Elettrocardiogramma (ECG): Come Rileva l'Infarto Miocardico

L'elettrocardiogramma (ECG) è un test diagnostico strumentale che registra e riporta graficamente il ritmo e l'attività elettrica del cuore. Questo esame è fondamentale per individuare condizioni cardiache caratterizzate da alterazioni della conduzione elettrica.

Cos'è un Elettrocardiografo?

Un elettrocardiografo è un dispositivo computerizzato che, attraverso una serie di elettrodi, registra la funzione cardiaca e la traduce graficamente su un monitor o su un foglio di carta millimetrata. Il grafico risultante da questa registrazione è chiamato tracciato.

Le Onde nel Tracciato ECG

In un tracciato ECG, il ritmo e l'attività elettrica del cuore sono rappresentati da linee chiamate "onde". L'aspetto delle onde e la distanza tra loro permettono ai cardiologi di interpretare lo stato di salute del cuore.

I cardiologi chiamano l'intervallo esistente tra due complessi PQRST con il termine di "intervallo R-R".

Le onde principali sono:

  • Onda P: Rappresenta la contrazione degli atri del cuore, definita come l'onda di depolarizzazione degli atri. Dura in media 0,08 secondi.
  • Intervallo PR: Un tratto rettilineo subito dopo l'onda P, che termina in corrispondenza delle onde Q, R ed S.
  • Onde Q, R ed S (Complesso QRS): Rappresentano la contrazione dei ventricoli e durano in genere 0,12 secondi. Durante la contrazione dei ventricoli, ha luogo il rilassamento degli atri.
  • Onda T: Esprime il rilassamento dei ventricoli, noto come ripolarizzazione dei ventricoli o ritorno a riposo dei ventricoli.

Nel loro insieme, le onde P, Q, R, S e T costituiscono il cosiddetto complesso PQRST.

Come si Svolge un ECG?

Prima di un ECG a riposo, un infermiere invita il paziente a togliersi gli indumenti e ad accomodarsi su un lettino. Successivamente, applica gli elettrodi sul torace, sulle braccia e sulle gambe del paziente. Questi elettrodi, in numero di 12 o 15, sono placche metalliche applicabili tramite adesivo, ventose o gel adesivo.

Dopo l'applicazione degli elettrodi, l'assistente medico o il cardiologo avviano l'elettrocardiografo, iniziando la registrazione. Questa fase dura pochi secondi, sufficienti per ottenere un tracciato valutabile. Durante la procedura, il paziente deve respirare regolarmente, evitando movimenti e parole per non falsare l'esito dell'esame.

Tipi di Elettrocardiogramma

Esistono diversi tipi di elettrocardiogramma, tra cui:

  • ECG a Riposo (Standard): Eseguito con il paziente sdraiato.
  • ECG da Sforzo: Eseguito mentre il paziente cammina su un tapis roulant o pedala su una cyclette, utile per individuare patologie cardiache latenti.
  • ECG Holter (Dinamico): Monitora la funzione cardiaca per un periodo prolungato, generalmente 24-48 ore, grazie a un elettrocardiografo portatile.

L'Elettrocardiogramma Holter

L'elettrocardiogramma secondo Holter, o dinamico, utilizza un elettrocardiografo portatile per monitorare la funzione cardiaca per un periodo di tempo esteso. Questo tipo di ECG è utile per "catturare" aritmie discontinue che un ECG a riposo potrebbe non rilevare. L'installazione dell'elettrocardiografo portatile è semplice e indolore, con gli elettrodi applicati solo sul torace.

Le fasi principali dell'ECG Holter sono:

  1. Registrazione del ritmo e dell'attività elettrica del cuore.
  2. Traduzione grafica dei dati registrati.

In casi particolari, l'ECG Holter può durare fino a 7 giorni.

L'Elettrocardiogramma nei Bambini

L'ECG nei bambini è simile a quello degli adulti, ma i criteri interpretativi sono diversi. La lettura di un ECG pediatrico deve considerare che la morfologia di un ECG normale varia con l'età, riflettendo i cambiamenti dell'emodinamica cardiaca.

