Ecografia Follicolo Ovarico: Informazioni Dettagliate

L'ecografia per il monitoraggio follicolare è un esame fondamentale in ginecologia e medicina della riproduzione. L'ecografia per il monitoraggio dell'ovulazione è una tecnica diagnostica che permette di studiare l’ovulazione andando a osservare l’evoluzione e la crescita dei follicoli ovarici e dell’endometrio.

Cos'è il Monitoraggio Follicolare?

Il monitoraggio follicolare è un’indagine ecografica che permette di osservare l’evoluzione dei follicoli ovarici durante il ciclo mestruale. Tale monitoraggio ha una duplice funzione: verificare se avviene o no l’ovulazione, ma anche aumentare le probabilità di un concepimento, consentendo alla coppia di avere rapporti sessuali in coincidenza dell’ovulazione. Si tratta di evidenziare il momento in cui l’ovulazione avviene, così da avere rapporti mirati. Lo scopo dell’ecografia follicolo ovulazione è quello di accertare che l’ovulazione avvenga correttamente e aumentare le probabilità di concepimento. Le ripetute misurazioni ecografiche consentono infatti di individuare il periodo di massima fertilità della donna e di concentrare, di conseguenza, i tentativi di concepimento in quel lasso di tempo.

Come Avviene il Monitoraggio?

Il monitoraggio dell’ovulazione prevede una serie di ecografie. In base alla durata del ciclo mestruale è possibile formulare un calendario di controlli personalizzati. Il monitoraggio follicolare viene generalmente eseguito attraverso ecografie transvaginali, che consentono di visualizzare i follicoli ovarici in crescita. Queste ecografie vengono effettuate in diversi giorni del ciclo, solitamente a partire dal giorno 10, fino a quando non si osserva il follicolo dominante, che è quello che si prepara a ovulare.

L’osservazione ecografica si può eseguire per via transaddominale, a vescica moderatamente piena, ma solitamente si preferisce l’ecografia transvaginale, a vescica vuota. Per una migliore visualizzazione delle ovaie, dei follicoli e dell’endometrio si utilizza una sonda intravaginale. Nella maggior parte dei casi, come già detto, l’approccio ecografico è transvaginale: in questo caso è bene sottoporsi all’esame con la vescica vuota. Qualora il monitoraggio follicolare sia svolto per via transaddominale, invece, è fondamentale avere la vescica piena.

Le ecografie possono essere accompagnate da dosaggi ormonali dell’estradiolo (prima dell’ovulazione) e del progesterone (dopo l’ovulazione). In aggiunta all’ecografia, possono essere eseguiti anche esami del sangue per valutare i livelli ormonali.

Quando Effettuare il Monitoraggio Ecografico

L’ovulazione infatti avviene generalmente intorno al giorno 14 del ciclo mestruale, ma può variare da donna a donna. Infine è utile pianificare le visite in modo da poter seguire il ciclo mestruale in modo preciso.

Preparazione all'Ecografia

La preparazione per l’ecografia di monitoraggio dell’ovulazione è piuttosto semplice. Nei giorni precedenti l’ecografia è consigliabile evitare rapporti sessuali, per garantire una valutazione più chiara e accurata.

Induzione dell'Ovulazione

Se l’ovulazione non avviene normalmente si possono somministrare farmaci che stimolano l’attività delle ovaie e, dunque, la produzione di follicoli. Si parla di induzione dell’ovulazione quando la terapia mira a provocare l’ovulazione in donne che altrimenti non ovulerebbero (anovulatorietà cronica). Proprio per controllare la quantità di follicoli che si sono sviluppati, oltre che per stabilire il momento dell’ovulazione, durante la terapia bisogna eseguire il monitoraggio ecografico. Quando il monitoraggio indica che l’ovulazione è imminente, si possono avere rapporti sessuali mirati oppure fare un‘ inseminazione. Il periodo fertile dura da 2 o 3 giorni prima dell’ovulazione a 24 ore dopo l’ovulazione.

Cosa Sono i Follicoli Ovarici?

Per iniziare è conveniente spiegare coso sono i follicoli ovarici. I follicoli non sono gli ovociti (ovuli). Il follicolo è una struttura anatomico-funzionale che fa parte dell’ovaia e l’ovocito è la cellula che maturerà in una parte microscopica della parete interna di un follicolo durante il ciclo ovarico spontaneo o stimolato in condizioni normali.

