Ematologia: I Migliori Ospedali in Italia e Centri di Eccellenza

Quali sono i centri di eccellenza per la cura dei linfomi? Questa è una delle tante domande che ci pone chi si rivolge a noi. A livello nazionale sono moltissimi i centri che eseguono attività di ricerca e cura sui linfomi, che lavorano seguendo i protocolli esistenti e attivando studi sperimentali.

Il trattamento dei linfomi dipende dalla loro tipologia e dal grado di invasività. Esistono, infatti, linfomi definiti “indolenti”, che progrediscono con lentezza, e linfomi aggressivi che, al contrario, sono in grado di proliferare e diffondersi con rapidità. Ecco perché è fondamentale rivolgersi tempestivamente ad uno dei centri di eccellenza FIL.

Di seguito forniamo un’indicazione dei centri più noti, utilizzando il criterio della ripartizione geografica. Si tratta di una fotografia indicativa e non esaustiva. L’elenco completo dei centri di ricerca e cura dei linfomi in Italia è consultabile qui.

Centri di Ematologia nel Nord Italia

Partendo dal nord, uno dei più attivi ospedali specializzati in linfomi del Piemonte è l’A.O.U. Citta della Salute e della Scienza di Torino, ma anche nel resto della regione, da Alessandria, Asti, Cuneo a Biella e Vercelli, non mancano i centri di ricerca FIL. Spostandosi verso il mare, è l’ Ospedale Policlinico San Martino S.S.R.L a centro di riferimento per la cura dei linfomi in Liguria.

La città metropolitana di Milano offre numeri centri di ricerca e cura sui linfomi della Lombardia, a partire dall’Ospedale Maggiore Policlinico Fondazione IRCCS Ca’ Granda, l’Istituto Nazionale dei Tumori e il Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, accompagnati dall’Ospedale S. Gerardo di Monza, il Policlinico San Matteo di Pavia, gli ASST Spedali Civili di Brescia e l’Azienda Ospedaliera Papa Giovanni XXIII di Bergamo.

Anche l’Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale di Udine, l’Istituto Oncologico di Padova, l’Ospedale Guglielmo da Saliceto di Piacenza e il Policlinico S.Orsola-Malpighi di Bologna sono noti per essere tra i migliori centri specializzati nei linfomi del nord Italia.

Centri di Ematologia nel Centro Italia

Per quanto riguarda i centri di eccellenza per la cura dei linfomi del centro Italia, troviamo l’Ospedale S. Maria della Misericordia di Perugia, AOU Ospedali Riuniti di Ancona e il P.O. Spirito Santo di Pescara, seguiti da numerosi centri romani: il Policlinico Umberto I, Policlinico Tor Vergata, IRCCS Spallanzani, per citarne alcuni.

Centri di Ematologia nel Sud Italia

Anche nel meridione del nostro Paese sono presenti diversi centri di ricerca sui linfomi. Partendo dall’Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale A.Cardarelli, l’Ospedale Universitario Federico II e l’Istituto Nazionale Tumori - IRCCS Fondazione G. Pascale di Napoli.

Ematologia e Centro Trapianti dell'Azienda Ospedaliera Marche Nord: Un'Eccellenza

L’Ematologia e Centro Trapianti dell’azienda ospedaliera Marche Nord è un’eccellenza del nostro sistema sanitario regionale per la cura delle leucemie e dei linfomi, conosciuta non solo in Italia ma anche fuori dai nostri confini. La struttura effettua - in media - più di cinquanta trapianti di midollo osseo e cellule staminali all’anno. Nel reparto vengono effettuate nuove metodiche e procedure, (che precedono la fase del trapianto); tecniche che, ad oggi, sono condivise da molti centri in Europa e nel mondo.

“Dal 2017 l’Unità Operativa diretta dal Dottor Visani è accreditata ‘JACIE’, la certificazione Europea (nella versione più aggiornata e quindi più difficile a ottenersi) più importante che si può avere in ambito trapiantologico e che ci fa considerare un Centro di Eccellenza in Europa - spiega la dottoressa Barbara Guiducci del reparto di Ematologia di Marche Nord - Jacie è quindi una attestazione internazionalmente riconosciuta che conferma, in base ad una serie di standard e di parametri, la validità del centro, la qualità nella cura dei pazienti e nella gestione delle attività svolte dai centri di raccolta”.

Il reparto è uno dei fiori all’occhiello di Marche Nord, e fa attrazione attiva, con pazienti che arrivano non solo dal nostro territorio regionale, ma anche dalle regioni vicine, come l’Emilia Romagna, con abbattimento dei tempi di attesa. Il paziente ematologico viene seguito dalla struttura con una presa in carico a trecentosessanta gradi: dalla diagnosi, alla terapia al lungo follow-up.

