La stagione calda porta con sé la voglia di passeggiate nei campi e parchi pieni di fiori, ma questa attività potrebbe nascondere un pericolo: il forasacco. I forasacchi, ovvero le spighette secche di alcune graminacee selvatiche, possono causare gravi problemi di salute nei nostri animali da compagnia.
Cosa Sono i Forasacchi?
I forasacchi sono spighe provenienti da vari tipi di erbe, come quelle dei generi Hordeum e Bromus spp. La loro colorazione varia dal giallo al marrone scuro; la superficie, di forma lanceolata, ha un rivestimento zigrinato che, in caso di contatto, risulta particolarmente ispido e pungente. A maturazione, le spighe si frammentano e rilasciano piccole spighette lanceolate, dotate di ariste (barbule sottili) orientate all’indietro, che funzionano come uncini naturali.
Durante la stagione primaverile, al culmine della loro diffusione, i forasacchi sono verdi; poi, con l'innalzamento delle temperature, appassiscono diventando secchi, duri e ancor più acuminati. Per il tuo cane, quindi, esiste un altissimo margine di probabilità di imbattersi in un forasacco durante le sue passeggiate all'aperto.
Come Agiscono i Forasacchi
Una volta che il forasacco si è attaccato, i movimenti dell'animale favoriscono la progressiva penetrazione delle punte acuminate nei tessuti; a causa della sua particolare struttura, il forasacco rimane incastrato all'interno, provocando gonfiore, infiammazione e dolore. I forasacchi presentano delle minuscole spicole che fanno in modo che il forasacco si spinga in avanti nei tessuti, ma non possa retrocedere.
Localizzazione e Sintomi
Le spighe possono provocare sintomi differenti a seconda della localizzazione. Ecco alcune delle aree più comunemente colpite:
- Zampe: La localizzazione più comune è nello spazio tra le dita. Il forasacco penetra nella pelle tra le dita causando infiammazione, tumefazione e prurito. Di solito, se il cane cammina in zone con molte spighe, queste vanno a infilarsi proprio negli incavi, tra le dita. Ci si accorge che qualcosa non va, in quanto il cane inizia a leccarsi insistentemente la zampa in un punto particolare. Osservando bene quella zona potrebbero essere evidenti lesioni come: rigonfiamento più o meno evidente formazione di pus ulcere di dimensioni variabili.
- Orecchie: Un’altra comune localizzazione è l’orecchio. Il forasacco si infila nel condotto uditivo e può arrivare a perforare il timpano. I sintomi includono scuotimento della testa, graffi intensi alle orecchie, secrezioni maleodoranti e, in casi gravi, perdita di equilibrio.
- Naso: Se penetra in una narice il cane manifesta starnuti frequenti. Un cane che starnutisce ripetutamente, ad esempio, può avere un forasacco all'interno della cavità nasale; quando si nota del sangue che fuoriesce dal naso del cane, è possibile che l'infezione sia già in uno stadio avanzato. Il forasacco del naso nel cane può avere anche altri sintomi: tra i più rivelatori spicca il cosiddetto starnuto inverso del cane, un processo tramite il quale l'animale tenta l'inalazione forzata dell'aria per far fronte ad una difficoltà respiratoria.
- Occhi: A volte il forasacco si infila in un occhio, causando dolore e infezione. I sintomi includono arrossamento, gonfiore, lacrimazione eccessiva e dolore.
- Vie respiratorie: Se l’aspirazione della spiga avviene mentre il cane sta correndo a bocca aperta, potrebbe entrare direttamente nelle prime vie respiratorie e arrivare nel polmone. In questa circostanza è la tosse improvvisa e incoercibile che si manifesta. La conseguenza è una polmonite, spesso poco sintomatica e se il forasacco riesce a penetrare ancora più in profondità, può arrivare anche a perforare la pleura.
- Petto e parte ventrale del corpo: soprattutto in cani con molto pelo e che vivono spesso all’esterno, nei prati e in campagna, è frequente trovare ferite superficiali di forasacchi che sono penetrati nella cute e che hanno formato un piccolo gonfiore. Anche questi possono penetrare internamente e provocare gravi danni in caso l’organismo non riesce ad isolarli ed espellerli.
Diagnosi
La diagnosi può essere immediata nei casi semplici (come un corpo estraneo nel padiglione auricolare), ma in altri casi può risultare complessa. Se il cane presenta sintomi di lesione da forasacco, è importante portarlo dal veterinario il prima possibile. Spesso, infatti, il ricorso all'esperto è indispensabile non solo per intervenire in modo risolutivo, ma anche per poter individuare l'esatta ubicazione del forasacco: se il corpo estraneo è penetrato molto in fondo, infatti, è necessario avvalersi di appositi strumenti medici per poterlo localizzare con esattezza.
