Ecografia Linfonodo Collo: Guida Completa

L’ecografia dei linfonodi è un esame medico non invasivo che consente di visualizzare la struttura dei linfonodi presenti in diverse parti del corpo. Attraverso l’ecografia delle stazioni linfonodali si possono ottenere informazioni sul sistema linfatico, fondamentale nel funzionamento del sistema immunitario.

Questo esame viene richiesto per individuare eventuali anomalie nei linfonodi che possono essere spia di diversi processi patologici. L’ecografia delle stazioni linfonodali può essere prescritta in molteplici situazioni cliniche. Si tratta di una procedura semplice, rapida e indolore, basata sulla diagnostica per immagini mediante ultrasuoni.

Questo esame viene richiesto per individuare eventuali anomalie nei linfonodi che possono essere spia di diversi processi patologici. L’ecografia delle stazioni linfonodali può essere prescritta in molteplici situazioni cliniche.

Cos'è l'Ecografia Linfonodi Collo?

L’ecografia linfonodi del collo è un test diagnostico non invasivo impiegato in campo medico per analizzare la struttura e le atipicità dei linfonodi cervicali e, considerato il non utilizzo di radiazioni ionizzanti, può essere ripetuta con frequenza ed effettuata su bambini o donne incinta senza alcuna controindicazione. L’esame di ecografia linfonodi collo consente di indagare in maniera approfondita su molteplici condizioni potenzialmente dannose o disturbi quali infezioni e infiammazioni ed è utile in quei pazienti con determinate tipologie gravi come i tumori, permettendo di diagnosticare eventuali metastasi.

Una tecnica analoga di esame diagnostico è l’ecografia del collo durante la quale il radiologo o il medico indaga su vari organi e tessuti posizionati nella zona del collo. L’ecografia del collo consente lo studio della forma, delle dimensioni e delle malattie a carico della tiroide. L’ecografia collo è di grande aiuto per analizzare e approfondire condizioni mediche che riguardano le ghiandole tiroidee e le paratiroidi, i linfonodi, le ghiandole salivari e i vasi sanguigni. La sua efficacia nell’individuare noduli o cisti, modifiche nella struttura dei tessuti e problematiche vascolari lo rende un test altamente valido.

Chi si occupa dell'Ecografia Linfonodi Collo?

Le figure mediche che si occupano di mettere in pratica l’ecografia linfonodi collo sono solitamente radiologi o ecografisti e dunque specialisti medici in grado di interpretare i test di imaging. In determinate situazioni può essere svolta anche da otorinolaringoiatri o oncologi in base al contesto clinico e alle condizioni del paziente.

I linfonodi si trovano sul collo, ma anche in altre parti del corpo quali l’inguine, l’addome e nell’ascella e pertanto l’ecografia dei linfonodi viene eseguita anche su queste zone del corpo in base a dove vengono individuati i sintomi o dal tipo di patologia che si sospetta. L’ecografia linfonodi consente di esaminare linfonodi ingrossati e osservare patologie sistemiche infiammatorie che danneggiano i linfonodi stessi.

Come Funziona l'Ecografia Linfonodi Collo

L’ecografia linfonodi al collo si fonda sull’impiego degli ultrasuoni, ossia delle onde sonore ad alta frequenza, che vengono indirizzate nell’organismo tramite un dispositivo chiamato trasduttore e rimbalzano contro i vari tessuti. Il medico che effettua l’ecografia linfonodi si serve di un trasduttore ad elevata precisione, che viene mosso sulla pelle del collo del paziente dopo l’applicazione di un gel conduttore per aumentare la qualità delle immagini rilevate.

Tale dispositivo emette delle onde sonore ad alta frequenza, che rimbalzano sui tessuti interni, tra cui i linfonodi, i muscoli e i vasi sanguigni del collo e poi tornano indietro a velocità diverse. Il trasduttore, ovvero strumento appoggiata sulle cute del paziente, blocca le onde sonore riflesse e le condivide con il computer, il cui compito è di convertirle in immagini digitali, così da poter osservare la struttura, la dimensione e la forma dei linfonodi e poter disporre di una panoramica più completa sulle condizioni di salute.

Le immagini prodotte dall’ecografia dei linfonodi collo documentano i linfonodi in nero, grigio o bianco in base alla loro densità. Qualora si presentino invece cambiamenti nei loro tratti possono essere la spia di infiammazioni, infezioni o in casi meno frequenti di tumori. Lo specialista che esegue tale esame analizza dimensioni, forma, contorni e la formazione di eventuali atipicità interne come aree cistiche o calcificazioni nei linfonodi. Un rilevamento adeguato consente di stabilire con sicurezza se i linfonodi sono normali o se è il caso di approfondire la situazione.

Uno dei motivi per cui è altamente impiegata l’ecografia dei linfonodi del collo è dato dal fatto che è un esame non invasivo, sicuro e può essere ripetuto in futuro senza pericoli per la salute. Inoltre il più delle volte il paziente non avverte alcun fastidio o dolore durante lo svolgimento del test.