I numeri raccontano di una media di più di 50 trapianti di midollo osseo all’anno, con quattordici mila prestazioni ambulatoriali e più di 300 ricoveri annui in degenza. Si effettua poi anche un ambulatorio dedicato per i pazienti dell’area di Urbino presso l’ospedale Santa Maria della Misericordia, drenando dall’entroterra i casi più complessi, e riuscendo così a realizzare un follow-up in loco dei problemi più gestibili.

I dati parlano di un’unità ad alta specializzazione che si occupa di attività cliniche, scientifiche ed organizzative relative a:

  • Diagnosi e cura delle leucemie
  • Diagnosi e cura dei mielomi
  • Diagnosi e cura dei linfomi (di Hodgkin e non Hodgkin)
  • Diagnosi e cura delle anemie e delle emoglobinopatie
  • Diagnosi e cura delle immunodeficienze
  • Diagnosi e cura delle patologie ematologiche su base immune (es. porpora trombotica trombocitopenica, anemie emolitiche autoimmuni)
  • Attività di ricerca sulle emopatie sia a livello nazionale, che internazionale
  • Trapianto di cellule staminali autologhe e allogeniche
  • Raccolta di cellule staminali periferiche e midollari
  • Diagnosi e cura delle principali complicazioni correlate al trapianto allogenico
  • Valutazione di donatori di midollo osseo allogenico

La Ricerca Innovativa nell'Ematologia di Marche Nord

La ricerca rimane il punto forte dell’ Ematologia di Marche Nord. Tecniche innovative sviluppate grazie agli studi che vengono realizzati e che vengono utilizzati in tutto il mondo. “Una delle più significative è quella delle cure innovative, sviluppate dallo staff del Dr. Visani, utilizzando nuovi farmaci per combattere le leucemie acute dell’anziano, un’età in cui spesso non si può usare la chemioterapia classica, mentre la immunoterapia e le terapie dolci possono fare molto.

In particolare - spiega il dottor Alessandro Isidori, che si occupa da alcuni anni di coordinare l’attività di ricerca clinica e preclinica dell’ematologia di Pesaro - sono stati sviluppati numerosi protocolli di ricerca clinica, per pazienti affetti da leucemia acuta, linfomi di Hodgkin e non-Hodgkin e da sindromi mielodisplastiche e mieloproliferative croniche. Inoltre, l’equipe del reparto di Ematologia ha creato una nuova terapia per pazienti affetti da linfoma, sottoposti a trapianto di midollo osseo autologo, che viene ora utilizzata anche in numerosi centri sia in Europa che in Nord America”.

Un altro importante servizio è quello di attivare in loco le ricerche di midollo osseo da non familiare attraverso la banca dati mondiale. Questo perché il reparto può contare su di un’altra eccellenza accreditata presente in AORMN, il laboratorio di immunologia e tipizzazione tissutale che permette di cercare il donatore migliore per il paziente non solo all’interno della cerchia familiare, ma anche dall’ Italia e dall’ estero.

Infine, in un’era in cui si parla tanto della nuova terapia CAR-T, ( cioè cellule del paziente malato che vengono “armate” presso laboratori altamente specializzati per distruggere le cellule della malattia), l’Ematologia di Marche Nord ha tutte le credenziali per stare in pole position e partecipare con successo a questa sfida”.

Informazioni sul Reparto di Ematologia di Marche Nord

Il reparto di Ematologia è collocato al secondo piano del Presidio di Muraglia. Ha in dotazione 23 posti letto, di cui 16 in unità semintensiva.

I 50 Anni di Ematologia Seràgnoli al Policlinico di Sant’Orsola

Martedì 25 giugno un convegno aperto a tutti i cittadini per ripercorrere mezzo secolo di progressi medici e scientifici. È iniziato tutto con due ambulatori, due laboratori, altrettanti studi medici e pochi posti letto. La prima sede autonoma dell’Ematologia del Policlinico di Sant’Orsola ha preso forma, nell’aprile del 1974, proprio in questi pochi metri quadri ricavati nel piano terra e nel seminterrato di uno dei padiglioni affacciati su via Massarenti.

Oggi l’Ematologia Seràgnoli può infatti contare sul lavoro di oltre 200 tra medici, ricercatori, medici in formazione specialistica, collaboratori alla ricerca, amministrativi e personale del comparto. I suoi gruppi di ricerca sono impegnati in più di 200 studi clinici con farmaci sperimentali e pubblicano ogni anno circa 160 articoli scientifici. Per celebrare i primi cinquant’anni dell’Istituto, gli esperti del settore si danno appuntamento a Bologna.

