Emocromo e valori normali dopo il ciclo mestruale: guida completa

Può capitare di sentire parlare di anemia facendo riferimento agli esami del sangue eseguiti come controllo. Per anemia si intende la riduzione dei valori di globuli rossi o emoglobina presenti nel sangue. Il medico, analizzando i dati dell’emocromo e quindi la composizione del sangue, può ottenere importanti informazioni sullo stato di salute del paziente.

Dalla valutazione possono emergere infatti condizioni fisiologiche (normali) o patologiche (in caso di malattia). Il riscontro di uno stato anemico è relativamente comune e spesso non è indice di una malattia. Talvolta può passare inosservato e senza mostrare alcun sintomo. Frequentemente infatti ci si trova di fronte a soggetti che fisiologicamente presentano bassi livelli di globuli rossi o emoglobina.

Cos'è l'emoglobina e perché è importante?

L’emoglobina, talvolta indicata semplicemente come Hb (dall’inglese Hemoglobin), è una proteina di forma sferica, con un diametro di circa 5,5 nm. Presenta una struttura tetramerica, cioè formata da quattro subunità, ognuna delle quali chiamata globina; è composta da 2 globine chiamate alfa e due globine chiamate beta, tenute insieme da legami particolarmente forti.

L'emoglobina è una proteina contenente quattro atomi di ferro, fondamentali per il trasporto dell'ossigeno dai polmoni ai vari tessuti corporei. L'emoglobina è il principale componente dei globuli rossi, per cui spesso - ma non sempre - i suoi valori nel sangue sono proporzionali alla conta dei globuli rossi e all'ematocrito. Con la sua presenza, garantisce una funzione fondamentale per l'organismo: quella di trasportare l'ossigeno dai polmoni ai tessuti, in tutti i distretti del corpo.

L’emoglobina si arricchisce di ossigeno durante l’attraversamento dei capillari polmonari e in seguito, attraverso il lavoro del cuore e il flusso sanguigno, viene distribuita a tutti i tessuti dell’organismo. Una volta ceduto l’ossigeno agli organi, l’emoglobina lega l’anidride carbonica, uno dei principali prodotti di scarto del metabolismo, facendosi carico del trasporto ai polmoni mediante il circolo venoso.

Durante lo sviluppo l’essere umano esprime diversi tipi di emoglobina, a seconda dei geni che vengono attivati in quel determinato periodo di vita. Queste emoglobine presentano una struttura quaternaria diversa, ma in linea generale svolgono la stessa funzione, pur presentando affinità differenti per l’ossigeno.

Valori normali di emoglobina

I valori normali dell'emoglobina sono strettamente dipendenti dall'età e dal sesso del soggetto. Tali soglie possono comunque variare leggermente da un laboratorio di analisi all'altro. Per tale motivo, occorre sempre prendere come riferimenti gli intervalli riportati sul referto dell'esame. Per le donne in gravidanza e per i bambini, i valori di emoglobina possono essere inferiori alla norma per la carenza relativa di ferro a fronte di un aumentato fabbisogno dell'organismo.

  • In genere, si parla di EMOGLOBINA ALTA quando le sue concentrazioni nel sangue salgono al di sopra dei 17,5 grammi per decilitro di sangue nell'uomo, e al di sopra dei 15 grammi per decilitro nella donna.
  • In genere, si parla di EMOGLOBINA BASSA quando le sue concentrazioni nel sangue scendono al di sotto dei 13,5 grammi per decilitro di sangue nell'uomo, e al di sotto dei 12 grammi per decilitro nella donna.

Il riscontro di bassi valori di emoglobina è piuttosto frequente. Nella maggior parte dei casi la carenza è lieve, scorporata da qualsivoglia condizione patologica ed estranea a qualsiasi sintomo. Tale condizione è più frequente nelle donne, considerate le perdite ematiche collegate al ciclo mestruale e la più frequente abitudine a seguire diete ipocaloriche povere di carne (che rappresenta la miglior fonte alimentare di ferro).

Cause di anemia

Le cause sono diverse e comprendono essenzialmente una ridotta produzione di globuli rossi ed emoglobina oppure un’aumentata perdita degli stessi. Tra le cause di ridotta produzione di emoglobina e quindi globuli rossi possiamo ricordare tutte le malattie che affliggono il midollo osseo, siano esse di origine virale, tossica o autoimmune. Un’alimentazione povera di ferro o una riduzione del suo assorbimento infatti porteranno ad una riduzione della produzione di emoglobina e quindi di globuli rossi che saranno anche di minori dimensioni.

