L’elettrocardiogramma (comunemente noto con la sigla ECG), è un test diagnostico fondamentale per valutare la salute del cuore.
Al Centro Medico Allocco di San Francesco al Campo, effettuiamo elettrocardiogrammi con apparecchiature di ultima generazione, garantendo precisione e affidabilità nel rilevamento delle condizioni cardiache.
L’elettrocardiogramma è un esame non invasivo e indolore che registra l’attività elettrica del cuore.
L’elettrocardiogramma è la registrazione dell’attività elettrica cardiaca e la sua rappresentazione su carta termica.
L’immagine in basso rappresenta il primo elettrocardiografo costruito da Willem Einthoven nel 1923.
L’elettrocardiogramma è un esame diagnostico strumentale che serve a valutare le funzioni del cuore. Viene indicato anche con la sigla ECG ed è totalmente indolore.
Ogni battito cardiaco produce un segnale elettrico che genera la contrazione dell’organo. Tali segnali elettrici sono responsabili del ritmo a cui batte il cuore e misurarli significa poter comprendere se ritmo e frequenza dei battiti sono regolari.
Attraverso l’elettrocardiogramma si possono rilevare anomalie dell’organo, aritmie, un infarto del miocardio, sofferenza coronarica ed altri disturbi.
L’elettrocardiogramma, o ECG, è il primo esame diagnostico che viene prescritto quando si vuole valutare lo stato di salute del cuore.
Sebbene alcune macchine di ultima generazione siano in grado di fornire anche il risultato dell’esame, il tracciato dell’ECG deve essere sempre controllato dal medico che lo esegue, al fine di escludere eventuali anomalie o irregolarità.
L’elettrocardiogramma (ECG) è un esame cardiologico di tipo strumentale che viene eseguito in ambulatorio, o al letto del paziente qualora si trovi in ospedale o a domicilio, mediante il quale è possibile registrare e visualizzare graficamente l'attività elettrica del cuore.
Dalla successiva valutazione della rappresentazione grafica, il cardiologo ottiene indicazioni utili sullo stato del cuore.
Quando Eseguire l'ECG?
Il medico può prescrivere l’elettrocardiogramma in presenza di alcuni sintomi, quali:
- dolori al petto;
- tachicardia o palpitazioni;
- difficoltà respiratorie come affanno o respiro corto (dispnea);
- vertigini, stordimento;
- stanchezza e debolezza non giustificate.
L’ECG è utile per diagnosticare molti disturbi, tra i quali:
- irregolarità del ritmo cardiaco (aritmie), frequenza cardiaca veloce (tachicardia) o lenta (bradicardia);
- patologie del muscolo cardiaco (cardiomiopatie), condizioni che alterano la capacità di contrazione del cuore per la dilatazione o l’ispessimento delle pareti del muscolo;
- cardiopatie ischemiche, causate dalla diminuzione di ossigenazione del muscolo cardiaco per l’ostruzione delle arterie che portano il sangue al cuore;
- infarto del miocardio.
L’ECG viene richiesto anche per monitorare l’andamento di un disturbo cardiaco, valutare l’efficacia delle terapie o di dispositivi come il pacemaker. Inoltre, può essere richiesto come esame di controllo per ottenere l’abilitazione a svolgere attività sportiva amatoriale o agonistica.
A Cosa Serve l'ECG?
Come già accennato, la lettura dell’elettrocardiogramma fornisce numerose informazioni sullo stato di salute del cuore, consentendo di:
- misurare la frequenza cardiaca;
- individuare eventuali aritmie e alterazioni della conduzione;
- sospettare un aumento di dimensione delle camere cardiache e squilibri elettrolitici.
L’elettrocardiogramma si modifica anche in presenza di numerose condizioni patologiche cardiache, come per esempio l’ischemia acuta, la pericardite, la sindrome di Tako-Tsubo, le cardiomiopatie e in esiti di precedenti infarti.
Come Si Svolge l'Elettrocardiogramma Standard?
Comprendere come si fa un elettrocardiogramma è importante. Per eseguire l’elettrocardiogramma vengono applicati sulla pelle alcune speciali piastrine adesive (elettrodi) collegate attraverso fili elettrici a un apparecchio chiamato elettrocardiografo. Il personale medico posizionerà degli elettrodi adesivi sulla pelle pulita del torace, delle braccia e delle gambe.
