Il sangue costituisce circa il 5-7% del volume corporeo e in un organismo adulto ne circolano, in media, 4-5 litri. È bene ricordare che in Italia il sangue e tutti gli emocomponenti sono considerati un bene pubblico tutelato dalla legge.
Componenti del Sangue e Loro Funzioni
Globuli Rossi
I globuli rossi (eritrociti o emazie) hanno principalmente la funzione di trasportare, grazie a una proteina specializzata chiamata emoglobina, l’ossigeno ai tessuti eliminando l’anidride carbonica. Sono costituiti per il 65% di acqua e per il 35% di sostanze solide (95% di emoglobina e 5% di lipidi, enzimi). Non posseggono il nucleo, sono plastici (per riuscire ad attraversare i capillari) e sulla loro superficie sono presenti gli antigeni dei gruppi sanguigni.
Globuli Bianchi
I globuli bianchi (o leucociti) hanno una funzione di difesa dell’organismo, sia direttamente distruggendo le sostanze estranee penetrate nell’organismo sia producendo anticorpi. Sono divisi in granulociti (a loro volta suddivisi in neutrofili, basofili ed eosinofili), linfociti e monociti.
Piastrine
La loro funzione è importante nella coagulazione del sangue e nei processi riparativi e di cicatrizzazione; sono i più piccoli elementi del sangue.
Plasma
Il plasma costituisce la parte liquida del sangue, rappresentando circa la metà del volume totale. È composto per il 90% da acqua, per il 7% da proteine e per il 3% da vitamine, ormoni e principi nutritivi. Vi si trovano gli elettroliti (ioni positivi e negativi). Le proteine plasmatiche includono l'albumina, che mantiene la pressione oncotica e trasporta ormoni, acidi grassi e bilirubina, e gli anticorpi (immunoglobuline) che sorvegliano la presenza di virus, batteri e cellule tumorali.
Il plasma, come dicevamo, costituisce la materia prima per la produzione, attraverso processi di separazione e frazionamento industriale, di medicinali plasmaderivati. Attualmente l’Italia è ai primi posti in Europa per la quantità di plasma raccolta e inviato alle aziende farmaceutiche autorizzate alla lavorazione industriale. La titolarità del plasma e dei farmaci da esso ottenuti è pubblica. Nel nostro Paese il plasma raccolto dai donatori volontari e non remunerati viene affidato, per ricavarne medicinali plasmaderivati, ad aziende convenzionate che lo lavorano in ciclo separato e restituiscono alle Regioni e Province autonome i relativi medicinali ottenuti.
Valori Ottimali dell'Emocromo per la Donazione
L’emocromo sono i valori che si esaminano con un’analisi del sangue di base, comprese quelle di routine. Un emocromo completo comprende il conteggio dei globuli rossi e dei globuli bianchi per unità di sangue prelevato, il calcolo del numero totale di globuli bianchi (GB) e in che proporzione sono presenti nel sangue i vari tipi di leucociti ed il calcolo del numero dei globuli rossi (GR).
In Avis i valori accettabili di emoglobina per poter effettuare la donazione di sangue intero sono di 13.5g /dl per l’uomo e 12.5 g/dl per la donna. Questa prima valutazione permette di individuare i soggetti potenzialmente anemici e quindi ottenere unità di sangue con le caratteristiche curative.
Globuli rossi (RBC): Valori troppo elevati possono indicare un rischio di coagulazione più alto, quindi di problemi al sistema cardio-circolatorio quali ictus. Valori molto bassi possono essere sintomo di anemia.Esistono due tipi di policitemia: la policitemia primaria, dovuta a difetti nella produzione dei globuli rossi, e la policitemia secondaria, dovuta ad altre condizioni di salute che influenzano la produzione di globuli rossi.
Globuli bianchi (leucociti): Solitamente i globuli bianchi aumentano moltissimo quando è in atto un’infezione. Valori di leucociti troppo bassi (leucopenia), possono indicare una minor capacità dell’organismo di affrontare le infezioni. Sono moltissime le condizioni patologiche che prevedono globuli bianchi molto bassi, ma non è detto che leucopenia significhi soffrire di una di queste malattie. Spesso si tratta di periodi e stimolando adeguatamente il midollo osseo a produrre nuovi globuli bianchi, la condizione torna nella norma.
Piastrine: Valori di piastrine troppo bassi (trombocitopenia), possono indicare che il corpo ha più difficoltà ad arrestare velocemente il flusso di sangue per esempio da una ferita.
È importante sottolineare che l'emocromo è una prima indagine e che non bisogna allarmarsi se si riscontrano valori alti o bassi, specie se non molto alti o non molto bassi, alle analisi del sangue di routine.
Requisiti e Procedure per Diventare Donatore
Per diventare donatore è necessario collegarsi al sito avis.it, cercare la sede AVIS più vicina alla propria abitazione e telefonare per fissare un appuntamento. Il donatore di sangue e di emocomponenti deve essere adeguatamente valutato prima di ogni donazione, a tutela della salute del donatore stesso e a protezione della salute e sicurezza dei pazienti riceventi (art.
Il materiale informativo, il questionario anamnestico e la documentazione devono essere in lingua italiana, fatta salva la tutela delle minoranze linguistiche previste per legge.
Età: Si può donare dai 18 ai 65 anni; se si è in buona salute, non si prendono farmaci e l’elettrocardiogramma è nella norma si può donare fino a 70 anni (3 donazioni anno).
