Ematologia del Dipartimento di Medicina Traslazionale e di Precisione alla Sapienza

L’Ematologia del Dipartimento di Medicina Traslazionale e di Precisione dell’Università “Sapienza”, Policlinico Umberto I costituisce un centro specialistico, dedicato allo studio ed alla cura delle malattie del sangue dell’adulto e del bambino. Presso il Centro di Ematologia sono attivi pronto soccorso, day hospital, ambulatori e reparti di degenza per i pazienti affetti da malattie ematologiche di tutte le età (adulti e bambini). Una parte delle risorse è dedicata alla ricerca, sia clinica che di laboratorio, sempre strettamente legata all’attività clinica. Infine, come istituto universitario, è sede didattica di corsi di laurea, scuole di specializzazione, dottorati di ricerca e master.

L’entrata principale del Centro di Ematologia si trova in via Benevento 6, a Roma. Da qui si ha accesso ai servizi diagnostici di laboratorio e di radiologia (con TAC), ospitati nel sotterraneo. All’ultimo piano sono alloggiati i servizi amministrativi e la Direzione.

In via Benevento 27a, con entrata indipendente, trovano posto gli ambulatori specialistici (su 3 piani) per le varie patologie ed il Centro di Emostasi e Trombosi, dedicato alla cura dei problemi della coagulazione, il Centro pazienti anticoagulati, oltre alla sala riunioni all’ultimo piano.

Sempre a breve distanza, ma con ingresso in via Rovigo 1, vi è l’entrata della palazzina dedicata ai laboratori di ricerca traslazionale: nei 3 piani che la compongono viene svolta attività di routine avanzata, di supporto all’attività clinica, e di ricerca. Sono funzionanti laboratori di biologia cellulare e molecolare, citogenetica, sequenziamento, ciclo cellulare e studio delle proteine, emostasi e trombosi, centralizzazione e bancaggio del materiale biologico, criopreservazione, immunoterapia, piattaforma per l’analisi del profilo genomico.

Scuola di Specializzazione in Ematologia

Nell’ambito della formazione post-laurea, la Sezione di Ematologia offre l’opportunità di frequentare la Scuola di Specializzazione in Ematologia, diretta dal Prof. Maurizio Martelli. L’accesso alla Scuola è regolato da un Concorso Nazionale annuale e il numero dei posti disponibili è stabilito dal MIUR (Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca). Per gli anni accademici 2014/2015 e 2015/2016, al nostro Centro sono stati assegnati 10 posti, il numero più alto tra tutte le Scuole di Specializzazione in Ematologia presenti in Italia.

La durata del corso, in accordo con il nuovo ordinamento in vigore dal 2015, è di 4 anni. La Scuola include tre sedi:

  • Sezione di Ematologia, Via Benevento 6 - Roma (8 posti)
  • Divisione di Ematologia, Ospedale S. Maria Goretti - Latina (1 posto)
  • Divisione di Ematologia, Azienda Ospedaliera S. Andrea - Roma (1 posto)

Obiettivi Formativi e Attività Didattiche

Secondo le direttive ministeriali, oltre a seguire le attività didattiche, gli specializzandi sono coinvolti nelle attività assistenziali del Centro con rotazioni tra i vari reparti, ambulatori, laboratori e il Pronto Soccorso Ematologico.

Gli obiettivi formativi specifici della Scuola prevedono l’acquisizione delle fondamentali conoscenze teoriche e tecniche necessarie per:

  • la valutazione epidemiologica
  • la prevenzione
  • la diagnosi, prognosi e terapia delle malattie del sangue e del sistema emolinfopoietico (neoplastiche e non-neoplastiche) dell’adulto e dell’età pediatrica

nonchè applicazione delle stesse alla pratica clinica relativa alla medicina trasfusionale; conoscenze teoriche e pratica clinica relative all’impiego del trapianto di midollo osseo e di cellule staminali emopoietiche (allogenico ed autologo), e l’approccio a terapie cellulari; conoscenze sul ruolo e sull’impatto delle attività di laboratorio per una moderna gestione clinica del paziente ematologico in termini di diagnosi precise e circostanziate, stratificazione prognostica e monitoraggio della malattia.

La rete formativa è articolata in una struttura di sede ubicata presso l’Unità Operativa Complessa di Ematologia, Policlinico Umberto I - Sapienza Università di Roma e di due strutture collegate: l’Unità Operativa Complessa di Ematologia, Ospedale Sant’Andrea - Sapienza Università di Roma e la Divisione di Ematologia, Ospedale Santa Maria Goretti di Latina.

Le attività didattiche includono:

  1. lezioni frontali sui diversi argomenti di onco-ematologia, ematologia non neoplastica e coagulazione;
  2. corso di citomorfologia su sangue venoso periferico e midollare;
  3. periodici seminari d’Istituto su argomenti di attuale rilevanza scientifica;
  4. discussione di casi clinici preparati e presentati da ogni specializzando secondo una turnazione concordata.

Gli specializzandi partecipano:

  1. alle attività dedicate alla sperimentazione clinica, facendo parte dei vari Delegation Log di ricerca clinica in qualità di co-investigator di studi osservazionali e interventistici in ambito clinico e di laboratorio;
  2. alla stesura di lavori scientifici;
  3. alla presentazione di comunicazioni/abstract a congressi nazionali ed internazionali.

Infrastrutture e Risorse Didattiche

La struttura di Sede Centrale (UOC Ematologia Azienda Policlinico Umberto 1/ Università sapienza, è dotata di un'aula dedicata, con capienza di 50 posti, completa di attrezzature multimediali (PC con videoproiettore laser, due webcam fisse motorizzate pilotabili da una postazione di controllo e impianto audio) in cui si svolgono lezioni, esami, riunioni e seminari scientifici e di due sale riunioni da 8 posti a disposizione degli specializzandi previa prenotazione. Vi è inoltre uno spazio dedicato per la visione degli esami morfologici con microscopio penta oculare, accessibile sia per la didattica, sia per esercitazioni libere con tutor o per studio individuale e/o di gruppo.

L’Azienda Ospedaliera Universitaria Sant’Andrea è affiancata a pochi metri di distanza da un palazzetto inaugurato rappresentato dal Building Universitario Sant’Andrea- Sapienza provvisto di area didattica e di ricerca. Infatti sono presenti su due piani aule multimediali a disposizione su prenotazione per le attività formative ed accademiche e di una biblioteca dove si può accedere alla Sala lettura e utilizzare le postazioni informatiche. Tra le attrezzature a disposizione vi è anche un microscopio ottico penta oculare con TC che viene adoperato anche per discutere di casi in riunione.

Settimanalmente l’Ematologa del Sant’Andrea organizza una riunione “EmaMeet” che prevede presentazione di casi clinici complessi, corredati da immagini morfologiche e radiologiche. Partecipano alla riunione consulenti di diverse discipline quali anatomia patologica, radiologia e radioterapia. L’interazione degli specializzandi con le varie discipline è ulteriormente facilitata dalla caratteristica struttura monoblocco del Sant’Andrea. Inoltre gli specializzandi partecipano ai turni di continuità assistenziale ed alle guardie interdivisionali in area medica (periodo non-covid) notturne e festive.

La frequenza degli specializzandi e la loro rotazione all’interno dell’Ematologia dell’AOU tra il reparto di Degenza Ordinaria dell’Ematologia (dotato anche di posti letto singoli in stanze a pressione positiva dedicati al trapianto autologo di CSE), il Day-Hospital e gli Ambulatori specialistici dedicati ciascuno alle differenti patologie ematologiche consente l’acquisizione di capacità teorico-pratiche in merito alla gestione multidisciplinare del paziente oncoematologico. Nell’ambito di questa rotazione interna la possibilità di svolgere un periodo dedicato alla procedure diagnostiche quali aspirato midollare, biopsia osteomidollare e rachicentesi diagnostiche spiega bene l’elevato numero di procedure che ogni specializzando acquisisce nel proprio bagaglio formativo.

La struttura di Latina possiede una sala riunione della capienza di 10 persone, completa di attrezzature multimediali (PC,videoproiettore, videocamere, casse acustiche, etc.) in cui si svolgono le riunioni per la discussione dei casi clinici e/o scientifiche.

Rappresentanza degli Specializzandi

Il rappresentante degli specializzandi, designato annualmente con votazione degli stessi, ha una funzione di raccordo tra il Direttore della Scuola ed il corpo degli specializzandi dei vari anni di corso. Organizza riunioni periodiche, e, ove necessario, si fa portavoce delle istanze dei suoi colleghi verso la Direzione. Partecipa insieme al corpo docente della scuola a meeting per la gestione delle rotazioni nei vari reparti/servizi al fine dell’ottimizzazione del precorso formativo di ognuno.

Le Scuole di specializzazione sono corsi universitari ‘post lauream’ che hanno lo scopo di formare specialisti. Al termine del percorso formativo viene rilasciato il Diploma di specializzazione nel settore prescelto.

Le Scuole di specializzazione appartengono all’area sanitaria (ad accesso riservato ai medici e ad accesso riservato a soggetti in possesso di titolo di studio diverso dalla laurea magistrale in medicina e chirurgia, cosiddetti ‘non medici’), all’area veterinaria, all’area dei beni culturali, all’area psicologica ed all’area delle professioni legali.

L’accesso dei medici alle Scuole di specializzazione di area sanitaria è a numero programmato. Per essere ammessi ad una Scuola di specializzazione occorre essere in possesso di un titolo di laurea in medicina e chirurgia, con obbligo di conseguire l’abilitazione all’esercizio della professione di medico-chirurgo entro la data di inizio delle attività didattiche, e superare un concorso nazionale di ammissione per titoli ed esame bandito annualmente dal MIUR.

Per essere ammessi alle Scuole di specializzazione per le professioni legali (utili soprattutto per l’accesso alle professioni di magistrato, avvocato e notaio) è necessario superare un pubblico concorso annuale che si svolge a livello locale presso gli Atenei. Al concorso sono ammessi coloro i quali hanno conseguito il Diploma di Laurea (DL) in Giurisprudenza o la Laurea Specialistica (LS) o Magistrale (LM) in Giurisprudenza. Il bando di concorso viene emanato con un decreto del Miur di concerto con il Ministero della Giustizia, previa programmazione dei posti a livello nazionale. Le Scuole sono disciplinate dal D.I. 21/12/1999 n. 537 e successive modificazioni.

L’accesso alle Scuole di specializzazione di area sanitaria ad accesso riservato ai ‘non medici’, di area veterinaria, dei beni culturali e psicologica è gestito a livello locale dai singoli Atenei ai sensi del D.P.R. 10 marzo 1982 n.

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