Emocromo: Formula Leucocitaria e Interpretazione

I globuli bianchi del sangue (WBC), chiamati anche leucociti, sono cellule che circolano nel sangue e nel sistema linfatico, contribuendo a proteggere l’organismo contro le infezioni. Queste cellule sono una parte importante del sistema immunitario dell’organismo e svolgono un ruolo durante l’infiammazione, la reazione allergica e la protezione contro i tumori.

La formula leucocitaria è un esame usato per determinare la composizione dei globuli bianchi all'interno del nostro sangue. Conosciuta anche come conteggio differenziale dei leucociti, la formula leucocitaria viene eseguita su un campione di sangue prelevato dal paziente, che deve trovarsi in condizioni basali dopo un digiuno di circa 10 ore.

La formula leucocitaria consiste nel conteggio e nell'analisi morfologica di ciascun tipo di globulo bianco. Quest'esame è di fondamentale importanza, poiché fornisce una prospettiva estremamente precisa di quella che è la composizione - in termini di numero e qualità - di queste cellule all'interno del nostro organismo.

Tipi di Globuli Bianchi

Esistono cinque tipi di globuli bianchi, ognuno con funzione differente. La conta differenziale dei WBC misura il numero di ogni differente tipo di WBC nel sangue del paziente. La conta differenziale determina se queste cellule sono presenti in proporzione normale tra loro, se il numero di un tipo di cellule è aumentato o diminuito o se sono presenti cellule immature e/o anomale.

I cinque tipi di WBC includono: neutrofili, linfociti, monociti, eosinofili e basofili. I globuli bianchi si sviluppano da precursori prodotti nel midollo osseo.

  • Granulociti - cellule della linea bianca che presentano dei granuli nel loro citoplasma. I granuli contengono sostanze chimiche ed altri composti che vengono rilasciati come parte della risposta immunitaria.
  • Neutrofili (neu), i WBC circolanti più rappresentati. Essi si muovono verso i tessuti danneggiati o infetti, dove fagocitano e distruggono batteri o talvolta funghi.
  • Linfociti - localizzati sia nel sangue che nel sistema linfatico. Essi si dividono in tre tipi, ma la conta differenziale non distingue tra essi. Tutti i linfociti si differenziano dalle cellule staminali linfoidi nel midollo osseo. La conta differenziale misura il numero di tutti i linfociti.
    • I linfociti B (cellule B) sono cellule che producono anticorpi e sono essenziali per la risposta immunitaria antigene- specifica.
    • I linfociti T (cellule T) terminano la loro maturazione nel timo e consistono di pochi differenti tipi. Alcuni linfociti T aiutano l’organismo a distinguere gli antigeni “self” dagli antigeni “non-self”. Gli altri tipi danno inizio e controllano l’estensione della risposta immunitaria, aumentandola al bisogno e rallentandola alla risoluzione del problema.
  • Monociti (mono) - sono simili ai neutrofili, si muovono verso la zona di infezione dove fagocitano e distruggono i batteri. Essi sono associati più spesso alle infezioni croniche, rispetto a quelle acute.

In realtà i linfociti comprendono diversi sottotipi: i principali sono i linfociti B, T e i Natural Killer. Queste sottopopolazioni hanno funzioni diverse: i linfociti B producono anticorpi, molecole importanti nella difesa dell'organismo dalle infezioni; i linfociti T non producono anticorpi ma elaborano altre molecole importanti nella difesa dalle infezioni, soprattutto virali. Essi inoltre sono in grado di riconoscere in modo specifico cellule estranee e svolgono un ruolo essenziale nella difesa dell'organismo dai tumori e nel rigetto dei trapianti. Le cellule Natural Killer (NK) sono simili ai linfociti T. Sono importanti nella difesa dell'organismo da alcuni tipi di batteri, come quello che causa la tubercolosi. La loro funzione non è molto ben conosciuta.

Il loro compito principale è la difesa dell'organismo dalle infezioni, specie se causate da batteri.

Anch'essi aumentano nelle allergie: contengono istamina che, se liberata in eccesso nel sangue e nei tessuti, provoca sintomi fastidiosi (come il prurito o la comparsa di pomfi cutanei), per combattere i quali si usano spesso farmaci chiamati antiistaminici.

Quando Viene Richiesta la Conta Differenziale

La conta differenziale deve essere eseguita insieme alla conta completa delle cellule del sangue, un test spesso utilizzato per la valutazione dello stato di salute generale del paziente, oppure può essere eseguito in seguito al riscontro di una conta generale anomala. Più spesso, la conta differenziale può essere eseguita su uno strumento automatizzato per l’analisi del sangue, oppure manualmente da un laboratorista esperto che esamina lo striscio di sangue al microscopio.

La conta differenziale dei globuli bianchi è spesso utilizzata come parte della conta completa delle cellule del sangue e come parte delle indagini di routine per la valutazione dello stato di salute generale del paziente. Può essere usato per diagnosticare la causa di una conta di globuli bianchi alta o bassa, determinata dalla conta delle cellule completa.

