Elettrocardiogramma e Fumo: Effetti sul Cuore

Ogni sigaretta fumata accresce il rischio cardiovascolare. I fumatori hanno da due a quattro volte più probabilità di andare incontro a una malattia cardiovascolare rispetto ai non fumatori. Il fumo è da solo sufficiente ad aumentare il rischio di malattie cardiovascolari, con un effetto che in presenza di altri fattori il rischio aumenta drasticamente. ll fumo aumenta anche il rischio di aneurisma aortico. Si tratta della dilatazione dell’arteria aorta (all’altezza del torace o dell’addome) che può andare incontro a rottura con esiti spesso fatali. Nei fumatori i decessi per la rottura dell’aneurisma sono sei volte più numerosi che tra i non fumatori.

Smettendo di fumare il rischio di malattie cardiovascolari si riduce dopo circa un anno.

Meccanismi di Danno del Fumo sul Sistema Cardiovascolare

Il fumo favorisce le malattie cardiovascolari con diversi meccanismi:

  • Riduce la quantità di ossigeno che arriva al cuore.
  • Aumenta la pressione sanguigna e il battito cardiaco.
  • Danneggia la parete interna dei vasi sanguigni.
  • Favorisce la vasocostrizione o gli spasmi delle arterie.
  • Accresce la probabilità di sviluppare placche ostruttive e trombi nei vasi sanguigni.

Tutto ciò aumenta le probabilità di incorrere in un ictus o in un infarto.

Fibrillazione Atriale e Ictus Cerebrale

Più si fuma, maggiore è il rischio di avere un cuore che batte troppo forte, o in maniera irregolare. La fibrillazione atriale, il più frequente disturbo del ritmo cardiaco, oltre che un fattore di rischio per l'ictus cerebrale, è una condizione più frequente tra i fumatori. Dall'analisi effettuata a posteriori, è emersa una relazione lineare tra il fumo di sigaretta e la fibrillazione atriale. Più si fuma, cioè, meno regolare è il battito cardiaco.

Gli autori dello studio hanno stilato anche una «graduatoria»: tra cinque e trenta sigarette al giorno, la probabilità di sviluppare la fibrillazione atriale aumenta tra il 9 e il 45 per cento. Oltre al numero di sigarette accese, conta anche il tempo: più è quello trascorso fumando, maggiore è il rischio di danneggiare la componente elettrica del proprio cuore. I risultati confermano i benefici legati alla rinuncia al fumo.

La fibrillazione atriale è la condizione più comune che porta a un battito cardiaco irregolare: 33,5 milioni le persone che ne soffrono nel mondo, quasi seicentomila soltanto in Italia, di cui buona parte inconsapevoli. L’aritmia, generata nelle camere atriali del cuore e responsabile dell’irregolarità del battito cardiaco, è più diffusa tra gli uomini. Battito irregolare, palpitazioni, variazioni della pressione sanguigna e affaticamento sono «spie» importanti. Condizioni che generano preoccupazione, «anche se in realtà la fibrillazione atriale deve fare paura non perché accelera il battito, ma per il rischio di sviluppare ictus da embolie: in genere molto grave e invalidante».

Raccomandazioni e Prevenzione

Le linee guida europee sulla prevenzione delle malattie cardiovascolari raccomandano di evitare il tabacco in qualsiasi forma: sigarette, sigari, pipe, cilum e sigarette elettroniche. Il fumo è infatti la causa principale di infarto e di malattie coronariche in uomini e donne e si associa al trenta per cento delle morti causate da malattie coronariche, a un aumentato rischio di morte improvvisa e di mortalità perioperatoria in pazienti con bypass coronarico.

Eppure molti fumatori colpiti da un evento cardiovascolare acuto, ricominciano a fumare nel giro di qualche mese. I fumatori mostrano un rischio di nuovi eventi acuti nel primo anno di tre volte superiore rispetto a coloro che abbandonano l'abitudine.

