Ecografia Mammaria Gratuita nel Lazio: Requisiti e Prenotazione

Il tumore della mammella è una patologia oncologica dovuta alla moltiplicazione incontrollata di un gruppo di cellule maligne che invadono il tessuto circostante e, nel tempo, anche altri organi del corpo. Il SSN offre gratuitamente un programma di screening dedicato, organizzato dalle ASL, che non si limita alla singola offerta di un test di screening, ma prevede anche richiami periodici che seguono la persona nel tempo. L'obiettivo è individuare una eventuale presenza di neoplasie in una fase precoce quando non danno nessun disturbo. In questo modo aumentano le possibilità di cure efficaci, meno aggressive per la donna e con una maggiore possibilità di guarigione.

Programma di Screening del Tumore della Mammella nel Lazio

Il programma di screening si basa su evidenze scientifiche. Le Linee Guida Europee e il Ministero della Salute definiscono i criteri per valutare sistematicamente i risultati del programma. Tali risultati vengono monitorati per migliorare costantemente la capacità di diagnosi precoce e per limitare gli eventuali effetti negativi. Il programma prevede la valutazione periodica anche della soddisfazione dell’utenza. Tutte le procedure seguono le linee guida nazionali ed europee e sono sottoposte a controlli di qualità.

Chi può accedere allo screening?

Le donne dai 50 ai 74 anni vengono invitate ogni due anni tramite lettera personalizzata a un appuntamento prefissato per effettuare il test di screening. Chi, pur rientrando nella fascia d’età indicata, non ha mai ricevuto una lettera d'invito dalla propria ASL o non ha mai aderito al programma può:

  • Utilizzare il sistema di prenotazione online Screening Prenota Smart.
  • Telefonare al Numero Verde della ASL di appartenenza per concordare un appuntamento (è possibile anche chiedere informazioni o spostare un appuntamento).

Le donne tra i 45 e i 49 anni non sono escluse dalla prevenzione, possono fare una mammografia gratuita ogni due anni: non ricevono una lettera di invito ma possono chiedere al loro medico curante una specifica impegnativa con esenzione.

Come funziona lo screening?

Come test di screening si utilizza la mammografia che è in grado di individuare il tumore anche nella fase asintomatica. Attualmente la mammografia è l’indagine più efficace e specifica per individuare precocemente i tumori della mammella, ma come tutti gli esami diagnostici ha dei limiti dovuti a la densità del tessuto mammario e/o alle caratteristiche di alcuni tipi di tumori che possono manifestarsi in forma subdola. Inoltre, ci sono tumori che possono crescere rapidamente dopo una mammografia negativa. I tumori che si manifestano nel periodo che intercorre tra gli esami biennali si definiscono “carcinomi di intervallo”.

Il programma di screening è offerto gratuitamente, tutte le prestazioni previste di diagnosi, terapia ed eventuale ricostruzione della mammella sono a carico del SSN, non richiedono il pagamento di alcun ticket e non è necessaria l’impegnativa del medico curante.

Risultati dello Screening

In caso di esito nella norma il centro di screening invia la comunicazione del risultato negativo direttamente a casa con una lettera e dopo due anni provvede a inviare un nuovo invito per effettuare una nuova mammografia. Se l'esito del test risulta normale il centro di screening invia una lettera a casa con il risultato e dopo due anni invia una nuova lettera con l'invito a ripetere l'esame. Se invece l'esito del test è dubbio e necessita di un approfondimento, la donna viene contattata telefonicamente e invitata presso le sedi di II livello per effettuare esami di approfondimento diagnostico ed eventualmente i trattamenti previsti.

Nel caso in cui la mammografia presenti delle inadeguatezze tecniche o rilevi una anomalia o una lesione del tessuto mammario, la donna è contattata telefonicamente per concordare un appuntamento presso un centro di II livello del programma di screening. Verranno quindi effettuate le indagini necessarie per ottenere la diagnosi (visita senologica, ecografia, ulteriori proiezioni mammografiche, ago aspirato, etc.). Gli eventuali approfondimenti e trattamenti successivi, se necessari, sono prenotati ed erogati direttamente e gratuitamente sempre dalla Asl di appartenenza.

Importanza dell'Autopalpazione e Contatti Utili

È quindi importante prestare sempre attenzione a eventuali cambiamenti delle mammelle ed effettuare sistematicamente l’autopalpazione delle mammelle e dei cavi ascellari. Si consiglia di contattare il coordinamento screening in caso di comparsa di un nodulo, alterazione della cute o secrezione dal capezzolo.

Per altre informazioni o per spostare un appuntamento chiama il numero verde della tua Asl. Tutti i dati personali raccolti sono sottoposti alle norme sulla riservatezza e protezione dei dati. Per chi ne ha necessità, il giorno dell’esame verrà rilasciato un certificato giustificativo per l’assenza dal lavoro.

Screening Mammografico: Diagnosi Precoce e Riduzione della Mortalità

Tra i requisiti principali di un programma di screening per la diagnosi precoce c’è la capacità di ridurre la mortalità, per la patologia per cui viene offerto a uno specifico gruppo di popolazione. Solo se tale requisito è soddisfatto, lo screening può essere proposto, attuato e sostenuto dal Sistema sanitario nazionale. Lo screening mammografico per il tumore al seno ha dimostrato di ridurre la mortalità a livello di popolazione per le donne nella fascia di età i 50 e i 69 anni.

Un medico può comunque prescrivere il test a una donna anche al di fuori della fascia di età identificata per lo screening nazionale. In tal caso la scelta sarà motivata per esempio dalla presenza di tumori al seno nella storia famigliare o a un particolare aspetto del seno con caratteristiche che possono predisporre al cancro (come un tessuto ghiandolare iperdenso).

Controlli di Qualità

Le mammografie sono valutate separatamente da due radiologi esperti che leggono migliaia di esami ogni anno, così come prevedono le raccomandazioni europee. I radiologi che operano nei programmi di screening devono partecipare a programmi di formazione continua, essere dedicati all’attività senologica per almeno il 50% della loro attività e leggere almeno 6.000 mammografie ogni anno siano falsi positivi, cioè risposte che evidenziano lesioni non a carattere tumorale portando a sovradiagnosi, con approfondimenti diagnostici non necessari che possono generare nella donna ansia e stress.

Iniziative Speciali

A Cassino, martedì 25 giugno, in Piazza De Gasperi dalle ore 09.00 alle ore 18.00 con una pausa dalle 13.00 alle 14.00, sarà possibile effettuare uno screening gratuito per tutte le donne che si saranno prenotate.

Nel dettaglio, giovedì 26 settembre si terrà l’evento “Mammografia ed Ecografia Gratuita” a Nettuno (Roma) in piazza C.

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