Inoltre, questo esame può essere utilizzato per diagnosticare e/o monitorare altre patologie e condizioni che colpiscono uno o più tipi di WBC. Alcune patologie attivano la risposta del sistema immunitario che causa un aumento di certi tipi di WBC. La conta differenziale può fornire indizi sulla causa specifica della risposta immunitaria. Ad esempio, può essere di supporto nel determinare se un’infezione è causata da batteri o da virus.

Interpretazione dei Risultati

Quando è in corso un’infezione o un processo infiammatorio in una zona dell’organismo, il midollo osseo produce alcuni WBC e li rilascia nel circolo sanguigno. In relazione dalla causa dell’infezione o dell’infiammazione, un particolare tipo di WBC può essere aumentato rispetto agli altri tipi. Al risolversi dell’infezione, la produzione di quel tipo di WBC diminuisce e il numero scende di nuovo a livelli normali.

Oltre alle infezioni e alle infiammazioni, esistono altri tipi di patologie che possono interferire con la produzione di WBC da parte del midollo osseo o la sopravvivenza di tali cellule nel sangue, con aumento o diminuzione del numero di cellule. La conta differenziale, insieme ad altre componenti della conta delle cellule del sangue, possono allertare il clinico circa possibili problemi di salute del paziente.

Il risultato indica il numero e/o la percentuale di ogni tipo di globulo bianco presente nel sangue del paziente. I risultati della conta differenziale sono spesso riportati come numeri in valore assoluto dei cinque tipi di WBC e/o come percentuali del numero totale di WBC. I valori assoluti sono calcolati moltiplicando il numero totale di WBC per la percentuale di tutti i tipi di globuli bianchi.

Questa informazione contribuisce a stabilire la diagnosi di una patologia e il monitoraggio della terapia. I neutrofili di solito aumentano molto il numero dei WBC, seguiti dai linfociti, poi dai monociti, dagli eosinofili e dai basofili.

L’interpretazione dei risultati della conta differenziale deve avvenire contestualmente ai segni e sintomi e alla storia clinica dell’individuo, e al grado di aumento o diminuzione delle cellule. Alcuni fattori possono causare aumenti o diminuzioni transitorie nel numero di ogni tipo di cellula. Solitamente, un aumento o una diminuzione persistenti necessitano di altri esami per determinarne la causa.

Altre patologie colpiscono la produzioni di certi tipi di WBC da parte del midollo osseo o la sopravvivenza in circolo, con aumento o diminuzione del numero di alcuni tipi di WBC. Un risultato anomalo nella conta differenziale può essere seguito da altri test quali lo striscio di sangue, la biopsia del midollo osseo o l’immunofenotipizzazione (ad esempio, citometria a flusso).

NOTA BENE: tra i due valori (percentuale e assoluto) è più importante considerare quello assoluto; infatti, valutando il solo valore percentuale si rischia di mal interpretare l'esito della conta leucocitaria.

Spesso, vengono riportati numeri in valore assoluto dei cinque tipi di leucociti e/o come percentuali della quota totale di globuli bianchi. I valori assoluti sono calcolati moltiplicando il numero totale di leucociti per la percentuale di tutti i tipi di globuli bianchi. Questa informazione può fornire la diagnosi di una patologia specifica ed il monitoraggio della terapia.

Quando viene letto il referto, bisogna prestare attenzione anche all'interpretazione del risultato della conta differenziale. Nel formulare la diagnosi, il medico considererà il grado di aumento o diminuzione delle cellule, oltre a valutare i sintomi e la storia clinica dell'individuo.

Cellule Immature

In poche e gravi patologie, alcune forme di cellule immature sono rilasciate dal midollo osseo nel circolo e possono essere determinate dalla conta differenziale dei WBC. Ciò può accadere durante le infezioni batteriche, la leucemia, i disordini mielodisplastici o le neoplasie mieloproliferative, ad esempio.

Alcune cellule immature che possono essere determinate includono i metamielociti, i mielociti, i promielociti e/o i blastociti.

Talvolta, possono essere presenti nel sangue alcune forme cellulari immature e/o anomale ed essere rilevate con la conta differenziale. Le forme immature includono metamielociti, mielociti, promielociti e/o blasti. Quando si presenta tale evenienza, possono essere indicati ulteriori accertamenti (es.

Valori di Riferimento

I valori normali dell’emocromo completo variano generalmente in base al sesso e alla fascia d’età. Di seguito alcune tabelle dei valori principali per l’analisi dell’emocromo, al fine di agevolare la lettura degli esami del sangue anche per gli stessi pazienti.

