Ecografia Mammaria Duttulo-Radiale: Tecnica e Interpretazione

L’ecografia mammaria duttulo-radiale è un'indagine effettuata sia a donne asintomatiche in modalità di screening sia quando la donna riscontra un nodulo mammario o una secrezione dal capezzolo durante l’autoesame. Serve per dimostrare con grande accuratezza e precisione la presenza di una patologia del seno.

Come si Esegue l'Ecografia Mammaria Duttulo-Radiale

L’esame può essere eseguito in qualsiasi fase del ciclo mestruale, in età prepubere ed in menopausa. Si esegue ponendo la donna seduta e sdraiata. Le possibilità diagnostiche di questo esame dipendono in gran parte dall’operatore. Si richiede un operatore profondamente avvezzo a riconoscere le immagini ecografiche.

Importanza della Mammografia

L’esame in questione viene utilizzato per determinare le esatte dimensioni e l’esatta localizzazione delle anomalie mammarie come microcalcificazioni e distorsioni del tessuto ghiandolare mammario.

All’Istituto Medico Toscano il moderno mammografo è in grado di valutare oggettivamente la densità mammaria, fattore di rischio importante oltre al possibile rischio eredo-familiare, tramite visita specialistica post questionario validato dall’Istituto Epidemiologico di Londra. È pertanto possibile offrire alle pazienti un percorso personalizzato secondo la valutazione del rischio che può prevedere anche valutazioni genetiche e Risonanza Magnetica Mammaria.

Presso IMT è presente un mammografo Philips di ultima generazione che permette di ridurre alla paziente la dose di Raggi X del 50%. Inoltre, per quanto riguarda la compressione del seno, irrinunciabile per la corretta esecuzione dell’esame, il nostro mammografo dispone di un sistema per l’ottimizzazione della compressione rendendola sopportabile: infatti, viene utilizzato un cuscino radiotrasparente Mammo-Pad che consente la riduzione del dolore percepito durante la compressione.

Le immagini vengono poi rielaborate e visualizzate dal Medico Radiologo che procederà alla loro interpretazione stilando il referto.

Fine Needle Aspiration (FNA)

Questa tecnica, oggi diffusissima si chiama “fine needle aspiration”, che vuol dire “aspirazione mediante un ago sottile”. Si tratta di una vera e propria agobiopsia ecoguidata che permette di prelevare alcune cellule esattamente nell’area di tessuto che l’esame ecografico ha individuato come “sospetta”.

La diagnosi citologica eseguita attraverso la puntura del nodulo con un ago sottile è sicura, poco fastidiosa e non espone a nessun rischio di disseminazione nel caso in cui il nodulo fosse un tumore maligno.

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