Durante il primo prelievo e visita di idoneità, una volta all’anno a partire dalla data della prima donazione, vengono eseguiti gli esami del sangue completi. A ogni donazione, invece, vengono eseguiti gli esami base relativi all’emocromo e i test sierologici.
Tutte le donazioni di sangue vengono testate per il virus compreso l'HIV, l'epatite B e C e sifilide, ma c'è un periodo di tempo, in cui nei test eseguiti su una persona appena infettata da un virus, tale l'infezione può non essere rilevabile (spesso indicato come il 'periodo finestra').
Questionario e Colloquio Medico
Le domande del questionario sono state pensate per valutare lo stato di salute, lo stile di vita, i farmaci e i viaggi dalla Sua ultima presentazione. Sulla base delle risposte fornite, il medico deciderà se Lei potrà donare in tutta sicurezza per sé e per i pazienti. Il questionario è previsto nell’ambito della normativa nazionale ed europea.
Una componente importante della selezione è stato progettata per identificare le persone che hanno un maggior rischio di trasmissione di infezioni trasmesse con il sangue. Al fine di salvaguardare la sicurezza trasfusionale è necessario che queste persone non donino il proprio sangue. Tali verifiche sono previste dai requisiti normativi.
Plasmaferesi
Il DM del 32 novembre 2015 “Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti” ha introdotto i volumi minimi per le donazioni di plasma in aferesi: 600 cc al netto dell’anticoagulante per la plasmaferesi e 450, sempre al netto, per la plasma-piastrine. Per tale motivo la quantità di plasma lordo raccolto dovrà necessariamente essere impostata ad almeno ml 730 per ottenere la quantità netta richiesta.
Inoltre alle donatrici con peso corporeo inferiore ai 58 Kg sarà necessario infondere 250 ml di soluzione fisiologica per rimpiazzare e mantenere la stabilità del volume sanguigno (Raccomandazione Europea R 95/15). Per quanto riguarda la plasma-piastrinoaferesi, i Servizi trasfusionali del Friuli Venezia Giulia hanno concordato di effettuare la raccolta attraverso la modalità cosiddetta delle “piastrine secche”. In pratica le piastrine raccolte non saranno più sospese in plasma ma in un liquido conservante.
Condizioni Che Possono Influire sulla Donazione
- Alcool: L’abuso cronico di alcool è causa di non idoneità permanente.
- Allergie: Si se non sono presenti sintomi dell’allergia; no nei periodi in cui l’allergia provoca manifestazioni.
- Antibiotici: L'assunzione di un antidepressivo maggiore è generalmente un motivo di sospensione . Se si assumono sporadicamente ansiolitici o ipnotici e si sta bene fisicamente ,generalmente si può donare.
- Attività sessuale: Se si pensa che si possa aver acquisito qualche infezione attraverso rapporti sessuali non protetti, non si deve donare.
- Chirurgia: Dopo un intervento chirurgico, il periodo di sospensione dipende da una serie di fattori.
- Colesterolo: I farmaci prescritti per abbassare il colesterolo non influiscono sulla idoneità a donare.
- Cure dentarie: Per i trattamenti come la pulizia, otturazioni , si può donare 48-72 h dopo il trattamento. In caso di estrazione dentaria o impianto, si può donare 7 gg dopo l’estrazione, se non è stata assunta terapia antibiotica, caso in cui è bene lasciar passare due settimane dalla fine della terapia.
- Droghe: Dipende dal tipo di droga e la sua somministrazione. Se ha usato per via endovenosa farmaci non prescritti da un medico, anche una sola volta, risulta non idoneo definitivamente.
- Epatite: In caso di una pregressa epatite, anche se guarita, si prega di parlare con il medico selezionatore, che eseguirà alcune indagini supplementari, per valutare l’idoneità alla donazione.
- Gravidanza: Le donne incinte sono temporaneamente sospese dalla donazione per evitare qualsiasi stress sulla madre e sulla circolazione del feto. Dopo il parto, c'è un ulteriore periodo di sospensione di 6 mesi dalla data del parto.
- Herpes: Sì, a patto di non soffrire un episodio in corso. Eventuali lesioni da un recente episodio devono essere puliti e asciutti.
- Malaria: Soggetti che hanno vissuto per un periodo di 6 mesi o più continuativi in zona endemica in qualsiasi momento della loro vita: possono donare plasma per uso industriale. No sangue intero o piastrine.
- Mestruazioni: Non è consigliabile donare il sangue durante l'allattamento, perchè alcuni elementi essenziali per la formazione degli elementi del sangue sono essenziali anche per l’alimentazione del bambino (ad esempio il ferro).
- Piercing/Tattoo: Idoneo 4 mesi dopo il tatuaggio.
- Pressione arteriosa: Si può dare assumendo farmaci per il controllo della pressione sanguigna, se la pressione del sangue è adeguatamente controllata e stabile e non si verificano effetti collaterali legati al farmaco.
- Trasfusione di sangue: Ho ricevuto una trasfusione di sangue.
- Tumori: No, l’attuale legislazione, non permette la donazione ai pazienti con una storia di tumore, anche se guariti.
Test di Laboratorio
Su ogni unità donata vengono eseguiti: il gruppo sanguigno, l’emocromo, il test per la sifilide, per l’epatite B, l’epatite C, e l’Hiv, e i test Nat per verificare la presenza dei virus. Una volta l’anno vengono eseguiti gli esami per l’idoneità al donatore; glicemia, creatinemia, trigliceridi, colesterolo, ferritina, elettroforesi proteica. Al donatore vengono comunicati i risultati degli esami di laboratorio tramite invio postale entro un mesedalla donazione.
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