La diagnostica per immagini è un altro ausilio fondamentale nella pratica quotidiana della medicina veterinaria. La ricerca oggi consente di avere attrezzature sempre più precise nella realizzazione di immagini digitali, che mostrano la posizione e consistenza interna degli organi in tempo reale su un monitor: è il radiologico digitale. Anche l’ecografia ed eco-cardiografia fanno ormai parte della pratica quotidiana. Gli organi interni possono essere visualizzati con grande precisione cuore compreso, organo che, attraverso questo strumento, può essere raggiunto e valutato in modo totalmente non invasivo, velocemente e nella sua interezza.
Ruolo dell'Ecografia
L'ecografia è inoltre un ausilio fondamentale per la diagnosi. Con la sonda microlineare da 18 MHz è possibile individuare facilmente spighe sottocutanee anche infilate nelle zone interdigitali. Per questo motivo, prima di intervenire chirurgicamente, sarà bene effettuare una ecografia con una particolare sonda che consente di porre in evidenza strutture superficiali e corpi estranei. Grazie a questo dispositivo, sarà possibile intervenire ed effettuare un intervento mirato proprio nel punto in cui si evidenzia la spiga.
| Strumento Diagnostico | Applicazione |
|---|---|
| Radiologia digitale | Valutazione generale degli organi interni |
| Ecografia | Individuazione precisa di corpi estranei (es. forasacchi) |
| Eco-cardiografia | Valutazione non invasiva del cuore |
Trattamento
Il trattamento varia in base alla localizzazione e alla gravità dell’infezione. In molti casi, il veterinario rimuoverà il forasacco e prescriverà un antibiotico per prevenire o trattare un’infezione. Allo scopo di eseguire questa tipologia di diagnosi nella maniera più sicura e indolore, il veterinario potrà decidere di somministrare al tuo amico una dose di anestetico. Una volta rintracciata l'esatta posizione del forasacco, il veterinario procederà alla rimozione vera e propria che, specie nei casi più gravi, consiste nell'intervento chirurgico in anestesia totale.
Rimozione del Forasacco dalla Zampa
L’estrazione del forasacco penetrato internamente nella zampa non può che essere chirurgica. In sedazione o in anestesia a seconda della gravità della situazione si dovrà aprire la lesione e penetrare con delle pinze per cercare di estrarre il corpo estraneo. La difficoltà, però, sta nel fatto che i tessuti reagiscono a ridosso della spiga, cercando di inglobarla e isolarla. La fuoriuscita di abbondante sangue, inoltre, non consente di avere una buona visibilità.
Dopo aver effettuato l’intervento, sarà necessario effettuare un trattamento antimicrobico a seconda della gravità della lesione. Inoltre, sarà fondamentale non consentire al cane di leccarsi, cosa che, comunque potrebbe cercare di fare per i primi giorni. L’assenza del corpo estraneo però, toglie il fastidio e il dolore alla zampa.
Prevenzione
Come sempre è la prevenzione il modo migliore per evitare patologie derivanti dai forasacchi. L'unica soluzione per evitare che il tuo migliore amico possa essere colpito da un forasacco, quindi, è cercare di scongiurare qualsiasi possibilità di contatto.
- Individua le zone a rischio ed evitale: Controlla sempre bene i dintorni durante la passeggiata con il tuo cane ed evita le zone in cui noti un'elevata presenza di spighette.
- Spazzola e controlla bene il cane dopo ogni passeggiata: utilizza prima le mani, poi la spazzola e poi ancora le mani, ponendo particolare attenzione alle zone dove si possono infilare maggiormente. Se il tuo cane ha il pelo corto, questa operazione sarà relativamente facile e veloce; un po' di tempo e di attenzione in più, invece, richiedono le razze a pelo lungo, nelle quali va controllato bene tutto il manto. Il pelo lungo, infatti, offre ai forasacchi molte più possibilità di attaccarsi e di nascondersi, sfuggendo così anche al controllo più accurato.
- Controlla anche i gatti che hanno abitudine di uscire: pelo, ma anche prepuzio e vagina e occhi.
- Attenzione al cucciolo: evita che infili il muso proprio all’interno di queste spighe, la sua salute sarebbe in grave pericolo.
- Utilizzo di protezioni: esistono cappucci e protezioni per le orecchie che possono essere utilizzati durante le passeggiate per proteggere il cane dai forasacchi.
I forasacchi rappresentano un pericolo reale per i cani, ma con attenzione e cura è possibile minimizzare i rischi. In caso di sintomi sospetti, è fondamentale consultare immediatamente un veterinario.
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