Ecocardiografia Transesofagea: Controindicazioni e Informazioni Utili

L’ecocardiografia (o ecocardiogramma) è una metodica che utilizza gli ultrasuoni con cui è possibile studiare il cuore e il flusso del sangue attraverso le valvole. Con l’ecocardiogramma transesofageo con doppler completo è possibile ottenere informazioni aggiuntive rispetto all’ecocardiogramma standard.

Come si Esegue l'Ecocardiogramma Transesofageo

Per eseguire l’ecocardiogramma transesofageo con doppler completo, il paziente viene invitato a stendersi su un fianco su un lettino. Durante l’esecuzione dell’ecografia transesofagea il paziente è a petto nudo e steso sul lettino dell’ecografista, che gli posizionerà degli elettrodi sul petto. In seguito l’ecografista spalma un apposito gel sul petto del paziente e sul trasduttore, la sonda che, appoggiata sul torace, emette gli ultrasuoni che, riflessi e rielaborati dall’apparecchiatura, permettono di visualizzare il cuore e le sue strutture. La sonda viene spostata sul petto con una leggera pressione. Al paziente potrebbe essere chiesto di rimanere immobile o di respirare profondamente.

La sonda emette ultrasuoni che permettono di fornire un’immagine del cuore - soprattutto della sua struttura interna - che si trova posizionato proprio a ridosso dell’esofago. In seguito dovrà deglutire una sonda simile a quella usata per la gastroscopia, inserita attraverso un boccaglio posto tra i denti.

Al termine dell’esame gli elettrodi saranno rimossi e non resterà che pulirsi dal gel rimasto sul petto. Il paziente deve togliere eventuali occhiali e protesi, stendersi sul fianco e posizionarsi con busto e collo leggermente flessi versi le gambe.

Preparazione all'Esame

Per prepararsi all’ecocardiogramma transesofageo con doppler completo occorre restare digiuni per almeno 3 ore. Per eseguire l’ecocardiogramma transesofageo è necessario essere a digiuno dalla mezzanotte precedente il giorno dell’esame. Le medicine possono essere assunte cercando di bere solo la minima quantità sufficiente per deglutire i farmaci.

Il paziente dovrebbe essere accompagnato da qualcuno, perché l’esame può prevedere l’utilizzo di un leggero anestetico. Al termine della procedura, il paziente viene tenuto sotto osservazione per 30 minuti in caso di somministrazione di sedativo, ed è consigliabile sia accompagnato per non doversi rimettere subito alla guida.

Fastidio e Anestesia

L’ecocardiogramma transesofageo con doppler completo è leggermente fastidioso, a causa dell’inserimento della sonda. L’ecocardiografia transesofagea non è dolorosa né pericolosa, ma il passaggio della sonda attraverso la bocca potrebbe generare un certo fastidio. Per tale motivo, per migliore la tolleranza alla manovra, il medico o il personale infermieristico effettuano una anestesia locale (spruzzando uno spray in gola), alla quale possono associare, nei pazienti più sensibili, una blanda sedazione per via endovenosa. Per l’esecuzione, il paziente viene sistemato sul lettino sul fianco sinistro, collegato al monitoraggio di frequenza cardiaca ed ECG.

Il medico procede all’introduzione della sonda nel canale orofaringeo, operazione che può risultare fastidiosa, ma che non ostacola la funzione respiratoria. Per ridurre la sensazione di disagio vengono utilizzati uno spray orale con anestetico locale o un leggero sedativo per via endovenosa.

Controindicazioni

Le controindicazioni all’esame vengono discusse con il medico al momento dell’anamnesi, fermo restando che gli impedimenti principali sono rappresentati da alcune patologie dell’esofago.

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