Elettrocardiogramma (ECG): Uno Strumento Diagnostico Fondamentale

L’elettrocardiogramma o ECG è un test diagnostico che registra l’attività elettrica del cuore e la rappresenta graficamente sotto forma di tracciato. Ogni battito cardiaco è generato da un impulso elettrico che si propaga attraverso il muscolo cardiaco, coordinando la contrazione delle camere del cuore: atri e ventricoli. L’esame viene eseguito tramite elettrodi adesivi posizionati sulla pelle del torace, dei polsi e delle caviglie. Questi sensori captano i segnali elettrici prodotti dal cuore e li trasmettono a un apparecchio che li traduce in un tracciato elettrocardiografico.

Intervallo PR: indica il tempo impiegato dagli impulsi elettrici per viaggiare dagli atri ai ventricoli.

L’elettrocardiogramma o ( ECG ) è una tecnica diagnostica fondamentale che registra l’attività elettrica del cuore, rivelando possibili irregolarità del ritmo cardiaco. Si distingue in tre categorie: l’elettrocardiogramma a riposo, quello sotto sforzo e il monitoraggio Holter, che dura 24 o 48 ore. Questo esame, rappresentato graficamente, è cruciale per l’individuazione di anomalie cardiache.

Completamente innocuo e privo di dolore, l’elettrocardiogramma è adatto a persone di tutte le età, inclusi i bambini. Come precedentemente menzionato, l’elettrocardiogramma (noto anche come esame ECG) può variare nella sua esecuzione a seconda delle specifiche esigenze diagnostiche riscontrate nella visita cardiologica. Il principale svantaggio di questo metodo è che potrebbe non rilevare l’anomalia.

L’elettrocardiogramma da sforzo ha una durata superiore rispetto a quello a riposo, oscillando tra i 20 e i 30 minuti. Durante questo test, il paziente è sottoposto a monitoraggio mentre pedala su una bicicletta ergometrica o corre su un tapis roulant o al letto-ergometro.

Esami Cardiologici Importanti:

  • Ecocardiogramma o ecocolorDoppler cardiaco: permette una visualizzazione diretta del cuore, indispensabile per l'inquadramento del paziente cardiologico.
  • EcocolorDoppler dei Tronchi Sovraortici (TSA): finalizzato a valutare e monitorare nel tempo lo stato delle arterie che portano sangue alla testa.
  • EcocolorDoppler dell'aorta addominale: permette di individuare patologie vascolari come aneurismi (dilatazioni) e stenosi (ostruzioni).
  • EcocolorDoppler arterioso degli arti inferiori: permette di individuare patologie vascolari come aneurismi (dilatazioni) e stenosi (ostruzioni).
  • EcocolorDoppler venoso degli arti inferiori: permette di individuare patologie come la malattia varicosa e l'insufficienza venosa.
  • Holter cardiaco: strumento indispensabile nello studio di tutte le aritmie e importante per indagare sintomi quali il cardiopalmo, i capogiri, gli svenimenti.
  • Holter pressorio (MAP test): permette di registrare l'andamento della pressione arteriosa durante le 24 ore.

In occasione della Giornata Mondiale senza Tabacco, si deve purtroppo constatare che sono ancora molte le persone che fumano, un’abitudine che si sta diffondendo, in modo preoccupante e, in particolare, tra i giovani tra i 15 e i 24 anni. La nicotina, sostanza contenuta nella sigaretta, fa aumentare il numero dei battiti cardiaci inducendo tachicardia e un incremento della pressione arteriosa provocando, in questo modo, l’insorgenza di un vero e proprio stato ipertensivo principale causa d’infarto cardiaco e ictus. Il cuore, infatti, è costretto a lavorare di più e rischia di “sfiancarsi”. Si riscontra, inoltre, un danno alla parete interna dei vasi sanguigni che favorisce la vasocostrizione o gli spasmi delle arterie, accrescendo la probabilità di sviluppare placche ostruttive etrombi nei vasi.

La salute è molto preziosa, e investire nella sua protezione è un investimento per il futuro.

leggi anche: