Elettroforesi su Acetato di Cellulosa: Principi e Applicazioni

L'elettroforesi è una tecnica utilizzata nell'ambito delle analisi di laboratorio che sfrutta la massa molecolare e la carica elettrica delle proteine per valutarne la quantità e la qualità. In laboratorio, l'elettroforesi è una delle tecniche più utilizzate per analizzare la composizione qualitativa e quantitativa delle proteine.

Principi dell'Elettroforesi

In generale, l'elettroforesi è un metodo di separazione basato sulla diversa velocità di migrazione di particelle elettricamente cariche, attraverso una soluzione ed un mezzo di supporto poroso e inerte (come carta, gel di agarosio o foglio di acetato di cellulosa), sotto l'impulso di un campo elettrico.

Molte molecole di interesse biologico (aminoacidi, peptidi, proteine, DNA e RNA) possiedono gruppi ionizzabili nella loro struttura, quindi, ad un opportuno valore di pH, queste sono presenti in soluzione come specie elettricamente cariche.

Quando sono poste in un ambiente basico, le proteine si comportano da acidi: il gruppo COOH dei vari amminoacidi che costituiscono la struttura della macromolecola, si dissocia in COO- (particella negativa) e H+ (ione positivo).

Elettroforesi su Acetato di Cellulosa

L'elettroforesi proteica è una separazione fisica delle varie componenti proteiche del campione in base alla carica elettrica delle stesse. Questa separazione deve avvenire su un supporto fisico, che nel caso di MINIPHOR TS è un supporto in acetato di cellulosa.

Questo, prima di ricevere il campione da analizzare, deve essere reidratato con il buffer. Successivamente il supporto idratato su cui è stato spottato il campione, viene deposto in camera di colorazione (con Rosso Ponceau) e poi di decolorazione, fino ad ottenere una serie di bande di diverse dimensioni, posizione ed intensità colore.

Queste bande vengono tradotte dal MINIPHOR TS in un protidogramma e successivamente in concentrazioni proteiche. Tutti i passaggi sono svolti in maniera automatica. Il sistema di elettroforesi veterinario MINIPHOR TS può processare fino ad un massimo di 8 campioni per volta e fornire i risultati in soli 35 minuti.

Applicazioni dell'Elettroforesi

L'elettroforesi è un'analisi di laboratorio che fornisce importanti informazioni circa la quantità di proteine presenti nel siero sanguigno o in altri campioni biologici e, per ogni frazione, rivela se siano presenti delle anomalie in termini di qualità.

In particolare, quest'esame consente di separare le proteine in cinque frazioni: albumina, alfa 1 globuline, alfa 2 globuline, beta globuline e gamma globuline. Ciascuna delle proteine che permette di analizzare l'elettroforesi, infatti, ha una propria massa molecolare e una carica elettrica, che consente loro di rispondere alla sollecitazione, fornita dalla corrente continua, in un modo caratteristico.

Il risultato dell'elettroforesi permette di esaminare la concentrazione di questi parametri: l'eventuale alterazione del rapporto tra questi gruppi di proteine si osserva durante alcuni stati patologici. Le proteine plasmatiche sono indicatori molto importanti: eventuali alterazioni delle loro concentrazioni possono segnalare la presenza di numerose malattie.

Proteine Analizzate

  • Albumina: È la più abbondante proteina nel siero, nonché una delle più importanti dell'organismo. Questa viene sintetizzata dal fegato ed è contenuta soprattutto nei liquidi interstiziali e nel plasma, dove rappresenta, da sola, circa la metà delle proteine circolanti.
  • Globuline alfa 1 e 2: Svolgono principalmente una funzione di trasporto dei lipidi, dei grassi del sangue e degli ormoni.
  • Beta globuline: Trasportano le sostanze presenti nel sangue; tra le più note proteine di questo gruppo vi sono la transferrina (deputata al trasporto del ferro) e la beta-2 microglobulina.

Tipi di Elettroforesi e Campioni Utilizzati

Il dosaggio delle proteine totali nel sangue - proteinemia - e dell'albumina - albuminemia - è di norma inclusa nei pannelli di controllo, quindi è frequentemente usata nella valutazione dello stato di salute di una persona. Quando nelle urine è presente un'alta concentrazione di proteine, invece, il medico può richiedere l'esecuzione dell'elettroforesi delle PROTEINE URINARIE. L'elettroforesi delle PROTEINE DEL LIQUOR può essere prescritta quando si sospetta la diagnosi di sclerosi multipla.

  • Elettroforesi sieroproteica (esame del sangue): Per ottenere il tracciato elettroforetico sul siero è necessario sottoporsi ad un semplice prelievo di sangue dalla vena di un braccio. Prima del prelievo ematico, alcuni laboratori potrebbero richiedere di osservare un digiuno di almeno 10-12 ore.
  • Elettroforesi delle proteine urinarie (analisi delle urine): È necessario raccogliere una piccola quantità di urine in un apposito contenitore sterile.

Alcuni medicinali possono influenzare l'esito dell'elettroforesi, pertanto è consigliabile segnalare al medico eventuali terapie in corso.

Bisogna sempre ricordare che i valori di riferimento possono cambiare da un laboratorio ad un altro. Normalmente, con l'elettroforesi è riscontrabile una piccola concentrazione di proteine nell'urina. In condizioni normali, la concentrazione delle proteine totali nel liquor è molto bassa.

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