Quando Fare un'Ecografia Linfonodi Collo

L’ecografia dei linfonodi del collo garantisce immagini dettagliate e precise dei linfonodi e per questo motivo tale ecografia è uno strumento diagnostico alquanto diffuso. Per capire con precisione e chiarezza quando è necessario effettuare un’ecografia dei linfonodi collo illustriamo sinteticamente le varie situazioni tramite questo elenco:

  • Sospetto di infezioni o infiammazioni: l’ecografia del collo è generalmente utilizzata nel caso in cui si sospetti di un’infiammazione o di un’infezione virale o batterica quali la faringite o la mononucleosi e permette di verificare l’eventuale ingrossamento dei linfonodi.
  • Controllo di linfonodi anomali: nel momento in cui, durante un esame fisico, il medico palpa dei linfonodi ingrossati o anomali può richiedere un’ecografia linfonodi del collo per capire con maggiore sicurezza quali siano i motivi scatenanti.
  • Monitoraggio di condizioni conosciute: particolari tipologie di tumori o patologie autoimmuni possono condizionare i linfonodi e, tramite l’ecografia collo, è possibile monitorare la condizione ed eventuali cambiamenti dei linfonodi.
  • Ricerca di metastasi o tumori: l’ecografia linfonodi del collo in oncologia viene utilizzata per individuare la formazione di metastasi di tumori noti o per rintracciare la presenza di un tumore primario nel collo o nella testa.
  • Valutazione pre e post chirurgia: in certi interventi chirurgici, in particolare se interessano la testa o il collo, l’ecografia del collo localizza i linfonodi prima dell’intervento oppure può essere impiegata per verificare eventuali complicazioni post-operatorie.

Linfonodi Reattivi e Sottomandibolari

Nel momento in cui siano in corso un’infezione, un’infiammazione o più raramente un tumore, i linfonodi aumentano di dimensione e vengono detti linfonodi reattivi, che rappresentano quindi una reazione del sistema immunitario agli agenti patogeni. I linfonodi reattivi sono dunque più grandi dei normali e inoltre possono essere più dolorosi o sensibili al tatto e solitamente si presentano sul collo, nell’inguine e sotto le braccia. A scatenare la formazione dei linfonodi reattivi sono infezioni, virus, batteri, lesioni locali, infiammazioni e in casi più sporadici i tumori.

Un’ulteriore tipologia di linfonodi molto importante per il sistema immunitario sono i linfonodi sottomandibolari, ossia delle piccole strutture posizionate sotto la mandibola, i cui compiti primari sono di fungere da filtri per eventuali sostanze dannose e collaborare alla fabbricazione di cellule immunitarie. I linfonodi sottomandibolari filtrano e distruggono batteri, virus e altre sostanze dannose, che entrano a contatto con l’organismo dal viso e dalla bocca.

Preparazione all'Ecografia Linfonodi Collo

Nella maggior parte dei casi, l’ecografia linfonodi non richiede alcuna preparazione specifica. Il paziente può essere invitato a rimuovere collane o indumenti che ostacolano l’accesso alla zona da esaminare, soprattutto quando l’indagine interessa il collo, le ascelle o il torace. Non è necessario il digiuno né l’assunzione di farmaci specifici.

E’ consigliato portare un referto del medico specialista oppure l’impegnativa del medico curante che riporti l’indicazione del cosiddetto “Quesito Clinico” (o Quesito Diagnostico), con tale termine si indica la diagnosi già accertata o sospettata, oppure il sintomo prevalente identificato dal medico curante del paziente o dallo specialista che richiede l’effettuazione dell’esame ecografico.

Come si svolge l’Ecografia Linfonodi?

Il medico ecografista esegue l’indagine con il paziente sdraiato sul lettino, applicando un gel trasparente sulla cute e appoggiando la sonda ecografica sulla superficie cutanea da valutare.

Al paziente verrà chiesto di stendersi e, dopo aver applicato sull’area da visitare del gel, il radiologo inizierà la visita tramite ecografo, muovendosi in tutta l’area del collo.

Durata e Costo dell'Ecografia Linfonodi Collo

Generalmente per l’ecografia linfonodi collo il costo varia in base a vari fattori quali la tipologia di clinica scelta, la Regione presso cui viene effettuato e l’apparecchiatura usata. Solitamente la durata dell’ecografia linfonodi del collo varia tra i 15 ed i 30 minuti di tempo in base a quali aree il medico necessita di visionare e se i risultati richiedono oppure no un’analisi più accurata.

Tabella Riassuntiva

Aspetto Dettagli
Durata 15-30 minuti
Costo 60-120 euro (presso cliniche convenzionate con DaVinci Salute)
Preparazione Nessuna preparazione specifica; rimuovere collane o indumenti che ostacolano l'accesso alla zona.
Necessità Impegnativa del medico curante con indicazione del "Quesito Clinico".

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