L’esecuzione dell’elettrocardiogramma standard non prevede alcuna norma di preparazione. Il paziente viene accolto nello studio medico e, dopo essersi parzialmente spogliato per liberare il torace e le caviglie, viene fatto stendere su un lettino.
A questo punto, il tecnico procede a posizionare sul petto, sui polsi e sulle caviglie del paziente gli elettrodi che, attraverso fili elettrici, sono collegati a un apparecchio chiamato elettrocardiografo.
Gli vengono applicati diversi elettrodi (ovvero delle placche metalliche adesive) su torace, gambe e braccia e, in qualche secondo, vien registrato il suo tracciato. Non è necessaria alcuna preparazione e durante la registrazione il paziente deve respirare regolarmente, rimanere immobile ed in silenzio.
L’elettrocardiogramma ha inizio quando il tecnico aziona l’elettrocardiografo. Durante l’esame, gli elettrodi captano l’attività elettrica originata dal cuore e la trasmettono attraverso i fili all’elettrocardiografo, che la elabora e la visualizza sotto forma di un tracciato grafico su carta. Il tracciato viene detto appunto elettrocardiogramma.
Quando la macchina viene accesa, comincia a registrare gli impulsi cardiaci captati dagli elettrodi. Durante la procedura vera e propria, il paziente deve respirare regolarmente ma non deve muoversi o parlare, perché così facendo potrebbe falsare l'esito dell'esame.
Quanto Dura l'Elettrocardiogramma?
L’esame elettrocardiografico dura pochi minuti, circa cinque. Il tempo necessario comprende l’applicazione degli elettrodi e la registrazione che, invece, dura circa 10 secondi. L’elettrocardiogramma ha una durata di pochi minuti, al termine dei quali viene stampato il tracciato, che deve essere valutato da uno specialista. Il tecnico stacca quindi gli elettrodi e il paziente può alzarsi e rivestirsi.
Tipi di Elettrocardiogramma
L’elettrocardiogramma può essere eseguito a riposo (standard), con il paziente sdraiato sul lettino, o sotto sforzo, con il paziente che cammina su un tapis roulant o pedala su una cyclette. L’elettrocardiogramma standard consente di misurare il ritmo del cuore, alla ricerca di eventuali aritmie, e l’eventuale aumento della dimensione delle camere cardiache.
- Elettrocardiogramma a riposo (standard): viene eseguito con il paziente steso su un lettino a pancia in su in una posizione confortevole.
- Elettrocardiogramma sotto sforzo: registra il tracciato mentre il paziente compie uno esercizio fisico (generalmente correre su un tapis roulant o pedalare su una cylcette), per capire come come varia il ritmo cardiaco e se la maggiore richiesta di sangue da parte dell’organismo possa suscitare dei problemi cardiaci. L’elettrocardiogramma sotto sforzo permette di individuare patologie cardiache latenti. Quando l’ECG è fatto a riposo, capta i segnali cardiaci nel momento in cui il cuore è a riposo, motivo per cui potrebbero non essere visibili eventuali anomalie che si possono verificare quando il muscolo cardiaco è sotto sforzo. Lo scopo di questo tipo di esame è verificare la condizione del cuore sotto sforzo fisico, tramite il monitoraggio di come varia il ritmo cardiaco, e verificare con quali problemi cardiaci ci può essere una maggiore richiesta di sangue da parte dell’organismo. In questo caso gli elettrodi vengono apposti solo sul torace, poiché sulle altre aree corporee limiterebbero la capacità di movimento del paziente durante l’esercizio fisico.
- Elettrocardiogramma dinamico secondo Holter: non viene registrato nello studio medico: l’esame viene svolto da un piccolo elettrocardiografo portatile che viene applicato sul torace del paziente il quale lo tiene per 24/48 ore, svolgendo tutte le attività quotidiane. , dove l’apparecchio gli viene rimosso ed è possibile leggere il tracciato. Questo esame serve per rilevare delle aritmie discontinue, ovvero che compaiono in maniera sporadica e che difficilmente sarebbero registrate da un ECG. Vi è poi un terzo tipo di elettrocardiogramma, denominato elettrocardiogramma secondo Holter o dinamico, che offre la possibilità di monitorare la funzione cardiaca nell'arco di un certo periodo di tempo, in genere 24 ore.
