Ecografia Mammaria e Ciclo Mestruale: Quando Farla

L'ecografia al seno è un esame importante per la diagnosi precoce del tumore maligno della mammella, utile soprattutto nelle donne più giovani, che presentano un seno denso in cui la componente ghiandolare è prevalente. Insieme alla mammografia, questo è l’esame d’elezione per la diagnosi precoce del tumore al seno.

Cos'è l'Ecografia Mammaria?

Insieme alla mammografia, è l'esame di primo livello per la diagnosi precoce del tumore al seno. È un esame totalmente indolore e non invasivo. È un esame che possono fare tutti, è priva di radiazioni ionizzanti e si basa sull’emissione di ultrasuoni a bassa frequenza e alta intensità, per cui, anche in gravidanza risulta sicuro e si può ripetere senza rischi.

Come funziona?

Viene eseguita con la paziente sdraiata sul lettino a torace scoperto con le braccia flesse sopra la testa così da appiattire la ghiandola mammaria. L’esame si avvale dell’uso di una sonda ecografica che viene passata sul seno cosparso di un sottile strato di gel acquoso che, facendo ben aderire la sonda alla cute, consente di visualizzare in tempo reale sul monitor immagini di qualità. Dura circa 20 minuti.

Quest’indagine non invasiva utilizza gli ultrasuoni, che vengono riflessi in modo differente dai vari tessuti della mammella che attraversano. Grazie all’apposita sonda inizia lo studio prima di una mammella e poi dell’altra, tramite le immagini che l’ecografo rimanda a video. Vengono anche scattati dei fermo immagine delle zone di interesse.

Gli ultrasuoni emessi dalla sonda sono riflessi in maniera differente a seconda del tipo di tessuto che incontrano all’interno della mammella. Ciò permette di stabilire la natura solida (noduli benigni o maligni) o liquida (cisti) di un eventuale nodulo e la vascolarizzazione mediante l’uso del Power Doppler.

Perché Fare un'Ecografia Mammaria?

Il motivo è molto semplice: rappresenta nelle donne fino ai 35/40 anni, sintomatiche e non, l’esame di primo livello per lo studio e la diagnosi precoce delle patologie a carico della mammella. Perché si utilizza l’ecografia mammaria e non la mammografia? Perché nelle donne di quella fascia di età il tessuto ghiandolare è più denso, e quindi radiologicamente mal esplorabile. Con l’ecografia, infatti, si ottengono maggiori informazioni rispetto a quelle che potrebbe fornire una mammografia.

Vediamo ora quali sono gli altri casi nei quali l’ecografia mammaria è utile oltre il normale controllo annuale:

  • Donne in gravidanza con lesioni mammarie sospette alla visita clinica.
  • Valutazione di addensamenti presenti alla mammografia.
  • Studio della mammella operata (quadrantectomia o mastectomia con o senza ricostruzione).
  • Diagnosi e monitoraggio in caso di mastite e ascesso mammario.
  • Ausilio per effettuare prelievi bioptici di lesioni palpabili e non palpabili.
  • Studio della patologia mammaria nell’uomo (diagnosi differenziale tra ginecomastia o tumore mammario in pazienti con addensamenti o noduli mammari monolaterali e/o bilaterali).
  • Controllo protesi mammarie.

Quando è poco efficace?

L’ecografia mammaria abbiamo detto che è il primo esame per indagare lo stato di salute del seno, ma ci sono dei casi in cui può risultare poco efficace.

  • Un medico con scarsa esperienza nel campo potrebbe non riuscire a cogliere piccoli segnali che invece un occhio allenato riconosce subito.
  • L’esame è meno sensibile nello studio di mammelle a struttura adiposa.
  • Non è specifica per lo studio di micro-calcificazioni.

Quando Farla Rispetto al Ciclo Mestruale?

Si può fare in qualsiasi giorno del ciclo mestruale, anche se viene preferita la fase post-mestruale (quinto e dodicesimo giorno del ciclo). Il periodo migliore per fare un'ecografia mammaria rispetto al ciclo è nella fase post mestruale e prima dell'ovulazione, dunque tra il 5° e il 12° giorno del ciclo. È possibile eseguire l’ecografia mammaria in vari momenti, preferibilmente nella prima metà del ciclo mestruale (idealmente tra il 5° e il 12° giorno dall’inizio delle mestruazioni): in questo periodo il tessuto mammario risulta essere meno denso e sensibile. Tuttavia, se necessario, l’ecografia al seno può essere eseguita in qualsiasi momento del ciclo.