Sesso & Età Leucociti (Mila/mcL) Eritrociti (Milioni/mcL) Emoglobina (g/dL) Ematocrito (L/L) Volume Globulare Medio (fL) Contenuto Medio Emoglobina (pg) RDW (%) Piastrine (Mila/mcL)
F 1-2 4,8-15,9 4,01-5,34 102-138 0,32-0,42 72-85 23-30 12,5-16,5 110-520
F 2-5 4,5-13,5 4,07-5,43 107-144 0,33-0,43 73-87 24-30 12,5-15,5 180-490
F 6-12 4-15,5 4,3-5,55 115-149 0,35-0,45 76-89 25-30 12-15 180-420
F +13 3,8-11 3,7-5,15 110-153 0,32-0,45 82-100 27-34 12-15 115-400
M 1-2 4,8-15,9 4,01-5,34 102-138 0,32-0,42 72-85 23-30 12,5-16,5 110-520
M 2-5 4,5-13,5 4,07-5,43 107-144 0,33-0,43 73-87 24-30 12,5-15,5 180-490
M 6-12 4-15,5 4,3-5,55 115-149 0,35-0,45 76-89 25-30 12-15 180-420
M +13 3,8-11 4,1-5,65 125-169 0,38-0,49 82-100 27-34 12-15 110-400

Altri valori normali:

  • Il volume piastrinico medio (MPV) ha un valore normale di 7,0 - 11,1 fL.
  • La grandezza uniforme delle piastrine (PDW) ha un valore normale di 15-72%.
  • L’ematocrito piastrinico (PCT, ossia la frazione percentuale della massa di sangue intero occupata dalle piastrine) ha un valore normale di 0,10-0,40%.

Valori Normali della Formula Leucocitaria

Sesso & Età Neutrofili (Mila/mcL) Linfociti (Mila/mcL) Monociti (Mila/mcL)
F 1-5 0,6-6,4 1,5-9,3 0,5-2,1
F 6-12 1,2-5,6 1,6-3,9 0,2-1,5
F +13 1,1-6,6 0,9-3,4 0,2-1,3
M 1-5 0,6-6,4 1,5-9,3 0,5-2,1
M 6-12 1,2-5,6 1,6-3,9 0,2-1,5
M +13 1,9-5,3 0,9-3,4 0,2-1,3

Altri valori normali:

  • Gli eosinofili hanno un valore normale di 0-0,80 Mila/mcL.
  • I basofili hanno un valore normale di 0-0,20 Mila/mcL.

Cosa Fare in Caso di Risultati Anomali

Se il risultato del test indica un problema, può essere effettuata una vasta gamma di altri test per determinarne la causa. I segni e i sintomi del paziente vengono valutati contestualmente alla storia clinica e ai risultati delle visite mediche, per determinare la necessità di eseguire ulteriori test.

Un aumento dei globuli bianchi sta ad indicare un’infezione in atto, ma non ci indica la parte dell’organismo interessata.

È però importante sottolineare che un singolo valore anomalo non è sempre indicativo di una patologia grave. Pertanto, l’interpretazione dei risultati deve essere sempre effettuata da un medico che, in base al quadro clinico complessivo del paziente, sarà in grado di effettuare una corretta diagnosi.

Fattori che Influenzano i Risultati

Assunzione di alcuni farmaci (es. Anche alcuni farmaci possono alterare i valori della formula leucocitaria.

Alcuni fattori possono causare aumenti o diminuzioni transitorie nel numero di ogni tipo di cellula.

Neutrofilia

  • Infezione batterica acuta e alcune infezioni causate da virus e da funghi
  • Infiammazione (Malattie infiammatorie intestinali, artrite reumatoide)
  • Morte dei tessuti (necrosi) causata da trauma, chirurgia, infarti, ustioni
  • Fisiologia (stress, troppo esercizio fisico)
  • Fumo
  • Gravidanza- ultimo trimestre o durante il parto
  • Leucemia cronica (es.

Neutropenia

  • Sindrome mielodisplastica
  • Infezioni gravi, anche sistemiche (es.

Linfopenia o Linfocitopenia

  • Malattie autoimmuni (es.

Come Sottoporsi all'Esame

Per la formula leucocitaria, basta sottoporsi a un esame emocromocitometrico completo (emocromo), dove si procederà anche all'analisi della conta dei globuli rossi e delle piastrine, al calcolo dell'ematocrito e degli indici corpuscolari. Al paziente viene prelevato, quindi, un campione di sangue da una vena del braccio, in genere al mattino e a digiuno.

Per sottoposi al prelievo di sangue utile per la valutazione della formula leucocitaria, è necessario astenersi da cibi e bevande per almeno 8-10 ore.

L’esame non richiede alcuna preparazione specifica. È opportuno il digiuno da 6-8 ore.

Altri Test

La conta differenziale, insieme alla conta dei WBC normale, può essere eseguita su diverse tipologie di liquidi biologici. La ragione per cui viene eseguita su altri fluidi è la determinazione diretta dell’area dell’organismo che può essere infetta o infiammata.

Altri esami generici per testare lo stato di salute possono includere il pannello metabolico totale. In relazione a segni, sintomi, storia clinica, risultato delle visite mediche e patologie sospettate, il clinico può scegliere di prescrivere vari altri test.

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