Le analisi del sangue sono esami fondamentali sia per normali controlli periodici, sia per approfondimenti diagnostici. Gli esami del sangue, oppure analisi del sangue, sono esami di laboratorio che per mezzo di un prelievo di sangue venoso permettono di conoscere i principali componenti ematici. Il sangue, infatti, permette di ottenere informazioni di rilievo sulla salute del soggetto e sulle condizioni del suo organismo. Le analisi sono richieste dai medici curanti o dai medici specialisti.
Prelievo Ematico: Come Funziona
Dal punto di vista del paziente, il test è identico ad un normale prelievo ematico. Viene prelevata una piccola quantità di sangue da una vena del braccio. L’operazione dura pochi secondi ed è svolta da un infermiere. Dopo aver accuratamente disinfettato la zona della cute indicata per la procedura, infatti, il personale medico provvede ad inserire l’ago per il prelievo in una vena estraendo alcune provette di sangue. Si disinfetta il punto dove viene inserito l’ago, si applica un laccio emostatico all’inizio del braccio e l’ago viene infilato. Inizia quindi il trasferimento del sangue in una o più provette. Al pari di un comune esame del sangue, il prelievo può essere fastidioso o provocare disagio nei pazienti particolarmente sensibili all’impiego di aghi.
Terminato il prelievo, al paziente è richiesto di tenere sul buchino lasciato dall’ago un piccolo batuffolo di cotone, e dopo qualche minuto la ferita si rimargina. Una volta ultimato l’esame il paziente viene invitato a rimanere seduto esercitando una leggera pressione sulla zona in cui è stato eseguito il prelievo.
Cosa Fare Dopo il Prelievo
Non ci sono indicazioni particolari su cosa fare dopo un prelievo di sangue, trattandosi di una procedura molto comune che non comporta particolari problemi. Il paziente può accusare dolore al braccio dopo il prelievo ematico (nella maggior parte dei casi di lieve entità) e vedere comparire un ematoma. Si tratta di una reazione assolutamente fisiologica, che tende a scomparire in pochi giorni.
Emocromo: L'Analisi Chiave
L'emocromo può essere considerato il principe delle analisi di laboratorio, l'indagine sempre necessaria da cui tutto parte e tutto torna. Esso infatti fornisce numerose importanti informazioni riguardanti le cellule presenti nel sangue circolante; tali cellule vengono tutte prodotte da una unica cellula originaria , la “Cellula Staminale Ematopoietica” dalla quale derivano tre linee cellulari (globuli rossi, globuli bianchi e piastrine) che nel loro sviluppo assumono funzioni e caratteristiche profondamente diverse, e che tramite l'esecuzione dell'emocromo vengono valutate nel sangue circolante.
Componenti Valutati nell'Emocromo:
- Globuli rossi (o eritrociti o emazie): che contengono l’emoglobina (Hb), una proteina molto complessa al cui interno è presente un atomo di ferro, che trasporta ai vari tessuti del corpo l’ossigeno catturato nei polmoni durante la respirazione scambiandolo con l'anidride carbonica. La riduzione di Hb causa le varie forme di anemia, causate da molteplici malattie che possono determinare un deficit di produzione, una lisi o una perdita emorragica dei globuli rossi.
- Globuli bianchi (o leucociti): sono divisi in cinque diverse tipologie dette neutrofili, linfociti, moniciti, basofili ed eosinofili; presiedono i meccanismi dell’immunità, tra i quali la difesa dalle infezioni sia batteriche che virali. Per tale motivo il loro numero è relativamente variabile, seppure entro limiti definiti. Il loro rapporto percentuale è espresso dalla “Formula leucocitaria”, valutata dall’analizzatore automatico ma che, quando alterata rispetto alla norma, necessita di un controllo microscopico morfologico da parte dello specialista.
- Piastrine: il cui ruolo in numero adeguato è essenziale per il processo della coagulazione del sangue, e pertanto arresto delle emorragie, sia esterne che interne. Il numero delle piastrine è compreso tra 150 e 400 per nl, in effetti l'efficienza della loro azione e tale per cui per avere una condizione di rischio emorragico bisogna scendere ad di sotto dei 15 - 20 piastrine nl. Relativamente frequente, soprattutto nell'anziano, è la condizone di aumento del numero delle piastrine senza che vi sia un aumento del rischio trombotico, vengono infatti valutate come piastrine frammenti citologici che non hanno alcun potere aggregativo.
Fisiologicamente nella donna in gravidanza e nel bambino abbiamo valori dei globuli bianchi più elevati e, in quest'ultimo, anche una inversione della formula con linfociti più rappresentati dei neutrofili.
L’utilizzo, ormai universalmente diffuso, di apparecchiature automatiche, permette di ricavare una serie di altre informazioni utili, quali il volume medio dei globuli rossi (MCV), la quantità media (MCH) e la concentrazione media (MCHC) di emoglobina per globulo rosso, la variabilità di dimensione dei globuli rossi (RDW). Un ulteriore indicazione fornita dall'emocromo è l'ematocrito (HCT) che indica il rapporto tra la parte corpuscolata, quindi le cellule, e la parte liquida del sangue. Interpretando nel loro insieme questi dati il medico può indirizzare la diagnosi verso una forma o un altra di anemia.
Come suggerito anche dal nome, la conta piastrinica è un esame di laboratorio che permette di determinare il numero di piastrine presenti nel sangue. In condizioni normali all’interno di ogni millimetro cubo di sangue sono presenti tra le 150.000 e le 400.000 piastrine.
In ultimo ricordiamo come in alcuni soggetti l'anticoagulante (EDTA) comunemente utilizzato nell'esecuzione dell'indagine non ha un corretto effetto, in questto caso è opportuno ripetere l'emocromo usando un altro anticoagulante come il sodio citrato.
Importanza delle Analisi del Sangue
Gli esami del sangue sono strumenti diagnostici cruciali utilizzati per valutare lo stato generale di salute, diagnosticare malattie, monitorare condizioni esistenti e aiutare nella pianificazione di interventi terapeutici. Le analisi del sangue sono utilizzate per valutare lo stato di salute del paziente. Spesso è necessario sottoporsi alle analisi prima di interventi chirurgici.
Gli esami del sangue di routine sono un insieme standard di analisi che vengono effettuate regolarmente per monitorare e valutare lo stato generale di salute di un individuo. Questi esami aiutano a rilevare potenziali problemi prima che diventino gravi e a monitorare le condizioni di salute croniche. È sempre meglio consultare il proprio medico per determinare la frequenza e il tipo di esami del sangue appropriati per la situazione personale.
Come Prenotare e Prepararsi agli Esami
È consigliato prenotare gli esami del sangue. Per velocizzare al massimo l'accettazione, ti consigliamo di utilizzare il calcolatore di prezzi. Al suo interno si possono selezionare le analisi del sangue da effettuare e cliccando su "Aggiungi" otterrai un preventivo di spesa. Infine, clicca su "Visualizza preventivo", salva o stampa il codice a sei cifre che si crea automaticamente. La prescrizione non è necessaria, a meno di prestazioni per cui è obbligatoria (per es. gli esami genetici). Nel caso in cui sia richiesta la prescrizione, va bene sia su ricetta rossa o elettronica sia su ricetta bianca. Il costo della prestazione è sempre a carico del paziente. Nei giorni precedenti il test è importante continuare a mantenere il proprio stile di vita abituale, così da non falsare le analisi.
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