Ematologia all'Ospedale Giovanni Paolo II di Bari: Informazioni e Servizi

Il reparto di Ematologia dell'Istituto Tumori Giovanni Paolo II di Bari - Ospedale Oncologico, situato in Viale Orazio Flacco 65, è un centro specializzato nella diagnosi e cura delle malattie del sangue.

Direzione e Staff Medico

Il Direttore del reparto è il Dott. Attilio Guarini. Fanno parte dell'equipe dell'unità operativa i dirigenti medici Dr.ssa Angela Iacobazzi, Dott. Antonio Rana, Dott. Giacomo Loseto, Dott.ssa Carla Minoia, Dott.ssa Vincenza De Fazio, Dott. Paolo Di Tonno, Dott. Sabino Ciavarella, Dott.ssa Crescenza Pasciolla, Dott.ssa Angela Maria Quinto, Dott. Bernardo Rossini.

Struttura e Dotazione

Il reparto è dotato di 10 posti letto di degenza ordinaria di cui 8 di degenza semi-intensiva (stanze a 2 letti) e 2 in una unità sterile dotata di 2 stanze con letto singolo condizionate con trattamento dell’aria con filtri assoluti per l’attività trapiantologica con cellule staminali emopoietiche.

Patologie Trattate

Il reparto si occupa principalmente delle seguenti patologie:

  • Mielomi
  • Leucemie
  • Linfomi Hodgkin
  • Linfomi non Hodgkin
  • Sindrome mieloproliferative
  • Piastrinopenie
  • Sindrome dismielopoietiche

In regime ambulatoriale la struttura esegue visite ematologiche, agoaspirato midollare, agoaspirato linfonodale, valutazione citomorfologica di sangue periferico- midollo- versamenti, rachicentesi diagnostico terapeutica, chemio- immunoterapia.

Ricerca Scientifica

Il “Laboratorio diagnostica ematologica e terapia cellulare” dell’Unità Operativa di Ematologia dell’Istituto Oncologico “Giovanni Paolo II” di Bari, diretto dal dott. Attilio Guarini, è attivo nella ricerca scientifica in collaborazione con altri gruppi di ricerca. Un recente studio, durato quasi tre anni, ha portato a importanti scoperte sulla biologia di un tipo di linfoma, con un contributo fondamentale per la cura di questa malattia. I risultati ottenuti dagli IRCCS di Bari e Milano dimostrano con forza il ruolo di alcuni fattori biologici nel rendere la malattia e la risposta ai farmaci molto diversa da paziente a paziente.

Emerge quindi con forza come la comprensione dei meccanismi di sviluppo e progressione di questi linfomi, e la loro definizione al momento della diagnosi, rappresentano oggi dei presupposti indispensabili per una maggiore personalizzazione ed efficacia delle terapie.

Esempi di Patologie Trattate

  • Gammopatia monoclonale
  • Trombocitosi idiopatica + Linfoma
  • Linfoma non Hodgkin

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