Ematologia Novara: Un Centro di Eccellenza per la Cura delle Malattie del Sangue

L'esigenza di creare una sezione AIL a Novara è nata dall'aumento costante, soprattutto negli ultimi anni, di pazienti con leucemia, linfoma, mieloma e altre malattie tumorali del sangue che scelgono Novara come punto di riferimento per la diagnosi e la cura della propria malattia ematologica.

L’istituzione della S.C.D.U. Ematologia (diretta dal prof. Gianluca Gaidano) da parte dell’Ospedale Maggiore della Carità di Novara e dell’Università del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro” ha infatti permesso un profondo impulso all’attività ematologica sia in tema di diagnosi e cura delle leucemie, dei linfomi e del mieloma sia in tema di ricerca scientifica su queste malattie.

Attività e Servizi Offerti

Il reparto di Ematologia dell'Ospedale Maggiore della Carità di Novara, situato in Corso Giuseppe Mazzini, ha come Direttore responsabile il Prof. Gianluca Gaidano. Il reparto è una Struttura Complessa articolata in:

  • 5 ambulatori
  • 3 stanze day hospital per la chemioterapia ed altre terapie di day hospital
  • una sezione di degenza ordinaria a bassa carica microbica e centro trapianti di midollo
  • una sezione di degenza ordinaria nell'ambito dell'area comune del dipartimento Oncologico
  • un laboratorio universitario di ricerca in ematologia per la diagnostica molecolare delle leucemie, dei linfomi del mielosa e degli altri tumori del sangue.

Inoltre, a Novara è attivo un centro per il trapianto autologo del midollo, che lavora a pieno ritmo con risultati eccellenti per numero di trapianti eseguiti ed andati a buon fine.

Diagnosi e Cura delle Malattie Ematologiche

La S. C. si occupa della diagnosi e cura di tutte le malattie del sangue, tra cui:

  • Anemie e altre malattie del globulo rosso
  • Leucemie, linfomi, mieloma, malattie mieloproliferative e altri tumori del sangue
  • Malattie emorragiche e trombotiche di competenza ematologica
  • Monitoraggio della Terapia Anticoagulante Orale (TAO).

Viene inoltre effettuata la diagnosi e la cura di tutte le malattie ematologiche non neoplastiche dell’età adulta, tra cui: anemie e altre malattie del globulo rosso; malattie emorragiche e trombotiche di competenza ematologica; monitoraggio della Terapia Anticoagulante Orale (TAO).

La struttura esegue inoltre trapianti di midollo osseo autologo.

In regime ambulatoriale le patologie piu comunemente trattate includono gammopatie monoclonali (mieloma multiplo e MGUS), linfomi non-Hodgkin, leucemia linfatica cronica, malattie mieloproliferative croniche, leucemia mieloide cronica, e sindromi mielodisplastiche.

Il Team Medico

Fanno parte dell'equipe medica dell'unità operativa i dottori Riccardo Bruna, Paola Boggione, Gloria Margiotta Casaluci, Mariangela Greco, Monia Lunghi, Riccardo Moia, Andrea Patriarca, Mattia Schipani.

Ricerca e Innovazione

In autunno avevamo pubblicato su Lancet Oncology gli studi sulle leucemie acute mieloidi, per il mieloma multiplo e altro ancora: l’Ematologia di Novara ha così potuto offrire ai pazienti che hanno partecipato allo studio l’utilizzo di farmaci non ancora in commercio, farmaci che in futuro saranno per tutti.

• Meccanismi infiammatori ed anti-infiammatori: sono in atto studi che valutano l’importanza di alcune sostanze presenti nell’organismo nell’inibizione dei precoci processi infiammatori.

• Studio della neoangiogenesi tumorale.

Medicina Interna 1 e Approccio Integrato al Paziente

La Struttura Complessa a Direzione Universitaria (SCDU) di Medicina Interna 1 è organizzata per trasferire sul piano clinico l’approccio integrato al paziente, e l’elaborazione di percorsi diagnostici efficaci dalla valutazione del sintomo alla comprensione del processo di malattia.

Viene quindi applicato ai pazienti il metodo insegnato agli studenti ed agli specializzandi, mediante l’applicazione di algoritmi diagnostici opportuni, partenti dalla identificazione dei problemi di natura sintomatologica, clinica e diagnostica, ed il loro successivo sviluppo e risoluzione mediante una serie ordinata e razionale di interventi diagnostici, guidati dal giudizio clinico basato su anamnesi, esame obiettivo, revisione dei sistemi, esami di laboratorio routinari e altri di natura complessa.

Vengono praticate le tecniche diagnostiche di tipo probabilistico, del tipo dell’identificazione diretta, del tipo della ricostruzione di un meccanismo fisiopatologico. A questo scopo medici, specializzandi e studenti lavorano con metodo sul malato, implementando questo tipo di studio con le ricerche sulle linee informatiche, le linee guida, le biblioteche informatiche, i percorsi diagnostici pubblicati sulla letteratura internazionale.

Presso la Medicina Interna 1 è presente una competenza in campo ipertensivologico volta alla diagnosi di ipertensione arteriosa primitiva, di ipertensione secondaria (con particolare riguardo alle forme endocrine), e che segue ambulatoriamente e periodicamente una vasta casistica di pazienti in trattamento, specie pazienti affetti da pluripatologie, sindrome metabolica e alterazioni lipidiche e dismetaboliche associate all’ipertensione.

Nella struttura sono presenti una competenza diabetologica ed endocrinologica, che si traducono in un servizio di diagnosi e cura del diabete e delle malattie metaboliche con una larga casistica, che partecipa a trials diagnostico-terapeutici nazionali.

La Struttura è coinvolta nella gestione dei ricoveri dal Pronto Soccorso attraverso l’attività di guardia di reparto di 24 ore di medici coadiuvati da specializzandi in medicina interna sui quali vengono espletate attività tutoriali. Per quanto riguarda la gestione del paziente in urgenza nella nostra struttura siamo in grado di provvedere autonomamente alla inserzione di cateteri venosi centrali (giugulare e succlavia) alla somministrazione monitorata di inotropi e di altri farmaci che necessitano di stretta sorveglianza.

Gli studenti in Medicina e Chirurgia frequentano il reparto ciascuno per 6 settimane, nell’ambito di un processo formale orario di addestramento professionalizzante. Viene insegnata la gestione di un percorso clinico, dell’ utilizzo razionale ed interattivo dei consulenti e degli specialisti, l’approccio olistico ed interdisciplinare.

Gli specializzandi in Medicina Interna eseguono un percorso pratico, di addestramento continuo al letto del malato, con progressiva responsabilizzazione e acquisizione di capacità decisionale.

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