Ecografia Mammaria nell'Uomo: Indicazioni e Importanza Diagnostica

L'ecografia mammaria è un esame diagnostico non invasivo che utilizza gli ultrasuoni per produrre immagini dei tessuti mammari. Quest'indagine consente lo studio anatomico e strutturale del seno, basandosi sull'emissione e la ricezione di ultrasuoni, i quali vengono riflessi in modo differente dai vari tessuti della mammella che attraversano.

Indicazioni dell'Ecografia Mammaria nell'Uomo

L'ecografia mammaria può essere eseguita anche sull'uomo, per studiare tumefazioni benigne quali la ginecomastia o formazioni solide tumorali. L'ecografia mammaria viene utilizzata per valutare la presenza di masse o noduli mammari, per monitorare le alterazioni del tessuto ghiandolare e per la valutazione delle cisti mammarie. Come per le donne, l'ecografia mammaria si esegue posizionando l'uomo sul lettino, in posizione supina, con le braccia dietro alla testa.

Ginecomastia: Diagnosi Differenziale

La ginecomastia è l’aumento anomalo delle dimensioni del seno maschile. Bisogna sempre differenziare la ginecomastia vera da quella falsa (o pseudo ginecomastia). La ginecomastia vera è l’aumento anomalo delle dimensioni del seno maschile legato ad un insolito accrescimento della componente ghiandolare; invece si definisce pseudo ginecomastia (o ginecomastia falsa), l’aumento di volume della mammella maschile dovuto all’accumulo di tessuto adiposo in regione retro-areolare.

L’ecografia della mammella maschile serve a differenziare la ginecomastia vera (aumento del volume e della consistenza del tessuto ghiandolare), dalla pseudo-ginecomastia o ginecomastia falsa (eccesso di tessuto adiposo, frequente negli uomini in sovrappeso) e dai tumori della mammella maschile. È un esame praticamente indolore e senza alcuna controindicazione, che ci permette di identificare la presenza di tessuto mammario ipertrofico, retro-areolare e di differenziarlo dal tessuto adiposo.

Tumore della Mammella Maschile

Qualsiasi massa sotto il complesso areola-capezzolo nell’uomo deve essere studiata ed approfondita per escludere il sospetto di malignità. Come per il tumore della mammella femminile, anche nell’uomo la presenza di una massa monolaterale, di consistenza dura, non spostabile sui piani profondi e superficiali, localizzata perifericamente rispetto al capezzolo, è fortemente sospetta di malignità. Altre caratteristiche semeiologiche che ci pongono dinanzi al dubbio diagnostico sono la retrazione del capezzolo, alterazione della cute a buccia d’arancia, linfoadenopatie ascellari non spostabili.

In caso di sospetto diagnostico di tumore della mammella maschile, oltre all’ecografia è possibile eseguire anche una mammografia, che ci darà maggiori indicazioni sulla massa. Il carcinoma mammario, infatti, benché molto raramente, può colpire anche il sesso maschile.

Il tumore della mammella viene spesso considerato una malattia femminile, ma in realtà può svilupparsi anche nei maschi. Anche nell’uomo, infatti, sono presenti piccole quantità di tessuto mammario che, come succede nella donna, possono mutare e dare il via alla formazione di un cancro e a possibili metastasi (la successiva diffusione del tumore in organi diversi da quello di origine).

Come si Svolge l'Ecografia Mammaria

Durante l’esame, la paziente viene invitata a sdraiarsi su un lettino e a esporre la zona mammare da esaminare. L’operatore applicherà un gel sulla zona da esaminare e scorrerà un trasduttore sulla superficie della pelle, producendo le immagini dei tessuti mammari. Al termine dell’esame, la paziente potrà vestirsi immediatamente e riprendere le normali attività quotidiane.

Per eseguire l'ecografia mammaria, la paziente viene invitata a sdraiarsi su un lettino con il torace scoperto e con le braccia alzate, ponendo le mani dietro alla testa. La paziente deve sdraiarsi sul lettino tenendo le braccia piegate sotto la testa, con la parte superiore del corpo svestita. Dopo l’applicazione del gel, il medico passa sull’intera superficie del seno la sonda ecografica e osserva su un monitor le immagini che gli ultrasuoni rimandano. L’esame dura tra i 15 e i 20 minuti.

L'accertamento ecografico è assolutamente indolore e dura 10-15 minuti.

Informazioni Aggiuntive sull'Esame Ecografico

L'ecografia mammaria è una tecnica diagnostica semplice e sicura, che si esegue appoggiando una piccola sonda sulla pelle del seno, dopo avervi deposto una piccola quantità di gel conduttore per facilitare lo scorrimento dello strumento sulla cute e migliorare la trasmissione delle onde ultrasonore. L'ecografia mammaria non necessita di alcuna particolare norma di preparazione da parte della paziente. L'ecografia mammaria è un esame non invasivo, che non causa alcun fastidio.

L'ecografia mammaria è considerata un esame complementare alla visita senologica e alla mammografia. Nella maggior parte dei casi l'ecografia mammaria non è un'alternativa alla mammografia e i due esami sono complementari. L'ecografia della mammella bilaterale non prevede alcuna preparazione. L'esame può essere effettuato in qualunque momento del mese. È necessario presentarsi all’esame con i referti delle ultime ecografie e mammografie eseguite.

La presenza di protesi mammarie non impedisce una corretta esecuzione dell’esame. Anzi, l’ecografia è la metodica di elezione per studiare le protesi.

Ecografia Mammaria vs Mammografia

Le differenze tra l’ecografia della mammella bilaterale e la mammografia sono molte e i due esami non possono essere considerati alternativi, ma piuttosto complementari, specie quando si tratta di eseguire diagnosi precoce di carcinoma mammario. La mammografia è la radiografia della mammella, utile per scoprire la presenza di noduli, micro-calcificazioni o altri segni indiretti di una possibile neoplasia. Nella maggior parte dei casi l'ecografia mammaria non è un'alternativa alla mammografia e i due esami sono complementari.

Ecco perché in alcuni casi viene prescritta un’ecografia dopo la mammografia. E a una mammografia positiva può fare seguito un’ecografia negativa.

Ruolo del Color Doppler

La metodica Color Doppler può essere usata per studiare il flusso sanguigno intra e perilesionale di una eventuale formazione nodulare.

Linfonodi Ascellari

I linfonodi del cavo ascellare possono aumentare di volume anche per flogosi (depilazione, lesioni cutanee in regione ascellare o nel braccio, idrosiadenite, dermatiti da contatto) o infezioni tanto da diventare spesso dolenti alla palpazione. Dopo l’applicazione del gel, il medico passa sull’intera superficie del cavo ascellare la sonda ecografica e osserva su un monitor le immagini che gli ultrasuoni rimandano.

Tabella Comparativa: Ecografia vs. Mammografia

Caratteristica Ecografia Mammaria Mammografia
Utilizzo Ultrasuoni Raggi X
Invasività Non invasiva Minimamente invasiva (compressione del seno)
Preparazione Nessuna Nessuna specifica
Complementare a Mammografia e visita senologica Ecografia e visita senologica
Indicazioni Principali Ginecomastia, differenziazione masse, studio protesi Screening per tumori, microcalcificazioni

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