  • Ovocito, con uno strato esterno chiamato “zona pellucida”
  • Un cavo pieno di liquido che osserviamo dall’ecografia
  • Una serie di strati concentrici che lo circondano: cellule della granulosa e altre cellule chiamate cellule della teca interna ed esterna.

Ciclo ovarico:

  1. Maturazione follicolare (fase follicolare).
  2. Ovulazione.
  3. Formazione del corpo luteo (fase lutea).

La follicologenesi ovarica è il processo di sviluppo dei follicoli ovarici, strutture che contengono gli ovociti e ne permettono la maturazione. Durante ogni ciclo mestruale, alcuni follicoli iniziano a crescere sotto l’influenza dell’FSH (ormone follicolo-stimolante), ma solo uno (o pochi, in caso di stimolazione ovarica) raggiunge la fase di follicolo dominante e completa la maturazione fino all’ovulazione. Durante la Fase Follicolare del Ciclo Ovarico il Follicolo cresce progressivamente fino al momento dell’ovulazione. In questa fase prevale la secrezione ovarica di estrogeni (estradiolo).

Conteggio dei Follicoli Antrali (RFA)

Il conteggio dei follicoli antrali (RFA) è una delle prime analisi da effettuare su una donna che si sottopone ad uno studio di infertilità. In un ciclo mestruale normale, un numero variabile di ovuli che iniziano a svilupparsi appare come piccole cisti dai 2 ai 10 millimetri in un’ecografia ginecologica. Successivamente, man mano che prosegue il ciclo, solitamente dall’8º giorno, uno di questi follicoli predominerà sugli altri e crescerà fino ai 18 - 27 millimetri e produrrà ormone estradiolo, che favorirà la crescita dell’endometrio nell’utero dove avrà inizio la gravidanza. Infine, l’aumento di estradiolo stimolerà la segregazione dell’ormone luteinizzante (LH), che causerà la rottura del follicolo dominante e quindi l’ovulazione, in cui l’ovulo già maturo entra nelle tube e può essere fecondato da uno spermatozoo.

Come nel caso della riserva ovarica, il numero di follicoli antrali dipende dall’età e di conseguenza dagli anni si potranno dedurre i livelli normali. Il conteggio dei follicoli antrali come test della riserva ovarica ha alcuni limiti in quanto esistono variazioni tra un ciclo e l’altro, sebbene molto piccole; per questo motivo si abbinano al valore dell’ormone antimulleriano (AMH) che non sperimenta modifiche.

Ecografia Basale

L’ecografia basale nei primi giorni del ciclo offre una prognosi dell’infertilità. Ci aiuta a prevedere la risposta ovarica nelle pazienti che devono sottoporsi ad un processo di stimolazione ovarica e successiva fecondazione in vitro (FIV) e quindi stimare la possibilità di gravidanza con questo trattamento.

A seconda della riserva ovarica e ad altre caratteristiche della paziente (età, indice di massa corporea, risposta nei cicli precedenti e, a volte, profilo genetico) programmeremo il trattamento più adeguato al caso. È importante chiarire che la riserva ovarica non è associata alle possibilità di gravidanza naturale per cui si richiede la maturazione di un unico ovulo al mese come in un ciclo normale; ma sì è legata alle possibilità di gravidanza in FIV perché nel processo di stimolazione ovarica sfruttiamo gli ovuli “in eccesso” delle ovaie per maturare più ovuli contemporaneamente e moltiplicare le probabilità di gravidanza.

L’ormone Antimülleriano (AMH) prodotto nell’ovaio e analizzabile mediante prelievo del sangue, assieme al conteggio dei follicoli antrali, sono la prova migliore per stimare la riserva ovarica. Un altro test denominato ormone FSH basal nei primi 5 giorni della mestruazione, potrebbe essere utile per lo studio della riserva ovarica. Come ho spiegato in precedenza, la FSH stimola i follicoli che contengono gli ovuli per la loro maturazione. Quando l’ovaia si trova in prossimità di esaurimento, la FSH aumenta per cercare di equilibrare la situazione e questo è dimostrabile analiticamente anche vari anni prima della menopausa.

