Caratteristiche Tecniche dell'Ecografo Esaote MyLab

MyLab è un marchio registrato di Esaote spa. Si tratta di un sistema ad alta resilienza, ecologico e mobile, in grado di offrire un'eccezionale qualità dell'immagine, un'interfaccia straordinariamente intuitiva e un'elaborazione notevolmente più rapida dei risultati grazie alle funzioni di automatismo zero-click.

La tecnologia e le caratteristiche variano in funzione del dispositivo/della configurazione. Le specifiche sono soggette a variazioni senza preavviso. Le informazioni potrebbero fare riferimento a prodotti o modalità non ancora approvati in tutti i paesi. Le immagini dei prodotti sono a puro scopo informativo.

Trasduttori: Il Cuore della Tecnologia a Ultrasuoni

I trasduttori sono il fulcro della tecnologia a ultrasuoni. L'integrazione di fisica, elettronica e geometria nella loro progettazione è la più grande sfida ingegneristica della catena di elaborazione del segnale. I trasduttori sono il componente principale della catena di elaborazione del segnale, il sistema che porta all'immagine diagnostica finale.

Tecnologie Avanzate di Imaging

XStrain: Analisi Bidimensionale del Tessuto Miocardico

XStrain è un'analisi bidimensionale del tessuto del miocardio ottenuta per mezzo di indicatori di direzione e velocità, evoluzione dell’analisi dello Strain - Strain Rate che finalmente si svincola dai limiti dettati dalle precedenti tecnologie legate all’analisi Doppler Tissutale. Non è dipendente dall’angolo d’insonazione, non riduce il Frame Rate nell’acquisizione dei loop e non “copre” con alcuna mappa cromatica la fondamentale visione del filmato B di riferimento, fornendo in continuo la rappresentazione completa dei grafici di Velocità, Strain, Strain Rate relativi alla contrazione segmentale del tessuto miocardico.

M-View: Funzione Compound Spaziale e in Frequenza

La funzione Compound “spaziale e in frequenza” (M-View) prevede la trasmissione di uno spettro di frequenze volumetrico con differenti angoli di inclinazione tali da insonare tutte le interfacce, anche quelle non ortogonali rispetto alla trasmissione classica, con conseguente ottimizzazione della risoluzione laterale quindi con un netto miglioramento della qualità delle immagini.

Completa la funzione compound anche il controllo automatico della banda di frequenza che adatta autonomamente la ricezione in funzione dei differenti echi generati dalle diverse densità delle interfacce.

Riduzione dello Speckle Artefact

Nuovo algoritmo in grado di ridurre lo “Speckle artefact” agendo direttamente sui Raw-Data.

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