Ecografia del Follicolo Scoppiato: Come si Vede e Perché è Importante

L'ecografia del follicolo scoppiato è una tecnica diagnostica fondamentale per monitorare l'ovulazione e aumentare le probabilità di concepimento. Attraverso una serie di controlli ecografici, è possibile osservare e monitorare la crescita del follicolo predominante e dello spessore endometriale.

Monitoraggio Ecografico dell'Ovulazione

Il monitoraggio dell'ovulazione prevede una serie di ecografie, il cui calendario è personalizzato in base alla durata del ciclo mestruale. Le ecografie possono essere accompagnate da dosaggi ormonali dell'estradiolo (prima dell'ovulazione) e del progesterone (dopo l'ovulazione).

Come Avviene il Monitoraggio?

  • Una prima ecografia si esegue nei primi giorni del ciclo mestruale.
  • Nei cicli spontanei, l'ecografia si effettua al 6°-7° giorno, mentre nei cicli indotti al 2°-3° giorno.
  • Le successive ecografie sono stabilite caso per caso dal medico, in base al numero e alla grandezza dei follicoli e all'aspetto dell'endometrio.

L'osservazione ecografica si può eseguire per via transaddominale, a vescica moderatamente piena, ma solitamente si preferisce l'ecografia transvaginale, a vescica vuota. Per una migliore visualizzazione delle ovaie, dei follicoli e dell'endometrio si utilizza una sonda intravaginale. Attraverso la via endovaginale la descrizione ecografica dell'utero e delle ovaie è più precisa.

Induzione dell'Ovulazione

Se l'ovulazione non avviene normalmente si possono somministrare farmaci che stimolano l'attività delle ovaie e, dunque, la produzione di follicoli. Si parla di induzione dell'ovulazione quando la terapia mira a provocare l'ovulazione in donne che altrimenti non ovulerebbero (anovulatorietà cronica). Durante la terapia è fondamentale eseguire il monitoraggio ecografico per controllare la quantità di follicoli sviluppati e stabilire il momento dell'ovulazione. Quando il monitoraggio indica che l'ovulazione è imminente, si possono avere rapporti sessuali mirati oppure fare un'inseminazione.

Il Follicolo Ovarico

Il follicolo ovarico è composto da un ovocita, circondato da cellule follicolari e dalla membrana basale. Consiste in una sacca contenente liquido, situata nelle ovaie, e secerne ormoni che influenzano le fasi del ciclo mestruale. Ogni donna, dalla pubertà, possiede fino a 400.000 follicoli ovarici, ciascuno con la capacità di rilasciare un ovulo fecondabile.

I follicoli sono essenziali per il ciclo ovarico e l'ovogenesi. Ogni giorno, i follicoli ovarici portano avanti l'ovogenesi, ma solo uno completa il processo di ovulazione. Le dimensioni e la salute dei follicoli influenzano la fertilità femminile.

Cosa Succede Quando il Follicolo Scoppia

Quando scoppia il follicolo ovarico, il primo sintomo è dolore addominale, accompagnato da sanguinamento e fuoriuscita di fluido follicolare. Se, invece, il follicolo ovarico non scoppia a seguito della fuoriuscita dell'ovulo, esso continua a crescere. Ciò può comportare la formazione di una cisti ovarica follicolare o luteale.

Cisti Follicolari

Una cisti follicolare contiene liquido follicolare e non è una formazione tumorale. Può comparire specialmente nelle donne fertili e spesso è asintomatica, scomparendo spontaneamente dopo alcune settimane. Tra le cause di cisti follicolare vi è senz'altro una anomalia al ciclo mestruale; la sua presenza viene confermata da un esame obiettivo, una anamnesi ginecologica e una ecografia ovarica.

Diagnosi di Ovulazione: Metodi Alternativi

Esistono diverse metodiche per diagnosticare l'ovulazione, alcune semplici e poco invasive, altre più complesse e costose.

  • Curva termica basale (TB): Metodica che consente una valutazione indiretta dell'attività ovarica, attraverso lo studio delle variazioni della temperatura corporea che si verificano in risposta alla secrezione degli steroidi ovarici.
  • Valutazione del muco cervicale: Il muco cervicale subisce modificazioni nel corso del ciclo ovarico in relazione alle variazioni ormonali.
  • Dosaggi ormonali: I livelli sierici di progesterone generalmente si mantengono al di sotto di 1 ng/ml durante la fase follicolare, iniziano ad aumentare in corrispondenza del picco dell'LH (1-2 ng/ml) e raggiungono i livelli più elevati 7-8 giorni dopo l'ovulazione.
  • Dosaggio urinario dell'LH: I kits per il dosaggio urinario dell'LH rappresentano una metodica non invasiva e facilmente disponibile che richiede un tempo di esecuzione relativamente breve.
  • Biopsia endometriale: La biopsia endometriale consente la valutazione dell'aspetto istologico dell'endometrio che rappresenta il principale bersaglio dell'azione degli steroidi ovarici.

Rispetto alla biopsia endometriale, l'ecografia rappresenta una metodica senza dubbio meno invasiva e più accurata per lo studio dell'ovulazione.

Monitoraggio Follicolare: Dettagli Tecnici

Il monitoraggio follicolare (una serie di ecografie pelviche) ha lo scopo di studiare lo sviluppo follicolare, la crescita dell'endometrio, l'ovulazione e la formazione del corpo luteo durante un ciclo mestruale. Si fa sia in cicli spontanei che stimolati farmacologicamente.

Cosa si Osserva Durante il Monitoraggio?

  • Follicoli antrali: Nei primi giorni del ciclo, si possono distinguere un numero variabile di follicoli antrali di 3-5 mm.
  • Endometrio: Si valuta lo spessore e l'aspetto dell'endometrio.
  • Follicolo dominante: Si identifica l'eventuale follicolo dominante e si stima il periodo dell'ovulazione basandosi sulle dimensioni del follicolo stesso (che aumenta fino a 17-25 mm).
  • Corpo luteo: Successivamente all'ovulazione, si identifica il corpo luteo, la struttura che sostituisce il follicolo dominante.

Si potrà inoltre identificare una condizione chiamata "luteinizzazione del follicolo". In tale patologia, infatti, il follicolo pur crescendo regolarmente, non scoppia, ma si trasforma in corpo luteo senza fare fuoriuscire l'ovocita. Anche i dosaggi ormonali saranno quelli dell'ovulazione ed indurranno erroneamente a presumere una avvenuta ovulazione che in realtà non si è mai verificata.

Quindi, con l'ecografia si può stabilire con certezza, quasi assoluta, se una donna ovula. Inoltre, a volte è utile associare al monitoraggio follicolare esami ematochimici ormonali seriati.

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