe non dare segnali particolari della sua presenza. Spesso, infatti, viene evidenziata a seguito dell’esecuzione di esami del sangue eseguiti per altri motivi. I sintomi di una bassa emoglobina nel sangue possono essere mal di testa e senso di affaticamento.
Diagnosi dell'anemia
Nel caso in cui la sintomatologia indichi la presenza di un’anemia, viene eseguita una visita approfondita, durante la quale viene valutato lo stato di salute generale del paziente. Se lo ritiene opportuno, il medico indicherà l’esecuzione di alcuni specifici esami del sangue, tra cui un emocromo completo. Grazie a questo test è possibile valutare l’eventuale presenza di valori aumentati di ferritina, bilirubina e lattico deidrogenasi, provocati da una alterazione nel metabolismo fisiologico dei globuli rossi.
La diagnosi di emoglobina bassa si svolge per mezzo di esami del sangue, innanzitutto con la valutazione dell’esame emocromocitometrico. In particolare, vengono analizzati i livelli di emoglobina, la conta assoluta dei globuli rossi e il volume globulare medio.
Trattamento dell'anemia
La terapia da intraprendere dipende dalla causa scatenante. Il trattamento è volto a reintegrare quanto serve per risollevare i valori di emoglobina, in relazione alla causa scatenante. In ogni caso, per risolvere la situazione patologica, come in caso di emorragia (interna o esterna) è necessario anche trattare la causa primaria della perdita per far si che il reintegro non venga “perso” nuovamente.
Nel caso in cui l’anemia sia stata provocata da carenze nutrizionali (ferro e vitamine del gruppo B), la terapia comune consiste nell’effettuare un’integrazione specifica da assumere, quasi sempre, per via orale. Terminata la terapia, è bene effettuare dei controlli periodici, sottoponendosi ad esami del sangue per assicurarsi che i livelli siano tornati nella normalità. Se l’anemia è provocata dalla presenza di malattie croniche, il trattamento si concentra sulla malattia che l’ha causata.
L’anemia viene curata a seconda della causa.
Alimentazione e Prevenzione
È possibile prevenire l’anemia nel caso in cui questa sia causata da carenze nutrizionali. Per farlo, è necessario mantenere uno stile di vita sano con un occhio di riguardo nei confronti dell’alimentazione.
Alimenti ricchi di ferro sono: carne rossa, pollame, pesce come salmone e tonno, vegetali a foglia verde come spinaci e cavolo riccio. I cibi che contengono vitamina B12 sono sono uova, latticini, salmone e merluzzo. Da consumare con moderazione sono, invece, le bevande gassate, quelle contenenti caffeina e gli alcolici.
In gravidanza poi, la mamma deve occuparsi non solo della sua alimentazione, ma anche di quella del nascituro. In questo senso, è determinante integrare in modo opportuno vitamine e sali minerali, se necessari e sottoporsi ai controlli di routine per prevenire eventuali carenze.
Emoglobina Alta
Il riscontro di valori alti di emoglobina è molto meno frequente, e, essendo una condizione perlopiù asintomatica, viene spesso rilevata casualmente in analisi del sangue effettuate per altri motivi.
Cause dell'emoglobina alta
- Persistenza per lunghi periodi in luoghi ad alta quota.
- Doping.
Importanza del Monitoraggio
È fondamentale trattare l’anemia poiché questa condizione può procurare, con il passare del tempo, alcune complicazioni, inclusi problemi a carico del cuore. Inoltre, è stato dimostrato che l’anemia da carenza di ferro riduce la produttività negli adulti e può influire sullo sviluppo fisico e mentale dei bambini. In età avanzata, inoltre, l’anemia da carenza di ferro può provocare stanchezza cronica e debolezza, aumentando il rischio di cadute e possibili traumi.
- Controllo di routine: valutare i valori di emoglobina è uno dei metodi più semplici e diffusi per verificare lo stato di salute generale di un soggetto.
- Diagnosi di una patologia: la valutazione dei valori di emoglobina viene richiesta come primo approccio diagnostico quando si manifestano segni e sintomi di anemia, tra cui stanchezza, vertigini, fiato corto e palpitazioni.
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