Altra causa di anemia è quella legata ad una perdita dei globuli rossi. Questa condizione la si osserva spesso, nelle donne in età fertile a causa della presenza del ciclo mestruale o negli sportivi che praticano attività di endurance (ciclismo, podismo, triathlon ecc.). In questi casi si consiglia dapprima di evitare la donazione nei giorni del ciclo mestruale o in quelli immediatamente successivi o di astenersi dall’attività fisica intensa nei giorni precedenti la donazione o l’esame.

Fattori nutrizionali

  • Carenza di alcuni composti alimentari per malnutrizione, anoressia o diete particolari come il vegetarianismo non correttamente pianificato.

Sanguinamenti

Problemi nella sintesi dei globuli rossi e dell’emoglobina

Sintomi dell'anemia

Generalmente i pazienti anemici presentano o possono presentare stanchezza, facile affaticabilità. Altri sintomi sono dolenzia muscolare, pallore, malessere generale anche con giramenti di testa, svenimenti e aumentata frequenza cardiaca e respiratoria.

Cosa fare in caso di anemia?

Qualora l’anemia sia legata a carenza dietetica degli elementi sopra descritti basterà mettere in atto un’integrazione con la dieta. Spesso si consiglia di aumentare il consumo di carni rosse, legumi, noci e associare l’assunzione di vit. Queste condizioni sono di frequente riscontro soprattutto nei giovani in fase di crescita e negli sportivi.

Il test dell'emoglobina viene effettuato mediante un semplice esame del sangue. Il prelievo si esegue in genere al mattino. Dal momento che la valutazione dell'emoglobina è spesso eseguita come parte dell'esame emocromocitometrico, è opportuno tenere in considerazione anche i risultati delle altre componenti del sangue.

Esame emocromocitometrico: un quadro completo

Nell’ambito della diagnostica laboratoristica ematologica l’esame emocromocitometrico riveste un ruolo fondamentale. Ogni giorno il medico, qualunque ruolo svolga nel sistema sanitario, si confronta con la sua lettura. Nell’emocromo è possibile distinguere indagini quantitative e qualitative. Fra le prime sono da annoverare la conta della componente corpuscolata del sangue, cioè delle emazie, dei leucociti, delle piastrine e dei reticolociti, nonché la determinazione dell’emoglobina, dell’ematocrito e il calcolo delle costanti eritrocitarie.

Globuli rossi (RBC)

Sono cellule del sangue (dette anche eritrociti o emazie) che trasportano l’ossigeno ai tessuti tramite l’emoglobina e riportano parte dell’anidride carbonica prodotta dai tessuti ai polmoni. Il loro numero influenza i valori di emoglobina (ricca di ferro) e di ematocrito. La diminuzione dei globuli rossi viene detta anemia mentre il loro aumento è indicato come poliglobulia.

Globuli bianchi (WBC)

Ce ne sono di diversi tipi: granulociti neutrofili, granulociti eosinofili, granulociti basofili, linfociti e monociti. L’esame che evidenzia la percentuale di ognuno dei cinque tipi di globuli bianchi presenti nel sangue si chiama FORMULA LEUCOCITARIA.

Piastrine (PLT)

Le piastrine, dette anche trombociti, giocano un ruolo essenziale nei processi di coagulazione.

Anemia sideropenica e ciclo mestruale

Durante le mestruazioni le donne perdono molto sangue e, di conseguenza, si abbassa anche la quantità di ferro presente nell'organismo. Nel caso di flusso mestruale abbondante può esserci il rischio di una carenza importante, che può sfociare in anemia sideropenica. Il ferro è un minerale molto importante per l'organismo, indispensabile per il trasporto dell'ossigeno ai tessuti e per la formazione e la funzione di alcuni enzimi. A causa di questo "ciclo", ogni mese donne e ragazze hanno perdite di sangue dai genitali, meglio note come mestruazioni.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità in tutto il mondo almeno 600/700 milioni di persone soffrono di ferro basso. In Europa il 20% delle donne in età fertile avrebbe la necessità di integrare le riserve di ferro. La durata del ciclo mestruale è molto variabile da persona a persona e, generalmente, è compresa tra 24 e 35 giorni. Quando la sua durata è uguale ogni mese, a prescindere dal tempo intercorso tra le due successive mestruazioni, il ciclo viene detto “regolare”.

Esami per la diagnosi di anemia sideropenica

Secondo le linee guida, per una corretta diagnosi di anemia sideropenica è bene valutare diversi esami del sangue per determinare i livelli di ferro nel sangue:

  • Sideremia: è come viene chiamato il ferro nelle analisi del sangue e rappresenta il ferro dipassaggio nel sangue.
  • Transferrina o TIBC: è la proteina di trasporto del ferro.

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