Come Prepararsi all'Esame

Non occorre alcuna preparazione specifica. Prima dell’esame, la paziente viene fatta sdraiare supina su un lettino con le braccia sollevate. Questa posizione consente un’adeguata estensione del tronco. Le mammelle vengono cosparse di un sottile strato di gel che permette di far aderire meglio la sonda alla pelle, consentendo di visualizzare immagini di migliore qualità.

La preparazione per l’ecografia mammaria è minima e semplice: il giorno dell’esame è bene evitare di applicare creme e deodoranti sul seno e sotto le ascelle, indossare abiti comodi e facilmente rimovibili, portare con sé eventuali referti medici o esami rilevanti. Non serve digiunare o modificare la dieta, e in genere non è necessario interrompere eventuali farmaci, ma è importante informare il medico delle terapie in corso.

Ecografia Mammaria vs Mammografia

L’ecografia mammaria, anche bilaterale, è un esame complementare alla mammografia in donne con seno denso. Nelle donne più giovani, in cui il tessuto ghiandolare è più denso, i risultati dell’ecografia offrono maggiori informazioni rispetto a quelli della mammografia. La mammografia è un esame radiografico che utilizza basse dosi di radiazioni ionizzanti e rappresenta un classico test di prevenzione per le donne sopra i 40 anni di età.

La principale differenza è che l’ecografia si esegue attraverso gli ultrasuoni, mentre la mammografia impiega l’uso di raggi X. Questa distinzione comporta delle implicazioni rilevanti:

  • Radiazioni: l’ecografia risulta sicura per donne in gravidanza o per controlli frequenti, la mammografia prevede invece l’esposizione a basse dosi di radiazioni;
  • Tipologia di analisi: l’ecografia è particolarmente efficace nell’esaminare seni densi, tipici delle donne giovani, la mammografia è in genere più adatta per seni con una maggiore componente adiposa, caratteristici delle donne in menopausa;
  • Capacità di rilevazione: la mammografia eccelle nell’individuare microcalcificazioni e alterazioni strutturali sottili, potenziali segni precoci di tumore, mentre l’ecografia è superiore nel distinguere le diverse masse e nell’esaminare anomalie palpabili;
  • Età consigliata: l’ecografia è raccomandata come esame primario per le donne sotto i 40 anni, mentre la mammografia è consigliata come screening dopo i 40 anni.

È bene sottolineare che ecografia e mammografia non sono esami alternativi, ma complementari: in vari casi vengono eseguiti assieme per ottenere un quadro diagnostico più completo e accurato. La decisione su quale esame effettuare e quando dovrebbe essere sempre presa in consultazione con il proprio medico curante.

Vantaggi dell'Ecografia Mammaria

I vantaggi dell’ecografia mammaria sono diversi: prima di tutto è un esame innocuo per la salute perchè è una tecnologia che non usa radiazioni o campi elettromagnetici, bensì ultrasuoni. L’ecografia al seno è un esame particolarmente efficace nei casi di mammelle caratterizzate da un’elevata componente ghiandolare o in un seno denso giovanile.

Come si svolge l'esame

L'ecografia mammaria è una procedura indolore, priva di controindicazioni e non richiede alcuna preparazione. Durante l’esame, il medico applica un sottile strato di gel acquoso sul seno della paziente, sdraiata su un lettino, e passa una sonda a ultrasuoni sul seno per ottenere immagini della ghiandola in tempo reale. La paziente viene fatta sdraiare su un lettino, con il braccio corrispondente alla mammella in esame flesso e la mano sopra la testa, per ottenere un appiattimento della ghiandola e una maggiore immobilità della paziente. Il medico applica il gel sulla pelle e utilizza la sonda ecografica per esplorare sistematicamente i vari quadranti della mammella, visualizzando le immagini su un monitor.

Differenze tra Ecografia Mammaria e Mammografia
Caratteristica Ecografia Mammaria Mammografia
Radiazioni Nessuna Basse dosi di radiazioni
Efficacia Seni densi (giovani) Seni adiposi (menopausa)
Rilevazione Masse, anomalie palpabili Microcalcificazioni, alterazioni strutturali
Età consigliata Under 40 Over 40

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