L’Unità Operativa Complessa di Ematologia dell'Ospedale San Bortolo di Vicenza è attiva dal 1970 nella diagnosi e nella cura delle malattie del sangue. Il reparto si trova in via Rodolfi 37 e ha come Direttore il Dott. Marco Ruggeri.
Attività e Specializzazioni
I rami principali di attività sono:
- Diagnosi e terapia delle malattie del sistema emolinfopoietico e coagulativo.
- Attività educazionale.
- Supporto scientifico per associazioni di volontariato.
- Organizzazione di convegni nazionali ed internazionali in ambito ematologico.
Ricerca Scientifica
La ricerca scientifica, di rango internazionale, si sviluppa soprattutto nei settori delle leucemie, delle malattie linfoproliferative, delle malattie mieloproliferative croniche, del mieloma, della patologia delle piastrine, dei problemi della coagulazione, delle terapie cellulari avanzate.
Trapianto di Cellule Staminali Emopoietiche
L’attività di trapianto di cellule staminali emopoietiche (CSE) è iniziata nel 1993 e comprende tutti i tipi di trapianto: autologo, allogenico, da donatore familiare o non familiare. Per tutti questi tipi di trapianto il Centro di Vicenza ha ricevuto gli accreditamenti JACIE, GITMO (Gruppo Italiano Trapianto di Midollo) e EBMT (European Group for Blood and Marrow Transplantation), istituzioni di cui è membro attivo. Ai pazienti trapiantati è dedicato un apposito ambulatorio con attività anche di Day Hospital. Nella sezione degenze sono dedicate ai trapianti 3 stanze singole “sterili” con aria filtrata, a pressione positiva e con doppia anticamera, e 2 stanze doppie.
Terapie CAR-T
Dal 2020 l’UOC di Ematologia è accreditata per l’infusione di cellule CAR-T.
«L’introduzione della terapia mediante CAR-T è stata un’innovazione di fondamentale importanza per i malati di alcune forme molto aggressive di leucemia e linfoma - sottolinea la dott.ssa Maria Giuseppina Bonavina, Direttore Generale dell’ULSS 8 Berica - e come Azienda siamo orgogliosi di avere contribuito ad aprire questa strada e consapevoli del grande valore che ha l’esperienza acquisita in questi tre anni e che possiamo mettere a disposizione dei pazienti.
La terapia mediante le cellule CAR-T richiede infatti una serie di conoscenze professionali sia mediche che infermieristiche all’interno del reparto che la esegue, ma anche il supporto di molti specialisti di altissimo profilo all’interno dell’Ospedale (ad esempio, il Servizi Immunotrasfusionale, la Neurologia, la Cardiologia, la Terapia Intensiva).
Una metodica all’avanguardia che ha ancora grandi margini di sviluppo, come spiega il dott. Alberto Tosetto, direttore dell’Ematologia del San Bortolo: «I farmaci CAR-T oggi in commercio hanno indicazione per il trattamento di alcuni linfomi aggressivi (il linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL), il linfoma primitivo del mediastino ed il linfoma mantellare) e della leucemia linfoblastica acuta del bambino e giovane adulto. Nel corso del prossimo anno è prevista inoltre l’entrata in uso della terapia con cellule CAR-T anche per i pazienti con mieloma, mentre già si affacciano le terapia con cellule CAR-T per altre indicazioni in ambito ematologico e dei tumori solidi.
Il principio su cui si basano rimane lo stesso: le CAR-T agiscono inducendo una risposta immunitaria contro il tumore nell’organismo, e questo fenomeno si associa ad effetti collaterali specifici, che implicano la gestione del paziente da parte di un gruppo multidisciplinare esperto. All’interno dell’Ematologia del San Bortolo si è dunque strutturato un vero e proprio un team di lavoro dedicato alle CAR-T, del quale fanno parte la dr.ssa Maria Chiara Tisi ed il dr. Marcello Riva, dedicati alle terapie CAR-T; il dr. Carlo Borghero, responsabile del Centro Trapianti; e le coordinatrici infermieristiche Giulia Cavaliere e Anna Bressan. «Un impiego di risorse che è destinato a crescere ulteriormente - spiega ancora il dott.
Un ruolo di primo piano nel porre Vicenza all’avanguardia nell’utilizzo delle CAR-T ha avuto anche il Laboratorio di Terapie Cellulari Avanzate (LTCA), afferente alla U.O.C.
La struttura, nata nel 2010 per volontà dell’allora Primario prof. LTCA fa parte della rete italiana delle “cell-factories”, laboratori in grado di processare, manipolare geneticamente e preparare per l’utilizzo nel paziente delle cellule umane. LTCA è diretto dal dr.
Il Laboratorio Interno
La nostra Unità dispone inoltre di un laboratorio interno, diretto dal dott. Omar Perbellini, nel quale operano biologi e 5 tecnici. Il laboratorio dispone di tutta la strumentazione necessaria per una moderna caratterizzazione diagnostica delle malattie ematologiche e collabora proficuamente con il Servizio di Genetica (Servizio Immunotrasfusionale, direttore dott.ssa Alberta Alghisi), con il Laboratorio Analisi (direttore dott. Davide Giavarina) e con l’Istituto di Anatomia Patologica e Istologia (direttore dott.
Equipe Medica
Fanno parte dell'equipe dell'unità operativa i dirigenti medici:
- Dr. Carlo Borghero
- Dr. Giuseppe Carli
- Dr.ssa Francesca Elice
- Dr. Davide Facchinelli
- Dr. Maurizio Frezzato
- Dr.ssa Corinna Greco
- Dr.ssa Albana Lico
- Dr.ssa Maria Cristina Miggiano
- Dr.ssa Ilaria Nichele
- Dr. Omar Perbellini
- Dr. Fabrizio Pomponi
- Dr. Corrado Schiavotto
- Dr. Marcello Riva
- Dr.ssa Maria Chiara Tisi
- Dr. Alberto Tosetto
Patologie Trattate
- Malattia del sangue
- Mieloma multiplo
- Anemia emolitica
- L.N.H.
AVILL-AIL
Proprio AVILL-AIL nel corso degli anni ha finanziato percorsi di formazione, borse di studio e contratti libero professionali per biologi e personale di ricerca. Parallelamente, l’Associazione supporta i pazienti affetti da malattie onco-ematologiche con varie modalità: finanziando ricerche sulle leucemie, linfomi e mieloma e altre malattie; assistendo i pazienti e i loro familiari; promuovendo la formazione e l’aggiornamento professionale di medici, biologi, infermieri e tecnici di laboratorio; collaborando a sostenere le spese per il funzionamento del Centro di Ematologia e di Trapianto di cellule staminali, e per la realizzazione e la ristrutturazione di Laboratori di Ricerca, acquistando apparecchiature ad alta tecnologia.
Ospedale San Bortolo
L'Ospedale San Bortolo è situato a Vicenza in Viale Rodolfi 37. Il Presidio ospedaliero fa parte dell'Azienda ULSS 8 Berica, che aggrega le strutture sanitarie del Distretto ovest (ex ULSS 5) e del Distretto est (ex ULSS 6).
Recensioni
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Esempio di recensione:
Mi ha salvato la vita. Ad una sola occhiata mi ha inviato al pronto soccorso malgrado mi avessero già vista dando errata diagnosi. Ha occhio. Sa spiegare molto bene soprattutto sa rispondere in modo semplice e chiaro.
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