Perché è Importante Conoscere il Numero di Follicoli?

All’interno dello studio della fertilità della donna è fondamentale conoscere la sua riserva ovarica. Attualmente il conteggio dei follicoli per ovaia è la stima più fedele della riserva ovarica in una paziente determinata. Questa riserva si calcola in base al numero di follicoli per ovaia osservati durante i primi giorni del ciclo (dal 2º al 5ª) mediante ecografia vaginale. Questi follicoli vengono denominati “antrali”.

Quanti Follicoli Dovrebbero Esserci?

In base al numero di follicoli antrali si considera:

  • Riserva ovarica adeguata o normale se il conteggio è da 6 a 10.
  • Scarsa riserva ovarica se il conteggio è inferiore a 6.
  • Alta riserva ovarica se è superiore a 12.

Le donne con una scarsa riserva ovarica sono esposte ad un maggior rischio di insuccesso durante un trattamento di fertilità e le donne con una riserva ovarica alta sono esposte ad un maggior rischio di rispondere in modo esagerato. In entrambi i casi, è probabile che il ciclo di trattamento debba annullarsi.

Qual è il Follicolo Dominante?

In un ciclo naturale, tra i vari follicoli antrali viene selezionato quello “dominante”. Questo follicolo si distingue dagli altri per le sue dimensioni e per il ritmo di crescita. Alla fine sarà un follicolo maturo o di De Graaf pronto per “ovulare”. Gli altri scompaiono o muoiono come parte di un processo biologico programmato. Prima dell’ovulazione, il diametro medio del follicolo dominante sarà di 22-24 mm (intervallo da 18 a 36 mm).

Quanto Devono Misurare i Follicoli per la Raccolta degli Ovociti?

Nel ciclo stimolato (trattamento ormonale), in generale crescono tutti o quasi tutti i follicoli antrali. Il ritmo di crescita cambierà da uno all’altro. Quando vari follicoli raggiungono una dimensione di circa 18 mm viene somministrato l’ormone hCG (ovitrelle®) che produrrà l’ovulazione. La raccolta degli ovuli avverrà 36 ore dopo aver somministrato questo ormone.

Sindrome del Follicolo Vuoto

In una percentuale bassa di casi, si può verificare il cosiddetto Sindrome del follicolo vuoto. Sarebbe il mancato recupero di ovociti dopo una stimolazione ovarica in un trattamento FIV in pazienti con una crescita di follicoli e livelli di estradiolo adeguati (ormone prodotto dalle cellule che ricoprono le pareti del follicolo). Non se ne conosce la causa esatta. Sono state analizzate diverse situazioni tra cui l’errore nell’amministrazione del hCG, una risposta anomala al trattamento, l’alterazione nella maturazione follicolare….Non esistono fattori chiari ed evidenti che possano aiutare a stimare o stabilire l’apparizione di questa sindrome, sebbene si sia osservato che succede soprattutto in donne con casi precedenti di sterilità primaria (donne che non hanno mai raggiunto una gravidanza) e che presentano un buon conteggio follicolare. I casi sono pochi (<7%), ma la sua incidenza aumenta con l’età. Il fatto che una paziente sia affetta da questa situazione non significa, nella maggior parte dei casi, che esista un problema di fertilità.

Conoscere la Propria Riserva Ovarica

Infine, vorrei ricordare che qualsiasi donna, nonostante attualmente non stia cercando di avere un figlio, pupo conoscere la propria riserva ovarica con un semplice conteggio di follicoli mediante un’ecografia in una normale visita di controllo ginecologico. In questo modo, una percentuale elevata di donne potranno sapere in anticipo se sono idonee o no e pensare prima ad una gravidanza conoscendo questa condizione. Non bisogna dimenticare che l’ovaia, purtroppo, è un organo che si “stanca” presto.

L’ecografia di monitoraggio follicolare è quindi uno strumento imprescindibile per le donne che desiderano concepire e hanno problemi di fertilità. Ciò vale in primo luogo per i casi “lievi” di infertilità femminile, dove possono bastare le informazioni sull’ovulazione ottenute con l’ecografia per ottenere la gravidanza con rapporti mirati.

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