Preparazione all'Elettrocardiogramma
Nella maggior parte dei casi, anche per la validazione dell’efficacia della terapia in corso, risulta fondamentale non sospendere alcun farmaco.
- Comunica le tue medicine: informa il personale sanitario sulle medicine che stai assumendo.
- Rilassati: è importante arrivare rilassati all’appuntamento.
L’elettrocardiogramma è un esame indolore e sicuro che non richiede nessuna preparazione particolare. Solo chi è sottoposto ad una cura farmacologica ed i portatori di pacemaker o defibrillatore impiantabile deve avvisare il medico della sua condizione prima di procedere.
Tuttavia è bene precisare che i pazienti sottoposti a cure farmacologiche o portatori di pacemaker (o strumenti simili) devono comunicare al medico cardiologo questa loro condizione.
Nemmeno l’elettocardiogramma sotto sforzo richiede preparazione preventiva; tuttavia, è controindicato in persone che soffrono di insufficienza cardiaca grave.
Per prepararsi a una prova di sforzo il soggetto dovrà prendere alcuni accorgimenti. Per prima cosa è necessario fare una colazione leggera e distanziata dal test. Altrimenti è necessario pranzare due o tre ore prima.
Come si Legge un ECG?
L'elettrocardiogramma può essere letto e valutato solo da un medico.
Il tracciato dell’ECG di un cuore sano è composto da cinque onde (P, Q, R, S e T), che rappresentano graficamente l’attività elettrica corrispondente alle fasi di contrazione e di rilassamento degli atri e dei ventricoli.
I valori forniti dall’elettrocardiogramma si riferiscono a parametri quali gli intervalli di tempo che intercorrono tra le cinque onde, la regolarità del ritmo, la morfologia delle onde.
Le lettere del tracciato sono chiamate “onde” - ne esistono 6 diverse (P, Q, R, S, T, U) - che tutte insieme formano un complesso PQRST, ognuno dei quali è diviso da un intervallo R-R, che indica il ciclo cardiaco.
L’intervallo PR è invece il tracciato piatto che si trova fra un’onda e l’altra. Il medico sarà comunque in grado di interpretare tutti i segni, scorgendo eventuali anomalie o segni che possano indicare dei problemi cardiaci da dover correggere.
Elettrocardiogramma nei Bambini
Non sono necessarie accortezze particolari rispetto agli adulti. In caso di bambini particolarmente piccoli e poco collaboranti si consiglia la presenza della madre o comunque di una figura rassicurante durante l’ esame.
L’elettrocardiogramma nei bambini è identico a quello eseguito in età adulta, con l’unica differenza che i criteri interpretativi sono diversi da quelli del normale ECG. Infatti, la metodologia di lettura di elettrocardiogramma pediatrico deve basarsi sulla considerazione che la morfologia di ECG normale varia con il variare dell’età.
L’attività elettrica del cuore del bambino riflette i cambiamenti dell’emodinamica cardiaca che sono massimi nel primo mese di vita e che proseguono in parte per tutto il primo anno di vita e oltre. Un ECG pediatrico normale è un ECG la cui morfologia è congrua con l’età del piccolo paziente.
Controindicazioni e Rischi
L’esecuzione dell’elettrocardiogramma standard non ha controindicazioni. L’elettrocardiogramma è un esame non invasivo e indolore che non presenta alcun tipo di controindicazione e non comporta rischi di alcun genere.
L’elettrocardiogramma sotto sforzo potrebbe, al contrario, essere controindicato in alcuni pazienti (per esempio, coloro che soffrono di insufficienza cardiaca grave o in fase di scompenso, coloro che soffrono di angina instabile o in presenza di formazioni trombotiche cardiache).
Costo dell’Elettrocardiogramma
Dipende dalla propria condizione clinica. In caso di semplici controlli per l’attività sportiva è consigliabile una volta l’ anno. Trattandosi di una prestazione ambulatoriale il costo risulterà variabile e dipendente dal tipo di centro diagnostico.
Presso centri diagnostici convenzionati con il SSN o ambulatori ospedalieri sarà possibile eseguire tale esame in convenzione e mediante impegnativa del proprio medico curante. In tal caso il costo sarà quello relativo al ticket che varia dai 5 ai 56 euro.
L'elettrocardiogramma è disponibile sia attraverso il Servizio Sanitario Regionale, sia privatamente (Smart, Plus, Convenzioni).
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