Sicurezza dell'ECG

L'elettrocardiogramma è una procedura sicura e non invasiva. Un inconveniente minore può essere l'arrossamento o il gonfiore cutaneo nella zona di applicazione degli elettrodi dopo la rimozione. Tuttavia, complicanze cardiache durante un ECG da sforzo sono da attribuirsi all'esercizio fisico e non all'elettrocardiografo stesso.

Come l'ECG Rileva l'Infarto Miocardico

L'infarto del miocardio, o attacco di cuore, si verifica quando il flusso di sangue al miocardio è inadeguato, causando la morte di una porzione del muscolo cardiaco. Questa condizione è spesso provocata dall'aterosclerosi e porta alla necrosi del tessuto miocardico, riducendo le capacità contrattili del cuore.

Tra i sintomi più comuni dell'infarto rientrano:

  • Dispnea
  • Dolore al petto
  • Cardiopalmo
  • Cianosi
  • Ipossia
  • Nausea e vomito
  • Stato confusionale
  • Alterazioni del ritmo cardiaco

Esistono diversi tipi di infarto del miocardio, tra cui:

  • Infarto del miocardio inferiore
  • Infarto del miocardio anteriore
  • Infarto del miocardio antero-laterale
  • Infarto del miocardio posteriore

Ogni tipo di infarto determina anomalie specifiche sul tracciato elettrocardiografico, con localizzazioni diverse.

Anomalie nell'ECG che Indicano un Infarto

Durante un infarto, l'ECG può mostrare diverse anomalie, tra cui:

  • Scomparsa dell'onda S, che si fonde con l'onda T.

Altre Condizioni Rilevabili con l'ECG

Oltre all'infarto, l'ECG può rilevare altre condizioni cardiache, come:

  • Fibrillazione Atriale: Aritmia che rende il battito cardiaco rapido e irregolare, caratterizzata dall'assenza di onde P.
  • Fibrillazione Ventricolare: Aritmia che altera profondamente le caratteristiche del battito cardiaco, rendendolo inefficace.
  • Blocco Atrioventricolare Completo: Interruzione dei segnali elettrici tra atrio e ventricolo.
  • Tachicardia Sinusale: Innalzamento della frequenza e della velocità del ritmo cardiaco normale, con onde P a frequenza superiore ai 100 battiti al minuto.
  • Bradicardia Sinusale: Riduzione della frequenza cardiaca normale senza irregolarità nel battito.
  • Sindrome del QT Lungo: Allungamento dei tempi di ripolarizzazione dei ventricoli.

Limitazioni dell'ECG

Nonostante l'ECG sia uno strumento prezioso, presenta delle limitazioni. Un ECG normale non esclude la possibilità di un futuro infarto. In altre parole, un ECG può essere perfettamente normale anche pochi minuti prima di un infarto.

Fattori di Rischio e Prevenzione

L'aterosclerosi e l'infarto sono più comuni negli uomini rispetto alle donne, soprattutto nelle età giovanili e mature. Alcuni fattori di rischio includono:

  • Stile di Vita: Sedentarietà e fumo di tabacco.
  • Alimentazione: Dieta ricca di calorie e grassi, che aumenta il colesterolo nel sangue.
  • Ipertensione Arteriosa: Aumenta la probabilità di sviluppare aterosclerosi e complicanze come l'infarto.

La prevenzione include:

  • Ridurre il peso corporeo.
  • Praticare attività fisica regolarmente.
  • Evitare cibi grassi, conditi o fritti.
  • Non eccedere con alcool e dolci.

Trattamento dell'Infarto Miocardico

Il trattamento dell'infarto miocardico mira a riaprire la coronaria occlusa. Altri farmaci utilizzati includono anticoagulanti, antiaggreganti, betabloccanti, ACE inibitori e statine. In casi gravi, si può ricorrere all'intervento di bypass coronarico.

Tabella Riepilogativa delle Onde ECG e Loro Significato

Onda Significato Durata Normale
Onda P Contrazione degli atri 0.05 - 0.12 secondi
Complesso QRS Contrazione dei ventricoli 0.12 secondi
Onda T Rilassamento dei ventricoli Variabile

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