Martedì 25 giugno, presso l’Aula Absidale Santa Lucia, è infatti in programma un convegno volto a ricordare le scoperte scientifiche più importanti degli ultimi decenni nonché l’importante contributo che l’Ematologia felsinea ha apportato a questi successi. “Vogliamo festeggiare con tutti i bolognesi perché crediamo che l’Ematologia rappresenti un bene di tutta la comunità metropolitana - dichiara il prof. “È una grande festa per un traguardo veramente significativo - aggiunge il prof.

Gli Albori e lo Sviluppo dell'Ematologia Seràgnoli

Una storia che affonda le sue radici nella determinazione visionaria di maestri del calibro del prof. Domenico Campanacci, che fece nascere al Sant’Orsola la prima clinica a carattere multidisciplinare capace di sviluppare in tanti settori autonomi le conoscenze specialistiche derivanti da varie branche della Medicina Interna (come la cardiologia, la pneumologia, la gastroenterologia, la nefrologia e l’ematologia), e il prof.

“L’entusiasmo iniziale derivante dall’avere finalmente acquisito una sede autonoma venne ben presto stemperato dalla crescente consapevolezza della sua inadeguatezza strutturale per la cura di pazienti molto delicati, come quelli con patologie emato-oncologiche - continua il prof. Cavo - così Tura lamentò pubblicamente la gravità della situazione chiedendo di trovare per l’Ematologia una sistemazione più adeguata”. Un appello che non cadde inascoltato: Enzo Seràgnoli, presidente del colosso del packaging “G.D”, rispose legando per sempre il nome della sua famiglia alla storia dello sviluppo logistico e scientifico dell’Ematologia bolognese.

Nell’aprile 1981 venne così inaugurata la nuova sede dell’Istituto di Ematologia “Lorenzo e Ariosto Seràgnoli”, poi ampliata nel corso di due successivi interventi strutturali grazie alla generosità di Maria Teresa Chiantore, moglie di Enzo, e poi di sua figlia, Isabella Seràgnoli.

I Traguardi Raggiunti

Una crescita costante che è andata di pari passo con i risultati raggiunti sul campo. Grazie agli studi e alle collaborazioni sviluppate con i principali centri di ricerca internazionali, l’Ematologia dell’IRCCS Policlinico di Sant’Orsola ha infatti fornito un contributo fondamentale ai risultati raggiunti dalla medicina contro le malattie del sangue.

Qualche esempio: “Di leucemia mieloide cronica 50 anni fa si moriva fatalmente, oggi invece i pazienti hanno una sopravvivenza sovrapponibile a quella della popolazione normale grazie alla disponibilità di terapie mirate, al cui sviluppo ha contribuito anche l’Ematologia bolognese. Se la sopravvivenza dei pazienti con mieloma multiplo è più che triplicata nel corso del tempo, lo si deve soprattutto ai farmaci biologici sviluppati nelle prime due decadi del nuovo millennio. Pure nella terapia dei linfomi sono stati compiuti passi da gigante e l’attuale probabilità di guarigione è aumentata fino all’85% per i linfomi di Hodgkin ed al 70% per alcuni Linfomi non-Hodgkin clinicamente aggressivi. In questo ambito è in corso una vera e propria rivoluzione copernicana che porterà nei prossimi 5 anni alla quasi completa sostituzione della chemioterapia da parte di farmaci ed approcci combinati "chemio-free". L’IRCCS è inoltre in prima linea nella sperimentazione delle terapie con cellule CAR-T.

I Numeri dell'Ematologia Seràgnoli

Risultati resi possibili dall’alta specializzazione dell’Istituto. L’Ematologia Seràgnoli è infatti organizzata in gruppi di ricerca clinica specificamente dedicati alle diverse patologie neoplastiche del midollo osseo e degli organi linfoidi: questa caratteristica rende l’IRCCS Policlinico di Sant’Orsola uno dei centri italiani capaci di applicare le terapie più avanzate per le diverse patologie emato-oncologiche.

All’interno della struttura oltre 200 tra medici, ricercatori, medici in formazione specialistica, collaboratori della ricerca, amministrativi e personale del comparto sono attualmente coinvolti nelle attività assistenziali e di ricerca, comprensive anche di più di 200 studi clinici con farmaci sperimentali. Un impegno scientifico rilevante che si concretizza nella pubblicazione su riviste internazionali con revisori esterni e fattore d’impatto di circa 160 articoli scientifici all’anno, e che è costantemente teso al miglioramento delle cure dei pazienti.

Descrizione Attività UOC di Ematologia

La UOC di Ematologia costituisce un centro specialistico di eccellenza dedicato allo studio ed alla cura delle malattie del sangue dell’adulto e del bambino. Il Centro svolge attività clinica, di ricerca e di formazione. Presso il Centro sono attivi Pronto Soccorso Ematologico H24, Day Hospital, Ambulatori e Reparti di degenza per i pazienti affetti da malattie ematologiche di tutte le età (adulti e bambini).

Una parte delle risorse è dedicata alla ricerca, sia clinica che di laboratorio, sempre strettamente legata all’attività clinica. Infine, come istituto universitario, è sede didattica di corsi di laurea, scuole di specializzazione, dottorati di ricerca e master.

L’entrata principale del Centro si trova in via Benevento 6, in via Benevento 27a, con entrata indipendente, trovano posto gli ambulatori specialistici (su 3 piani) per le varie patologie ed il Centro di Emostasi e Trombosi, dedicato alla cura dei problemi della coagulazione, il Centro pazienti anticoagulati e la sala riunioni al Iv piano. Sempre a breve distanza, ma con ingresso in via Rovigo 1, vi è l’entrata della palazzina dedicata ai laboratori di ricerca traslazionale ed all’unità di criopreservazione per le CAR-T. Nei 3 piani che la compongono viene svolta attività di routine avanzata, di supporto all’attività clinica, e di ricerca. Prof. EmatologiaSede Centrale -Edif.

Orari di Ricevimento con il Medico di Reparto

  • Degenza PS: dal Lunedì al Sabato 14.00-15.00
  • Rep. Terapie Innovative: dal Lunedì al Venerdì 11.00- 12.00
  • Rep. Autotrapianti: dal Lunedì al Venerdì 15.30-16.30
  • Rep. Adulti: dal Lunedì al Venerdì 15.30-16.30

Modalità di Prenotazione Prime Visite Ematologiche

Per accedere al Centro per la prima volta in regime ambulatoriale è necessario prenotare la visita.

  • Tramite CUP interno chiamando il numero 06 49974757, il servizio è attivo dal lunedì al venerdì dalle 14.00 alle 15.00. Al momento della prenotazione il paziente dovrà essere munito della ricetta medica dove sia segnalata la relativa priorità (B entro 10 giorni o P/D entro 30 giorni) ed eventuali analisi pertinenti la patologia in atto o sospetta.
  • Ai pazienti con un sospetto di patologia ematologica verrà erogato un appuntamento per una prima visita presso il servizio Prime visite; i pazienti già in possesso di una diagnosi potranno essere inviati presso l’Ambulatorio di competenza. In alcuni casi potrà essere consigliato al paziente di eseguire prima dell’appuntamento degli esami i cui risultati dovranno essere esibiti poi al momento della visita.

Altre modalità di prenotazione Prime Visite Ematologiche:

  • Tramite ReCUP regionale chiamando il numero 06 99 39, il servizio è attivo dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 19.30 ed il sabato dalle 7.30 alle 13.00.
  • Tramite il medico di famiglia con il sistema regionale Dottor CUP per le visite urgenti.
  • I pazienti affetti da patologie ematologiche già diagnosticate verranno indirizzati direttamente presso l’ambulatorio di competenza. Le visite si svolgono tutte le mattine, dal lunedì al venerdì. Anche in questo caso, il paziente è tenuto a presentarsi il giorno stabilito presso l’accoglienza di via Benevento 6, con la documentazione necessaria.

Ubicazione degli Ambulatori

  • Nuovo Polo Oncologico: Day-Hospital, Edif. 7 - già Clinica Dermatologica, 1° piano
  • Ambulatorio oncologico: Edif.7, 1° piano
  • Ambulatorio Breast Unit, Edif.62 - Presidio G.Eastman, viale Regina Elena 287/b, piano seminterrato
  • Studi medici: Edif.

Patologie Trattate

  • Leucemie acute e croniche: sono tumori che colpiscono i globuli bianchi del sangue o le cellule ancora in evoluzione e che diventeranno globuli bianchi (cellule staminali) e ne causano la moltiplicazione incontrollata.
  • Malattie mieloproliferative croniche: sono tumori del sangue provocati da mutazioni genetiche, il più delle volte acquisite (non ereditarie).

Terapia Cellulare con Linfociti T Ingegnerizzati (CAR-T)

L’introduzione della terapia cellulare con linfociti T ingegnerizzati (CAR-T) permette di guarire malattie del sangue una volta ritenute non solo inguaribili ma addirittura incurabili.

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